Mondiale Under 20: l’Italia batte la Georgia 29-17 e chiude al nono posto

Dopo il 7-17 georgiano gli azzurrini dominano la partita, segnando tre mete negli ultimi venti minuti

italia under 20 ruggeri

ph. World Rugby

L’Italia batte la Georgia 29-17 nella finale per il 9° posto al Mondiale Under 20, conquistando la seconda vittoria nella competizione. Dopo aver subito due mete a inizio ripresa, gli azzurrini dominano gli ultimi venti minuti e vincono anche con un margine rassicurante: è il secondo torneo consecutivo in cui la nazionale riesce a vincere due partite in un’edizione.

Dopo un paio di incursioni da prima fase non giocate al meglio, al 7′ gli azzurrini hanno una prima occasione importante con una serie di cariche a pochi metri dalla linea di meta georgiana. Una brutta ricezione però vanifica tutto, e sulla touche successiva (c’era ancora un vantaggio per l’Italia) il lancio di Marinello è storto.

Si gioca comunque solo nella metà campo georgiana, con gli azzurrini che spesso provano il grubber dietro la linea avversaria per guadagnare territorio e una touche a favore in zona pericolosa. È quello che succede al 12′: Trulla porta fuori l’estremo georgiano dentro i 22, dalla touche si forma una maul solida e avanzante che Drudi concretizza per la prima meta dell’incontro (7-0).

Al 19′ la Georgia si fa vedere per la prima volta nei 22 italiani, con una rolling maul che un grande lavoro in particolare di Zambonin e Ruggeri riesce a fermare e a provocare un turnover, evitando una meta. La Georgia resta in attacco riconquistando il pallone in mischia, dove mette in mostra una certa superiorità, ma lo perde successivamente dopo aver provato a sfondare al largo.

Poco prima della mezzora è sempre la Georgia a premere sull’acceleratore, soprattutto grazie alla mischia che le consente di provare ad attaccare la difesa italiana, sempre ben posizionata e spesso abile a portare placcaggi dominanti. Dopo una decina di minuti in affanno, l’Italia torna a farsi vedere nei 22 georgiani sempre con la rolling maul, ma senza riuscire a trovare sbocchi come in occasione della meta di Drudi. Nel gioco aperto la contesa è piuttosto equilibrata, le difese hanno generalmente meglio e gli azzurrini non riescono a mettersi sul piede avanzante.

Al 33′ la Georgia resta in 14 per il giallo a Simsive, ma da posizione comoda Garbisi non riesce a centrare i pali. Gli azzurrini provano a prendere vantaggio della superiorità numerica ma un paio di errori di handling non permette a Garbisi&co. di avere continuità nel gioco.

Nel finale di tempo, i georgiani si riportano in zona punti e riescono a sbloccare il tabellino con Abzhandadze, per il 7-3 con cui si chiude la prima frazione.

Gli errori di handling si susseguono anche a inizio secondo tempo con la Georgia in attacco, e pure Garbisi si lascia sfuggire un pallone interessante in contrattacco. I georgiani hanno la superiorità nel possesso, ma poca qualità nella gestione del pallone, almeno fino al 48′.

Dopo un turnover in mezzo al campo, Abzhandadze allarga bene all’esterno dove i georgiani sfruttano la superiorità numerica con Kavtaradze, che serve poi all’interno per Tapladze per la meta del 7-10. Quattro minuti più tardi, Capuozzo combina un pasticcio notevole e la Georgia segna un’altra meta.

Il neo entrato recupera un pallone vicino alla linea di fondo, e sotto pressione prova a scaricare verso l’interno: la scelta però è sanguinosa perché il pallone viene intercettato da Alania per la meta del 7-17.

Poco più tardi, su un tentativo di liberazione della Georgia, Zambonin stoppa un calcio ma non ha lo scatto per  anticipare Tchitchinadze e riaprire subito il match. Gli azzurrini, dopo un momento di confusione, riescono a tornare nei 22 georgiani grazie a una bella progressione di Trulla, ben sostenuta da Capuozzo.

Lo stesso italo-francese, dopo una serie di cariche ravvicinate, serve con un bell’offload Mori all’esterno, con il livornese che può schiacciare la seconda meta azzurra al 60′ per il 14-17. Il momentum ora è tutto dalla parte dell’Italia, che prende in mano il pallino del gioco. Dopo una serie di fasi in avanzamento centrali al 65′, Garbisi pesca all’ala Trulla in uno spazio non coperto dalla Georgia: l’estremo lascia un uomo sul posto e marca la meta del sorpasso (21-17).

Qualche minuto dopo la Georgia concede un fallo da posizione centrale, e Garbisi questa volta non sbaglia a differenza del primo tempo. L’apertura non si ripete al 72′, e l’Italia resta a distanza di break. Gli azzurrini, in ogni caso, continuano a dominare e chiudono in attacco: al 78′, dopo un multifase dentro i 22 georgiani, Capuozzo si mette in proprio e va in meta, riscattando definitivamente l’errore precedente per il 29-17.

Italia: 15 Jacopo Trulla, 14 Edoardo Mastandrea, 13 Matteo Moscardi, 12 Damiano Mazza, 11 Cristian Lai, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Antoine Koffi, 7 Davide Ruggeri (c), 6 Andrea Chianucci, 5 Andrea Zambonin, 4 Nicolae Stoian, 3 Matteo Nocera, 2 Andrej Marinello, 1 Matteo Drudi
A disposizione: 16 Niccolò Taddia, 17 Lorenzo Michelini, 18 Luca Franceschetto, 19 Filippo Alongi, 20 Thomas Parolo, 21 Angelo Maurizi, 22 Mirco Finotto, 23 Lorenzo Citton, 24 Giacomo Da Re, 25 Federico Mori, 26 Giulio Bertaccini, 27 Michael Mba, 28 Ange Capuozzo

Marcatori Italia

Mete: Drudi (12), Mori (60), Trulla (66), Capuozzo (79)
Conversioni: Garbisi (12, 60, 66)
Punizioni: Garbisi (69)

Georgia: 15 Teimuraz Tchitchinadze, 14 Otar Lashkhi, 13 Demur Tapladze, 12 Irakli Simsive, 11 Konstantine Marjanishvili, 10 Tedo Abzhandadze, 9 Mikheil Alania, 8 Ioane Iashagashvili, 7 Ioseb Gusharashvili, 6 Paata Burchuladze, 5 Tariel Gvimradze, 4 Luka Gelashvili, 3 Giorgi Kharaishvili, 2 Vano Karkadze, 1 Nika Gvaladze
A disposizione: 16 Luka Nioradze, 17 Luka Azariashvili, 18 Zauri Tevdorashvili, 19 Vakhtang Jincharadze, 20 Koba Kolotauri, 21 Giorgi Margalitadze, 22 Giorgi Margiani, 23 Lasha Lomidze, 24 Givi Tsintsadze, 25 Zurab Kavtaradze, 26 Beka Koriauli, 27 Dachi Papunashvili, 28 Luka Tchelidze

Marcatori Georgia

Mete: Tapladze (48), Alania (52)
Conversioni: Abzhandadze (48, 52)
Punizioni: Abzhandadze (42)

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  1. DropMan 22 Giugno 2019, 22:20

    Dopo un grande avvio i ragazzi hanno tirato il freno a mano ed i georgiani sono saliti in cattedra, infatti ho pensato al peggio sul +10, ma alla fine hanno dimostrato chi era la squadra più forte. Jacopo Trulla, questo è forte forte, per me bisognerebbe già fargli fare il permit player per farlo misurare contro squadre più forti e preparate, sarebbe bello farglielo fare a Treviso, imparerebbe molto da Hayward e Keatley, ed ovviamente sarebbe seguito da un ottimo staff.
    Comunque per l’Italia due brutte sconfitte contro Australia ed Irlanda, una grandissima prestazione contro l’Inghilterra e due vittorie meritate contro Scozia e Georgia, tutto sommato un buon mondiale, bravi ragazzi!

    • gattonero 22 Giugno 2019, 22:29

      Trulla,gia’ ora, ha qualita’ tecniche e fisiche da estremo superiori a Sperandio,ottimo giocatore davvero…

      • DropMan 22 Giugno 2019, 22:38

        Si ma Sperandio è un’ala (un’ottima ala), non capisco perchè ci si ostini a farlo giocare estremo.

        • gattonero 22 Giugno 2019, 22:44

          questo non lo capisco nemmeno io,forse non c’era un vero estremo italiano da ingaggiare al tempo…ora ci sarebbe pero’ 😉

    • aries 22 Giugno 2019, 22:32

      Trulla è tanta roba! Gran gambe e posizionato sempre bene, per me uno dei migliori sta sera, insieme a chianucci e Alongi quando è entrato

    • Cinghio 23 Giugno 2019, 01:27

      Concordo con l’analisi finale che fai sul torneo. Ribadisco che ad oggi persiste un fatto: sono 3 anni che la nazionale U20 rientra nelle prime 10 squadre a livello mondiale. Due anni ottava ed uno nona. Come dice Paolo Wilhem il problema nostro si presenta dopo, ovvero c’è tutta una parte di formazione, che deve portare questi ragazzi da questo livello al livello 6nazioni, che manca. Con questo però non vanno dimenticati i buoni risultati che chi forma questi ragazzi fino ai 20 anni ha raggiunto negli ultimi 3/4 anni (ci metto anche i ragazzi di 4 anni fa perché qualcuno di buono poi et venuto fuori). Chi, dopo la sconfitta contro l’Irlanda diceva peste e corna anche della formazione dei ragazzi o si è lasciata prendere un po’ troppo dalla delusione del momento oppure non vede l’ora che arrivino i risultati negativi per screditare anche quel poco di lavoro che per ora porta buoni risultati.

  2. Parvus 22 Giugno 2019, 22:21

    felice per tutti gli italiani, felice per questi ragazzi, e per i loro allenatori.
    ve la siete sudata la vittoria, BRAVISSIMI.

  3. LiukMarc 22 Giugno 2019, 22:26

    Ok, bravi i ragazzi a riprendersi e mettersi in carreggiata, perchè prima mezz’ora erano abbastanza “trascinati”, dal giallo al georgiano alla seconda meta nostra, erano da schiaffi, sembrava che fossero già sull’aereo di ritorno.
    Bene Garbisi, benissimo Capuozzo, farlo partire dall’inizio faceva schifo?

    • gattonero 22 Giugno 2019, 22:32

      bene anche Alongi secondo me,con lui si e’ sistemato un po’ la mischia e ha dato piu’ dinamicita’ in attacco con ottime cariche…

      • aries 22 Giugno 2019, 22:37

        Alongi per me è stata la svolta, entrava come la lama calda nel burro, e forse abbiamo anche parreggiato il conto delle barbe inquietanti, gran bel giocatore…

        • franzele 22 Giugno 2019, 22:41

          Sì, è vero!!!
          La Giorgia, comunque, è una vera barba. In tutti i sensi

          • aries 22 Giugno 2019, 22:54

            😁 effettivamente!!

    • LiukMarc 22 Giugno 2019, 22:57

      Ammetto che mi ero perso che fosse Capuozzo ad aver regalato la seconda meta georgiana. Ritiro in parte il “benissimo”, volevo mangiarmelo vivo per la caxxata che ha combinato. Però in attacco ha fatto vedere che cos’è e cosa può diventare

  4. franzele 22 Giugno 2019, 22:31

    Sì, buon mondiale, potevamo fare il botto contro l’Inghilterra, ma va bene così. La Giorgia deve fare un bagno di umiltà, non possono pensare di vincere facendosi crescere la barba per sembrare più cattivi, sono una buona squadra, ma giocano un rugby primitivo e senza alternative. Sarà il caso che si impegnino su piani più impegnativi.
    Quando abbiamo deciso di giocare con un mediano di mischia vero, non eccezionale, ma sufficientemente competente, aprendo e cercando spazi, variando con il piede, li abbiamo surclassati.
    Capuozzo è entrato ed ha subito combinato un paio di guai, poi si è ricordato come si fa ed ha tirato fuori gambe, testa e palle.
    Trulla buonissimo, beo come el sol, gambe spettacolari, mani da educare. Ma c’è.
    Alla fine dei conti, tra noi e la Giorgia ci sono 30 punti, ci dovrebbero essere 30 punti.

    • franzele 22 Giugno 2019, 22:34

      Si impegnino su piani più impegnativi è da codice penale, scusate.
      Insomma, ci siamo capisciati…

  5. lupo 22 Giugno 2019, 22:31

    Ma che belli gli ultimi 20 minuti….gestione delle scelte e capacità di esecuzione esemplari, cose lineari fatte bene al momento giusto senza azioni e decisioni da ansiolitico come troppo spesso fanno le rappresentative italiane di ogni livello in ambito internazionale (compresi loro in altre occasioni) quando ci si gioca finali in bilico. stasera grossi meritati complimenti per tutti…l’unico rammarico sarà sentire fernet e lo scienziato vantarsene per mesi come se fosse merito loro

    • enricalvisano 22 Giugno 2019, 22:39

      Hai ragione, mica è merito loro che sono lì uno dal 2012 e l’altro dal 2016 al vertice della nostra federazione. Deve essere merito del gatto del mio vicino di casa, ne sono certo!

      • lupo 22 Giugno 2019, 23:12

        su fernet suppongo Lei abbia capito a chi mi riferivo e rispetto il fatto che Lei lo apprezzi per le innegabili ottime cose che egli ha portato all’ovale di casa vostra (Le giuro nessuna ironia in merito, tanto di cappello e comunque i risultati parlano da soli), ma da uomo libero dal tifo mi riservo il diritto di considerarlo negativo per il rugby italiano e di sperare che arrivi presto il tempo in cui non abbia più il volante del patrio ovale (cosa che sia chiaro gestisce perchè eletto e quindi in maniera assolutamente legittima indipendentemente dal mio personalissimo dispiacere in merito). Lo “scienziato” che intendo io è li da moooolto prima, non è irlandese (mai sentirà da parte mia parole offensive e poco rispettose per O’Shea che considero un ottimo tecnico e un grandissimo DoR quando messo in condizione di lavorare bene, cosa che pensavo fra l’altro anche di Signori professionisti come JB, NM, e quelli prima ancora) ma italianissimo, non allena, ma appunto teorizza e usa tabelle e metodi da scienziato per decidere chi sia adatto o meno dai pulcini fino ai matusa ed è li da prima ancora dell’altro, quindi anche in questo caso bravo lui e il fatto che a me stia sui…antipatico e che i risultati del suo lavoro mi facciano lo stesso effetto delle prugne mature è un problema solo mio e di chi la pensa come me.

      • Camoto 22 Giugno 2019, 23:48

        Suvvia litigare sui meriti (come per i demeriti) lascia sempre interpretazioni libere e lo dico ad entrambi.
        Un po’ di riflessioni storiche vanno fatte.
        Queste, come le ultime 2 nazionali appena trascorse, sono composte dai figli di chi si era entusiasmato dai risultati di fine anni 90. Quindi primo merito a quei giocatori che ci hanno portato al 6 nazioni e a chi li allenava.
        2. Le centinaia di piccoli club che li hanno svezzati, e qui lo dico perché ho avuto la fortuna di vedere da vicino questi ragazzi quando giocavano in U10, U12 e U14.
        3. Merito a chi gli ha fatto capire cosa è il professionismo a 19/20 anni quindi la federazione.
        In sostanza se si vince, lo si fa tutti insieme. Non so se l’utlimo step, probabilmente sponsorizzato da O’Shea e Aboud ci porterà ancora più in alto. Perché prima di oggi non si era mai visto proiettare una percentuale così alta di ragazzi al secondo anno di U2O nel top12. Ma basta aver pazienza 1 anno.
        La vera sfida sarà tra 5/6 anni ovvero dove eravamo già fuori dall’ entusiasmo iniziale, se guardo a quante u14 oggi devono cooperare con altri club per fare una squadra mi viene il male. Solo 4 anni fa facevi fatica a scegliere i convocati tra le società piccole e le più grandi avevano 3 formazioni disponibili.
        Per tornare a oggi, il nono posto di quest’anno mi fa più felice degli ultimi 2 ottavi. Fenomeni non ne avevamo in campo ma tra i 28 convocati, più altri esclusi per cause varie, il livello sarebbe cambiato poco a differenza degli anni passati dove c’era un bel divario tra titolari e riserve. Qui mi ripeto, giocando ogni 4 giorni questo fa tutta la differenza del mondo. Il mondiale premia il movimento molto di più del 6 nazioni di categoria.

        • Camoto 23 Giugno 2019, 01:14

          Ops
          Dimenticavo di fare i complimenti ai ragazzi. Che sono quelli che li meritano di più

  6. enricalvisano 22 Giugno 2019, 22:42

    Il pesce puzza sempre dalla tes… Ah no, contrordine compagni! Oggi abbiamo vinto, quindi anziché scaricare la colpa su Gavazzi e Oshea stavolta l’obiettivo è far finta che loro due con le buone prestazioni della U20 non c’entrino niente neanche per sbaglio!

    • massimiliano 23 Giugno 2019, 00:22

      Infatti, questi ragazzi sono merito dell’eredita’ del lavoro di Brunello e delle societa’ -tipo valsugana- che sanno lavorare davvero bene. Gentilmente, se devi proprio continuare a leccare il capo e I suoi xxxxxx fallo in privato e non approfittarti di questi ragazzi, grazie

      • Sandokan 23 Giugno 2019, 14:08

        A me Gavazzi non sta per nulla simpatico (anzi…), pero’ bisogna dire che Brunello lo ha voluto lui (…e poi se lo e’ portato al Calvisano…) e societa’ che lavoravano bene ce ne erano anche prima (Valsugana incluso). Anche le Accademie sono in gran parte figlie di Gavazzi (e io rimango convinto che gli stessi soldi spesi meglio avrebbero potuto fruttare di più’, ma non c’e’ la controprova, ma c’e’ solo il fatto che negli ultimi tre anni, pur con alti e bassi, la nostra U20 sta avendo dei risultati mai avuti prima).
        Un pelino di equilibrio e obiettività’ non guasterebbe. Poi se si evitasse di scadere nelle offese personali, sarebbe anche meglio.

        • massimiliano 23 Giugno 2019, 14:25

          Le accademie son figlie di Dondi, se ha riconosciuto le abilita’ di Brunello ee li hai tolto dal ruolo in cui eta itile hai fatto danno. Se poi si evitasse di offendere l’intelligenza delle persone sarebbe anche meglio.

          • Sandokan 23 Giugno 2019, 15:55

            Domanda 1: chi era il vice di Dondi quando si istituirono le Accademie?
            Domanda 2: chi ha mandato (quasi) al fallimento la FIR per finanziare Accademie in gran numero e in molte zone d’Italia (dette tra amici “accademie condominiali”)?
            Domanda 3: se uno investe molto di più del Presidente precedente nelle Accademie (anche fin troppo…), le sta sostenendo di più’ o di meno?

            Secondo me le Accademie non hanno reso al livello della (grande) spesa fatta e si sarebbero potute o dovute trovare altre strade più efficienti, ma non posso nascondermi il fatto che negli ultimi tre anni i risultati della Nazionale U20 nel mondiale junior (e anche nel Sei Nazioni…) sono migliorati in modo, magari non fantasmagorico, ma misurabile e adeguato (se non superiore) alle nostre capacita’ come movimento rugbystico (che hanno tanti limiti).
            Bisogna anche dire che la maggior parte di questi ragazzi sono figli del sistema delle Accademie, piaccia o no (e a me non piace granche’).
            Se l’assenza di Brunello in Accademia sia un danno o meno lo vedremo in futuro, ma per ora non mi sembra, a giudicare dai risultati. Evidentemente chi lo ha rimpiazzato sta facendo bene anche lui.

            Spiegami un po’ dove ho offeso l’intelligenza delle persone. Ho solo fatto delle piccole considerazioni cercato di sostanziarle.
            Forse il mio errore e’ stato non insultare nessuno.

          • massimiliano 23 Giugno 2019, 17:00

            Resta il fatto che I giocatori piu’ talentuosi sono usciti dalle giovanili di societa’ che lavorano bene e senza influenze da danni, puoi argomentare quanto vuoi, ma su questa cosa la ragione puo’ dartela solo la redazione. Sarai contento, saluti.
            Mauro ci manchi

          • Sandokan 24 Giugno 2019, 03:23

            Io sono contentissimo, visto che vengo dal Valsu, ma le societa’ che lavoravano bene a livello giovanile c’erano anche prima.
            L’insulto non e’ mai una buona argomentazione per farsi dare ragione, casomai ottiene l’effetto conrario. Per lo meno a casa mia.

      • Redazione 23 Giugno 2019, 15:14

        @massimiliano se vuole commentare su Onrugby eviti di usare certi termini e di essere irrispettoso.

  7. Jason85 22 Giugno 2019, 23:08

    Ma Qualcuno mi spiega perché fino all’under 20 le cose non sono così disastrose e poi i giocatori si fermano nella fascia d’età 20-23?

    • Sandokan 23 Giugno 2019, 13:48

      Fino a tre anni fa, le cose erano peggiori per la U20 che per la nazionale maggiore. Da tre anni hanno fatto scambio, a quanto pare.

  8. ermy 22 Giugno 2019, 23:21

    Una marea di errori ma bravi a rimettersi in carreggiata dopo lo 0-17, con uomo in più.
    Certo il divario avrebbe dovuto essere maggiore e la partita chiusa prima, ma non si può avere tutto!😃
    Capuozzo mm si può provare o vale solo in Francia?

  9. sanfrancesco 23 Giugno 2019, 00:37

    Trulla, Stoian, Alongi sugli scudi…ah, e anche l’arbitro, che ci ha graziato il giallo in mischia.
    Quelli ci asfaltavano e lui: “use it!”, mah…

  10. Sandokan 23 Giugno 2019, 07:40

    Vediamo se qualcuno dei cattedratici commentatori delle partite precedenti avrà il coraggio e il buon senso di scusarsi per quello che ha scritto, alla luce dei risultati di fine torneo.

    • Sandokan 23 Giugno 2019, 14:09

      Per ora non si sono visti…

      • massimiliano 23 Giugno 2019, 14:51

        Torneo chiuso con due vittorie, una contro la peggiore del torneo l’altra con la seconda peggiore…fortunatamente abbiamo visto diversi ragazzi interessanti, I vivai delle.societa’ lavorano bene per fortuna. Certamente la situazione e’ migliorata quando XXXX XXXXXX sono stati promossi a realta’ di grado maggiore

        • Redazione 23 Giugno 2019, 15:11

          @massimiliano se vuole commentare su Onrugby eviti di usare certi termini e di essere irrispettoso.

          • massimiliano 23 Giugno 2019, 15:33

            Non pensavo fosse irrispettoso, vedro’ di tararmi sul vostro modo divedere le, cose, spiacente

        • Sandokan 23 Giugno 2019, 16:04

          Siamo arrivati noni su dodici (uno dei nostri migliori risultati della storia del mondiale U20, tra l’altro….): secondo te, con chi avremmo dovuto vincere? Con l’Australia che alla fine e’ arrivata seconda? Con l’Irlanda? Con l’Inghilterra siamo arrivati ad un punto…
          Nel girone eliminatorio abbiamo incontrato avversari superiori (anche come movimento) e abbiamo giustamente perso, mentre nelle partite che decidevano le posizioni tra la nove e la dodici abbiamo vinto.

  11. franzele 23 Giugno 2019, 08:31

    Io continuo a chiedermi come si può giocare metà delle partite senza mediano di mischia. Poi ne metti dentro uno e scopri che sai giocare a rugby e metti sotto gli avversari giocando meglio di loro, col ritmo, con le palle che escono bene e veloci. Senza fenomeni in campo, ma con il gioco.
    Continua a non piacermi la mentalità, ma ieri sera ho visto una squadra che sa riprendere in mano una partita, giocando e facendo le cose giuste. Non si può affrontare la Giorgia assumendo lo stesso atteggiamento da “spako botilia, amazo familia”, cadendo sistematicamente nella trappola della baruffa alle giostre, ma non siamo stati gli unici a farci fregare da loro. E sono contento che la nostra vittoria sia arrivata con il gioco, surclassandoli tecnicamente..
    Poi, mi sa che dalle parti di Padova (sponda Valsugana) c’è qualche scienziato migliore di quello che abbiamo a Roma.

    • carneade 24 Giugno 2019, 10:08

      E’ semplice: Fusco è accademico, mentre Citton e Capuozzo no (e magari non viene considerato MM).
      Fusco è figlio d’arte, proviene da Napoli, stessa città del Presidente della CTF.
      Forse è effettivamente più bravo di Citton e Capuozzo, però questo anno ha giocato solo in serie A con l’Accademia, mentre Citton ha giocato in T12 con il Valsugana. E’ un dato di fatto che Citton abbia giocato ad un livello superiore.
      Probabilmente i tecnici considerano altre caratteristiche.

  12. Mr Ian 23 Giugno 2019, 08:51

    Proprio una bella vittoria d orgoglio, fino al 60 ci hanno gonfiato come zampogne, surclassato nei set pieces, ma i ragazzi non si sono persi d animo ed hanno trovato armi alternative per vincere la battaglia.
    A parte picchiare come fabbri, questa Georgia é la squadra con il più scarso contenuto tecnico.
    L ingresso in campo di Alongi e Capuozzo ha cambiato volto alla partita, con Quest ultimo che sarei proprio curioso di vederlo a mediano di mischia.
    Quanto alla Finale, é stata una partita bellissima e sempre in bilico sino alla fine, Francia meritatamente campione e Carbonel che sicuramente vincerà il titolo come miglior giocatore del torneo. Un edizione a mio parere di alto livello, con partite mai scontate e dal tasso tecnico molto alto, persino la Scozia retrocessa cmq ha espresso un buon rugby.

  13. Parvus 23 Giugno 2019, 09:14

    che a livello di commissione tecnica ci voglia un cambio è innegabile.
    che mogliano, valsugana stiano lavorando con grande profitto è innegabile.
    altrettanto innegabile è aver perso catt come pare va verso l’irlanda…., e a dirla tutta sarebbe stato meglio averlo nelle nostre under in campo e aboud al suo fianco.
    è innegabile che smith sia un bel pezzo da novanta e come usa dire franzele, beo come el sol….
    sarebbe importante non perdere allenatori come catt, e riservarli al mondo giovanile per innalzare il livello.
    poi troverei giusto che ogni tanto i referenti delle varie under, fossero cambiati, questo per non cadere nella comfort zone……..
    una bona domenega a tutti.

    • Sandokan 23 Giugno 2019, 13:50

      Adesso che cominciano a venire un po’ di risultati dalla U20, vuoi cambiare i tecnici?

      • Parvus 23 Giugno 2019, 14:22

        sandokan ciao, leggi bene il mio post.
        comunque se non volessimo cambiare, sarebbe importante integrare con tecnici come per esempio catt che ci sfugge via e va in irlanda….
        pensa se lo avessimo come super visore in tutte le under ….. e nelle accademie………
        un caro saluto.

        paolo.

        • Sandokan 23 Giugno 2019, 16:09

          Anche senza voler parlare di soldi… tu, potendo scegliere tra diventare l’allenatore dell’attacco della prima squadra dell’Irlanda (assieme ad altri ex-colleghi dei tuoi anni d’oro da giocatore) oppure il supervisore delle under e delle accademie dell’Italia, dove andresti?
          Per il livello giovanile si possono trovare degli specialisti delle giovanili, oppure, se si ingaggiano degli allenatori che hanno voglia di crescere anche a livello di prima squadra, bisogna pianificare le loro rotazioni. Non e’ ne automatico ne normale che gli allenatori accettino di passare dai seniores agli juniores.

          • Parvus 24 Giugno 2019, 10:04

            ciao sandokan,
            io penso che gli allenatori se vedono che la federazione con cui lavorano ha un programma ben dettagliato, lo fanno……, dipende solo da come viene impostato il programma e logicamente se loro ci credono….
            comunque penso che la nostra federazione stia lavorando bene a macchia di leopardo…, cioè senza un programma ben determinato……
            ma più di questo per ora, penso che non potremmo chiedere.

          • Sandokan 24 Giugno 2019, 17:25

            “A macchia di leopardo”…. bellissimo eufemismo! 🙂

  14. Hrothepert 23 Giugno 2019, 10:52

    Non mi perderò nel ripetere i complimenti agli Azzurrini, nè a cercare spiegazioni sul perchè, poi, non si riesca a fargli fare un salto, mantenendo, un pari livello anche tra i senior, perchè è stato detto tutto già, più che ampiamente, da chi mi ha preceduto; quello su cui volevo focalizzare l’ attenzione è, invece, la non facile situazione di quelli che da tempo ci vogliono sostituiti, a livello internazionale, dalla Georgia, cui, da un po’ di tempo in qua va tutto male; prima hanno visto i loro beniamini essere battuti nella partita di Firenze (e, io che ero allo stadio, vi assicuro che la differenza di cilindrata tra le due formazioni risultò palesemente maggiore di quanto non dise il risultato), poi la mazzata dell’ affossamento compatto, da parte delle Unions del Six Nations, del progetto Nations Championship, che gli ha spento gli ultimi residui del sogno di vedere i propi beniamini est europei prendere il posto dei nostri e, infine, anche questa sconfitta al mondiale U20; sappiate, amici italiani fans dei “Fenomeni dell’ Est”, che comprendo il vostro dramma e vi sono vicino, in questo momento per voi così tragico!!!!

    • Marte_ 23 Giugno 2019, 11:08

      La soddisfazione c’è tutta. Però non riesco a farmi beffe (come fanno alcuni) di una nazione da certi punti di vista molto arretrata, in cui il rugby è una questione di popolo (a differenza che da noi in cui è abbastanza elitario), che vede l’ingresso nell’Europa che conta impossibile a causa dei criteri poco meritocratico che governano il rugby. Da certi punti di vista il 6N per loro significherebbe avvicinarsi all’Occidente e staccarsi dall’odiata Russia

      • sinistrapiave 23 Giugno 2019, 12:14

        @marte son d’accordo con te. Il rugby deve cercare di allargarsi il più possibile agli altri paesi x non diventare un circoletto elitario destinato a pochi. Altrimenti non saremo migliori delle home nations, che sembrano voler tenersi stretto ad ogni costo il loro giocattolo. E comunque non dimentichiamo che nonstante tutto , 20 anni fa ci hanno aperto le porte del loro salotto più esclusivo.

        • madmax 23 Giugno 2019, 13:21

          Ci vorrebbe una franchigia georgiana nel Pro 14 per consentirgli di migliorare ulteriormente, per fare quel salto di qualità che meritano; con tutti i distinguo, sono gli argentini dell’Europa. Nessun straniero ( a differenza nostra e della Scozia), pochi mezzi, paese con grandi difficoltà economiche e politiche ma cuore e orgoglio indomabili. Bello vedere tanti Georgiani a Firenze rappresentare il paese intero. meritano di essere inclusi nel club di quelli che contano.

          • Marte_ 23 Giugno 2019, 13:34

            Concordo con entrambi. A Firenze c’ero anche io e per certi versi è stato commovente vedere l’invasione pacifica dei georgiani per le strade di Firenze e i loro cori al Franchi (si sentivano solo loro).
            Poi ha parlato il campo e la distanza fra le due squadre era anche più netta di quanto abbia detto il punteggio

        • Hrothepert 23 Giugno 2019, 21:12

          @sinistrapiave, io da buon bargo/scozzese ti dico che, invece, il bello del Rugby è proprio quello di essere un circoletto elitario destinato a pochi e che l’ Italia è stata fortunata e brava ad essere ammessa a quel circoletto!!!

      • Hrothepert 23 Giugno 2019, 21:08

        @Marte_ io, infatti e in questo caso, non mi facevo beffe dei georgiani, che comunque se lo meriterebbero, ma di quei commentatori autoctoni che sono anni che rompono i gabbasisi con questa storia della Georgia e della meritocrazia; la Georgia è stata pesata, è stata misurata ed è stata trovata mancante!!!!

    • Sandokan 23 Giugno 2019, 13:46

      Veramente sono solo tre anni che non si arriva ultimi o penultimi al campionato mondiale U20, per cui vedremo tra poco quanti ragazzi di questi arriveranno in Nazionale e come. Prima di questi ultimi tre anni, sia al Sei Nazioni che ai Mondiali Junior le cose andavano molto peggio, anzi, da piangere.
      Piu’ o meno lo stesso tempo nel quale la nazionale maggiore non ne vince una al Sei Nazioni nemmeno per sbaglio, mentre prima una ogni tanto la portavano a casa.
      Per qualche motivo, si e’ creato questo equilibrio per cui se na nazionale maggiore qualche risultato lo porta a casa, con la U20 non c’e’ speranza, e viceversa.

  15. nonnorugby 23 Giugno 2019, 16:41

    Buongiorno, con questo post saluto tutti Voi, competenti commentatori, di questo blog, in quanto, chi mi appartiene ha già compiuto 20 anni e da ieri non avrà più l’onore di vestire, di nuovo, l’azzurro di categoria.
    Vorrei Vostro riscontro a questa mia ultima disamina partendo dal presupposto che ogni anno produce frutti diversi:
    Si evince, classifica alla mano, come le formazioni che han più deluso, visto i precedenti piazzamenti, sono Nuova Zelanda ed Inghilterra, retrocessione della Scozia a parte.; fin dal principio, era evidente come il 12° posto fosse ad appannaggio di una tra, Fiji, Georgia ed appunto Scozia.
    I nostri ragazzi hanno assolto al compito assegnato: rimanere nel ranking, anche se essendo noi paese ospitante del prossimo Mondiale, qualsiasi piazzamento, avrebbe permesso la permanenza nel Rugby che conta, e questo a livello mentale non è poco.
    Il nono posto, soddisfa in parte, le mie aspettative di questa formazione U20, e mi spiego meglio:
    Al netto degli infortunati che avrebbero aiutato e non poco la causa, Modena, Butturini et altri, di quelli che potevan esser convocati ma non lo sono stati, perchè senza asterisco, perchè ad esso rinunciatari o fuoriusciti senza lasciapassare dopo il primo anno, aggiungete poi quel che volete, questa selezione ha dimostrato, a mio avviso, ottime individualità (Capuozzo su tutti), ma il limite di NON ESSERE UNA SQUADRA.
    Dopo il girone nel quale, per quel che si è visto, solo Australia era inarrivabile, potevamo ottenere risultati con Inghilterra (eccezionalmente avremo di nuovo tale opportunità) e sull’onda emotiva di tal vittoria, non era impossibile il bis con Irlanda cosa che avrebbe quantomeno riconfermato il piazzamento degli ultimi due anni, ma abbiamo disputato la fase finale con competitors (Georgia, Fiji e Scozia) non certo al nostro livello.
    Ciò è il risultato delle scelte della Federazione, che ha abbandonato investimenti quali la soppressione della U19, e toruneè come quelle in Argentina e Sud Africa (ultime annate 1997/1998) e questi sono i risultati:
    Non puoi abituarti all’alto livello, giocando nella nostra Serie A con l’Accademia e con sporadici allenamenti con le Zebre; ci vuole ben altro ed i ragazzi senza l’asterisco (Chianucci e Trulla su tutti) assieme ad alcuni che giocano in Top 12, ne hanno dato conferma.
    Capuozzo merita un capitolo a parte, e non si capisce come sia stato utilizzato come estremo e non nel suo ruolo abituale di Mediano di Mischia, visto che chi ricopriva, da titolare, tale ruolo non era mai all’altezza del compito assegnato, e con Inghilterra ed Irlanda la “musica” poteva esser ben diversa; ordini dall’alto?
    Numero 8 cercasi, Koffie (spero non abbia problemi di natura fisica) ha disputato questo mondiale al di sotto (e molto) delle sue riconosciute potenzialità, per il resto i nostri Azzurrini hanno fatto al meglio quello che dovevano e potevano dare.
    Auguro a tutti loro una splendente carriera, ricca di soddisfazioni, perchè se la meritano, ringrazio tutti Voi (editore in primis) per avermi accettato, sopportato ed avermi seguito fin qui.
    Buon Rugby a Tutti, Forza Azzurrini
    Arrivederci

    • Sandokan 24 Giugno 2019, 05:28

      Il fatto di sapere che per noi non c’era retrocessione (e per gli altri si) avrebbe anche potuto tramutarsi in un brutto boomerang psicologico (anche considerando che il primo placcaggio del torneo per noi ha avuto la conseguenza di un ragazzo fuori con una butta botta, che puo’ dare un altro contraccolpo psicologico a tutti), cosa che non e’ avvenuta e bene cosi’.

      L’impressione di molti e’ che quest’anno ci fossero meno individualita’ di spicco rispetto ad altri anni, ma una squadra piu’ larga. La squadra piu’ larga ha forse aiutato ad arrivare agli ultimi venti minuti del torneo (contro una squadra come la Georgia che ha sempre chiuso bene le sue partite) finendo in bellezza e dominando un avversario che nei primi 60 minuti ci aveva messo abbastanza in difficolta’.
      D’altro canto, forse l’aspetto problematico della squadra piu’ larga e’ stato che, come ha notato, non c’erano dei meccanismi ben oliati in campo (“non erano squadra”), forse anche a causa delle rotazioni di giocatori piu’ ampie del solito (per noi).
      Quest’anno c’erano probabilmente piu’ non-Accademici del solito e questi giocavano spesso in Top12 (magari in Mogliano e Valsugana piu’ che in Calvisano e Rovigo finaliste, ma comunque in Top12 e con decente minutaggio). Alla fine pero’ il blocco dell’Accademia e’ stato comunque l’ossatura della squadra.
      Si sarebbe potuta provare una mediana diversa? Probablmente si, ma gli allenatori hanno deciso in altro modo e alla fine il risultato (nono posto, uno dei migliori risultati della nostra storia dell’U20 al mondialino, con una squadra a detta di tutti piu’ debole di quelle precedenti e un girone eliminatorio particolarmente duro) da loro ragione. Nessuno puo’ dire cosa sarebbe accaduto facendo scelte differenti.

      • Sandokan 24 Giugno 2019, 05:39

        Comunque anche a Calvisano e Rovigo c’erano degli U20 italiani spesso e volentieri in campo, cosa che alcuni anni fa (per esempio negli anni del Top10) era quasi impensabile.

        • marinialdo 24 Giugno 2019, 08:37

          Condordo con le vostre idee, mi piacerebbe però, visto che è palese che il “nonno” ha familiare in azzurro, non tanto chi sia ma conoscere le dinamiche di certe scelte che a volte sembrano imposte. Non sono d’accordo con Sandokan, sulla valutazione di nostri ragazzi, perchè in molti ambienti questa selezione era definita la migliore degli ultimi anni, ma il gioco espresso al 6N ed al mondiale ha dimostrato il contrario, una mischia chiusa devastante che raramente era sufficiente nelle altre fasi di gioco, concordo con il nonno , un koffie così mai visto, poi touche, carretti, punti di incontro, grilli talpa ne abbiamo?
          Si sono alternate azioni spettacolari, vanificate da errori da under 14, avanti a ripetizioni e passaggi ad altezza volto, in questo fusco è stato maestro, ad altre figlie della determinazione e capacità del singolo. Individualità positive si son viste, quali Capuozzo (peccato che è un 99) Alongi, Trulla, Moscardi e Garbisi che saranno una ottima base per la prossima selezione.
          Concludo ricordando che c’è chi ha fatto molto peggio, con basi migliori delle nostre, Nuova Zelanda e la retrocessa Scozia, quindi forza azzurrini son sicuro che il prossimo anno saranno profeti in patria.

          • Sandokan 24 Giugno 2019, 17:34

            Sara’… ma io alle scelte imposte non ci credo granché.
            Evidentemente gli allenatori avranno delle loro fisse e a volte ci azzeccano, altre volte meno. Capita un po’ in tutti i paesi.
            Nick Mallet non si può mettere in discussione come allenatore, visti i suoi risultati, pero’ aveva la fissa di far giocare Mauro in mediana fin dai tempi dello Stade Francais e, nonostante tutto il mondo rugbystico fosse contrario, alla fina ha trovato il modo di schierarlo proprio li’. Alle volte certe scelte sono difficili da capire, ma non e’ detto che per questo siano per forza calate dall’alto.

  16. aldo68 23 Giugno 2019, 21:50

    Per me questa U20 è un’incognita. Da una parte grande difesa, poi però ci sono buchi immensi e improvvisi. Da una parte buonissime idee in attacco, poi però errori gestuali da principianti. Da una parte un bel pacchetto di mischia, poi però mm non all’altezza. Un vero mistero da decifrare. Unica cosa certa, cercasi disperatamente calciatore per piazzare 🙂

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