Sei Nazioni femminile: l’Italia prova a infastidire la Francia a Padova

Per Andrea Di Giandomenico è la sfida più dura del torneo. Rientra Madia in cabina di regia, diretta su Eurosport Player dalle 14:30

rugby italia sei nazioni femminile

ph. Sebastiano Pessina

L’ultima nazionale azzurra a scendere in campo nel Sei Nazioni 2019 è quella femminile, che al ‘Plebiscito’ di Padova sfiderà la Francia già sicura del secondo posto in classifica dietro l’Inghilterra. Proprio dalla sfida contro le Red Roses riparte l’Italia di Andrea Di Giandomenico, sconfitta 55-0 a Exeter in una partita che ha messo in luce tutte le naturali differenze tra chi è professionista e chi non lo è.

Davanti al proprio pubblico (sperando che sia un buon numero, come richiesto dal capitano Manuela Furlan), l’Italia dovrà cercare di mascherare il più possibile il gap che sussiste anche tra Bleuses e azzurre, altrettanto importante e di rilievo. L’ultima impresa italiana contro le transalpine risale a quattro anni fa, quando a Badia Polesine le padroni di casa si imposero 17-12: in campo c’erano diverse stelle della nazionale di oggi, come Furlan, Magatti, Sillari, Rigoni, Stefan, Barattin, Giordano, Gai e Bettoni. Per i valori in campo è una partita difficilmente ripetibile, perché la superiorità della Francia è fuori discussione, ma è altrettanto difficile non pensare che un gruppo così unito non possa nemmeno una flebile chance.

“Giocare con la Francia è molto complesso, perché sono dominanti fisicamente nel gioco e sono forti nelle  fasi di conquista – ha detto Andrea Di Giandomenico – Credo sia la squadra più completa. Abbiamo precedenti importanti, che vanno analizzati nei rispettivi contesti, ma credo appunto che sia la partita più dura e allo stesso tempo più stimolante. Bisogna essere più preparati mentalmente e nella reazione, per gestire i vari periodi di gara. È una partita che ti costringe a dare qualcosa in più”.

Rispetto a una settimana fa, il CT ritrova Veronica Madia in cabina di regia, con Beatrice Rigoni che torna al centro al fianco di Sillari (Stefan, all’ala, toccherà quota 50 cap). Nessun cambio invece nel pack, confermato nella sua totalità. La Francia invece si presenta a Padova senza Romane Menager (squalificata per tre settimane) e Safi N’Diaye; a estremo c’è Jessy Trèmouliere, eletta miglior giocatrice del rugby femminile nel 2018.

La partita verrà trasmessa in diretta streaming su Eurosport Player: calcio d’inizio alle ore 14:30

Italia: 15 Manuela Furlan (c), 14 Aura Muzzo, 13 Michela Sillari, 12 Beatrice Rigoni, 11 Sofia Stefan, 10 Veronica Madia, 9 Sara Barattin, 8 Elisa Giordano, 7 Giada Franco, 6 Ilaria Arrighetti, 5 Giordana Duca, 4 Valentina Ruzza, 3 Lucia Gai, 2 Melissa Bettoni, 1 Gaia Giacomoli.
A disposizione: 16 Lucia Cammarano, 17 Silvia Turani, 18 Sara Tounesi, 19 Valeria Fedrighi, 20 Francesca Sberna, 21 Jessica Busato, 22 Maria Magatti, 23 Camilla Sarasso

Francia: 15 Jessy Tremouliere, 14 Caroline Boujard, 13 Yolaine Yengo, 12 Gabrielle Vernier, 11 Lan Jason, 10 Pauline Bourdon, 9 Marie Saluzzo, 8 Gaelle Hermet (c), 7 Coumba Tombe Diallo, 6 Axelle Berthoumieu, 5 Audrey Forlani, 4 Celine Ferer, 3 Clara Joyeux, 2 Caroline Thomas, 1 Maylis Traore Dhia
A disposizione: 16 Milena Soloch, 17 Lise Arricastre, 18 Katia Ambonguilat, 19 Marine Pellegris, 20 Emeline Gros, 21 Emma Coudert, 22 Camille Imart, 23 Marine Menager

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