Joy Neville, la prima donna ad arbitrare nelle Coppe europee
L'irlandese, impegnata anche in Eccellenza a settembre, dirigerà una sfida di Challenge Cup
Commenti dei lettori
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Non c’è che dire, anche nel settore arbitrale abbiamo del terreno da recuperare.
Poco ma sicuro. Ora che Mitrea è un po’ stranamente “sparito dai radar” dell’alto livello (tra Pro14, TM…), e gli altri non mi sembra stiano facendo grandi prestazioni vedendo le ultime di Eccellenza. Avevamo pure portato Rolland a farci lezioni…
Mi sembra che Mitrea abbia appena arbitrato due Champions Cup ed arbitra regolarmente in Pro 14..il problema è che sotto di lui non ci sia proprio niente..
L’anno scorso arbitrava di più…mi sa che avrà sempre meno partite internazionali e sempre più partite italiane…condivido che sotto di lui non c’e nulla: che sia perché lui viene pagato come professionista e tutti gli altri sono dilettanti pagati con mesi di ritardo?
In Italia non ci risultano arbitri professionisti, magari, così la qulità aumenterebbe. L’unico professionista risulta ancora Damasco..
Vista dal vivo al Monigo: atletica (seguiva perfettamente in velocità le azioni), precisa come solo le donne san essere e attentissima alle mischie chiuse che si giocavano dal suo lato con tanto di (direi corrette) segnalazioni all’arbitro.
Vista in TV (televisione) nella finale WC femminile: ineccepibile.
Questo è un signor arbitro e la declinazione al maschile è voluta perché, per me, sugli arbitri non esistono differenze di genere.
La differenza di genere c’è. Lei è una signora , non è che la sminuisci se declini al femminile, e non le fai un complimento se la declini al maschile
volendo fare una battutaccia, c’è già stato Nigel Owens…!!!