Sei Nazioni: il Galles perde Dan Biggar almeno per metà torneo

Le prime due scelte a mediano d’apertura sono infortunate. Owen Williams e Rhys Patchell i sostituti

dan biggar

ph. Sebastiano Pessina

Dan Biggar potrebbe saltare le prime tre giornate del Sei Nazioni 2018 per infortunio. Come riportato da BBC Radio 5, il mediano d’apertura del Galles sarebbe sofferente ad una spalla dopo l’ultima giornata di Champions Cup, in cui gli Ospreys hanno giocato in casa del Clermont, e sembra molto probabile la sua assenza per le sfide contro Scozia, Inghilterra e Irlanda.

La maglia numero 10 dei Dragoni, dunque, al momento non ha un padrone. L’alternativa ideale sarebbe stata quella rappresentata da Rhys Priestland (titolare a novembre contro la Georgia), ma a sua volta il giocatore del Bath è incappato in un problema al bicipite femorale che potrebbe fargli saltare l’intero torneo.

Per Gatland non è un un dilemma di facile risoluzione, anche se le carte da estrarre dal mazzo sono essenzialmente due: Owen Williams e Rhys Patchell. Il primo, di stanza a Gloucester, è stato impiegato dal CT neozelandese come primo centro (e dunque secondo playmaker) nei Test Match contro Australia e All Blacks, sempre nell’ottica di prendere le distanze da quella Warren Ball ormai superata e scontata per gli avversari. Williams ha svolto un compito egregio, pur senza impressionare, dimostrando soprattutto che un altro regista può contribuire ad innalzare il livello qualitativo della manovra offensiva.

Il 25enne può essere considerato il favorito poiché è già stato inserito nei nuovi schemi dallo staff tecnico gallese, ma le prestazioni di Patchell negli ultimi mesi allo stesso tempo non possono essere ignorate. Dopo aver disputato una stagione 2016/2017 di altissimo profilo, il 24enne si sta confermando il perfetto direttore d’orchestra degli Scarlets di Wayne Pivac, con cui è diventato un giocatore pressoché completo dotato di un’ottima visione di gioco. A novembre Gatland lo ha utilizzato soltanto nell’ultimo Test contro il Sudafrica, facendolo partire dalla panchina, ma nelle prossime settimane l’ex Cardiff sembra essere destinato a vestire più spesso la maglia dei Dragoni.

Sfogliando la margherita, inoltre, Gatland potrebbe individuare anche in Gareth Anscombe una terza (ma meno probabile) opzione, mentre la stagione negativa disputata fin qui da Sam Davies con gli Ospreys non lo rende tra i papabili per una convocazione in corsa.

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Inghilterra: Eddie Jones prolunga il suo contratto fino al 2023

Con un record di vittorie eccezionale, Jones si è guadagnato la conferma fino alla prossima Coppa del Mondo

item-thumbnail

World Rugby: i tour estivi restano in bilico

Lo ha chiarito Bernard Laporte, presidente della federazione francese

item-thumbnail

Il giocatore preferito di Eddie Jones e altre curiosità

Ad esempio: l'episodio più divertente della sua carriera, la vittoria più importante con l'Inghilterra e uno sguardo al Sei Nazioni

item-thumbnail

Scozia: Finn Russell e Gregor Townsend, prove di disgelo

L'apertura potrebbe tornare in nazionale. I rapporti col tecnico stanno migliorando

item-thumbnail

Il rugby può rinunciare ai test match di novembre?

Raelene Castle, CEO della federazione aussie, dice che si potrebbe pensare di chiudere il Super Rugby e giocare il Championship, evitando di venire in...

item-thumbnail

Joe Marler verso il ritiro?

Il pilone inglese starebbe pensando di chiudere la carriera