Pro14: si pensa a giocare direttamente la finale?

Con l’impossibilità di completare la stagione regolare, ecco come potrebbe essere assegnato il titolo

Pro14: Zebre Rugby-Ospreys e Benetton Rugby-Ulster rimandate causa coronavirus

ph. Pro14

Al pari di tutte le altre competizioni ovali sparse nel mondo, il Pro14 ha dovuto fermarsi a tempo indeterminato. L’ultima partita giocata è stata quella del 6 marzo, con Treviso che è andata ad espugnare Newport per 37-25, in quello che era un recupero di una partita precedentemente rinviata.

Sono andate in archivio 13 gare per undici delle partecipanti (una in meno per Treviso, Zebre, Ospreys e Ulster) sulle 21 che sarebbero in programma. Sarebbero, appunto, perché appare sempre più complesso pensare che si possa disputare integralmente (e normalmente, per tempistiche e modalità) il resto della stagione.

Va però aggiunta una cosa importante: al pari della Premiership, del Top14 e del ProD2, per stare nel nostro emisfero, il Pro14 non è stato dichiarato concluso. Si spera ancora di poter assegnare il titolo di Campione per questa stagione ripartendo il prima possibile, ma, per non farsi trovare impreparati di fronte ad eventualità diverse, si sta cercando di lavorare su un paio di scenari che permettano di raggiungere quest’obiettivo in modo agile, anche nel caso il Coronavirus non allenti la sua presa pure nelle prossime settimane.

Leggi anche: Il XV del decennio in Pro14

Il tempo a disposizione non è molto (anche pensando di sforare in estate inoltrata), contando che ci vorrebbero almeno quattro settimane di allenamenti per tornare in forma e giocare con relativamente pochi rischi. Pur con la speranza ancora concreta di terminare la stagione disputando tutte le partite rimanenti nei mesi estivi – nel caso, ovviamente, ci fosse la cancellazione dei Test Match internazionali –, l’ipotesi che si vada verso un’annata agonistica accorciata appare sempre meno improbabile.

In tal senso, si potrebbero prefigurare, quindi, due differenti situazioni, stando a quanto riporta BBC. Entrambe con una costante: assumere come definitiva la classifica sin qui maturata. Dunque, si procederebbe o con le semifinali e poi la finalissima, oppure direttamente con l’ultimo atto tra le due squadre che occupano la vetta delle due conference.

Con la prima ipotesi si giocherebbero Leinster-Munster e Edimburgo-Ulster, mentre la seconda prevederebbe la sola disputa di Leinster-Edimburgo come finalissima per l’assegnazione del titolo. Questa della finale secca, anche secondo anche quanto appreso da OnRugby, è una delle opzioni più agili e praticabili sul tavolo, anche se tutto resta legato allo sviluppo dell’epidemia ed alle conseguenti direttive dei governi dei paesi coinvolti nel torneo. Nelle prossime settimane, in ogni caso, è attesa una decisione definitiva da parte del Board del Pro14.

E’ attivo il canale Telegram di OnRugby. Iscriviti per essere sempre aggiornato sulle nostre news.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Benetton, Pettinelli: “I nuovi arrivi portano aria fresca. Abbiamo cambiato qualcosa in difesa”

Continua il lavoro pre-stagione dei Leoni. Il terza linea: "C'è tanto entusiasmo in squadra"

item-thumbnail

United Rugby Championship: il mercato di Benetton, Zebre, Edimburgo e Glasgow

Tutti i movimenti delle quattro formazioni della conference italo-scozzese di URC

10 Agosto 2022 United Rugby Championship
item-thumbnail

Il rebranding delle Zebre

Nuovo logo e nuovi colori sociali per la franchigia di Parma, nel tentativo di legarsi sempre di più alla città

item-thumbnail

Italia, Benetton e Zebre: il calendario completo della stagione 2022/2023

Tutte le partite della nazionale e delle due franchigie tra Test Match, United Rugby Championship, Challenge Cup e Sei Nazioni

10 Agosto 2022 6 Nazioni – Test match / 6 Nazioni
item-thumbnail

Nicolò Teneggi è un nuovo giocatore delle Zebre

L'apertura dell'Italia under 20 passa alla franchigia ducale

item-thumbnail

Benetton, Bortolami: “Se Ioane torna, bene, altrimenti faremo a meno di lui”

Il capo allenatore dei Leoni è stato chiaro: "Per me vige il concetto di squadra, non del singolo"