Italia Under 20: sconfitta per 40-10 contro una selezione francese

Contro una formazione sperimentale di pari età transalpina, gli azzurri di Roselli e Moretti subiscono sei mete segnandone due

italia under 20 roselli

ph. Federugby

L’Italia Under 20 è stata battuta 40-10 da una selezione francese «développement» di pari età in una partita giocata Castanet-Tolosan, domenica 6 gennaio. Il match ha chiuso il ritiro azzurro iniziato a Settimo Torinese lo scorso 2 gennaio, in preparazione al Sei Nazioni di categoria che per gli azzurri inizierà venerdì 1 febbraio alle 20:30 in Scozia.

Gli azzurri sono andati sotto per 14-0 al 16′, per poi accorciare le distanze con Nocera al 20′. Dopo altre due mete dei transalpini, è arrivata la seconda meta italiana con Drudi, ma i francesi segnando la quinta e la sesta meta della giornata sono arrivati a quota 40.

I francesi hanno schierato una formazione sperimentale, come suggerisce il nome «développement» utilizzato dal sito federale transalpino. Difatti, nessuno dei giocatori scesi in campo a Castanet-Tolosan contro l’Italia era tra i convocati dell’ultimo stage della nazionale Under 20 principale, in cui figurava tra gli altri anche il talentuoso numero otto Jordan Joseph. La squadra azzurra allenata da Roselli e Moretti, invece, era praticamente la stessa che aveva battuto il Grenoble a inizio dicembre.

Selezione Francia U20 v Selezione Italia U20 40-10 (28-5)

Marcatori: p.t. 11’ m. Selezione Francia U20 tr. (7-0); 16’ meta tecnica Selezione Francia U20 (14-0); 20’ m. Nocera (14-5); 27’ m. Selezione Francia U20 tr. (21-5); 30’ m. Selezione Francia U20 (28-5); s.t. 44’ m. Drudi (28-10); 46’ m. Selezione Francia U20 (33-10); 71’ m. Selezione Franica U20 (40-10)

Selezione Francia U20: Brosset; Hulleu, Dumortier, Moura, Dulon; Glenat, Coly; Fournier, Credoz, Peysson (cap.); Witz, Guillard; Burin, Durand-Pradere, Lotrian

A disposizione: Bordelai, Zarantonello, Ikahehegi, Pacheco, Bazin, Zabalza, Dolhagaray, Recor, Laget

Selezione Italia U20: Trulla; Mastandrea, Moscardi, Mori, Mba; Garbisi, Fusco; Koffi, Ruggeri (cap.), Turcato; Parolo, Stoian; Nocera, Taddia, Drudi.

A disposizione: Marinello, Michelini, Alongi, Zambonin, Maurizi, Finotto, Piva, Scagnolari, Bertaccini, Borin, Da Re

All. Roselli

Cartellini: al 16’ giallo a Trulla (Selezione Italia U20)

Calciatori Azzurri: Garbisi 0/2

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterPinterest
item-thumbnail

Italia under 20: i convocati per il primo raduno

Cinque giorni di ritiro dopo la metà di agosto e allenamenti congiunti con le Zebre: ecco i 28 per l'avvio della stagione

item-thumbnail

Nelle pieghe dell’ultimo Mondiale Under 20: intervista a Fabio Roselli

Con l'allenatore degli azzurrini abbiamo parlato della salvezza, del prossimo torneo iridato in casa e di due squadre agli antipodi

item-thumbnail

Ufficiale: l’Italia ospiterà i Mondiali Under 20 del 2020

Lo ha annunciato la FIR: sarà la terza edizione dopo quelle del 2011 e del 2015

item-thumbnail

Mondiale Under 20: gli highlights della vittoria italiana

Le quattro mete segnati dagli azzurrini, con la bella rimonta costruita negli ultimi venti minuti

item-thumbnail

Mondiale Under 20: la formazione dell’Italia per sfidare la Georgia

Due cambi rispetto alla vittoria contro la Scozia, entrambi nel pacchetto di mischia

item-thumbnail

Mondiali under 20: sotto il diluvio domina l’Italia, Scozia KO 26-19

Partita sospesa per mezz'ora a causa di un forte temporale. Solo nel finale qualche apprensione per il risultato

  1. kinky 7 gennaio 2019, 09:56

    mmmm c’è da lavorare.
    ieri sera quando ho letto la formazione francese mi sono venuti i brividi perché infatti non mi ricordavo nessuno di quei giocatori al mondiale appena vinto, considerando il fatto che oltre ad essere una grande squadra avevano in formazione molti ’99. I primi che vi vengono in mente sono il pilone sx Gross (tutti siamo esaltatati da Bamba ma questo avrà una carriera spettacolare…è fortissimo), le due seconde linee Lavault e Geraci, Joseph, Zegueur, Carbonel e ‘Ntamack.
    A questo punto è da capire se la nostra squadra è incappata in una giornataccia (quanto lo spero), se la nostra squadra è oggettivamente meno forte delle ultime due oppure sti francesi del ’99 sono talmente forti che anche con la seconda squadra fanno la differenza contro tutti.
    da noi ci sono sicuramente delle buone individualità, ma mi pare che siamo al livello di 3 anni fa (annata ’96/’97) dove comunque la squadra è un po’ più orientata alla stagione successiva e i tecnici stanno dando molto spazio ai 2000. C’è da dire però che una sola cosa non si può fallire: la salvezza al mondiale.
    c’è da lavorare e il materiale comunque è a disposizione dei tecnici per ben figurare

  2. tony 7 gennaio 2019, 10:06

    Credo che la Francia giovanile abbia fatto negli ultimi due anni un salto di qualità impressionante , qualcosa è cambiato nel loro sistema di formazione , oggo come oggi per noi sono di altra categoria.

    • Mr Ian 7 gennaio 2019, 11:03

      diciamo che tutto è svoltato dall arrivo di Laporte e la nomina di Brunel. Si organizzano sempre più riunioni di coordinamento tecnico tra i club ed i vari centri di formazione. Oltre che i club iniziano a dare maggiore spazio ai giovani locali. Hanno svoltato.

  3. lupobz 7 gennaio 2019, 10:06

    Di positivo c’e’ una rosa allargata rispetto agli altri anni, tra grenoble e ieri hanno giocato almeno 30-32 giocatori (nota: le 2 formazioni italiane non sono state le stesse). In piu un paio di infortunati 99 da recuperare (Mazza e Mariottini in primis). Ricordo inoltre che l’anno scorso al 6N i francesi ce ne hanno dati 70…(magra consolazione)

  4. Gremo 7 gennaio 2019, 10:13

    Come dice kinky in questa selezione “développement” non c’è nessuno dei vincitori del mondiale di 6 mesi fa. Basta andare a vedere sul sito della federazione francese per rendersi conto che U20 e U20 développement sono due squadre diverse. I calendari non combaciano e i giocatori nemmeno. La squadra che ci ha rifilato 30 punti di scarto non andrà a giocare il Sei Nazioni, bensì il campionato Europeo con Spagna, Portogallo ecc. È ridicolo che la nostra federazione abbia sorvolato su questo piccolo dettaglio nel suo comunicato.

  5. Gremo 7 gennaio 2019, 10:13

    Come dice kinky in questa selezione “développement” non c’è nessuno dei vincitori del mondiale di 6 mesi fa. Basta andare a vedere sul sito della federazione francese per rendersi conto che U20 e U20 développement sono due squadre diverse. I calendari non combaciano e i giocatori nemmeno. La squadra che ci ha rifilato 30 punti di scarto non andrà a giocare il Sei Nazioni, bensì il campionato Europeo con Spagna, Portogallo ecc. È ridicolo che la nostra federazione abbia sorvolato su questo piccolo dettaglio nel suo comunicato.

  6. TommyHowlett 7 gennaio 2019, 11:34

    Credo che il movimento francese sia l’ultimo nostro riferimento adesso; se sono campioni del mondo, stra-meritatamente, un motivo ci sarà. Le infinite risorse che il rugby francese ha a disposizione permette loro di fare le cose per bene a livello giovanile, con investimenti mirati su un ampissimo serbatoio. Noi siamo dei pulcini al cospetto; potremmo fare anche noi le cose per bene in proporzione agli “strumenti” a nostra disposizione, forse lo stiamo già facendo ma di sicuro dobbiamo fare meglio.

  7. nonnorugby 7 gennaio 2019, 12:42

    Buongiorno la Francia ci è avanti e molto anche in cose sfortunate, vedi gli infortuni fatali atre ragazzi…..Da quello che si evince, il duo Roselli Moretti ben fa a provare il maggior numero possibile di ragazzi anche perchè c’è da sostituire gente come: Bianchi, Lamaro, Biondelli, Coppo, D’Onofrio,Casilio, Manni, Iachizzi, Cannone, Canali, Rizzi, Di Marco. Per non parlare poi della prima linea ove c’era gente come Fischietti, Romano, Luccardi e Mancini Parri. Questi sono i 98 che conosco,quelli che “frequentano” la Top 12, sui 99 so buone cose di Koffi e la sicurezza che è Nocera in prima linea, di più non so, i 2000 sono a me sconoscitui eccezion fatta per Garbisi, Moscardi e Batista.
    A lupobz chiedo: chi sono i 99 da recuperare Mazza e Mariottini?

    • lupobz 7 gennaio 2019, 13:05

      Mazza (Calvisano) e’ stato la maggior sorpresa del 6N del’anno scorso , si e’ fratturato una mano a inizio dicembre e sta rientrando adesso. Mariottini pilone delle Fiamme ha esordito anche lui l’anno scorso in U20 , si e’ infortunato alla spalla contro l’Australia e sta rientrando adesso dopo lunga convalescenza. Due ottimi elementi e bravissimi ragazzi, tanto lavoro sul campo e pochi fronzoli….

  8. Darko 7 gennaio 2019, 22:21

    Ero molto critico sul giocare contro la Francia poco prima del 6 nazioni, meno male che erano le riserve va, altrimenti poteva finire con uno scarto di 70 e morale a terra..abbiamo avuto due ottimi anni, questo giro non lo vedo bene ma insomma, è anche fisiologico visto il nostro bacino ridotto ed al mostruoso deficit di competenze tecniche ed organizzative del nostro sistema rispetto a tutte le altre nazioni del torneo

    • Acerline 8 gennaio 2019, 08:45

      Esatto. Per niente bene quest’anno. Niente di fisiologico però, le potenzialità ci sono. Il problema è che, i 2000 in particolare, nelle gambe hanno quasi ZERO attività internazionale nelle categorie Juniores. L’attività è stata più che dimezzata in U18 e U17 da un bel pezzo e l’attività che hanno fatto i ragazzi del ’97 e ’98 ha dato i suoi frutti in U20.

    • TommyHowlett 8 gennaio 2019, 08:56

      eppure eppure… bacino ridotto sicuramente se paragonato a Francia e Inghilterra, non così ridotto rispetto alle celtiche. Anzi, potenzialmente potremmo superarle di gran lunga se pensiamo che al giorno d’oggi il sud italia, storicamente una fucina di ottimi rugbysti (due nomi su tantissimi, Lo Cicero e Perugini), è completamente abbandonato a sé stesso da scelte federali quantomeno discutibili (altra lunga storia). Ad ogni modo, i numeri contano fino a un certo punto; l’organizzazione, l’esperienza, la competenza invece sono tutto. Purtroppo per noi

Lascia un commento