La Francia verso la sfida all’Italia, Fickou: “Vincere a tutti i costi”

Dopo il passo falso di Edimburgo, Brunel potrebbe dare spazio ad alcune novità nell’ultima partita dei suoi prima di partire per il Giappone

ph. Sebastiano Pressina

La partita del prossimo 30 agosto tra Francia e Italia, in programma allo Stade de France di Parigi, sarà l’ultimo test per gli uomini di Jacques Brunel prima di partire per il Giappone. I Bleus, le Fiji e la Russia sono infatti le sole tre squadre che non giocheranno uno warm up nel mese di settembre, e termineranno le proprie partite di preparazione durante il prossimo fine settimana.

Il capo allenatore della nazionale transalpina ha già dato alcune indicazioni in vista dell’ultimo test pre-mondiale dei suoi: ci saranno minuti per Vincent Rattez e Anthony Belleau, due giocatori inseriti nel gruppo dei cosiddetti riservisti.

La Francia, infatti, ha annunciato da tempo i suoi 31 convocati, ma ha allargato il gruppo di preparazione a 6 ulteriori giocatori e diramerà la lista finale per la Rugby World Cup solamente il 2 settembre.

Sabato dovrebbe esserci spazio anche per Wenceslas Lauret, un pretoriano di Brunel che in questa fase sembra però scavalcato nelle gerarchie da Charles Ollivon.

Gli unici sicuri di non esserci saranno Bernard Le Roux, squalificato, e il giovane pilone Demba Bamba, che non ha ancora recuperato dall’intervento cervicale al quale ha dovuto sottoporsi.

Sarà l’occasione per diversi giocatori di mettersi in mostra per convincere lo staff tecnico di poter essere alternative valide alle prime scelte. Fra i probabili titolari del 30 agosto ci sono quindi anche Cyril Baille e Romain Taofifenua, che cercherà di mettersi in mostra per staccare un biglietto aereo per il Sol Levante in qualità di sostituto di Paul Gabrillagues. Uno dei principali dubbi dei selezionatori riguarda infatti il seconda linea parigino: con sei settimane di squalifica da scontare, potrebbe rimanere a casa, ed essere sostituito o da una seconda linea fatta e finita come Taofifenua, o da una terza linea in più (François Cros), contando sulla ambivalenza di Arthur Iturria.

Infine, ci dovrebbero essere chances per Maxime Machenaud e Romain Ntamack in mediana, e per Yoann Huget nel triangolo allargato.

Intanto alla stampa ha parlato Gael Fickou, reduce dai due incontri con la Scozia: “Sinceramente non siamo abbattuti [dalla sconfitta di Edimbrugo]. Non c’è panico, solo un po’ di delusione. Siamo coscienti di aver commesso troppi errori, ma nonostante quelli sappiamo di non essere lontani da ciò che vogliamo.”

“Abbiamo ancora una settimana per prepararci al meglio. Dobbiamo ritrovare gli automatismi, riprendere il piacere del contatto, della partita. Abbiamo questa ultima partita contro l’Italia che dobbiamo vincere ad ogni costo per rassicurarci ed arrivare pronti il 21 settembre di fronte all’Argentina.”

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