Slow Motion #24: i poteri speciali di Semi Radradra

L’ex stella fijiana di Rugby League ha scherzato contro la difesa francese nella storica vittoria dello Stade de France

ph. Kelley L Cox – Reuters

Slow Motion è la rubrica di OnRugby che ogni settimana racconta la meta più bella del weekend, nei minimi particolari, corredata dal video. Il fanatico ovale la segue così: prima se la guarda tutta, e poi torna indietro a leggere paragrafo per paragrafo, alternando il tasto play a quello pausa. Qui la scorsa puntata. Buon divertimento.

L’ultimo weekend di novembre, caratterizzato dalla tornata conclusiva di Test Match autunnali e da un intenso turno di tutti i principali campionati professionistici europei, ha proposto diverse partite e marcature degne di nota. Non è stato facile assegnare la palma di miglior meta della settimana, con il Benetton Rugby che – nonostante la sconfitta in Sudafrica – aveva avanzato una forte candidatura, grazie alle belle mani di Ruzza e Barbini, ma dopo un’attenta cernita abbiamo deciso di premiare il pezzo di bravura individuale con cui Semi Radradra ha aperto la strada verso la storica vittoria delle Fiji in Francia.

L’ex stella del Rugby League, in campo allo Stade de France nel ruolo di secondo centro, ha firmato la prima, impressionante, segnatura dell’incontro, mettendo in mostra tutto lo strapotere fisico, miscelato ad una fulgida abilità di lettura del posizionamento della difesa, di cui il giocatore di Bordeaux dispone.

I primi 20 minuti della partita scorrono via sul filo dell’equilibrio, senza che vengano messi punti a tabellone. Poi, proprio mentre la gara sta per arrivare a metà del primo tempo, le Fiji eseguono una touche sui 5 metri francesi. Il lancio di Sam Matavesi è perfetto, con gli isolani che mantengono il possesso e cercano di sfondare con il carrettino, ma la driving maul non fa strada. Frank Lomani, mediano di mischia ospite, così, sceglie di fissare il gioco, attivando un paio di cariche degli avanti fijiani, prima di accelerare distribuendo più centralmente su Semi Radradra. Il numero 13 fijiano riceve in modo dinamico l’ovale, vede davanti a sé l’apertura avversaria Camille Lopez e decide di correre dritto per dritto, arando letteralmente il numero 10 del Clermont, il cui tentativo di placcaggio resta solamente abbozzato.

Baptiste Serin e Sebastien Vahaamahina provano a mettere una pezza in extremis al buco lasciato da Lopez, ma rimbalzano mestamente sul trequarti centro avversario, che, cambiando leggermente angolo di corsa, spazza via tutto quello che trova tra il proprio corpo e la linea di meta, bruciando con grande lestezza anche ogni intervento avversario anche una volta a terra e marcando così i 5 punti d’apertura della serata. Una meta da tramandare ai posteri, sublimata, con il senno di poi, anche dal contesto, con le Fiji in grado di archiviare, anche grazie a questo pezzo di bravura, la prima storica vittoria contro la Francia.

onrugby.it © riproduzione riservata
FacebookTwitterGoogle+Pinterest
item-thumbnail

Carichi di lavoro, pressioni dei club e partite giocate: i risultati di un sondaggio tra i giocatori

Li ha pubblicati l'associazione mondiale dei rugbisti: tanti i temi di attualità sul welfare degli atleti toccati nel report

4 dicembre 2018 Terzo tempo
item-thumbnail

Slow Motion #25: Usa le gambe, Luke!

La forza non è tutto, la velocità aiuta: gran segnatura per Morahan in Bristol-Tigers

4 dicembre 2018 Terzo tempo
item-thumbnail

Anne McClain: dalla Premiership inglese allo spazio

La donna statunitense, ex tallonatrice degli USA, è un'astronauta della NASA

4 dicembre 2018 Terzo tempo
item-thumbnail

Quindici anni fa il drop di Wilkinson decideva la Rugby World Cup

Il 22 novembre 2003 l'Inghilterra conquistava il trofeo più ambito grazie anche al piede del suo numero 10

22 novembre 2018 Terzo tempo
item-thumbnail

Test Match 2018: le sfide del fine settimana analizzate attraverso le quote

Le solite sei partite in programma: Italia-All Blacks ad aprire, grande interesse per Inghilterra-Australia e Galles-Sudafrica

22 novembre 2018 Terzo tempo
item-thumbnail

Slow Motion #23: nel regno di Joe Schmidt

Una set piece try decide la sfida siderale fra Irlanda e All Blacks: vediamola nei dettagli

20 novembre 2018 Terzo tempo