Top 12: Petrarca si prende la rivincita e batte il Valorugby 10-15

Decide una meta di Leaupepe nel secondo tempo: le due squadre sono ora appaiate al terzo posto in classifica

ph. Mattia Radoni

Il Petrarca batte il Valorugby nel posticipo della ventesima giornata del Top 12, espugnando il ‘Mirabello’ per 10-15 in una partita molto equilibrata e decisa da una meta di Leaupepe nel secondo tempo. Con questo risultato, i campioni d’Italia in carica agganciano al terzo posto gli emiliani e distanziano le Fiamme Oro di dieci punti a due giornate dal termine della regular season, chiudendo di fatto la corsa ai playoff.

Parte meglio il Petrarca, che va anche vicino alla meta con Manni: il numero otto schiaccia oltre la linea bianca, ma dopo essere stato servito da un passaggio in avanti. I padovani tengono alta la pressione sui reggiani e attaccano con decisione dentro i 22 di casa, salvo poi perdere l’ovale in avanti con Belluco.

Il Valorugby non riesce a trovare gioco nemmeno nei minuti successivi, e il Petrarca grazie al piede di Menniti-Ippolito prima ritorna nella metà campo avversaria e poi passa in vantaggio: dopo qualche sequenza un po’ confusa palla in mano, l’apertura decide droppare in mezzo ai pali segnando lo 0-3 al 14′.

Alla prima vera azione della partita, però, il Valorugby colpisce: Rodriguez incrocia con Vaega e lancia nello spazio il neozelandese, abile a fintare inizialmente il passaggio interno per Fusco; il servizio per il mediano di mischia arriva al momento giusto ed è 7-3 per gli emiliani al 19′. Poco più tardi Farolini allunga dalla piazzola, per il 10-3, in una fase della partita in cui è il Valorugby ad avere la superiorità nel possesso e nel territorio.

Il Petrarca – che nel frattempo prova dalla lunga distanza con Fadalti, senza successo – prova a suon di pedate a riportarsi nella metà campo dei reggiani per mettere pressione, ma non riesce a spostare l’inerzia di un match piuttosto brutto e spezzettato, in cui nemmeno il Valorugby riesce a dettare il ritmo. All’improvviso, però, i padovani hanno una fiammata e pareggiano i conti al 35′: da touche, Menniti-Ippolito spara un cross kick a tagliare tutto il campo, che finisce nelle mani di Leaupepe. L’ala riesce a controllare e aservre all’intorno Ragusi, che deve solo distendersi in area di meta. Il primo tempo finisce così, sul 10-10.

Il secondo tempo parte con il Valorugby all’assalto e a pochi centimetri dalla linea di meta, ma senza che gli emiliani riescano a concretizzare sul più bello. I padovani vanno a sprazzi, ma quando riescono a mettere in moto le gambe hanno gli argomenti per mettere sotto pressione il Valorugby, che spesso si fanno beccare in fallo da Piardi. Fadalti, da posizione angolata, prova a riportare avanti i suoi, ma il calcio non è preciso.

Le due squadre si alternano in attacco, ma dopo una serie di fasi arriva in genere puntualmente un turnover a causa di errori gestuali. Al 56′ però il Petrarca riesce finalmente a dare continuità alla propria manovra e a colpire la difesa emiliana al largo: dopo un buon avanzamento dettato da Trotta, Ragusi e Zini, è Conforti a rifinire l’azione eludendo il placcaggio di Caminati e servendo Leaupepe, che può segnare all’angolo il 10-15.

La reazione del Valorugby è un po’ disordinata, e non sempre efficace. Dopo qualche possesso sfruttato malamente, i reggiani creano un serio pericolo al Petrarca con una corsa sull’out sinistro di Caminati, che a pochi metri dalla linea di meta non ha però la possibilità di servire all’interno un sostegno. Dopo lo spavento subito, il Petrarca sembra alzare il livello di concentrazione e l’intensità dei placcaggi in difesa, ma nel finale è costretto a tornare in trincea sui propri 5 metri: dopo una lunga serie di pick&go i padroni di casa però perdono il pallone in avanti.

I padovani liberano i propri 2 e costringono il Valorugby a ripartire dalla metà campo, dove gli emiliani non trovano avanzamento e finiscono per commettere fallo. Menniti-Ippolito prova a togliere il bonus difensivo al Valorugby dalla piazzola, ma non centra i pali: il risultato finale è 10-15.

Valorugby: Farolini, Costella, Paletta, Vaega, Caminati, Rodriguez, Fusco, Amenta, Favaro, Mordacci, Balsemin, Dell’Acqua, Du Plessis, Manghi, Muccignat
A disposizione: Gatti, Quaranta, Schiappapietra, Rimpelli, Festuccia, Messori, Marzocchi, Panunzi

Marcatori Valorugby

Mete: Fusco (19)
Conversioni: Farolini (19)
Punizioni: Farolini (25)

Petrarca: Ragusi; Leaupepe, Belluco, Capraro, Fadalti; Menniti Ippolito, Su’a; Manni, Conforti, Saccardo (cap.); Gerosa, Galetto; Scarsini, Cugini, Borean
A disposizione: Braggiè, Santamaria, Acosta, Cannone, Michieletto, Trotta, Francescato, Zini

Marcatori Petrarca 

Mete: Ragusi (35), Leaupepe (56)
Conversioni: Fadalti (35)
Punizioni:
Drop: Menniti-Ippolito (14)

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  1. LiukMarc 7 aprile 2019, 18:51

    Posto che Laupepe potrebbe far comodo ad una franchigia di Pro14, mi chiedo sempre come mai Trotta non se lo siano filati…
    Comunque Petrarca che vince quando inizia a fare il Petrarca, riducendo il numero di placcaggi sbagliati e evitando di andare solamente dritto per dritto in attacco. Comunque un Valorugby che non più profondità in rosa sarà tra i migliori anche l’anno prossimo mi sa

    • xnebiax 7 aprile 2019, 18:56

      Se Treviso non si prende Leaupepe io pianto un casino. Dove lo ritrovano uno così probabilmente a buon mercato?

      • LiukMarc 7 aprile 2019, 21:03

        Credo che con Keatley e Snyman il loro mercato sia chiuso… Ma anche io ci farei un pensiero, anche solo durante la RWC

      • Marte_ 7 aprile 2019, 23:02

        Magari le Zebre..

  2. Camoto 7 aprile 2019, 23:14

    Partita intensa. Il campionato è combattuto, grazie alle anche alle neo promosse, ma le 4 di sopra giocano un altro rugby (lo dico dopo aver visto uno scontro salvezza deludente ieri).
    Petrarca vince, ma il Valorugby fa la partita senza venire a capo di una grande difesa, ed il ritmo degli attacchi era alto. Certo, non c’è il fisico del pro14 ma oggi tra il ritmo imposto da Fusco e le trovate di Menniti con un Leaupepe hanno reso lo scontro di buon livello.
    Attenzione perché il Petrarca quando gioca così è un fortino per tutti che può risolvere partite con 2/3 lampi di classe a partita.

  3. fano 8 aprile 2019, 20:04

    Concordo con camoto,non a caso Padova ha la miglior difesa del campionato,e secondo me è lì che si vince

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