Rugby World Cup 2019: le Fiji sognano per un’ora, l’Australia vince con bonus

I Wallabies patiscono per 30′, ma nella ripresa dilagano, imponendosi 39-21

Rugby Union – Rugby World Cup 2019 – Pool D – Australia v Fiji – Sapporo Dome, Sapporo, Japan – September 21, 2019 Australia’s Will Genia in action REUTERS/Peter Cziborra

Al secondo minuto le Fiji giocano con grande razionalità, passando per diverse fasi senza continuità dirette, fino a che Ben Volavola piazza un grubber profondo che mette pressione alla rimessa laterale australiana poco oltre i cinque metri, sfruttando il fatto che l’Australia mette solamente due giocatori sulla profondità e tutti gli altri sulla linea difensiva, per arginare possibili contrattacchi.

La exit strategy australiana non è perfetta, Nic White si fa catturare con il pallone e le Fiji conquistano in ruck un calcio di punizione molto vicino alla linea bianca. Volavola converte la punizione per il 3 a 0.

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Pochi minuti dopo le Fiji allargano il primo pallone nello spazio, dove Josua Tuisova fa la differenza, rompendo due placcaggi e riciclando per Waisea Nayacalevu. Il numero 13 tira la corsa finché possibile, e infine serve Peceli Yato per la marcatura pesante. Volavola non trova i pali da posizione defilata: 8-0.

La prima, significativa mischia è al minuto 13, dopo un altro pericoloso attacco figiano in zona rossa australiana. Vince il calcio di punizione la prima linea Wallaby. La squadra di Cheika imposta poi una maul da touche che ottiene un grande avanzamento, dimostrando quali sono i punti dove attaccare la squadra avversaria.

Sul primo attacco australiano nei 22 avversari, il pallone recuperato con grande fatica dagli isolani viene sanguinosamente perso da Ravai, che tenta un impossibile offload proprio sulla linea dei 22, regalando un pallone pericolosissimo ai green and gold.

Proprio sulle conseguenze della mischia chiusa, dove i figiani vengono di nuovo messi in imbarazzante difficoltà, Michael Hooper carica la linea difensiva e si porta oltre la linea di meta i difensori che provano a fermarlo: l’Australia torna sui binari con la facile trasformazione di Lealiifano. Tre minuti dopo l’Australia pasticcia in attacco e poi commette fallo sul contrattacco di Yato, Volavola punisce dalla piazzola per il 10-7.

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Yato ha una nuova opportunità da una giocata in rimessa laterale, una furba old school che porta il terza linea dentro i cinque metri. Il giocatore di Clermont perde però il controllo dell’ovale, che finisce fuori. Pocock gioca veloce la rimessa verso Kerevi, che è preda però degli avversari: viene portato in area di meta, e costretto ad annullare. Mischia a cinque metri per le Fiji, mentre Yato esce per HIA.

La mischia finisce con un nulla di fatto, a causa di un in-avanti di Botia, e anche sulle conseguenze della rimessa laterale successiva i figiani perdono l’ovale nel breakdown. Alla mezz’ora Volavola aggiunge altri tre punti al proprio bottino, per innalzare le Fiji a +7.

A cinque minuti dall’intervallo è Reece Hodge a segnare: dopo una serie di pick and go a 5 metri dalla linea per assorbire la difesa, i Wallabies allargano il gioco e sfruttano la superiorità numerica. Fiji che comunque rimangono avanti, visto che Lealiifano colpisce malissimo da posizione comunque molto difficile: 14-12. La sostituzione di Yato, intanto, diventa definitiva.

Fiji che chiudono in vantaggio ma in difficoltà la prima frazione di gioco, dopo una prima mezz’ora praticamente perfetta, giocata distribuendo colpi durissimi lungo tutto il campo. Dopo la prima parte della partita, però, hanno avuto poco possesso per poter minacciare gli Wallabies, e la debolezza in mischia e in rimessa rischia di pesare sul risultato finale.

L’avvio di ripresa, tuttavia, rilancia immediatamente le ambizioni isolane, con Nayacalevu che, dopo 3′, si fionda su un pallone gestito male dagli australiani in mezzo al campo: il passaggio di Kerevi per Lealiifano è fuori misura, con l’ovale che schizza per terra e finisce nelle mani del numero 13 fijiano, che si invola tutto solo in meta, schiacciando sotto i pali. Vola Vola trasforma da due passi e fissa il punteggio sul 21-12.

Al 50′, l’indisciplina fijiana fa capolino nel match, con Reece Hodge, che, al 51′, sfrutta un semplice penalty per il 21-15. Un altro calcio di punizione, al 52′, permette ai Wallabies di riportarsi sui 5 metri avversari. Dalle penal’touche susseguenti, si generano due maul avanzanti, sulle quali, Fiji è costretta a spendere un paio di falli professionali per resistere all’assalto di Genia, entrato con grande verve, e compagni. Sul terzo carrettino debordante consecutivo, però, la difesa di McKee non può nulla, con Tolu Latu che al 57′ va oltre la linea di meta, per il 20-21, con Hodge che sbaglia la facile conversione, lasciano le Fiji ancora in vantaggio.

L’inerzia dell’incontro, tuttavia, è tutta dalla parte australiana ed al 61′, inevitabilmente, dopo un cartellino giallo a Levani Botia, punito per l’ennesimo fallo all’altezza dei 5 metri, Tolu Latu firma la doppietta personale, concretizzando un’altra maul avanzante al 63′. Prima del 70′, i Wallabies piazzano l’allungo decisivo: le Fiji disassano un altro carrettino in zona rossa, ma dopo una serie di pick’n’go corrosivi, la difesa soccombe quando Genia distribuisce con qualità, premiando la linea di corsa di Kerevi, che timbra la prima meta del suo Mondiale, prima che To’omua trasformi per il 32-21.

Al 73′, c’è gloria anche per Koroibete, che, attivato con perizia, sull’out di sinistra, dall’eccellente passaggio di Haylett-Petty, fa valere la sua velocità, sprintando, sulla linea, sino alla meta, trasformata da To’omua per il defintivo 39-21.

Senza possesso, con fasi statiche piuttosto lacunose, dunque, le Fiji hanno lasciato la scena ad una buona Australia, che, con l’ingresso di Genia, ha cambiato ulteriormente marcia, legittimando, con gli ottimi 20′ finali una vittoria con bonus importantissima nell’ottica del complesso raggruppamento D.

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Il tabellino di Fiji v Australia

Fiji: 1 Campese Ma’afu, 2 Samuel Matavesi, 3 Peni Ravai, 4 Tevita Cavubati, 5 Leone Nakarawa, 6 Dominiko Waqaniburotu (capt.), 7 Peceli Yato, 8 Viliame Mata, 9 Frank Lomani, 10 Ben Volavola, 11 Semi Radradra, 12 Levani Botia, 13 Waisea Nayacalevu, 14 Josua Tuisova, 15 Kini Murimurivalu
A disposizione: 16 Tuvere Vugakoto, 17 Eroni Mawi, 18 Manasa Saulo, 19 Tevita Ratuva, 20 Mosese Voka, 21 Nikola Matawalu, 22 Alivereti Veitokani, 23 Vereniki Goneva

Marcatori Fiji
Mete: Yato (9′), Nayacalevu (44′)
Trasformazioni: Vola Vola (45′)
Calci di punizione: Volavola (3′, 22′, 30′)

Australia: 15 Kurtley Beale, 14 Reece Hodge, 13 James O’Connor, 12 Samu Kerevi, 11 Marika Koroibete, 10 Christian Lealiifano, 9 Nic White, 8 Isi Naisarani, 7 Michael Hooper (c), 6 David Pocock, 5 Rory Arnold, 4 Izack Rodda, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tolu Latu, 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Jordan Uelese, 17 James Slipper, 18 Sekope Kepu, 19 Adam Coleman, 20 Lukhan Salakaia-Loto, 21 Will Genia, 22 Matt To’omua, 23 Dane Haylett-Petty

Marcatori Australia
Mete: Hooper (19′), Hodge (35′), Latu (57′, 63′), Kerevi (69′), Koroibete (73′)
Trasformazioni: Lealiifano (19′), To’omua (70′, 74′)
Calci di punizione: Hodge (51′)

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