Agustin Pichot aveva qualcosa da dire sull’esclusione di Devin Toner

Al vice presidente di World Rugby non è andata giù la mancata convocazione dell’irlandese in favore di un equiparato sudafricano

devin toner rimessa laterale

Devin Toner in azione contro l’Italia (ph. Reuters)

La scelta del CT dell’Irlanda Joe Schmidt di non convocare Devin Toner per la Rugby World Cup 2019 è e sarà una delle più discusse in assoluto.. Il seconda linea del Leinster di 2 metri ha giocato 50 partite su 67 durante la gestione Schmidt finora ed è stata una delle colonne portanti del pack in tutte le grandi vittorie dell’Irlanda di recente, specie in rimessa laterale dov’è stato il faro indiscusso della squadra.

Considerando che James Ryan, Iain Henderson e Tadhg Beirne sembravano avere il posto garantito, si può affermare senza troppi dubbi che al posto di Toner l’allenatore neozelandese abbia scelto Jean Kleyn, 26enne del Munster. Kleyn (203 cm per 121 kg) è un sudafricano cresciuto a Western Province e passato poi per gli Stormers, prima di arrivare in Irlanda nel 2016. Dopo i tre anni di residenza, è diventato eleggibile per la nazionale e ha debuttato con l’Irlanda lo scorso 10 agosto contro l’Italia. La sua seconda presenza è arrivata sabato scorso in Galles, ma per Schmidt è stata sufficiente per scavalcare nelle gerarchie Toner.

Le critiche e i dubbi dall’Irlanda non sono mancati, ma il messaggio più duro è arrivato fuori dall’isola di Smeraldo, per la precisione da Buenos Aires. E non riguardava il lato tecnico, bensì quello regolamentare.

Agustin Pichot, vice presidente di World Rugby, è sempre stato un fermo sostenitore di una modifica della regola dei tre anni per l’eleggibilità (che difatti dal 2020 prevederà cinque anni di residenza), e forse proprio per questo non ha gradito che a un giocatore autoctono come Toner sia stato preferito un equiparato come Kleyn.

“Se fossi in Devin Toner, vorrei delle risposte da World Rugby. Mi dispiace per lui: nulla contro chi è stato selezionato per la RWC in ogni caso. Ma sono dispiaciuto” – ha twittato Pichot, in chiaro riferimento alla situazione che ha portato all’esclusione del seconda linea irlandese.

Queste invece le parole di Joe Schmidt in conferenza stampa sull’argomento: “Ho allenato Dev per dieci anni. Non è solo un campione della rimessa laterale per noi, è anche un gran giocatore e una persona squisita. È stato molto difficile dirglielo. Beirne ci dà versatilità e ha formato una bella coppia con Kleyn al Munster nell’ultima stagione. James Ryan ha fatto una grande impressione fin dall’inizio e Henderson ha fatto delle prestazioni incredibili per noi a volte. Avremo bisogno di vederlo al suo massimo”.

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