Andrea Masi e la vita in azzurro: “Nel 2011 e nel 2013 i migliori Sei Nazioni con l’Italia”

Dall’esordio al ritiro internazionale: il trequarti aquilano ripercorre la sua carriera. C’è anche il rapporto coi compagni

COMMENTI DEI LETTORI
  1. And 7 Dicembre 2017, 12:07

    certo che quella stoppata di Hodgson in un Olimpico innevato brucia ancora. Difficile stabilire se sia più colpa di Bortolami che gli scaricò la palla o di lui che calciò senza guardare (in una vecchia intervista dichiarò testualmente di “non saper calciare”). Incredibile come quel giorno non battemmo una delle Inghilterre + scarse di sempre.

    • kinky 7 Dicembre 2017, 13:12

      svegliato male oggi?

      • Sergio Martin 8 Dicembre 2017, 11:42

        Certo che se, tra tutto quello che ha fatto nella Nazionale Andrea masi, stiamo a ricordarci solo quell’infortunio della stoppata, stiamo freschi… Quella volta Masi fece un’ottima partita. Peccato per quell’errore, che purtroppo ci può stare. E poi lui era un centro che accettava di giocare dove voleva il coach, quindi anche da estremo, ma non era il suo ruolo. Lo è diventato, perchè Masi era un giocatore duttile ed in gamba. Io preferisco ricordarmi la meta contro la Francia al Flaminio nel 2011, che ha contribuito a farci vincere quel Trofeo Garibaldi. Io c’ero. Io preferisco ricordare come il Flaminio tremasse alla fine per la gioia sugli spalti. Brividi. Grazie, Maso’!

        • And 8 Dicembre 2017, 13:31

          io mi ricordo anche un placcaggio terribile suo contro un giocatore fijano nella partita che Mirco segnò 24 punti. Poi mi ricordo anche una bellissima meta a Murrayfield in un recente 6N, che sgroppata. Sarà anche stato un estremo adattato (, ma ci hà giocato circa la metà dei suoi caps
          http://en.espn.co.uk/statsguru/rugby/player/13236.html?class=1;template=results;type=player;view=match

          Sai che qua sul blog siamo sempre critici, quindi non mi scordo chi criticava la sua tipica linea di corsa che andava a sbattere contro la prima linea di difesa. A parte questo, spero che gli attuali Boni e Castello o altri facciano la sua carriera

          • Sergio Martin 8 Dicembre 2017, 15:05

            Sì, ma quando si va a sbattere è fondamentale prendere metri e cadere oltre la linea del vantaggio, e lui ci riusciva sempre.

  2. McSmith 7 Dicembre 2017, 17:05

    And mi brucia ancora.
    Indipendentemente da questo resta che Masi è stato un signor giocatore e mi piaceva anche la sua metamorfosi giornalistica, non scrive più per Onrugby?

  3. Hullalla 7 Dicembre 2017, 17:23

    Grazie di tutto, Andrea!
    Speriamo che molti altri giocatori sappiano seguire le tue orme!

  4. LiukMarc 7 Dicembre 2017, 22:05

    Andrea Masi… Avercene altri. In bocca al lupo per tutto

  5. dmc63 8 Dicembre 2017, 11:19

    10 giocatori tra francia e inghilterra.Forse è meglio lasciar partire chi può..

Lascia un commento

item-thumbnail

Kieran Crowley e lo staff della Nazionale in visita alle Fiamme Oro

Il tecnico azzurro è andato a trovare, insieme agli assistenti e non solo, il club capitolino

22 Settembre 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Kieran Crowley e lo staff della Nazionale ospiti del Colorno

Dopo due società emiliane, lo stato maggiore del rugby azzurro è passato da Colorno per lavorare assieme allo staff tecnico biancorosso

16 Settembre 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Sei Nazioni 2022: Le partite dell’Italia andranno in diretta in chiaro

Una bella notizia per tutti gli appassionati, resta solo da capire quale sarà la rete che le trasmetterà

30 Agosto 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italia verso l’autunno: chi a 10 se si gioca il 30 ottobre?

Paolo Garbisi e Tommaso Allan non ci saranno se si giocherà fuori dalla finestra internazionale

20 Agosto 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Ange Capuozzo a OnRugby: «Ho due sogni: la nazionale e il Top14»

L'estremo italo-francese si racconta a OnRugby, tra il sogno della nazionale azzurra e l'obiettivo della promozione in Top14.

3 Agosto 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale
item-thumbnail

Italrugby: gli Azzurri restano senza sponsor di maglia

Il main sponsor della nazionale esercitando il diritto di recesso ha scelto di non rinnovare il contratto con FIR

22 Luglio 2021 Rugby Azzurro / La Nazionale