Tahiti infrange il regolamento, le Isole Cook vanno avanti nelle qualificazioni mondiali

Nello scontro diretto, i tahitiani (vincitori 9-13) avevano schierato due giocatori ineleggibili

Webb Ellis Cup rugby world cup 2023

ph. Reuters

Le Isole Cook prenderanno il posto di Tahiti nel processo di qualificazione alla Coppa del Mondo 2019, dopo che World Rugby ha riscontrato alcune irregolarità nell’impiego di giocatori tahitiani nello scontro diretto dello scorso 4 agosto.

Otto mesi fa, a Rarotonga (nelle Isole Cook), Tahiti aveva vinto 9-13 e si era qualificato alla fase successiva, ma un’indagine dell’organo di controllo mondiale ha portato alla luce delle infrazioni alla Regola 8, quella sull’eleggibilità dei giocatori. Il risultato è stato ribaltato a favore delle Isole Cook, che così potranno sfidare nel playoff intercontinentale la vincitrice dell’Asia Rugby Championship, che si contenderanno Corea del Sud, Hong Kong e Malesia dal 28 aprile al 2 giugno.

Lo spareggio tra le Isole Cook e una delle tre nazioni asiatiche si terrà, in gara di andata e ritorno, il 30 giugno e il 7 luglio. La nazionale vincitrice accederà poi al torneo di ripescaggio finale, che garantisce l’ultimo posto alla Coppa del Mondo nel girone di Sudafrica, Nuova Zelanda e Italia, in cui sfiderà Canada, la seconda classificata dell’Africa Nation Cup e la vincitrice del playoff tra Spagna o Portogallo e la Samoa.

I ‘colpevoli’

Il caso è nato per l’eleggibilità dei mediani Guillaume Brouqui e Andoni Jimenez (nati e cresciuti in Francia), che non avevano i requisiti per rappresentare la nazionale locale poiché non avevano un genitore o un nonno nato lì e non avevano vissuto per 36 mesi consecutivi nell’arcipelago prima di giocare con Tahiti.

Entrambi avevano esordito con la nazionale oceanica il 6 luglio 2013, ma Jimenez era residente nell’arcipelago soltanto da 24 mesi, mentre Brouqui era ritornato in Francia nel 2012 interrompendo dunque il periodo di residenza. Dei 13 punti segnati contro le Isole Cook, avevano segnato una meta (Brouqui) e un calcio di punizione (Jimenez).

Oltre al ribaltamento del punteggio, la Commissione Disciplinare ha inflitto anche una multa di 50mila sterline alla Federazione, sospesa però fino al 4 agosto 2022 se non ci saranno ulteriori infrazioni poiché la sanzione avrebbe un impatto economico devastante sul gioco a Tahiti.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Eddie Jones: “La nostra Rugby World Cup stava per impolodere”

Ma poi, svela l'head coach, la psicologa della squadra ha risolto la situazione

8 Aprile 2020 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019: 5 mete incredibili del Mondiale giapponese

Dalla realizzazione di Kenki Fukuoka a quella di George Bridge: la possibilità di rivivere alcuni momenti iridati

20 Marzo 2020 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Il discorso di Rassie Erasmus prima della finale Mondiale

Cos'ha detto Erasmus ai suoi ragazzi prima di battere l'Inghilterra e diventare Campioni del Mondo? E cosa ci faceva a Murrayfield sabato scorso per S...

12 Febbraio 2020 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019: Kyle Sinckler non ricorda quasi nulla della finale

Il pilone inglese ha raccontato i momenti dopo l'uscita dal campo a causa di una concussion

19 Dicembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019
item-thumbnail

Rugby World Cup 2019: le migliori dieci mete del torneo

Si avvicina la fine dell'anno ed è tempo di bilanci e classifiche: ecco le migliori 10 mete del main event ovale del 2019

11 Dicembre 2019 Foto e video
item-thumbnail

Irlanda: “Troppa pressione al mondiale”, Best e Nucifora tornano sull’eliminazione

Il capitano e il direttore della performance della federazione irlandese sono tornati a parlare della deludente avventura nipponica

6 Dicembre 2019 Rugby Mondiale / Rugby World Cup / RWC 2019