È comunque un’altra musica

Benetton e Zebre sono in piena corsa per la qualificazione ai quarti, e dice molto della loro crescita

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Camoto 10 Dicembre 2018, 09:08

    Giusto per statistica, anche se non era contro una squadra titolare, ma quest’ anno son già 2 le vittorie contro gli inglesi.
    Ora viene il bello con ognuna delle squadre che deve affrontare delle difficoltà.
    Benetton
    Gli Harlequins non penso abbiano digerito bene la sconfitta, al ritorno vorranno rifarsi. Grenoble, proprio perché è l’oramai famosa Grenoble, farà di tutto per non fare figuracce davanti al proprio pubblico contro una italiana.
    Zebre
    Possono contare su un calendario favorevole, se La Rochelle chiude i giochi, forse non avrà il coltello tra i denti nelle 2 partite di fine girone. Ma gli infortuni sono veramente troppi, ben 4 titolari fuori dai giochi (per Di Giulio è solo una supposizione visto che non ci aggiorna nessuno) e bisogna contare sempre e troppo in Canna, è dal 16 gennaio 2016 che non si vince senza lui in campo, che, sempre per la statistica, fu contro una inglese, i Worcester Warriors.

    • Diesel83 10 Dicembre 2018, 11:04

      Questi gli H.Quins contro Exeter:
      Brown, Ibitoye, Marchant, Saili, Earle, Lang, Care, Marler, Ward, Sinckler, Symons, Merrick, Dombrandt, Clifford, Chisholm

      Questi gli HQuins contro Treviso:
      Brown; Earle, Marchant, Saili, Ibitoye; Lang, Mulchrone; Marler, Ward, Swainston, Merrick, Luamanu, Dombrandt, Clifford, J Chisholm (capt).

      Per gli insicuri che continuano a chiamarla squadra non titolare….

      • Camoto 10 Dicembre 2018, 11:27

        Ciao @Diesel. Nessuna insicurezza. Non si capiva bene nel mio commento, ma mi riferivo alla vittoria delle Zebre con i Bristol, più che altro volevo correggere il punto in cui si vince una volta ogni 14 anni. Son già 2 quest’ anno e in più si dimenticano le vittorie contro Worcester.
        Ps
        Il Benetton ha ovviamente vinto perché ha giocato da grande squadra. Complimenti.
        Ciao

    • enricalvisano 10 Dicembre 2018, 12:03

      Se vogliamo dirla tutta, c’è anche la vittoria del Calvisano 27-26 col Leeds nel 2007, per esempio.
      Errore grossolano quello fatto nell’articolo, parlando (anche se per smentire) di movimento italiano che sa produrre una vittoria contro un club inglese solo ogni 14 anni. Nel 1999 Rovigo vinse in trasferta coi Bedford Blues: lo stesso anno in cui Treviso vinse sia a Londra che Monigo contro i Quins.

  2. andreac 10 Dicembre 2018, 11:11

    i miglioramenti delle squadre italiane sono evidenti, sicuramente più marcati a Tv ma anche le zebre si stanno facendo valere. Penso che l’ostacolo più grande che devono ancora superare sia quello mentale, devono essere convinti nei propri mezzi e nelle proprie possibilità, ed è il passo più difficile. Ieri grandissima vittoria di Tv, di grande valore perchè l’avversario è di quelli che contano , il contrappeso però è la partita di Agen finita in modo incredibile. Ma il cambiamento passa anche da questo, certo che iniziare la settimana dopo due belle vittorie ha tutto un altro sapore

    • sanfrancesco 10 Dicembre 2018, 11:26

      Capitolo Zebre,
      piu’ che in un maggior numero di vittorie, quest’anno avrei sperato di non vedere piu’ la resa incondizionata con sbracate da 50 punti.
      Ahime’ in pro14 questi spettacoli continuano a vedersi.
      Gli infortuni pesano eccome. Le Zebre non hanno rimpiazzi di livello. Ciononostante alcuni giocatori mi stanno deludendo non poco.

      • Marte_ 10 Dicembre 2018, 11:48

        Io guarderei ai risultati. Se le Zebre riuscissero (periodo ipotetico) a eguagliare o superare il numero di vittorie dello scorso anno in Pro14 e si giocassero la qualificazione in Challenge fino all’ultima partita.. beh in quel caso per me sarebbe un mezzo trionfo perchè star tutto l’anno senza Minozzi e 4/5 mesi senza Violi e Bellini fa tutta la differenza del mondo per una rosa come quella dei ducali.
        Ovviamente questi risultati bisogna sudarseli sul campo

        • andreac 10 Dicembre 2018, 11:56

          sono d’accordo, considerando che è appena tornato anche m’bandà e la profondità della squadra è comunque inferiore a treviso. MI stanno molto deludendo gli innesti stranieri quest’anno sopratutto Brummer. manca un’alternativa valida a canna ed anche a violi, nonostante palazzani non stia facendo un brutto campionato, ma il “problema” 9 oggi è in entrambe le squadre ed anche in nazionale.

          • Giacomo 10 Dicembre 2018, 13:11

            Parlando di numeri 9, ad oggi non si capisce cosa ci faccia raffaele alle zebre e panunzi al valorugby, dovrebbe essere il contrario.

          • andreac 10 Dicembre 2018, 21:47

            Giacomo, i famosi misteri della fede

  3. Marte_ 10 Dicembre 2018, 12:05

    I complimenti a Treviso sono doverosi per una partita di club fra le più emozionanti che abbia mai visto. Ora in Inghilterra sarà difficilissimo ripetersi anche perchè gli Arlecchini avranno il dente avvelenato, e poi la doppia sfida francese. La qualificazione non è mai stata così alla portata.
    Stupisce invece la classifica delle Zebre con la prossima giornata che sarà uno spartiacque. Vincere con bonus contro i russi è essenziale ma ancora di più lo è l’altra partita del girone (in terra francese), se va come deve andare si può davvero pensare al colpaccio.
    Guardando agli anni scorsi con 17 punti si dovrebbe passare da secondi, potrebbero volercene qualcuno in più visto che i fanalini di coda dei gironi sono mediamente più scarsi. Non credo che accadrà, sia chiaro, ma una doppia qualificazione avrebbe dell’incredibile. Riuscire due volte dove finora si è sempre fallito, sarebbe il miglior risultato del nostro rugby da molto tempo a questa parte

  4. Marte_ 10 Dicembre 2018, 12:13

    Aggiungo che è la seconda fondamentale vittoria italiana allo scadere con l’uomo in meno contro una squadra inglese dopo Zebre-Bristol, anche questo è un bel segnale (e fa in parte dimenticare Agen)

  5. LupoAlberto13 10 Dicembre 2018, 13:08

    Altre aggiunte\osservazioni:
    non per sminuire gli apprezzamenti per i Leoni -anzi abbiamo goduto di una bella partita, giocata da grande squadra ed entusiasmante nella meta finale all’ultimo secondo di Monty- per uno stabile e non occasionale salto di qualità più che crescere negli aspetti positivi è necessario non ricadere in negatività ricorrenti, che ci sono state anche sabato:
    – meta soffice consentita agli avversari, nei primi minuti, con la ricorrente partita in salita che rischia di rendere confidenti gli avversari e giocare subito noi in affanno;
    – partita quasi buttata via alla fine, con il fallo gratuito in fase di possesso, sin bin e palla agli avversari invece di mettere i punti definitivi; e meno male che poi Marcus Smith ha fatto un calcio sensa senso in grembo a Hayward, innescando il suo splendido contrattacco e la meta di Sperandio-Monty (uno più bravo dell’altro).
    Voglio aggiungere, alle gioie del we, una menzione per l’ottimo arbitraggio di Mitrea in Edinbourgh-Falcons; pur in una partita che non ha presentato particolri difficoltà (specie, in mischia, dove l’inferiorità dei piloni inglesi superstiti era evidente) e questo anche grazie all’arbitro, l’ha diretta con il giusto piglio, sempre vicino e sempre molto tempestivo negli avvertimenti e nella direzione, così da fischiare relativamente poco nel gioco aperto e dare riferimenti equi e chiari ad entrambe le squadre; bello sentire in sottofondo ai commentatori inglesi, gli scambi verbali in italiano della quaterna arbitrale.

  6. demon1981 10 Dicembre 2018, 13:17

    Bene, molto bene le due Franchigie Italiane.!
    Treviso che ormai non é piú una sorpresa ma deve provarci fino in fondo!
    Zebre che devono continuare il percorso di crescita intrapreso circa un annetto fa.
    Ma qui, la domanda sorge spontanea ed è la seguente:
    Al miglior periodo delle italiane in Pro 14 si contrappone purtroppo il peggior periodo della Nazionale, sintomo evidente che qualcuno non é in grado di sfruttare quello che di buono stanno portando avanti le due Franchigie.
    L’ esclusione di Barbini é esattamente l’esempio più lampante.
    Credo che l’Italia abbia le potenzialità di rendere la vita difficile a tutte le partecipanti al 6 Nazioni (Irlanda esclusa).
    Penso e sono convinto che COS andrebbe rimosso ora, cercando magari una collaborazione con l’ottimo c.t. di Treviso che potrebbe fare la spola.
    L’Italia non puoi perdere tempo e fare figure indegne!

    • Pumba 10 Dicembre 2018, 14:01

      Senza una continuità in questi ottimi risultati per le franchigie la nazionale non sarà mai competitiva , chiunque tu metta al timone della squadra. Fermo restando che pure io Barbini me lo porterei sempre … ci vuole tempo

  7. fulvio.manfredi 10 Dicembre 2018, 13:29

    Buongiorno, io la metterei invece in questi termini: giornate come quella di sabato, arriveranno sempre “una tantum” almeno sino a quando il quotidiano sportivo di maggior diffusione e tradizione nazionale vi dedicherà soltanto il più piccolo dei suoi trafiletti (per conferma, vedasi l’edizione di domenica scorsa).
    Ora io capisco che oggigiorno fare giornalismo e’ tutta questione di soldi, ma se fossi il numero uno della FIR mi risentirei e ne chiederei ragione al Direttore di quella testata. Tutto qui!

    • ginomonza 10 Dicembre 2018, 15:24

      Quindi è colpa della Gazzetta ae il rugby italiano è presente!
      Chiederò a Cannavò di intervenire da lassù e così potremo vincere 6n a bizzeffe!
      Boh….

  8. Parvus 10 Dicembre 2018, 13:45

    treviso e parmensi veramente bravi.
    però una rondine non fa primavera.
    speriamo che si continui così, questo soprattutto per i giocatori, per le dirigenze e per gli allenatori, che vedono realizzarsi in campo i loro progetti.
    il dott pansardi dice in ultima analisi che la musica è cambiata, mentre io suggerisco che sta cambiando.

    buon pomeriggio a tutti.

  9. gian 10 Dicembre 2018, 14:19

    tutto bello e tutto bene, brave le zebre a non sbagliare, ottimi, invece, i trevigiani a battere i quins.
    se poi parliamo del passaggio del turno, la strada è ancora in salita e durissima, treviso deve ritrovarle tutte e tre e, forse, l’unica che non giocherà alla morte, potrebbe essere agen che se perde, ma forse anche se non prende i 5 punti, nelle prossime due partite sarebbe fuori corsa (l’ideale che vincesse con grenoble e perdesse con i quins) e che potrebbe arrivare a treviso con la terza squadra, ma le altre due sarà già una grande impresa (non impossibile, certo, ma difficile) portarsi a casa qualche bonus, con le avversarie che sono molto vicine per il primo posto, mentre i 18/19 punti che sembrerebbero garantire il ripescaggio sono ancora belli lontani; le zebre sono messe ancora peggio, la rochelle ha già incamerato i 10 punti bonus russia, le zebre solo 5 e con, mi pare il minimo, i 5 del ritorno, si vs a 14, con poi due partite contro la rochelle, se bristol perde con la rochelle, e rimane a 7, con il bonus russia va a 17, quindi 3 più degli zebroni, i quali dovrebbero portare a casa almeno una vittoria, o due doppi bonus, contro la rochelle, per stare sopra, cosa non facile, a meno che i francesi, sicuri di passare il turno dopo aver vinto la seconda con bristol e la prima con le zebre, non schierino la squadra sperimentale; se bristol vince con la rochelle settimana prossima, invece, è l’armageddon tra zebre e la rochelle, dato che bristol diventa praticamente qualificata con i 10 punti della campagna di russia.
    io sono abbastanza soddisfatto delle coppe delle italiane, ma la storia è ben lungi dall’essere, ancora, scritta, la settimana prox, probabilmente, potremo incominciare a dare delle reali impressioni

  10. Maxwell 10 Dicembre 2018, 14:53

    Io me ne starei molto più calmo e la pianterei di andare sulle montagne russe.
    Si stanno affrontando squadre dal 7° posto in giù degli altri campionati.
    Tutti gasati oggi….poi quando il Benetton rinforzato da Lovotti Castello e Polledri prende 60 punti dagli AB tutti a vomitare letame.
    Così come le zebre devono essere orgogliose di andare a Swansea e obbligare gli Ospreys a far giocare tutti i titolari ….. e belli incaxxati ….. capaci di fare due mete a tempo scaduto.
    Non l’anno scorso che hanno vinto contro l’U18 !!
    Settimana scorsa tutti coi musi lunghi, mentre invece si sono guadagnate il rispetto, e si sono dimostrate finalmente una squadra di rugby e non di scappati di casa.
    E consideriamo poi che con Cruz e bello ad ogni mischia gli Ospreys avevano il braccino alzato dell’arbitro…. Rimpelli e Zilocchi vincevano.
    E bianchi metteva veramente la faccia dove altri avevano paura di mettere le mani….. primo intervento e ha forzato il tenuto.
    Calma !!!
    Ci sono miglioramenti? Certo.
    Si ripercuotono in nazionale?
    Che il Benetton inizi a puntare a PO e le zebre abbiano ambizioni superiori al lasciare il 13° posto a Newport…..
    E di sicuro riparliamone nel 2021

  11. fulvio.manfredi 10 Dicembre 2018, 17:53

    Chiedi pure a Cannavo’, che da Lassù non può mentire, e Ti dirà che anche la Gazzetta le sue colpe le ha..

  12. tony 10 Dicembre 2018, 21:36

    Una considerazione statistica e una tecnica : tecnicamente siamo migliorati notevolmente come competenze anche se siamo ancora un pianerottolo sotto le migliori europee, statisticamente su 13 partite disputate è la prima volta da quando partecipa al pro 14, che il Benetton subisce per dichiarata manifesta inferiorità una sola partita ( Leinster) , normalmente a questo punto su 13 minimo erano 5/6 scoppole sonore, e questo la dice lunga.

  13. Nuvole! 11 Dicembre 2018, 00:14

    Non c’é dubbio che, pur senza cambiare drammaticamente i budget (capri espiatori principali delle stagioni peggiori), le cose per le nostre franchigie stiano chiaramente migliorando, al punto che oggi come oggi ben pochi si possono permettere di prenderci sottogamba e mandare in campo squadre “primavera”.

    Adesso la grande sfida é portare questo livello “rispettabile” anche alla Nazionale, perché finora questo non si é visto granché, per usare un eufemismo, e nel Sei Nazioni il poco simpatico record di sconfitte consecutive (ancora aperto ad essere allungato) pesa molto, perché ci mette a confronto con il rugby Italiano di qualche anno fa, che era ben poco strutturato e professionalizzato, eppure si difendeva meglio di oggi. 🙁

  14. Nuvole! 11 Dicembre 2018, 00:23

    Bisogna anche riuscire a portare piú gente allo stadio. :/

Lascia un commento

item-thumbnail

La rivoluzione della Challenge Cup: nuova formula per il 2020/21

Minor numero di partecipanti, girone unico e playoff rinnovati. Per Zebre e Treviso una grande sfida da giocare fino in fondo

25 Giugno 2020 Coppe Europee / Challenge Cup
item-thumbnail

Coppe europee: rimandate anche semifinali e finali

Sarebbero andate in scena il primo ed il quarto weekend di maggio

24 Marzo 2020 Coppe Europee / Challenge Cup
item-thumbnail

Challenge Cup: il tabellone dei quarti di finale

Le sfide ad eliminazione diretta della coppa cadetta

19 Gennaio 2020 Coppe Europee / Challenge Cup
item-thumbnail

Challenge Cup: Cardiff è troppo forte. Calvisano al tappeto 62-3

I bresciani chiudono con una netta sconfitta in Galles un cammino europeo dignitoso, soprattutto tra le mura amiche

19 Gennaio 2020 Coppe Europee / Challenge Cup
item-thumbnail

Challenge Cup: Bristol raggiunge le Zebre in extremis. A Parma finisce 7-7

Nonostante l'inferiorità numerica, gli emiliani resistono in vantaggio sino all'ultimo secondo, pagando dazio sull'ultima azione

18 Gennaio 2020 Coppe Europee / Challenge Cup
item-thumbnail

Challenge Cup: Calvisano all’Arms Park per chiudere a testa alta in Europa

i bresciani ospiti oggi pomeriggio dei Cardiff Blues che sono alla ricerca di punti per il passaggio ai quarti

18 Gennaio 2020 Coppe Europee / Challenge Cup