Serie A femminile: ai blocchi di partenza la stagione 2018-2019

Confermato il format del torneo, con l’obiettivo di favorire ancor di più la crescita della nazionale di Di Giandomenico

ph. Roberto Bregani/Fotosportit

La palla ovale italiana ha svelato i suoi “prodotti”. E così, oltre al Top 12, a Milano è stato presentato contestualmente anche la Serie A Femminile 2018/2019. Un torneo che conferma 20 squadre al via, con molte delle capitane presenti in quel del capoluogo lombardo, divise in due gironi territoriali da dieci squadre ciascuno, con il Colorno che sarà impegnato dal prossimo 7 ottobre nella difesa del titolo tricolore ottenuto lo scorso giugno nella finalissima tenutasi a Calvisano.

“I risultati della nazionale italiana femminile confermano che l’ampliamento del campionato a 20 squadre, avvenuto nella scorsa stagione e confermato per quella corrente, è stata una scelta giusta – afferma Maria Cristina Tonna, Responsabile del settore femminile FIR – Il bacino a disposizione del Commissario Tecnico Andrea Di Giandomenico è sempre più ampio e abbiamo una profondità maggiore anche nel movimento femminile, costantemente in crescita nelle ultime stagioni con nuove realtà che si affacciano nel panorama rugbistico nazionale”.

Poi è stata la volta di Veronica Madia, leader del Colorno e apertura della nazionale: “Abbiamo l’obiettivo di confermare il titolo conquistato nella scorsa stagione.  Non sarà una passeggiata: il livello si è innalzato e conferma arriva dalle nuove ragazze convocate con la Nazionale Italiana Femminile. C’è stato un cambio generazionale che non ha alterato le prestazioni dell’Italia, ma ha confermato che abbiamo una squadra al momento giovane e competitiva”.

La formula è la solita degli ultimi anni: si qualificherannno ai playoff le prime tre di ciascun girone, ma solo la prima dei due raggruppamenti andrà direttamente alle semifinali. Le altre dovranno passare per i barrage, in cui si sfideranno seconde e terze.

Al campionato prenderanno il via tre nuove squadre: le Sirene del Golfo, al posto della Old Napoli, il Cus Milano e la Capitolina.

Girone 1: Rugby Colorno, Cus Milano, Benetton Treviso, Rugby Riviera 1975, Cus Torino, Iniziative Rugby Villorba, Rugby Monza 1949, Valsugana Rugby Padova, Verona Rugby, Cus Pavia

Girone 2: Le Sirene del Golfo, Donne Etrusche Rugby, Cus Pisa, Rugby Belve Neroverdi, Unione Rugby Capitolina, I Puma Bisenzio Rugby, Rugby Bologna 1928, Amatori Rugby Torre del Greco, Cus Ferrara, Montevirginio Rugby

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  1. Il Bonzo Tama 11 settembre 2018, 16:08

    che voi sappiate the rugby channel trasmetterà almeno alcune partite della femminile?

  2. Nuvole! 11 settembre 2018, 17:22

    I due gironi sono geografici, ma sfortunatamente il livello del girone 1 da diversi anni ormai é nettamente superiore al livello del girone 2 e questo é evidenziato dai risultati di barrage e semifinali, dove le squadre del girone 1 rullano praticamente sempre le squadre del girone 2.
    Succede, e speriamo che in futuro cresca il livello del girone 2, ma non é ideale, perché la quarta squadra del girone 1 é probabilmente piú forte della prima del girone 2 (al punto da poter competere per lo scudetto) e comunque non potrá partecipare nemmeno ai barrage. Ci sarebbe bisogno che una squadra di Roma ritorni almeno al livello di competitivitá di… ormai diversi anni fa, cosa difficile, se nel tuo girone non ti abitui a giocare partite difficili.

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