Zebre Rugby, un neozelandese per infoltire la seconda linea

Da Waikato arriva James Tucker: contro il Munster già il possibile esordio

pro12 zebre rugby

ph. Sebastiano Pessina

La poca profondità nel reparto di seconda linea ha costretto le Zebre a ritornare sul mercato. E come il Benetton Treviso, anche la franchigia bianconera ha pescato dalla Nuova Zelanda: stando alla Gazzetta di Parma, ad assistere all’ultimo allenamento dei ducali c’era anche l’ultimo arrivato  in casa parmigiana, ovvero James Tucker.

Classe 1994 (197cm per 115kg), il neozelandese proveniente da Waikato andrà a infoltire una seconda linea che al momento vede sia Biagi che Sisi – i titolari fin qui – ai box per infortunio. Nell’ultima Mitre 10 Cup Tucker, adattabile anche in terza linea, ha collezionato dieci presenze con il club dell’omonima provincia neozelandese, partendo sempre da titolare; con i Chiefs, invece, ha accumulato cinque presenze tra il 2015 e il 2016. Può vantare anche cinque presenze con la maglia degli All Blacks Under 20.

 

Sempre secondo il quotidiano di Parma, Tucker sarebbe arrivato in Italia al posto del compagno di squadra Jacob Skeen, prima scelta per le Zebre ma infortunatosi negli scorsi mesi. L’esordio di Tucker potrebbe arrivare già domenica contro Munster, nella nona giornata del PRO 14.

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  1. moro0 22 Novembre 2017, 09:17

    ma Furno?? almeno come jocker medical lo si poteva chiamare

    quantomeno conosce la lingua

    • Maxwell 22 Novembre 2017, 09:19

      Lascialo insieme a Cedaro

    • LiukMarc 22 Novembre 2017, 09:28

      Me lo chiedo anche io, ma magari è Furno che non voleva tornare…

      • M. 22 Novembre 2017, 09:47

        Sarebbe una cosa che conviene ad entrambi: Furno torna in Italia a lottare per la maglia, le Zebre mettono in rosa un giocatore affidabile che comunque in Nuova Zelanda non ha fatto male.

      • bak 22 Novembre 2017, 12:38

        A parte il fatto che sull’utilità di Furno come giocatore di 2a linea io la penso come te, pare che siano state le Zebre a non volerlo, sia perchè l’anno scorso ha obbiettivamente giocato poco e quasi sempre male, ma soprattutto perchè a quanto sembra non si è sempre comportato come un vero professionista.
        A parziale dimostrazione di questo è inconfutabile che lui, come altri, fosse libero da un contratto con le Zebre, ma guarda caso la Benetton dalle zebrette si è presa Ruzza, mentre su di lui ha passato fino a prendere un SA dei Southern Kings.
        Facciamoci questa domanda…

        Bak

        • M. 22 Novembre 2017, 15:52

          Cosa si intende con “non si è comportato come un vero professionista”?

        • Hullalla 22 Novembre 2017, 18:49

          Queste sono insinuazioni da codice penale.

          Come la penseresti se qualcuno in un forum pubblico frequentato da addetti ai lavori (della tua professione) scrivesse che “a quanto sembra non ti sei sempre comportato come un vero professionista”? Magari in una situazione dove i pagamenti del tuo datore di lavoro non arrivavano puntuali alle scadenze che un vero professionista si aspetterebbe?

          Non aggiungo altro.

  2. Maxwell 22 Novembre 2017, 09:18

    Benvenuto !!

  3. mcasal 22 Novembre 2017, 09:23

    Peccato per Sisi che mi sembrava avere iniziato la stagione col piede giusto.

    • LiukMarc 22 Novembre 2017, 09:27

      Eh son d’accordo, ma giocando sempre senza riposo l’usura (e l’infortunio) è dietro l’angolo. Speriamo solo torni presto, una delle migliori sorprese delle nostre in Pro14

    • Dusty 22 Novembre 2017, 09:33

      E infatti è proprio il piede che si è infortunato 😉

    • Cinghio 22 Novembre 2017, 09:45

      Non centra nulla con la mancanza di seconde….. ma manici??? Se non sbaglio sarà fermo da febbraioun sono 8/9 mesi. Come è messo?

  4. claudiano 22 Novembre 2017, 09:57

    Manici è fermo da quasi 2 anni.

  5. Lazzaro 22 Novembre 2017, 10:27

    A questo giro ho sbagliato io… Credevo che le Zebre fossero il vertice del percorso formativo FIR e quindi designate a ricevere i prodotti di vivai e Accademie, oltre che Azzurrini e U20.

    Ecco perchè nella mia testa avevo un film completamente diverso e mi aspettavo già dei permit dall’Eccellenza almeno in seconda.

    Bello vedere che il CDA ha soldi da spendere e prende giocatori che possono essere decisivi da subito. Quindi Parma investe come Treviso e i risultati arriveranno. Bene !

    • mcasal 22 Novembre 2017, 15:00

      Secondo me questo è un approccio un tantino oltranzista.
      Quest’anno le Zebre hanno inserito in rosa provenienti dall’Eccellenza: Krumov, Panico, Azzolini, Giammarioli, Luus e Minozzi e Raffaele… oltre a Licata (p.p.). Poi hanno anche inserito gente con un’esperienza diversa e secondo me hanno fatto benissimo (vedi Sisi, Gaffney) dando un equilibrio.
      Anche io sono d’accordo che non sia il caso di spendere cifre esorbitanti per gente pre-pensionata (posso citare Muliaina?) comunque.

      Il vertice del percorso formativo da cui ricevere giocatori non sono le Accademie ma il campionato di eccellenza, questo mi sembra acclarato. A meno di casi eccezionali a 19/20 anni non sono pronti per il Pro14.

  6. kinky 22 Novembre 2017, 10:28

    ahiaaaa….i puristi della classica seconda linea storceranno un po’ il naso quando non leggeranno che è alto 200 cm. e non pesa almeno 120 kg, poi quando leggeranno che è adattabile in terza apriti cielo!

    • Lazzaro 22 Novembre 2017, 10:44

      Hai ragione Kinky… Però da una parte mi girano di più i maroni sapere che non viene dal vivaio, anche se dall’altra sono felice che si possa vedere un confronto ad alto livello tra squadre che hanno pari mezzi.

      In ultima analisi, chiederò al mio fratellone di cambiare sport che i lungagnoni nel rugby non servono più…

      • kinky 22 Novembre 2017, 10:52

        no no calma servono eccome….solo che preferisco sempre un 197 cm di dinamicità e coordinazione che un pindolone di 205 cm.
        Per questo su Venditti dico che una chance bisogna darla visto le sue doti fisiche, atletiche e di coordinazione. …io non ho mai visto un giocatore di rugby (In Italia) cosi alto e pesante con quella coordinazione….certo poi dovrà anche dimostrare di saper giocare a rugby ma proprio per quello dico che una chance ad alto livello deve averla a breve.

        • Lazzaro 22 Novembre 2017, 11:59

          Ah Kinky… Che brutto non poter fare i nomi… Facciamo così: quando giocherà mio fratello ti darò una serie di campi e partite così potrai dare un’occhiata a lui e a due o tre altri senza sapere chi è. Poi accetterò il tuo verdetto. Ma a parte i miei preferiti che sono appunto Morona, e in subordine Chiappini, mi metteresti ad esempio sullo stesso piano Krumov e Venditti ?

          Poi, sicomme sai che sono a pochi esami dalla laurea in psicologia, vogliamo parlare di alcuni giocatori che vengono ricordati sia per le performance sul campo sia per qeulle fuori dal campo ? Mi dicono ad esempio che Chiappini sia veramente un’ottima persona. In ottica spogliatoio, oppure per la società, sono meglio i Ronaldo e i Maradona o i Gattuso e i Van Basten ?

          Cioè, per non essere frainteso, Venditti ha cambiato più Clubs che mutande. Fragnito un rosso a partita in media. Morona non merita…. Io parlo da tifoso ma insomma guarderei anche l’uomo.

          Ah, si fa per parlare sia chiaro, nessuna barricata e nessun riferimento ai ragazzi che magari ci leggono. Solo per parlare…

          • kinky 22 Novembre 2017, 12:15

            accidenti Lazzaro come non darti ragione…prima di tutto un campione per diventare tale ci deve essere con la testa.
            Io per ora sto parlando solo dal punto di vista tecnico e fisico….poi se uno non c’è di testa tutto viene di conseguenza ovvio.
            Moltissime teste calde, o teste strane, sono addirittura arrivate in nazionale, poi qualcuno è entrato nella retta via, altri no ed immancabilmente si sono persi…ma è un corso e riscorso storico che si è visto in tutti gli sport e sempre ci sarà!

          • massimiliano 22 Novembre 2017, 12:23

            Lazzaro, il tuo discorso è inattaccabile, ma visto che il materiale umano a disposizione non è infinito, forse bisogna dare una chance a tutti. Magari preoccupandosi a monte di formare tecnici che siano anche educatori

          • Lazzaro 22 Novembre 2017, 16:50

            @Massimiliano, i Valori di cui tu parli li ho visti dissolversi nel sistema Accademie, sciolti come neve al sole. Sarebbero stati premiati gli studiosi, e intanto chi veniva bocciato al Professionale andava al 6N, e gli altri no perchè avevano la maturità…

            Poi vennero quelli che dissero che chi parlava così era stato escluso dal sistema…

            Ma a parte questo, e a parte le facce pittate da Sei Nazioni che fanno tenerezza, io ho seguito mio fratello in lungo e in largo e ho visto, respirato, mangiato e bevuto atmosfere d’altri tempi. Ho parlato con persone che da sole saprebbero risolvere, e parlato con padri che non hanno più i loro figlioli – ma che cercano di tenerne in vita i sogni. Una cosa te la posso dire: siamo in italia e viviamo da italiani, devo aggiungere altro ? In francia polemiche a non finire per i giocatori isolani che occupano gli spazi dei giovani Galletti. In UK stadi pieni ad ogni domenica, e bambini con la palla Ovale anche ai giardinetti. Ma dove vorresti farlo giocare tuo figlio ? Qui ? Preparati…

            Ogni tanto qualche giocatore mi entusiasma, ma le nuove leve sono molto al di sotto di ciò che il sistema dovrebbe offrire. Quindi ci ritroviamo qui a dire che con maggior senso di responsabilità e minor campanilismo, avremmo avuto gli stessi risultati sportivi ma conservato l’integrità dei valori… e qualcuno dice che ci sbagliamo…

        • Lazzaro 22 Novembre 2017, 14:52

          @Massimiliano sono un fanatico dell’educazione a 360°. Ma più di tutto vale l’esempio: se fai giocare chi arriva tardi agli allenamenti, in U16, perchè è un fenomeno, chi è meno fenomeno ma puntuale e presente si incazza. Ma a 16 è ancora tutto da costruire, tranne il carattere. Qui da me in Club House ne girano ancora di trentenni che ai tempi loro in U18 erano dei fenomeni e poi… Però che strano, hanno ancora lo stesso carattere.

          Quindi per fare un riassunto, nelle giovanili i Valori, tanto chi vince o perde non frega a nessuno ( vi ricordate senza Google i vincitori del Trofeo delle Alpi dal 2012 al 2016 ? ) e poi costruiamo i giocatori. Mia personalissima impressione, al di là di mio fratello povero che è grande e grosso ed è anche bravo, abbiamo fame di vittorie ma non vogliamo costruire un Movimento. Vogliamo vincere, quindi meglio un Balotelli di un Savicevic. Ma i giocatori li usiamo con un fine direi limitante.

          Aneddoto. Da noi la prima squadra, serie C, è fatta come ovunque di gente che lavora. Alcuni sono “obbligati” ad allenare la 12, la 14 e la 16. Tra questi, alcuni la sera dopo gli allenamenti puliscono lo spogliatoio, chi è infortunato mi aiuta al Bar e altri vanno a lavorare. Questo è Rugby. La domenica ho visto baldi ragazzotti del ’97 lancare il caschetto a bordo campo e farselo andare a riopredere dal fisio. Non pulire la panchina dalle bottiglie e nemmeno aiutare un compagno zoppicante. Così come talvolta ho visto tutto l’opposto. Bene, hai capito quali sono i giocatori che prediligo: sono gli Uomini che giocano a Rugby.

          • massimiliano 22 Novembre 2017, 16:23

            Caro lazzaro sono con te al 120 %!!!! Mi sono avvicinato a questo sport attirato dalla curiosita’ e dai bei discorsi sui valori, e poi mi sono innamorato del gioco piu’ bello del mondo. Purtroppo come qualcuno mi ha spiegato tempo fa, la faccenda dei valori per molti e’ una storia per neofiti, qualcosa di cui sorridere. Io non credo. Le partite le vinci con i mostri -in senso atletico- o con gli Uomini. Felice di sapere che qualcuno preferisce i secondi.

  7. kinky 22 Novembre 2017, 10:35

    Molto bene, calcolando che Sisi e Biagi quando recupereranno dall’infortunio dopo poco saranno al 6nazioni e quindi mancheranno nuovamente era quasi d’obbligo prendere uno straniero, che con Krumov e Bernabò (ed in emergenza Sarto) andranno a colmare le assenze. Adesso vediamo se anche lui è valido come un po’ tutti gli ultimi acquisti oltre frontiera fatta quant’anno dalle Zebre: Bello per me entro fine stagione sarà la prima scelta a dx, Sisi abbiamo tutti visto chi è, Gaffney non sarà un fenomeno ma copre bene tutti i buchi del triangolo allargato. Curioso di vederlo all’opera, così come sono curioso di rivedere Herbst del Benetton che nell’unico scampolo di partita che ha fatto secondo me ha fatto intravedere qualità buonissime.

    • giomarch 22 Novembre 2017, 12:57

      Per sisi la vedo dura a questo sei nazioni.. Ha la concorrenza di Mario Ildoge…

      • spike 22 Novembre 2017, 13:02

        a occhio intendeva in azzurro…c’ha nonni pistoiesi no?

        • try 22 Novembre 2017, 13:11

          quindi uno fa un paio di partite buone e già è convocato in nazionale?
          Ma la maglia azzurra è proprio senza nessun valore?

          • kinky 22 Novembre 2017, 13:26

            Sinceramente ha fatto una decina di partite e secondo me in seconda si è dimostrato addirittura più forte di quelle che ci sono oggi. Ovvio, opinione personale, ma in 10 partite un idea te la fai, eccome, altro che un paio di buone partite! …e comunque è stato giusto non convocarlo (infortunio a parte) per questi test match ma se ora di Febbraio continuerà a giocare così mi pare sia anche scontata la sua convocazione.

          • try 22 Novembre 2017, 13:35

            non sono contrario degli stranieri in nazionale a priori, ma questo a prescindere dai nonni o trisnonni, è inglese.
            Tempo al tempo. 10 partite non fanno una primavera. Facciamogli fare una stagione, poi per i test match dell’anno prossimo vediamo se farci un pensierino. Magari se ne ritorna in inghilterra che ne sai.

          • gsp 22 Novembre 2017, 14:35

            ok, ma la differenza tra negri e sisi qual e’?

          • kinky 22 Novembre 2017, 15:39

            try ti dico una cosa che scrissi un po’ di tempo fa appunto su Sisi.
            Ma secondo te, sia il giocatore ma soprattutto i dirigenti delle Zebre fanno le cose a caso? Vabbè che qui si tende sempre a sminuire tutto il lavoro dei dirigenti zebrati ma non è che siano proprio dei coglioni! Secondo te, Sisi è venuto qui in Italia e poi fortunatamente è uscito un foglietto con su scritto che era un oriundo, oppure gli è stata data la possibilità di venire alle Zebre e se dimostrava di valere poteva anche indossare ma la maglia azzurra una volta appurato appunto che fosse italiano, o magari è stato lui stesso a proporsi visto che può avere passaporto italiano?

          • giomarch 22 Novembre 2017, 15:46

            Negri si e’ fatto l’under20, sisi l’ha fatta in inghilterra…
            Il papa’ di negri e’ milanese, quello di sisi non so, ma per nascita potrebbe indossare la maglia tedesca, se poi avevano una tata italiana o altro parentame non ne ho idea..

          • gsp 22 Novembre 2017, 16:18

            Giomarch, ed Allan allora?

            Dai, non c’e’ nessuna differenza tra questi. Sono tutte opzioni valide, poi gioca chi merita. Forse ha piu’ esperienza McKinley in 3 anni di rugby italiano di quelli di cui abbiamo parlato.

            la regola e’ quella e si applica. Non cerchiamo di creare discriminazione inutili e non necessarie.

            PS, invito anche a vedere un po’ quello che sta facendo Tonga di league. e poi chiedersi se valutano poco la maglia.

            la verita’ e’ che c’e’ gente indolente che vive, nasce e pasce da 18 anni o 50 anni in una stessa nazione senza dare nulla.

            e gente invece che viene con un solo occhio, apprezza l’opportunita’ che gli si da, anche ad un certo livello di tecnologia, va in campo con la maglia azzura e parla italiano perfetto. chi cavolo siamo io e te per giudicare?

          • try 22 Novembre 2017, 16:52

            Allan ha giocato con il Petrarca in giovanile.
            Ma detto questo io esprimo una mia opinione. Dire che sisi debba giocare già al 6 nazioni dopo 10 partite buone non mi piace.
            Fattene una ragione e se poi Cos (e non noi forumisti) ritiene di convocarlo me ne farò una io.
            E non parlare di discriminazioni per cortesia.

          • try 22 Novembre 2017, 16:56

            Poi, solo per curiosità, che parenti italiani ha sisi

          • giomarch 22 Novembre 2017, 16:58

            gsp mi spiace ma io farei un distinguo grande come una casa tra un parisse/alan/negri e un nieto/gower/vunisa

          • gsp 22 Novembre 2017, 17:13

            try, per chiarire, a me non interessa che Sisi giochi in nazionale. decide COS quando e se. potrebbe anche non giocare mai e non sarebbe un dramma.

            Dico solo che cercare dei criteri soggettivi per differenziare giocatori che sono nella stessa condizione giuridica li trovo assolutamente fuori posto.

          • gsp 22 Novembre 2017, 17:15

            Giomarch, Vunisa (come anche haimona) ha girato piu’ campi d’eccellenza che Allan e Negri messi insieme, ma di che parliamo? ci mettiamo anche a sindacare su Nieto adesso. eh su.

          • giomarch 22 Novembre 2017, 17:33

            nieto come gower e’ andato dritto al miglior offerente, parisse poteva giocare ovunque…
            Dai su…
            Io lavoro in tunisia da un decennio ma questo non fa di me un magrebino, magari una meretrice…chiedimi pure perche’ lavoro qui’ e avrai una risposta sincera..
            Magari mio figlio potra’ sentirsi sia italiano che tunisino, o uno dei due e avere a cuore una bandiera, una maglia o due, ma io proprio no..
            Che Negri/Allan possano sentirsi degni di esser convocati ci credo, su gower avrei dei dubbi e con questo non voglio dire che non sputino sangue per la maglia, anzi, vedi gelde, ma che possano sentirsi italiani e’ qualcosa di diverso, a proposito, dove son ora i vari gelde/botes?

          • gsp 22 Novembre 2017, 17:36

            Kinky, secondo me e’ successo che Sisi s’e’ proposto, con una carriera di U20 di tutto rispetto che aveva con l’ING (che non aveva ne’ negri, ne’ allan), anche giocando con giocatori di un certo livello e vincendo qualcosina.

            poi, come e’ normale per molti giocatori, tra infortuni e maturazione forse piu’ lenta la sua carriere s’era un po’ fermata. Se trova un po’ di continuit’a di gioco vedremo quanto vale. ma bisogna essere un po’ in controtendenza rispetto al rugby mondiale per non dare una possibilita’ a uno cosi.

            detto questo i giocatori progrediscono in modo diverso, magari emerge che Negri e’ molto piu’ forte di Sisi, e che Polledri e’ meglio di entrambi e finisce in nazionale inglese. tutto puo’ essere.

          • gsp 22 Novembre 2017, 17:44

            Gower aveva una classe ed una qualita’ come giocatore fuori dal normale come facevi a non chiamarlo? non stiamo parlando della classe di Parisse, ma non tantissimo dietro.

            uno di quei giocatori di classe superiore e che fanno fare un salto di qualita’ alla squadra. dov’e’ finito? a fare il mondiale con l’italia nel XIII dove non penso prendesse molto piu’ di un rimborso spese.

            aggiungo. McK, Vunisa, Geld, Haimona, prima di mettere la maglia azzura hanno visto molto piu’ rugby italiano di Negri ed Allan prima di mettere la maglia azzurra.

            Detto questo non ho nessun problema con Negri, Allan, anzi. tutti benvenuti e giochi il migliore.

            non posso dirti come devi sentirti dopo 10 anni in Tunisia, rispetto qualsiasi tua opinione e scelta di tuo figlio. facciamo lo stesso con i nostri.

          • giomarch 22 Novembre 2017, 19:49

            Certo..
            Giochi il migliore, le regole del diritto le scrive WR e da li non si scappa..
            Ma se chiedi quale è la differenza te la spiego volentieri, ribadisco, poi è chiaro chi ha più o meno attaccamento alla maglia, succede anche nei club, sentirsela cucita addosso è diverso da una scelta professionale, legittimamente professionale..

  8. ivo romano 22 Novembre 2017, 11:13

    Considerato il filo diretto Calvisano-Zebre due seconde linee da far salire sono Andreotti che è strapronto e Venditti che, guidato bene, potrebbe diventare un crack.

  9. lupobz 22 Novembre 2017, 11:36

    Le seconde linee di prospettiva (alte e atletiche) non mancano, da Krumov in avanti (come eta’). Io sono fiducioso sul futuro, mi sembra che il tempo degli stranieri “mediocri” debba finire…

  10. malpensante 22 Novembre 2017, 13:46

    Venditti in questi anni è stato gestito al peggio e spero in Calvisano e sugli staff di nazionale e celtiche finalmente adeguati ai rispettivi livelli, ma sulle qualità concordo con kinky e avendolo visto abbastanza ai tempi della Francescato, per me anche tecnicamente non è affatto male. Peccato che abbia perso tempo passando anni sbalottato tra seconda e terza a seconda del genio di turno, e senza nessuno che gli insegnasse il mestiere per gestire la rimessa. Dal punto di vista caratteriale non lo conosco e non mi esprimo: ne ho sentito parlare spesso male, ma non sarebbe il primo che sconta la tradizionale lealtà e correttezza del nostro ambiente. In primis di chi dovrebbe tutelare e far crescere i ragazzi.

  11. edopardo 22 Novembre 2017, 14:24

    Ma quest’anno PP dal eccellenza proprio zero per entrambe le franchigie?
    Sempre più coordinamento tra pro14 e eccellenza,sembra che dia fastidio prestare un giocatore alle due franchigie.

    • Maxwell 22 Novembre 2017, 14:34

      A TV sono pieni di PP dall’eccellenza.
      A Parma, che ne avrebbero ancor più bisogno. …. bisogna passare da One Thousand Miles.
      Forse mancano 10-20.000 neurini per pagare le società. …. o forse le assicurazioni. …. o forse non sanno che le campagne acquisti si fanno a novembre e aspettano COS.

      • Lazzaro 22 Novembre 2017, 14:55

        Maxwell certo che per capirti ci vuole la Stele di Rosetta…

        • Maxwell 22 Novembre 2017, 15:13

          Tu presidente di società di eccellenza lo dai gratis un tuo giocatore o chiedi un bonus ….. anche di 516 euro ?
          E se il suddetto giocatore si fa male ….. oltre il danno sportivo, ti devi accollare tu le spese di ospedale ? O i mesi di fisioterapia?

          • Lazzaro 22 Novembre 2017, 15:28

            Adesso ho capito, così è più chiaro ! Grazie…

  12. Tabak 22 Novembre 2017, 14:53

    A me questo “piangerai “ che gira sulle Zebre che non hanno i soldi e poi vanno a prendere un neozelandese (….per carità speriamo sia il più forte possibile..) mi lascia veramente basito !!! Sono d’accordo con @Lazzaro mi sono illuso anche io in merito al discorso dei permit…quale miglior occasione per testare i nostri giovani e fargli fare esperienza ….non mi vengano a dire che il materiale in seconda linea non c’è ….a Padova c’è ne sono minimo due/tre..a Calvisano idem…uno S. Doná…Rovigo…Fiamme Oro…ecc. Di cosa vogliamo stare a parlare e discutere sulla crescita dei giocatori e del movimento!!??

    • Lazzaro 22 Novembre 2017, 14:58

      Grazie @Tabak. Io parlo per interesse, ovvio. MA ho letto cose argomentate più su, dove si parla di Andreotti e Venditti. Se non trovano spazio loro vuol dire:

      – Zebre e FIR hanno divorziato e le prime cercano risultati per coinvolgere sponsors

      – Le cordate ( verso TV e Zebre ) da parte delle Società di Eccellenza si sono dissolte, quindi ciascuno per se e Dio per tutti

      In entrambi i casi, vivaddio, anche io sarei contento se al Fanfulla arrivasse Icardi, ma questo con lo Sport, i Valori, eccetera eccetera cosa c’entra ?

      • Tabak 22 Novembre 2017, 16:33

        Mi vien da pensare sempre più….alla seconda ipotesi…mi pari ci sia un certo qual scollamento fra il pro14 e l’eccellenza altro che sinergia e stretta collaborazione…

      • Tabak 22 Novembre 2017, 16:34

        Mi vien da pensare sempre più….alla seconda ipotesi…mi pare ci sia un certo qual scollamento fra il pro14 e l’eccellenza altro che sinergia e stretta collaborazione…

  13. mcasal 22 Novembre 2017, 15:11
    • Lazzaro 22 Novembre 2017, 15:30

      Sull’asse Viadana – Zebre non scommetterei, vedi Aironi. Il giocatore sembra più “parcheggiato” a Viadana last minute in attesa del salto, visto che era già P.P. lo scorso anno ma poi non è stato preso.

      Continuerei a sperare nell’asse Viadana – TV, che pure ha dato i suoi frutti.

  14. lupobz 22 Novembre 2017, 15:34

    Se devi investire dei soldi (anche pochi) sempre su un giovane italiano!! Le Zebre federali che prendono un neozelandese??? O e’ Retallik o Ezebeth, altrimenti e’ uno scandalo vero e proprio.

  15. claudiano 22 Novembre 2017, 18:20

    Venditti può diventare il più forte seconda linea della storia italiana di rugby. È forte, fortissimo direi. Potente e mobile e con delle buone skills, se ha avuto problemi personali, ragione in più per non perdere tempo e portarlo subito in franchigia. Poi ci sono altre seconde linee giovani e forti, primi fra tutti fragnito D’Onofrio e ortis. Chiappini non l’ho mai visto giocare e non conosco il suo carattere, ma per quanto ne so io nel rugby devi essere più bastardo che bravo ragazzo.

    • Lazzaro 22 Novembre 2017, 18:49

      Grazie del tuo contributo Claudiano. Me lo segno e ne riparliamo nel 2020 quando avrà raggiunto la piena maturità.

      Quando hai tempo e voglia, per curiosità, mi dici cosa ha fatto fino ad oggi per meritare queste opportunità, oltre ad essere ovviamente sponsorizzato dalla FIR che ha fatto di tutto per non perderlo, quando invece ne ha lasciati cadere altri, tipo Simone Baitieri che è di un paese vicino al mio ?

      Hai rivisto l’ultima azione di Calvisano ( Rovigo ) domenica ? LA seconda linea più forte di tutti i tempi corre dietro al pallone… Riguardatela, e a meno tu non sia suo padre usa almeno i termini cordiali e pacati di Kinky ( che ha pareri opposti ai miei ma non attacca così duramente ).

      Quanto alle seconde bastarde grazie, non ne sento la mancanza. Il grande Quintin dovrebbe leggerti…

    • giomarch 22 Novembre 2017, 19:59

      Sulle skills di Venditti si può certamente lavorare, ma non è certamente Bortolami a 20anni, al momento anche nel club lo vedo dietro ad Andreotti, peraltro molto sottovalutato dai più…
      Parlando di bastardaggine nel rugby oltre appunto al pariruolo Bortolami quanti nomi bravi ragazzi vuoi come esempio?
      Tralasciando gli episodi, questi ragazzi o crescono e si comportano da professionisti e da uomini o se devono farlo dopo la carriera agonistica potrebbero non essere così utili al movimento..

  16. claudiano 23 Novembre 2017, 00:10

    Non mi sembra di avere usato chissà quali termini, non so a cosa ti riferisci. Su Venditti non la penso così solo io, che non sono nessuno, ma chi l’ha allenato. Io l’ho visto semplicemente giocare,e per me è fortissimo. Questa è la mia opinione, ovvio, ma dire che non è forte è non capire di rugby.
    La partita ultima non l’ho vista, è ovvio che il giocatore deve essere recuperato,l’ultimo anno è stato abbastanza travagliato per lui.
    Lazzaro, sei te ad avere qualcosa contro di lui. Probabimente non ti sarà simpatico. Oppure hai altre preferenze.
    Poi dimmi dove attacco così duramente, ho solo detto la mia.
    Giomarch può essere sicuramente che Andreotti gli sia superiore in questo momento, ma qua si parla di giocatore di prospettiva. Poi sulle skills magari ci sarà da lavorare, ma tecnicamente c’è.

  17. Lazzaro 23 Novembre 2017, 08:57

    Avercela con lui ? Ma scusa, neppure lo conosco… Ripeto, vedremo tra qualche annetto il più forte seconda linea di tutti i tempi.

    E ricorda Claudiano che se a questi ragazzi deve essere data una possibilità… Una, non due, tre, quattro, cinque… perchè allora potrei dirti a lui si e a Chiappini no ( che gioca e si allena sempre da mesi ed è stato capitano U20 ? ).

    Ma il tuo ragionamento è “se ha avuto problemi personali, ragione in più per non perdere tempo e portarlo subito in franchigia”. Quindi ok ragazzi, smettetela di sudare e sputare sangue, tanto davanti ci sarà sempre e comunque Venditti.

    Rileggiti e ragiona, o almeno accetta il confronto senza Dogmi, perchè con te io farò altrettanto.

    Quanto ai bastardi fai bene a non tornare sulle tue parole, ti hanno risposto anche altri.

    • kinky 23 Novembre 2017, 09:57

      Ciao Lazzaro, mi sembri un po’ troppo categorico, come se esistesse solo il nero o il bianco. Almenochè tu non lo conosco personalmente da quando aveva 10 anni, non penso che il ragazzo in allenamento non si alleni seriamente, sia una testa calda con i compagni, si comporti male fuori dal campo etc… Mi pare che tu, da quest’estate con quello che è successo, lo abbia etichettato e tanti saluti, per te non deve manco più stare in campo. Ben peggio secondo me uno che a tradimento in allenamento rompe la mascella al proprio compagno di squadra.

      • Lazzaro 23 Novembre 2017, 13:10

        No Kinky, tutt’altro. Le sue faccende personali non mi interessano. L’instabilità di cui parlo fa riferimento ai Clubs che ha cambiato. Lo vedodai 14 anni circa e secondo me ha già dato ampie dimostrazioni di quello che può fare e soprattutto di quello che non può fare. Ovviamente viene preferito ad altri perchè non sono mica io a scegliere. Anche l’amico sopra che dice di non conoscere Chiappini, ad esempio, non fa che confermare la mia tesi secondo la quale parliamo e vediamo sempre e solo quelli, oppure sempre solo quelli che ci vengono fatti vedere. Quindi se io continuo a mostrarne uno, e uno solo, fa niente che poi Petrarca, Calvisano, San Donà e Viadana, ad esempio, ne abbiano altri. Si punterà tutto su Venditti e io torno nell’angolino.

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