Sei Nazioni 2018: il Galles è a metà del guado

I Dragoni stanno evolvendo il proprio gioco, ma dovranno fare i conti anche con tanti infortuni, specie in cabina di regia

COMMENTI DEI LETTORI
  1. carlo s 26 Gennaio 2018, 09:57

    Il Galles rimane comunque una squadra molto forte. Certo magari per noi ora è un po’ più abbordabile

  2. Mr Ian 26 Gennaio 2018, 10:40

    Come suo solito Gatland parte in maniera spavalda, dicendo nella conferenza stampa del lancio del 6N che quest anno il Galles vincerà il torneo….insomma, parliamone. Il Galles a mio avviso rimane ancora un cantiere aperto, soprattutto alla luce dei recenti infortuni che da un lato però anticipano le scelte forzate che Gatland stesso dovrà fare quando sia Biggar che Webb lasceranno il Galles la prossima stagione.
    Sembra che di warren ball ne vedremo sempre meno, lo stesso Howley durante un intervista in questa settimana, abbia detto che è dal tour in NZ che il Galles ha cambiato approccio offensivo, insomma detto da lui la cosa fa un pò sorridere…fatto sta che cercare di riproporre il gioco degli Scarlets possa essere una mossa vincente per cercare di far bene in questo torneo.
    A mio modo di vedere le cose, ancora non c’è una chiara gerarchia su chi possa indossare la maglia 10, se la mediana più scontata sembrerebbe Davies-Patchell, da un altro punto di vista il rosso sta facendo belle prestazioni ad estremo, sicuramente molto più brioso di Halfpenny che potrebbe essere spostato all ala, almeno che non si voglia lanciare subito nella mischia il giovane Adams.
    La cerniera centrale penso sarà Scott Williams-Parkes, la probabile assenza di Liam Williams all ala indebolisce la linea difensiva dei dragoni e rischiare Owen W. 12 sarebbe un ulteriore rischio. Considerando che Patchell a 15 ricoprirebbe il ruolo di doppio play.
    Anche davanti le opzioni sono tante, i pochi punti fermi possono considerarsi Rob Evans e Owens, il tallonatore sta giocando una delle migliori stagioni della sua carriera. Di logica completerebbe il reparto Samson Lee, rispetto a Francis che quest anno con i Chiefs parte spesso dalla panchina.
    In seconda mi affiderei all esperienza di AWJ e Bradley, anche se secondo me Charteris avrebbe fatto un gran comodo…
    L abbondanza di scelte rimane in terza, dove forse al momento l unico sicuro della maglia da titolare potrebbe essere Shingler che per work rate e opzioni in rimessa, è il 6 più forte del paese. a 7 sarà ballottaggio a 3, sicuramente Gatland vede più Tipuric che James Davies, ma cubby boy meriterebbe senza dubbio di partire titolare. Infine ad 8 le scelte sono obbligate, Faletau se sta bene, ma debutterebbe senza minuti nelle gambe, oppure Moriarty come scelta di riserva..l assenza di un ball carreer naturale è quello che può più di tutti penalizzare il Galles…

  3. jazztrain 26 Gennaio 2018, 11:30

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