Top 12: Calvisano spaventa la capolista, Valsugana insidia Rovigo

A Padova i gialloneri si avvicinano alla rimonta, ma escono sconfitti dalla Guizza, mentre al Plebiscito Rovigo rischia

COMMENTI DEI LETTORI
  1. gian 11 Novembre 2018, 18:33

    modalità tifoso becero on:
    alzate tutti la manina e salutate quelli la in alto
    modalità tifoso becero off
    scherzi a parte non credevo che il petrarca visto in questi ultimi incontri la spuntasse con il calvisano visto nelle stesse ultime settimane, sono felicemente stupito di ricredermi, non sono d’accordo con l’interpretazione della redazione, il petrarca ha giocato da petrarca lasciando il pallino del gioco all’avversario e purgandolo ad ogni occasione come fanno le grandi squadre (e sulla meta di bruno c’è un probabile avanti all’inizio dell’azione e un rimbalzo favorevole alla fine, meta meritatissima, comunque, per quanto fato dai calvini), anzi ho trovato gli ultimi dieci minuti deliziosi, con un calvisano profuso in attacco, erosivo e sbagliando pochissimo, ed un petrarca che ha gestito il risultato in maniera da corso di studi, con il gioiellino finale di una maul da touche controllata e una controruck al momento giusto da cineteca.
    anzi, quando qualcuno parla di problemi di coaching o altro tra i pro, invece di attaccare il sistema, andatevi a rivedere come ha gestito, bene, l’attacco calvisano e la difesa, meravigliosamente, il petrarca, e capirete che i problemi non sono i giocatori di per se stessi.
    altre partite, ho visto qualche sprazzo del valsugana che mi è piaciuto proprio per l’atteggiamento, dispiacciono i pochi punti che ha raccolto, se tutto il movimento sviluppasse squadre con quella mentalità sarebbe oro.
    bravo mogliano, ma lo guardo domani, visti gli ultimi 20 minuti delle fiamme, bellissime quando hanno spazio per distendersi, poco abili a trovare quello spazio, molto ,eglio gli operai viadanesi che lo spazio se lo trovavano.
    se continua così, a proposito ormai ho le mani spellate per il valorugby (eh sì, il nome, per quanto brutto possa sembrare, è questo, e come amo che le padovane vengano chiamate petrarca e valsugana e non padova o pad, vero, fir?!, allora è giusto chiamarla valorugby e non reggio) per quello che stà facendo e costruendo ogni giornata che passa, la corsa per i PO sarà esaltante e qualcuno ci rimarrà TAAAAAAAAANTO male

  2. fano 11 Novembre 2018, 19:15

    Complimenti al Valsugana partita giocata a viso aperto e senza timore reverenziale. Il Rovigo gioca a sprazzi anche se comunque a mio avviso male,con un atteggiamento da squadra scarica e senza determinazione.la cura casellato x il momento non funziona.il valore di questa squadra (rovigo)A mio avviso è normale e secondo me il campionato x rovigo sarà un campionato normale.visto oggi il rovigo non arriva hai playoff.pongo una domanda….ma tutti questi infortuni,come mai?questione di preparazione?quando guardi il 15 di Rovigo in campo,salta a gli occhi la differenza generale di peso e stazza,sembriamo più piccoli e meno prestanti.qualcuno scrisse che le squadre di casellato vengono fuori nella seconda parte della stagione. Speriamo perché ripeto, visto oggi la squadra non arriva ai playoff. Ma perché una rivoluzione del genere a fine campionato dell anno scorso?non si poteva tenere la mischia dell anno scorso e lavoravi sui 3/4?

  3. LiukMarc 11 Novembre 2018, 19:48

    Valorugby e Mogliano davanti a tutti (tranne il mio Petrarca, e meno male 🙂 ) non me li aspettavo per nulla. Complimenti, davvero. Vediamo come andrà il resto della stagione, ma già cosi han raccolto gran bei risultati

  4. fano 11 Novembre 2018, 20:03

    Dominguez abbastanza bene, gagliardo e battagliero anche se secondo me deve mettere su un po’ di peso troppo leggero adesso, mantelli diciamo normale, bene al piede. x me al largo mi è piaciuto molto odiete. Bravo piva rapido e lucido.pero x me uno dei problemi di Rovigo sta nella forza fisica. A parte con gli avanti,al largo facciamo fatica a rompere il placcaggio, ad andare oltre la linea avversaria.e ribadisco…come mai tutti sti infortuni?diciamo annata sfortunata?preparazione deficitaria?gruppo che non va d accordo?allenatore poco lucido nervoso e polemico (vedi polemico con giornalisti)…?

    • pispolone 11 Novembre 2018, 21:48

      Ma Che partita hai visto? Piva troppo lento a servire la palla ed egoista in diverse occasioni.Odiete ,tranne che per la metà che Mantelli gli ha servito sul vassoio ,non rispecchia affatto quello che era nella passata stagione.

      • fano 11 Novembre 2018, 21:57

        A me sono piaciuti. Odiete ha giocato non a posto fisicamente,ma a parte questo, te che vedi bene le partite e ne sai,sai darmi una risposta alle mie domande?p.s.vai sul sito di Rovigo delta e leggi quello che ha detto il signor allenatore casellato…

      • fano 11 Novembre 2018, 22:07

        Signor pispolone c è qualcosa che rispecchia la passata stagione?hai cambiato 15 giocatori,ma a meno che come dicono alcuni,e cioè che le squadre di casellato vengono fuori nella seconda parte della stagione, (magari ma non penso andrà così) io penso che non c è più lo stesso valore.l anno scorso pur giocando male,queste partite le vincevi e soffrivo il giusto,quest’anno te le giochi alla pari e rischi

  5. Airone valle Olona 11 Novembre 2018, 21:52

    Campionato per ora sorprendentemente più equilibrato e per certi versi bello di quello che mi sarei aspettato ad inizio stagione.
    Il mio Viadana si sta tirando su dopo una parentesi decisamente infelice.
    Padova sicuramente si conferma la più solida.
    Gran sorprese per ora il Mogliano e Reggio che (soprattutto i secondi per me) se continuano a giocare con questo piglio possono davvero lottare fino alla fine per arrivare tra le prime 4.

    • Airone valle Olona 11 Novembre 2018, 21:53

      Petrarca Padova chiaramente, quest’anno con la presenza del Valsugana è bene specificare.

  6. Nuvole! 12 Novembre 2018, 07:57

    Il Valsu ha iniziato il campionato con un solo giocatore con esperienza nella categoria (Roden) e molti che sono appena usciti dalle categorie giovanili, finora ha fatto un apprendistato accelerato e adesso é tempo che si comincino a portare a casa un po’ di partite.
    Le fasi statiche ormai funzionano a dovere (anche quando in campo ci sono i diciottenni in prima linea), la disciplina va piuttosto bene, si vedono palle muoversi al largo anche dai propri 22 senza paura… c’é ancora qualcosa da sistemare nel gioco rotto.

  7. Dusty 12 Novembre 2018, 08:28

    Se fossi un tifosi di Verona sarei preoccupato. Seriamente preoccupato.

  8. fano 12 Novembre 2018, 09:29

    X chi tifa Rovigo…casellato dice che dobbiamo ritrovare la voglia di giocare a rugby, la coralità,e che forse sta sbagliando qualcosa anche lui….x me vuole dire che non c è gruppo,non c è collettivo,e lui invece di rinsaldare e cementare,mette tensione e pressione.guarda con momberg…la cazziata gliela fai in spogliatoio ma,a meno di cose indifendibili, l allenatore fa da scudo ai giocatori, poi a Quattrocchi gli spieghi il tuo pensiero.se vuole ritrovare gioco e voglia di giocare lui deve essere il primo a essere positivo e stemperare le tensioni.ma a vedere i suoi atteggiamenti con la stampa fa capire che è più stressato lui della squadra.l atteggiamento mentale del coach conta molto.

  9. Emy 12 Novembre 2018, 11:17

    Di solito questo non è il mio “argomento”, visto che la mia squadra è in A, ma ieri sono stata a vedere Verona-Medicei e non posso non scrivere due righe su quel che ho visto.

    In primis, l’impianto strepitoso costruito dalla proprietà del Verona Rugby, che lascia veramente a bocca aperta! Una struttura realmente incredibile e certamente unica nel panorama non solo ovale ma sportivo in generale in Italia: una concezione molto USA, una struttura polifunzionale e pensata per fare soldi oltre che servire al suo scopo di stadio. Moderno, bello, curato, un bar ristorante che sembra la lobby di un grande albergo, marmi (ovviamente), vetro, luce, orchidee, legno, a parte, al secondo piano (!), la club house per il terzo tempo, enorme, con un altro bancone lunghissimo del bar e tantissimi tavoli, 4 campi in erba, tribuna in parte coperta su quello principale (forse l’unico appunto potrebbe essere una capienza che poteva essere pensata più in grande), dentro, sotto alla tribuna, una palestra enorme e modernissima aperta anche agli esterni (pagando regolare abbonamento) ed un campo in sintetico da calcetto, per allenarsi al chiuso ma anche affittabile da chiunque alla sera. Veramente impressive, per dirla all’anglosassone.

    Sul campo il Verona invece non ha brillato e i medicei si sono portati a casa meritatamente 5 punti pesantissimi, in uno scontro diretto fuori casa. La squadra di casa mi è sembrata ancora un po’ indietro per quanto riguarda amalgama dei giocatori e meccanismi di gioco e non stupisce più di tanto, visto che hanno cambiato praticamente tutta la rosa rispetto a chi ha conquistato la promozione solo pochi mesi fa. Di certo, visti gli investimenti e il progetto della proprietà, è una squadra che deve assolutamente fare punti e conservare la categoria, quindi immagino anche una pressione non da poco.

    I Medicei, invece, sono andati come dei treni: il lavoro continuo e continuato di Presutti e una rosa di qualità e scelta evidentemente con cura si vedono tutti e sempre di più, la squadra gira, è efficace, gli serve ancora continuità ma basi e frutti si vedono e credo che Pasqualone stia un po’ per volta aggiustando le varie parti del puzzle. Impressive qui è il numero 8, almeno nella sua prestazione di ieri: veramente forte ed efficace.

    Nessun cartellino, e non è così usuale in una partita con in palio punti pesanti: agonismo sì, gioco bello deciso sì, ma nessuna scorrettezza. Onore al merito ad entrambe le squadre.

    Un saluto a tutte le conoscenze ovali viste e salutate ieri!

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