Il primo Galles di Wayne Pivac

Il nuovo head coach ha diramato le proprie convocazioni per la sfida del 30 novembre contro i Barbarians allenati da Warren Gatland

ph. Action Images via Reuters/Andrew Boyers

Prende forma per la prima volta il Galles di Wayne Pivac. L’ex capo allenatore degli Scarlets, successore di Warren Gatland alla guida dei Dragoni, ha diramato nella mattinata di martedì le sue prime convocazioni in vista della gara che opporrà la nazionale gallese ai Barbarians, guidati proprio da Gatland, il prossimo 30 novembre.

Nella lista dei 35 ci sono cinque esordienti. Fra gli avanti sono stati convocati infatti il terza linea dei Dragons classe 1999 Taine Basham e il 22enne pari ruolo dei Cardiff Blues Shane Lewis-Hughes. Nella linea arretrata i volti nuovi sono tre, di cui due nuove equiparazioni: i neozelandesi Willis Halaholo, centro dei Cardiff Blues, e Johnny McNicholl, utility back degli Scarlets, hanno ottenuto entrambi la possibilità di disputare test match internazionali per il Galles grazie agli oltre tre anni di residenza nel paese. Entrambi classe 1990 sono due profili di grande classe da aggiungere alla rosa. Il quadro degli uncapped è completato dal 25enne trequarti ala dei Dragons Ashton Hewitt.

Fanno parte della selezione ben 22 membri della spedizione mondiale gallese giunta fino alle semifinali. I giocatori della Rugby World Cup non selezionati, ha precisato la federazione, sono rimasti ai propri club di appartenenza perché infortunati o perché militanti all’estero e non rilasciati.

La squadra si riunirà lunedì prossimo 25 novembre per preparare la partita di scena sabato. Wayne Pivac ha chiarito che nonostante non si tratti di un test ufficiale, la partita sarà utile a diversi dei suoi giocatori per candidarsi a una futura convocazione: “Questa partita con i Barbarians è una grande opportunità per noi, con una nuova squadra e un nuovo staff da assemblare e consolidare per quello che vogliamo fare. Per noi avere questa opportunità prima del Sei Nazioni è ideale.”

“E’ anche una grande opportunità per alcuni giocatori di alzare la mano e mostrare di che pasta sono fatti scendendo in campo di fronte a tanti spettatori in casa.”

“Portereo alcuni giocatori aggiuntivi ad allenarsi con la squadra durante la settimana, semplicemente per vedere come si comportano nell’ambiente e porteremo anche alcuni degli infortunati per alcune sessioni teoriche di scenario.”

Il primo Galles di Wayne Pivac

Avanti
Elliot Dee (Dragons) (29 Caps)
Ryan Elias (Scarlets) (9 Caps)
Ken Owens (Scarlets) (73 Caps)
Rob Evans (Scarlets) (36 Caps)
Wyn Jones (Scarlets) (22 Caps)
Nicky Smith (Ospreys) (35 Caps)
Leon Brown (Dragons) (6 Caps)
Samson Lee (Scarlets) (41 Caps)
Dillon Lewis (Cardiff Blues) (22 Caps)
Jake Ball (Scarlets) (42 Caps)
Adam Beard (Ospreys) (20 Caps)
Bradley Davies (Ospreys) (66 Caps)
Seb Davies (Cardiff Blues) (7 Caps)
Taine Basham (Dragons) (Uncapped)
Ollie Griffiths (Dragons) (1 Cap)
Shane Lewis-Hughes (Cardiff Blues) (Uncapped)
Ross Moriarty (Dragons) (41 Caps)
Aaron Shingler (Scarlets) (26 Caps)
Justin Tipuric (Ospreys) (72 Caps)
Aaron Wainwright (Dragons) (18 Caps)

Trequarti
Aled Davies (Ospreys) (20 Caps)
Gareth Davies (Scarlets) (51 Caps)
Tomos Williams (Cardiff Blues) (16 Caps)
Sam Davies (Dragons) (8 Caps)
Jarrod Evans (Cardiff Blues) (3 Caps)
Willis Halaholo (Cardiff Blues) (Uncapped)
Hadleigh Parkes (Scarlets) (25 Caps)
Owen Watkin (Ospreys) (22 Caps)
Owen Lane (Cardiff Blues) (2 Caps)
Josh Adams (Cardiff Blues) (21 Caps)
Steff Evans (Scarlets) (13 Caps)
Ashton Hewitt (Dragons) (Uncapped)
Johnny McNicholl (Scarlets) (Uncapped)
Hallam Amos (Cardiff Blues) (22 Caps)
Leigh Halfpenny (Scarlets) (85 Caps)

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Greig Laidlaw: “La Scozia può vincere il Sei Nazioni nei prossimi due o tre anni”

Il mediano di mischia lancia la sua profezia per il futuro

item-thumbnail

British & Irish Lions: fra il pareggio con gli All Blacks e l’incertezza degli Springboks

La selezione d'Oltremanica ricorda lo storico match provando a proiettarsi verso l'anno prossimo

item-thumbnail

E se Hoskins Sotutu giocasse con l’Inghilterra?

Scopriamo perchè e come il fenomeno dei Blues potrebbe vestire la maglia numero 8 della squadra di Eddie Jones

item-thumbnail

“Non canterò più Swing Low, Sweet Chariot “, lo dice il CEO della Federazione Inglese

In Inghilterra continua a far discutere il canto dei tifosi della Nazionale della Rosa

item-thumbnail

Francia: Galthié svela alcuni retroscena del ritiro internazionale di Jefferson Poirot

Il ct della nazionale transalpina offre un punto di vista diverso alla vicenda

item-thumbnail

Eddie Jones lancia l’allarme: “Il rugby? Sta diventando troppo simile al football americano”

Il coach dell'Inghilterra analizza l'evoluzione del gioco negli ultimi vent'anni