Australia: la Federazione vuole rescindere il contratto di Folau

I vertici dell’ARU ritengono non consono il comportamento del giocatore nell’utilizzo dei social

australia rugby championship folau

ph. Reuters

Israel Folau rischia seriamente di aver chiuso la sua carriera rugbystica con l’Australia. Dopo il post apparso ieri sul suo profilo instagram, nel quale indicava gli omosessuali (e non solo) come una categoria “attesa all’inferno”, la Federazione Australiana – preso atto della situazione – ha voluto pubblicare un comunicato nel quale ha espresso la sua posizione rispetto a questo.
Si legge: “Rugby Australia e il New South Wales Rugby Union hanno provato ripetutamente a contattare Israel Folau, sia direttamente sia tramite i suoi rappresentanti, ma al momento non ci sono riusciti in nessuno dei due casi. Mentre il giocatore ha diritto delle sue convinzioni religiose, il modo in cui le ha espresse non risulta essere coerente con i valori dello sport. 
Israel non è riuscito a capire che l’aspettativa su di lui, come dipendente della Federazione Rugby Australia e dei NSW Waratahs, riguarda il fatto che non possa condividere sui social media del materiale che condanna, diffama o discrimina le persone in base alla loro sessualità.
Il rugby è uno sport che lavora per unire e vogliamo che tutti si sentano benvenuti, senza alcuna diffamazione basata sulla razza, sul genere, sulla religione o sulla sessualità. Nessun sentimento o parola di offesa può essere tollerata.
In base al nostro codice di comportamento, abbiamo chiarito a Folau ripetutamente e formalmente che ogni azione di questo tipo sarà sottoposta a un provvedimento disciplinare. In assenza di fattori e attenuanti convincenti, è nostra intenzione quella di rescindere il suo contratto”.

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  1. moro0 11 aprile 2019, 11:13

    ecco come ci si gioca un mondiale, anche meglio di Hartley col tour dei lions

    suggerirei a DeRossi di fare un salto che magari si strappa un contratto niente male e dai noi, per come stanno girando le cose a livello italico, le sue dichiarazioni non sarebbero nemmeno le peggiori

  2. try 11 aprile 2019, 11:18

    Pavanello portacelo a treviso.
    E’ paradossale che uno non possa avere delle idee diverse dal politaly correct

    • LiukMarc 11 aprile 2019, 11:24

      Try, scusa, ma un conto è avere le proprie opinioni, un altro offendere pubblicamente. E Folau è pure recidivo (cosa che comunque non ha peso in questo discorso, già una volta è troppo).

      • try 11 aprile 2019, 11:29

        offendere pubblicamente? Premetto che mi sono attenuto a quello che c’è nell’articolo e non ho visto quello che ha scritto.
        Ma se scrivere che gli omosessuali (c’è scritto “e non solo”…?) li attende l’inferno è offendere allora vietiamo il diritto di parola e di pensiero e risolviamo la questione.

      • Bacco 11 aprile 2019, 11:43

        Ormai siamo arrivati al punto che non essere razzisti o omofobi sia politically correct o da fessi buonisti. In pratica a sbagliare siamo noi, mica chi discrimina in base a etnia o sessualità. A furia di dare troppe libertà a certa gente, ecco dove siamo arrivati.

        • try 11 aprile 2019, 11:52

          ma infatti. Togliamo il diritto di parola a certa gente.

    • Mich 11 aprile 2019, 12:14

      Io nemmeno ti avrei risposto, e forse avrei fatto bene a lasciar perdere, ma vedo che anche altri non si sono trattenuti dal dissentire le idiozie che scrivi. Scusami se mi esprimo con termini precisi, sto esercitando la mia libertà di espressione.

  3. gian 11 aprile 2019, 11:22

    detto che non condivido le sue idee, si è liberi di pensarla come si vuole, ma non lo si può esprimere, strana idea di libertà di pensiero, inoltre non si parla di violenza o discriminazione, ma di inferno, concetto molto relativo; boh, non so veramente come pensarla!
    ecco, se poi nella sua vita sportiva schifa ed ha atteggiamenti ostili verso persone omosessuali o presunte tali, è un discorso diverso

    • try 11 aprile 2019, 11:26

      esattamente.

    • Bacco 11 aprile 2019, 11:40

      Eppure non dovrebbe essere difficile da capire: se io dico che i negri o gli ebrei meritano di andare all’inferno, anche in quel caso sto esprimendo una mia convinzione, una mia libera opinione. Peccato che sia violenta e discriminatoria. Il soggetto in questione ha tutto il diritto di essere intollerante e omofobo, però si prende la responsabilità delle proprie parole.

      • try 11 aprile 2019, 11:48

        Non ha detto che meritano di andare all’inferno.

        • massimiliano 11 aprile 2019, 12:23

          ha detto che l’inferno li aspetta. E siccome non gli bastava ci ha mandato anche gli adulteri…Folau non ha una gran voglia di farsi nuovi amici 🙂

        • Mich 11 aprile 2019, 12:25

          No, infatti.
          Ha detto che l’inferno, luogo di perdizione e dannazione, secondo il credo, dove cattivi di ogni sorta, secondo il credo, vengono relegati, ha riservato un posto per loro, sempre secondo il credo.
          E’ diverso.
          O no?

          • try 11 aprile 2019, 12:52

            Si è diverso

        • Mich 11 aprile 2019, 13:03

          E’ diverso? Quindi se proviamo a chiedere a lui, dissentirebbe e direbbe: “Guarda io sta cosa dei gay che sono attesi all’inferno non la capisco, ma è così. Non so perchè ma è così. A me stanno pure simpatici e c’ho pure un amico gay, quindi lo scrivo su un social ma nulla di personale, non faccio io le regole.”?

          • try 11 aprile 2019, 18:58

            E’ diverso. Il suo punto di vista è questo: attenti a come vi comportate, perchè quando morirete andate in inferno. Pentitevi.
            Voi invece la leggete come se avesse detto così: se fate in quel modo vi meritate di andare in inferno.

          • Mich 12 aprile 2019, 13:21

            Va bene, io passo.

          • Mich 12 aprile 2019, 13:24

            Potrei continuare a replicare, e chiedere a cosa dovrebbero stare attenti, perchè dovrebbero stare attenti, chi è lui per lanciare moniti, chi stabilisce chi va dove, perchè sarebbero condannati all’inferno a fronte di una data condotta, ma passo. Davvero. Getto la spugna.

      • Fabruz 11 aprile 2019, 11:51

        Basterebbe ragionare per sapere che non è così. L’essere negro o ebreo è solo una condizione dell’essere. Essere omosessuale è una condizione dell’essere che però può tradursi anche in un comportamento. Al pari delle altre categorie citate nel post, che parla di adulteri, ubriaconi, ladri ecc. La dottrina condanna il peccato. Tanto per essere più chiari, non è che se un uomo sposato vede una donna che non è sua moglie e ne è attratto è un peccatore, è un peccatore se ci va. Non vedo come questo, applicato all’omosessualita, si possa considerare discriminante e violento.

        • massimiliano 11 aprile 2019, 12:30

          Nella mia religione è un peccato se l’uomo vede una bella donna che ci sta, a prescindere dallo stato civile, e non ci va…magari con accompagnamento di bevuta…La cosa che trovo davvero scandalosa è che si stia ancora a discutere di temi da medio evo. Come qualcuno ha fatto notare tempo fa, per la religione cristiana anche i tattoos sono vietati, ma questo a Folau non lo hanno detto, a quanto pare. Che ridere, vorrei proprio che l’inferno esistesse per vedere il caro Israel eternamente accompagnato da adulteri ubriaconi omosessuali e via dicendo.

      • gian 11 aprile 2019, 11:52

        se vogliamo fare filosofia, nel post erano indicate anche altre categorie, tra cui atei ed idolatri (che banalizzando significa tutte le altre religioni), poi è uscito in un momento ben preciso e quindi è abbastanza targhettizzato, ma stiamo parlando di convinzioni religiose (tanto quanto chi non giocava in certi giorni o non voleva certi sponsor), che niente hanno a che fare con l’istigazione alla violenza o alla discriminazione, se seguite civilmente, a meno che il cartello “no omosessuali” fuori dal paradiso ci sia e porti la chiusura dello stesso.
        Io trovo assurdi certi discorsi e non mi piace chi ragiona in maniera dogmatica, ma scrivere che qualcuno andrà all’inferno per qualcosa che fa o che è secondo il proprio credo (che così dice), può essere triste, ma non violento o discriminatorio, altrimenti vale tutto

        • Mich 11 aprile 2019, 12:22

          Io sono ateo e siccome, come giustamente sostieni, l’inferno è un concetto molto relativo, in buona sostanza me ne fotto e non mi preoccupo.
          Ma ti prego di illuminare tutti noi che dissentiamo, sul concetto di inferno. E’ un bel posto oppure è il luogo di dannazione dove vengono relagati i cattivi secondo tutte le religioni?
          Dunque, se sono religioso e sostengo che gli omosessuali sono attesi all’inferno sto sostendendo che a loro è riservato un posto in quel luogo di dannazione nel quale credo.
          In conclusione, sei libero di pensare e di agire come vuoi, così come lo sono gli altri, federazione australiana inclusa che sta valutando di silurarti perchè quello che fai non è esercitare libertà di espressione ma condannare apertamente secondo il tuo credo senza averne nè titolo nè diritto.

          • try 11 aprile 2019, 12:58

            ma certo che condanna secondo il suo credo, ma per far questo non serve avere titolo o diritto.
            La federazione fa giustamente quello che vuole. Se per lei è insostenibile avere sotto contratto una persona che la pensa così è libera di fare quello che vogliono (anche se lo sapeva già quale era il suo pensiero).
            La cosa che non concepisco è vietare a qualcuno di esprimere il proprio pensiero, qualunque esso sia.

          • Mich 11 aprile 2019, 13:10

            La cosa che invece non concepiamo io, la federazione australiana e molti altri sul forum, è il fatto di esercitare i propri diritti ledendo l’immagine. E tutto questo senza tirare in ballo credo, credenze, religioni, superstizioni, miti e leggende, in quanto la cosa è condannata da atei, religiosi, omosessuali, ubriaconi, adulteri e altra gente della peggiere risma.

          • try 11 aprile 2019, 13:54

            ma che immagine? di chi? della federazione australiana?
            guarda che Folau non è nuovo a queste sparate. E’ risaputo come la pensa e la federazione lo sapeva ancor prima di fargli l’ultimo contratto.
            Quindi di cosa stiamo parlando?

          • gian 11 aprile 2019, 14:01

            il mio non vuole essere una sorta di giustificazione ad un modo di pensare stupido, dico che se il fatto che io possa esprimere un giudizio basato sulle mie idee, quando non insulto, attacco od offendo direttamente, viene punito, significa che non sono libero di esprimermi e pensare quello in cui credo; per fare un esempio sciocco, tutti i soggetti che insultano, sfottono, chiedono arresti e similari, da una parte o dall’altra in ambito politico, quale sia la loro parte, poco mi importa, dovrebbero essere radiati dal loro posto di lavoro, o che tutti quelli che qui nel blog che si esprimono in maniera opposta alla linea redazionale vengano bannati…
            capiamoci bene, folau ha dimostrato di essere ottuso (per quello che scrive) e cretino (perché sapeva che rischiava, continuando con queste stupidaggini), la fed ha tutto il diritto di fare quello che preferisce, ma si parli di policy federale che non permette di esprimere le proprie opinioni in ambiti diversi dal rugby (cosa che ci può stare), ma non di accettare le libertà e poi punire per l’utilizzo, pur discutibile, di tale libertà.
            se poi vogliamo andare in filosofia, come ho già detto, lui dice che secondo dogma sbagliano, loro come i dongiovanni incalliti, che se continuano vanno all’inferno, ma se si pentono si salvano, discutibile quanto vuoi, ma dal suo punto di vista inoppugnabile e non violento, anzi; in fondo anche ai bambini dici di non rubare altrimenti vanno in prigione, saranno loro a decidere, la ratio, opinabilissima per delle persone non accecate dalla fede, è la stessa

      • gian 11 aprile 2019, 11:56

        “Attenzione! Ubriachi, omosessuali, adulteri, bugiardi, fornicatori, ladri, atei e idolatri. L’inferno vi attende. Pentitevi. Solo Gesù vi salva”
        questo è il post tradotto, ripeto, per quanto triste, è un ragionamento dogmatico, non violento, che, anzi, dal suo punto di vista, offre anche una redenzione…
        comunque 2 o 3 le ho anch’io, devo preoccuparmi? 😉

        • Fabruz 11 aprile 2019, 12:17

          che poi volendo dirla tutta è pure una citazione biblica, sia pur non letterale

          • Mich 11 aprile 2019, 12:28

            Concordo. E da ateo, visto che stiamo facendo tutti filosofia, non posso esimermi dal ribadire che le religioni sono spesso fonte e casua di contrasti, odio, persecuzioni e guerre.
            Ma è solo il parere di un ateo, destinato ad ardere fra le fiamme di un inferno nel quel non crede.

          • gian 11 aprile 2019, 13:40

            @mich, da non ateo, concordo pienamente con quello che dici, poi guarda il lato positivo, tu non avrai problemi per le grigliate, nell’aldilà! 😀 😀 😀

        • Airone valle Olona 11 aprile 2019, 13:15

          @Gian mi sa che siamo in tanti in almeno una di queste categorie.
          Penso che se Folau continuerà ad insistere con “uscite” di questo tenore verrà ricordato soprattutto per motivi extra-sportivi piuttosto che per quello che dimostra in campo 😉

          • gian 11 aprile 2019, 14:12

            come tanti altri in tanti sport diversi, ma anche nel rugby, da una parte c’è l’atleta, a cui, magari, bisogna togliersi tanto di cappello, dall’altra l’uomo, che spesso non è neppure l’ombra dell’atleta.

        • Mich 11 aprile 2019, 13:55

          No infatti 🙂
          Io mi incamminerò fiero e a testa alta verso le fiamme dell’inferno, soffrendo per l’eternità fra fiorentine da 2kg e fiumi di birra maledetta, circoandato da donne nude, condannato a gare di rutti e a chi spara caxxate più grosse fra un turbinio di amici drag queen.
          Tutto sommato, declino l’offerta di redenzione.

          • gian 11 aprile 2019, 14:06

            quasi quasi, messa così, mi ateizzo anch’io 😀 😀 😀

        • Obelix-it 11 aprile 2019, 20:29

          Nota due cose: io ne ho 3, quasi sicuranente quattro, ma no ci ho trovato niente di offensivo o violento. Sara’ perche’ piu’ o meno sono le stesse cose che mi ha detto il prete per anni, e ci scerzavamo su.
          Secondo, di tutti i citati nel post di Folau, solo i gay si sono incazzati. Il che dimostra banalmente da che parte stia la vera intolleranza.

      • Sandokan 12 aprile 2019, 08:28

        Ci sono diverse religioni, o correnti religiose (per esempio all’interno dell’islam?) che ritengono che i non credenti siano (tutti) destinati all’inferno.
        Dunque chi professa quelle religioni e’ libero di credere che i non credenti (o infedeli) andranno all’inferno, ma non e’ libero di scriverlo pubblicamente in un forum.
        E’ un discorso assai difficile da spiegare e seguire in tutti i suoi aspetti.

        • try 12 aprile 2019, 08:38

          stai scherzando vero? Certo che che è libero di scriverlo sui social.

          • Sandokan 12 aprile 2019, 10:27

            E’ liberissimo, solo che se ha un contratto con la Union Australiana, glielo rescindono per giusta causa.

    • Bartimeus 11 aprile 2019, 13:09

      ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non su tutto.
      Alcuni argomenti non possono essere oggetto di atteggiamenti del tipo “la prima cosa che mi passa per la testa la sputo al vento” e bisogna dire o scrivere le proprie convinzioni e opinioni con rispetto prima di tutto.
      Per di più finché sono io che non rappresento nessuno se non me stesso posso permettermi di dire quello che mi pare nei limiti della decenza, ma se rappresentassi qualcosa, per esempio una istituzione(civile, sportiva, giuridica, politica per esempio) allora il discorso cambierebbe assai.
      Nel caso del signor Folau direi che è liberissimo di pensare che all’inferno(quale? Modello Dantesco?) ci possa essere spazio a sufficienza per tutti ma prima di tutto dovrebbe ricordarsi che rappresenta con la sua figura l’istituzione rugby e in particolare quello australiano e quello del new south wales. Pertanto non può permettersi certe uscite così a cuor leggero.
      Ma vivendo in Italia posso capire che sia un concetto difficile da afferrare visti i personaggi e i tempi che corrono…

      • Obelix-it 11 aprile 2019, 20:33

        >> ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non su tutto.
        e quest mette uan pietra tombale sul concetto di ‘libertà di opinione’. SEi libero di avre l’opinione che vuoi, purchè piaccia a me.
        300 anni di sviluppo buttati nel cesso un 10 minuti…

      • Sandokan 12 aprile 2019, 10:38

        Se avesse scritto solo: “Ladri e ubriaconi pentitevi!” andava meglio?

  4. Anto2 11 aprile 2019, 12:40

    Vorrei ricordare al signor Folau un passaggio biblico, giusto per cercare di capire una cosa: ” Non vi farete incisioni sul corpo per un defunto, né vi farete segni di tatuaggio. Io sono il Signore.” Levitico 19:28

    Quindi caro Folau, mi sa tanto che anche tu sei destinato, come noi atei e tutte le altre “categorie” da te citate alli’nferno

    • Sandokan 12 aprile 2019, 10:39

      Se tu avessi un contratto con la Union Australiana, probabilmente ora starebbero pensando alla rescissione, se ho ben capito come funziona…

  5. gatsu78 11 aprile 2019, 12:49

    Guardate visto che qualcuno filosofeggia sulle parole senza ammettere la realtà delle cose, facciamo così:provate a fingervi gay per una settimana, vi renderete conto che tra le parole e i fatti la linea è sottile. Ah magari fatelo nel Brunei..
    Tutti coloro che ritengono per esempio le donne inferiori (magari in nome della religione..) e si comportano di conseguenza esercitano libertà di pensiero? La tua libertà finisce quando comincia quella degli altri.

    • try 11 aprile 2019, 13:03

      adesso se io fossi gay e uno mi dicesse che dovrei reridermi altrimenti quando morirò non andrò in paradiso ma bensì all’inferno, credo che me ne sbatterei le palle tranquillamente.

      • Mich 11 aprile 2019, 13:16

        Esattamente come faccio io da buon ateo, come scrivevo sopra.
        Ma la mia o la tua superiore indifferenza non danno luogo, giuridicamente e moralmente, al diritto di altri di poter ledere la nostra immagine.

        • try 11 aprile 2019, 13:42

          a mio avviso folau non ha leso nessuna immagine

          • Mich 11 aprile 2019, 14:07

            Dai try, andiamo, in amcizia, siamo tutti tifosi di rugby.
            Capisco voler difendere la propria posizione, ma non puoi dire sul serio.
            Non posso accettare il fatto che tu davvero creda a quello che stai sostendendo.
            Penso piuttosto che tu, dalla tua innocua battuta su Pavanello a inizio commenti, sia andato poi in seria difficoltà a difendere un punto di vista espresso forse troppo precipitosamente.
            Come si può sostenere che dire che gli omosessuali sono attesi all’inferno non leda l’immagine degli omosessuali?
            Che poi gli omosessuali giustamente se ne fottano, è ovvio, pacifico e superiore; ma questo non dà il diritto a nessuno, a nessun titolo e per nessuna ragione, religiosa o meno, danneggiarli.

          • try 11 aprile 2019, 14:58

            Non ci conosciamo, ma credimi che io non la penso come Folau. Me ne sbatto degli atei, bigotti, ubriachi, omosessuali, adulteri ecc ecc. Che facciano/facciamo come cazzo vogliono, ognuno deve essere libero di fare quello che vuole nel rispetto delle leggi logicamente.
            Ma allo stesso modo credo nella libertà di parola e pensiero. Poi ognuno risponde delle proprie azioni (tipo perdere il contratto in essere). Mettere il bavaglio alla gente è a mio avviso sbagliato. Poi ognuno si fa le proprie opinioni in base a quello che la gente dice.

      • gatsu78 11 aprile 2019, 13:30

        Perché pensi che il problema siano solo le parole?la storia insegna,ma anche le aggressioni continue,che alle parole seguono i fatti. I gay sono stati perseguitati e a volte torturati in nome di queste idee folli e in qualche Paese sei condannato a morte, prova ad essere indifferente in questi casi. È chiaro, e meno male per voi, che non capite che la discriminazione è una forma di pensare che condiziona le persone nel loro vivere il quotidiano, non è il caso o l’episodio è la quotidianità della vessazione.

        • Sandokan 12 aprile 2019, 10:51

          Folau ha citato: ubriaconi, omosessuali, adulteri, bugiardi, fornicatori, ladri, atei e idolatri.
          Perche’ stiamo parlando solo degli omosessuali e non delle altre categorie?
          Se avesse citato solo: ubriaconi, adulteri, bugiardi, fornicatori, ladri, atei e idolatri, avremmo avuto questo polverone? Ci sono alcuni paesi dove sono illegali gli alcolici e puoi finire molto male se li bevi in publico, per esempio, eppure non mi sembra che nessuno si sia alzato per difendere i diritti degli ubriaconi, poveretti… evidentemente tutti sono contenti che vadano all’inferno… 🙁

      • try 11 aprile 2019, 13:41

        Mi farebbe piacere che la/le federazione/i che si indigna di quello che ha scritto Folau boicottasse qualsiasi partita conto squadre che persegiutano i gay.

        • try 11 aprile 2019, 13:48

          sorry, contro nazioni, non squadre

          • SilverShadow 11 aprile 2019, 13:58

            ehm, attualmente quali sarebbero quelle nazioni contro cui gioca e che perseguitano gli omosessuali?

        • Mich 11 aprile 2019, 14:11

          Perchè, ci sono nazionali di rugby che hanno espressamente manifestato nella propria mission la condanna all’omosessualità?
          Credo e mi auguro che se e quando ciò avvenga, il Board decida di escludere a priori dagli eventi classificati paesi tanto miopi.

          • Mich 11 aprile 2019, 14:20

            Ovviamente ho sbagliato a digitare. Intendevo dire la condanna dell’omosessualità.
            Stavo per esprimere un altro pensiero, poi cancellando ho lasciato un refuso. Volevo inizialmente scrivere “Perchè, ci sono nazionali di rugby che hanno espressamente manifestato nella propria mission la condanna all’inferno degli omosessuali?”, facendo espresso riferimento alle parole di Folau.

          • Sandokan 12 aprile 2019, 11:45

            Nazionali di rugby no, ma nazioni si.

  6. SilverShadow 11 aprile 2019, 14:06

    Fa un po’ senso vedere che in un gruppo fb (pro 14 rugby banter) dove ci sono centinaia di sudafricani, gallesi, scozzesi e cattolicissimi irlandesi tutti condannino le parole di Folau, mentre qui e nei commenti dei post di Fumero si scatena il peggio dell’Italia reazionaria… Joe Marler in compenso va oltre la condanna e glielo sbatte in faccia su twitter 😂
    A parte l’incoerenza del tatuatissimo Folau, come qualcuno fa notare, vorrei sottolineare che se sei pagato da Australia Rugby non solo devi rispettare un contratto ma rappresenti una INTERA nazione, non mi stupisco che se dici che andrà all’inferno ben più della metà della sua popolazione (contando anche gli imputati ulteriori rispetto ai gay) qualcuno abbia da eccepire e gli stracci il contratto.

    • Mich 11 aprile 2019, 14:15

      Non sono molto social, non ho feisbuc, tuitter, instagram (questo si scrive davvero così), mi limito ai contenuti del presente articolo, ma sarei curioso di vederlo questo post.
      Non è che si potrebbe pubblicare il link?

      • SilverShadow 11 aprile 2019, 14:28

        Marler: https://mobile.twitter.com/JoeMarler
        Gli altri due devi avere Facebook…

        • Mich 11 aprile 2019, 14:43

          Grazie. Fra l’altro, restando social, la foto di questo articolo mi ispira alcune meme (è così che si dice, giusto).
          Bella comunque la provocazione di Marler.
          In ogni caso fra tautaggi, pensieri medievali, visioni offuscate da religioni e credo, e contraddizioni varie mi pare se ne stia parlando pure troppo.

    • Obelix-it 11 aprile 2019, 20:39

      Ma marler non e’ quello che e0 stato qualifcat per aver dato del ‘vecchio frocio in campo a qualcuno ??? stara’ mi ca cercand di rfarsi una verginita’ a sese di Folau???
      E comunque, si, se difendere la liberta’ d’opinione, cosi’ come sancita nell’articolo 21 della costituzione, e essere reazionari, mi prendo pure questo, anzi, me ne faccio un vanto…

      • SilverShadow 12 aprile 2019, 01:09

        La tua libertà d’opinione ha un limite nel momento in cui si esplica nella riduzione della sfera di diritti altrui.
        Per una spiegazione più approfondita delle conseguenze, rinvio al paradosso di Popper già citato dal buon Fracasso.
        Ad ogni modo, non si è mica vietato a nessuno di esprimere la propria opinione. Permettimi però di dire che se da un lato qualcuno ha come obiettivo l’ampliamento della sfera dei diritti, dall’altro altri rispondono con la volontà di ridurla rispetto alla dimensione attuale, il che li qualifica come reazionari. Che poi questi ultimi cerchino di rigirare la frittata, dicendo che si vuole limitare il loro diritto a cercare di limitare diritti, beh, lascio giudicare a chi legge la coerenza…

  7. fracassosandona 11 aprile 2019, 14:31

    Preferisco il paradiso per i posti… l’inferno per la compagnia.
    Senza la birra (drunkers), banche ed agenzie di scommesse (thieves) che sponsorizzano la federazione uno come lui farebbe il macellaio in un supermercato per vegani.
    Immagino che sia arrivato pure vergine al matrimonio.
    Non è questione di libertà di pensiero ma del ben noto paradosso della tolleranza di Popper.

    • Mich 11 aprile 2019, 14:38

      Dicevo lo stesso di SBW quando tempo fa ripudiava lo sponsor di una banca in quanto contrario alla sua religione.

    • Hrothepert 11 aprile 2019, 14:58

      Fracasso, quando ti appropri di un aforismo altrui (in questo caso di Oscar Wilde), almeno citalo correttamente: “Il Paradiso lo preferisco per il clima, l’Inferno per la compagnia.” 😉 🙂

      • Mich 11 aprile 2019, 15:15

        Suppongo che fracasso stesse parafrasando 🙂

      • fracassosandona 11 aprile 2019, 16:28

        è talmente nota che non ritenevo dover dire di chi era, ma a questo punto ricordiamoci anche che l’autore subì un processo ed il carcere per la sua omosessualità…
        per quelli come folau (ma vedo che non è solo neanche qui, per tralasciare il circo che si è esibito recentemente a Verona) le cose dovrebbero andare probabilmente ancora così…
        per fortuna anche chi di solito vive e lascia vivere ha capito che tacere non basta più…
        a me non me sta bene che no

        • gian 11 aprile 2019, 16:56

          eh no, @fracasso, folau è molto più crudele, li aspetta al varco e quando trapassano TAAAAC dannazione eterna, mica si accontenta di una banale galera mortale!
          e tu ti penti?! memento mori!
          😀 😀 😀
          ah, per scrupolo, io stamattina mi sono tirato 21 scudisciate in cilicio e mi sono confessato, sappilo!

  8. mistral 11 aprile 2019, 20:30

    …rimanendo con i piedi per terra, ne’ inferno ne’ paradiso: una semplice scelta (per la federazione) tra Folau (bravo ma non certo insostituibile) e Quantas (maggior sponsor della federazione) che invece è difficilmente sostituibile… che poi il presidente della Quantas etc etc etc è sicuramente una semplice coincidenza… o anche no…

    • Obelix-it 11 aprile 2019, 20:43

      Non c’e’ scelta: Folau ha gia’ detto che se alla federazione non vanno bene le sue idee, gli rimette il contratto senza problemi.

      E lo voglio vedere, il presidente di Quantas ad entrare in campo e giocare lui come estremo. O far giocare qualcuno dei leoni da tastiera che girano per il ueb.

      • Mich 12 aprile 2019, 13:30

        Secondo te un giocatore di rugby molto forte e quotato ha il diritto di nascondersi dietro al suo contributo alla squadra per poter sparare cazzate?
        Questo modo di pensare ha rovinato il calcio, dando licenza a campioni di poter dire e fare a loro piacimento, tanto chi li tocca?, quindi io lo lascerei ai pallatondari.

  9. xnebiax 11 aprile 2019, 21:43

    Folau non ha violato alcuna legge. Ha detto delle cose cretine e odiose, ma non ha istigato all’odio o alla violenza. Però è probabile abbia violato regole e responsabilità contrattuali che prevedono la promozione dell’inclusività e della tolleranza.
    Io non pensavo la cosa alzasse un tale polverone. Non so quanti si sentono veramente offesi o feriti, ma non è così importante: il mondo è offensivo, gente intollerante ce n’è a iosa. Boh, la libertà di opinione è più importante di un paio di sensibilità offese… io sinceramente spero che fra qualche decennio idee come quelle di Folau siano vicine all’estinzione: la discriminazione in base alla sessualità è odiosa quanto il razzismo.

    • try 12 aprile 2019, 08:43

      Concordo parola per parola.
      Solo lasciando la libertà di parola queste opinioni a lungo andare, a mio avviso, andranno a scoparire.
      Censurando si ha l’effetto opposto.

  10. sean09 11 aprile 2019, 23:28

    Scusate..ma per gli atei non ritengono l’inferno un posto di fantasia? Se si..dove sta l’offesa?

  11. Nickkkkk 12 aprile 2019, 02:17

    Credo che nessuno abbia gridato al razzismo.. Semplicemente hanno detto che sono frasi spiacevoli. Come sono in realtà. D’altra parte se sei uno dei migliori 20/30 giocatori di rugby al mondo non puoi parlare a caso come l’ultimo a caso dei commentatori di on Rugby, devi sapere che la platea alla quale si rivolge la federazione che ti paga comprende tutti, anche i citati nel post. Si sa che Folau è un ultracattolico, se alla federazione non sta più bene che lo cacci, sperando che la benetton se lo possa permettere.

  12. Sandokan 12 aprile 2019, 10:45

    Mi sa che prossimamente lo rivedremo in Francia…

    • mistral 12 aprile 2019, 13:47

      … in una squadra con un presidente di origine maghrebina?… 😉

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