L’Italia muove le sue prospettive: la vittoria sul Sudafrica è un punto di partenza

L’intensità e la difesa viste a Firenze devono diventare il nostro standard. Perché gli exploit isolati non ci bastano

COMMENTI DEI LETTORI
  1. bangkok 20 Novembre 2016, 09:32

    Come già scritto ieri questo gruppo dimostra di avere entusiasmo nel seguire il percorso indicatogli da un CT che finalmente ha le idee chiare e mi pare la forza x concretizzare, ma soprattutto un CT che li fa sentire al centro di questo suo progetto.
    Con questa base i momenti difficili che arriveranno potranno essere sempre meno e cosa più importante saranno superati con più facilità.

    • mamo 20 Novembre 2016, 09:40

      Ciao Bangkok,
      aggiungerei che il CT, come abbiamo avuto modo di vedere di persona, trasmette positività come a suo tempo fece Villepreux.
      Anche per questo mi ispira fiducia.
      Buona domenica.

      • bangkok 20 Novembre 2016, 10:03

        Ciao Mamo,
        Certo che trasmette positività, le sue parole sono sentite, sono lo specchio di ciò che realmente crede. Lui è convinto delle potenzialità dei giocatori azzurri e/o azzurrabili, lui crede fermamente nela stretta collaborazione tra Nazionale e franchigie, tra Nazionale e club e tra club e franchigie, lui vive e lavora anche e con le franchigie (quante volte si è visto a Treviso a differenza del suo da me poco stimato predecessore?).
        Le sue sono parole vere e non di circostanza.
        Avrei voluto vedere lui gestire il caos Villabassa al posto di Brunel…..

        • bangkok 20 Novembre 2016, 10:04

          Dimenticavo…….buona domenica anche a te.
          A presto.

  2. Mr Ian 20 Novembre 2016, 09:32

    Questa volta non cè assolutamente nulla da dire, quello che si chiedeva dopo la NZ era un attitudine diversa in campo, la disponibilità al sacrificio, alla lotta a buttare sempre il cuore oltre l ostacolo. Ieri si è visto tutto questo, e i tifosi non possono non amare una squadra così.
    Messi in campo ieri gli azzurri si muovevano come una squadra di alto livello, movimenti da rugby di livello, soprattutto i movimenti dei giocatori senza palla, oggi aspetto fondamentale per riuscire a scardinare le difese avversarie e creare incertezza.
    Il gioco al piede di McLean è stato veramente di bassa qualità, molti i rischi per la nostra difesa quando il pallone non usciva…
    L unica cosa adesso che non bisogna fare è sentirsi arrivati, ieri l avversario ci ha facilitato nella conquista della vittoria, un Sud Africa allo sbando, irriconoscibile.

    • Paredes 20 Novembre 2016, 10:40

      Ero allo stadio, e sinceramente non capisco questa acredine verso McL: dei palloni calciati molti erano sotto pressione, solo uno era davvero criticabile, non tanto per l’esecuzione ma per la scelta di non aprire alla mano… La squadra di lui si fida, tant’e che le liberazioni dai 22 o da area di meta erano sue d’ufficio, placcare ha placcato, ricordo pure uno sfondamento di fisico in puro stile Sgarbi.
      Quando COS trovera un’alternativa migliore il buon Luke appendera la casacca azzura al chiodo, sino ad allora inviterei a valutare le sue prestazioni con obiettivita.

      • Pumba 20 Novembre 2016, 15:22

        Penso che oggi vada applaudito il buon Luke e basta. Da qualche tempo mi sembrava in calo e pure la scelta di metterlo a 12 … boh nnn mi convinceva… però bisogna dargli atto che ieri ha placcato di tutto , si è impegnato tantissimo e pur sbagliando qualche calcio insieme a Parisse , Favaro ed il Citta era uno dei pochi che può dare un po’ di leadership in campo. Insomma la sua presenza è stata importante non solo per il gioco in se è per se. Complimenti

    • Superignazzio 20 Novembre 2016, 11:29

      Dico sinceramente che avevo l’impressione che non sapesse calciare in touche, poi nell”ultimo quarto l’ha fatto quindi era parte integrante del… “game plan”

  3. Airone valle Olona 20 Novembre 2016, 09:41

    Se a Padova si riuscirà a tenere la solidità mentale vista in campo ieri forse potremo dire veramente d’aver intrapreso una nuova via.
    Ancora non ho smaltito la gioia di ieri…ancora grazie a tutti dall’incredibile Favaro ai vari Bronzini-Panico passando per il capitano e Cos.

    • Fedeal 20 Novembre 2016, 18:10

      Anche io sono ancora entusiasta da ieri!
      Hanno avuto un minuto di smarrimento che mi ha fatto temere ma si sono ripresi subito.

      È stato molto bello essere allo stadio, speriamo continuino a migliorare!

  4. gian 20 Novembre 2016, 10:07

    come dice l’articolo laa squadra di ieri ha fatto vedere ben altre cose rispetto agli AB, ma sicuramaente COS aveva letto bene i dati a sua disposizione alla faccia nostra, magari li aveva esposti male, ma li aveva letti bene, trovo questo risultato superiore alle aspettative, ma ogni tanto fare il colpaccio serve, bello invece vedere e sentire che tutti dicono “bene, ma non è un punto d’arrivo, ma solo un passaggio di un percorso solo all’inizio”.
    adesso c’è tonga e vedremiose si riscirà a mantenere il focus alto, che sarebbe già un altro gran passo in avanti sulla strada della competitività.
    per concludere devo dire che una cosa che. mi ha colpito è che ieri l’italia è parsa giocare una partita “normale” e non una partita sopra le sue possibilità, come si era già visto fare in passato magari non portando neanche a casa il risultato, quindi una sqra più matura. forse. la cosa che mi rense più fiducioso per il futuro

    • rd973 20 Novembre 2016, 10:42

      “adesso c’è tonga e vedremiose si riscirà a mantenere il focus alto, che sarebbe già un altro gran passo in avanti sulla strada della competitività.”

      Penso che questo sarebbe il vero salto di qualità. Non episodi isolati, ma continuità di rendimento!

      “per concludere devo dire che una cosa che. mi ha colpito è che ieri l’italia è parsa giocare una partita “normale” e non una partita sopra le sue possibilità, come si era già visto fare in passato magari non portando neanche a casa il risultato, quindi una sqra più matura. forse. la cosa che mi rense più fiducioso per il futuro”

      Concordo, l’Italia è stata forte soprattutto a livello mentale, concentrata e consapevole di quello che stava facendo, senza la paura di sbagliare. Se questa è davvero la nuova “mentalità” della squadra arriveranno nuove soddisfazioni

  5. Lucio Mignone 20 Novembre 2016, 10:12

    Sapete dirmi se è possibile rivederla su DMAX

  6. abelinatoarrogante 20 Novembre 2016, 10:27

    me la stavo riguardando per farmi cullare ancora da questo dolcissimo sogno che prosegue da ieri pomeriggio
    https://www.youtube.com/watch?v=SkUbKqsLUJw
    e così per gioco mi sono concentrato sulle ruck e sul lavoro sporco, o forse dovrei dire sul workrate come quelli che ne sanno 😉 devo fare veramente un plauso a Fuser, giocatore su cui più volte ho avuto quaslche dubbio. giallo a parte (che è stato comunque “collettivo” imho, lui è quello che finisce contro il saltatore ma è tutto il pack azzurro che in almeno tre occasioni spinge in anticipo per contrastare la maul prima che il jumper scenda) ha pulito ruck con bellissima continuità e velocità (insieme ad un ottimo citta finchè è durato) consentendo a bronzini accessi veloci e puliti all’ovale.
    poi ovviamente, oltre ad un favaro da leccarsi le orecchie per la gioia di averlo e che oltre al suo splendido lavoro come distruttore delle altrui certezze sta diventando pure un discreto ball carrier, veramente sontuoso, concordo con munari: anche il futuro capitano avrebbe ceduto il suo meritatissimo mom a padovani…quelle tre pezze a buoi fuggiti sono robine da fullback di livello assoluto e vederle fare al buon edoardo è stata veramente una piacevole emozione.
    grazie ancora ai ragazzi e allo staff per questo bel regalo, sperando che non diventi però strumento che altri usino per nascondere le crepe nell’intonaco di un edificio che era da ristrutturare pesantemente l’altroieri e imho lo resta anche oggi

  7. Dusty 20 Novembre 2016, 10:29

    Secondo me il vero cambiamento nella conduzione tecnica sta nel fatto che COS ha portato con se uno staff, e che staff! con cui lavorare quotidianamente confrontandosi e distribuendo il lavoro dove è necessario. Inoltre si aggiunga il cambiamento nei rapporti con gli staff delle due franchigie e credo anche con i tecnici dell’eccellenza.
    Provate a ricordare adesso Brunel in che situazione si trovava, Spesso lo vedevamo ad assistere alle partite ma in realtà dava sempre l’idea di essere abbastanza solo, a Treviso non potevano vederlo, certi tecnici saccenti del campionato nazionale lo irridevano ad ogni occasione e sinceramente mi chiedo come abbia fatto a resistere quattro anni e mezzo in un ambiente che probabilmente non lo ha mai messo nella ottimale condizione.
    Però adesso guardiamo avanti con ottimismo e se arriveranno anche i cambiamenti che ci aspettiamo sulla base del movimento allora avremo fatto qualcosa di significativo.

    • rd973 20 Novembre 2016, 10:48

      Ovviamente parlo senza aver mai conosciuto di persona Brunel, ma sinceramente non mi dava l’idea di essere un gran comunicatore. Dare tutta la colpa agli altri che adesso tutto di un colpo son diventati “friendly” con il nuovo allenatore mi sembra un pò riduttivo

      • Dusty 20 Novembre 2016, 11:00

        Infatti, se non hai capito, io davo delle giustifiche a Brunel.

        • Iterumruditleo 20 Novembre 2016, 17:23

          Si però te lo spiego io perché ha tenuto botta fino a fine contratto: $$$$$$$.
          Detto questo ogni tanto bisognerebbe avere l’umiltà di dimettersi.
          Poi con tutta franchezza non credo proprio che a lui non dessero i biglietti della gradinata a Treviso. C’era pure Tronky in gradinata…..
          Il punto è che JB aveva le sue idee e nessuno lo seguiva sul serio. In più i club erano nel caos, soprattutto Treviso con rifondazione in corso. Ora le cose sono più chiare e vedrete che pure i due club ora ne beneficeranno.
          Io non voglio incolpare Brunel, come ho fatto molte volte, ma bisogna dire la verità, non è stato all’altezza del compito.

          • Iterumruditleo 20 Novembre 2016, 17:24

            Concordo comunque che gli staff a disposizione sono molto diversi.

          • giomarch 20 Novembre 2016, 21:48

            Era lui che diceva che non servivano altri e che gli bastava berot..

          • San Isidro 21 Novembre 2016, 00:39

            Berot, il tecnico meno incisivo passato negli staff azzurri…

    • Mr Ian 20 Novembre 2016, 10:50

      condivido appieno le tue parole

    • gsp 20 Novembre 2016, 11:19

      dusty pienamente daccordo sullo staff.

      invece non vedo grande differenza sul modo in cui i giocatori hanno accolto il nuovo corso. all’inizio e’ sempre cosi’. speriamo che questa volta i rapporti non deteriorino col tempo. ed ovviamente anche a JB va dato atto di aver fatto il miglior 6n ad inizio corso, anche per molte ragioni che sappiamo.

      certo e’ bello vedere OS che si dimostra innamorato dell’italia e canta l’inno. ma e; una cosa che hanno fatto anche gli altri in passato. importante, non necessariamente sintomo di come andranno le cose.

      insomma e’ sui 4 anni che valuteremo la squadra. certo iniziare cosi’ da fiducia ed e’ una sensazione bellissima ed una gioia grande. speriamo vada avant cosi’, e lo staff di livello che abbiamo e’ la migliore garanzia.

      scusate la nostalgia, pero’ penso anche che se avessimo tenuto NM, anche dopo il mondiale negativo avremmo visto cose diverse, come ha fatto l’IRL con le dovute proporzioni.

      tornando ai giocatori. forse dovremmo iniziare a parlare molto meno di singoli nella preparazione delle partite. perche’ i singoli contano, ma e’ il sistema che conta forse anche piu’ dei signoli. e’ il sistema che permette a giocatori giovani ed inesperti di entrare in campo e sapere esattamente cosa fare. e’ quello che e’ mancato di recente nel rugby italiano ed e’ quello che fa la differenza.

      e vale anche per le celtiche. e vale anche quando vediamo giovani in celtic mettere sotto i nostri esperti e parte il pianto greco. ecco, non manca il pianto, ma il sistema. e nel sistema che permette agli esordienti di tenere testa, non e’ detto che la formazione dei nostri piloni sia meglio di quella SAF.

      • abelinatoarrogante 20 Novembre 2016, 12:03

        “scusate la nostalgia, pero’ penso anche che se avessimo tenuto NM, anche dopo il mondiale negativo avremmo visto cose diverse, come ha fatto l’IRL con le dovute proporzioni”
        millemila di standing ovation da parte mia. la penso così fin da allora, anche perchè adoro le “difese portanti” e ho visto solo ieri dopo anni qualche accenno alle stesse “fondamenta” che il buon NM pretendeva come conditio sine qua non per poterci costruire sopra il resto…anche se bisogna ammettere che avere il buon
        http://scontent.cdninstagram.com/t51.2885-15/s480x480/e35/c0.81.773.773/15043864_1998248287068598_8226517927113785344_n.jpg?ig_cache_key=MTM4NzMyODIzODU1NjA1NDc4MQ%3D%3D.2.c
        di ieri come spia designata aiuta non poco 😉

        • LiukMarc 20 Novembre 2016, 12:14

          Di Favaro non ci stancheremo mai, sperando che le gambe e le spalle lo portino a lottare così per tanti anni ancora (anche in quel postaccio dove gioca, dove più di qualcuno si sfrega le mani per l’affare che han fatto)

        • gsp 20 Novembre 2016, 12:41

          ieri Favaro e’ stato incredibile. ma io ho visto anche un ottimo Benvenuti.

          • LiukMarc 20 Novembre 2016, 13:08

            Concordo gsp (e io non sono uno dei suoi più grandi sostenitori), poi quel calcio a Bisegni che Munari “era buonaaaa”, bella giocata

          • abelinatoarrogante 20 Novembre 2016, 14:08

            benvenuti (come anche venditti che ha pure preso la piacevole abitudine di “timbrare” i nostri rari sorrisi veri) penso sia uno di quelli che più si godranno questo momento di euforia collettiva.
            con tutta la rumenta che si son presi sul groppone nell’ultimo lustro (io per primo non mi ritengo incolpevole…quanti santi e divinità varie mi hanno messo sulla loro blacklist dopo loro placcaggi sbagliati o knock on 😉 )
            ottima prova ieri, alla faccia di chi, come me, li ha spesso criticati.

    • Jock 20 Novembre 2016, 12:33

      A Treviso, più che altro, non lo hanno pressoché mai visto; nemmeno a Parma, mi pare, fosse di casa.

  8. Jason85 20 Novembre 2016, 10:47

    Sono ancora commosso da ieri. Ho rischiato seriamente di sfondare un pouf del divano! Ci voleva dopo tanti bocconi amari tra Nazionale e franchigie.

    Sul breve termine, sono convinto che Tonga sarà un banco di prova decisivo da un punto di vista mentale.

    Sul medio termine, sono curioso di vedere come andrà il 6N. Inghilterra e Irlanda paiono avanti nettamente; il problema è che la Scozia sta vivendo un periodo di gran forma e quindi rischiamo di non vedere concretizzati gli indubbi miglioramenti visti nelle ultime partite.

    Sul lungo termine, il vero problema è quello del numero di giocatori da Nazionale. Il nuovo staff riuscirà in qualche modo anche a far cambiare le cose “alla base”?

    • rd973 20 Novembre 2016, 10:53

      ” Sul medio termine, sono curioso di vedere come andrà il 6N. Inghilterra e Irlanda paiono avanti nettamente; il problema è che la Scozia sta vivendo un periodo di gran forma e quindi rischiamo di non vedere concretizzati gli indubbi miglioramenti visti nelle ultime partite. ”

      Sono d’accordo che le onorevoli sconfitte hanno rotto gli zebedei, ma se anche le perdessimo tutte dopo aver lottato come leoni contro squadre effettivamente più forti di noi….. eh vabbè, questo è il rugby, vince il più forte. L’importate è non calarsi le brache di fronte alle prime difficoltà o regalare partite che si possono vincere

      • Jason85 20 Novembre 2016, 11:03

        “L’importate è non calarsi le brache di fronte alle prime difficoltà o regalare partite che si possono vincere”.

        Eheheh senza dubbio 😉

  9. mic.vit 20 Novembre 2016, 10:55

    mi è piaciuta tanto la difesa avanzante…offload con intervalli interni in pieno stile CoD…imprevedibile alternanza tra percussioni centrali ed attacchi al largo…e un piano di gioco seguito sempre quasi fideisticamente anche quando ti chiedevi…è proprio necessario calciare in mezzo al campo?..

    e poi parlando dei singoli su tutti favaro mio personale MoM…bronzini che non sbaglia un passaggio…canna un calcio preciso…

    da migliorare…difesa al largo dei trequarti spesso sfilacciata…precisione in touche…

    ora dobbiamo assolutamente riconfermarci con tonga, poi facciamo un bilancio definitivo

  10. lexv 20 Novembre 2016, 11:14

    Dato che ieri sono arrivato tardi riposto qui un mio commento:

    “Certo, Sud Africa in crisi…ma in altri tempi l’avremmo persa uguale gettandola alle ortiche con un crollo psicologico dei nostri prima dei 3/4 di partita. Oggi no…
    Nei commenti leggo certe cose a volte.
    Parisse: non è quello di qualche anno fa ma da qui a farlo passare per brocco…mah.
    Venditti: mi pare migliorato rispetto ad alcuni anni fa…e…vuoi mettere un tir come lui lanciato in meta?
    Canna: giovane, a volte gica bene a volte meno… e…come si fa a parlar male del miglior calciatore degli ultimi anni.
    Bronzini: 2 cap, contro AB e SAF nessuna nota di demerito…come non sia venuto fuori prima è un mistero…da sconosciuto a spodestatore di Gori…mah.
    Benvenuti: ha retto bene in difesa.
    Bisegni: si qualche errore, ma anche lui migliorato e partita di sacrificio.
    McLean: mi è parso quasi rinato e a secondo centro forse ha un senso.
    Favaro: ogni commento sarebbe superfluo.
    Fuser: dai su…sei un professionista.
    Biagi: forse la miglior seconda al momento.
    Panico:qualche inesperienza ma…è da nazionale…e viene dall’eccellenza eh…forse come dice qualcuno quest’eccellenza non fa così pena e converrebbe investirci su.
    COS: sa il fatto suo e sa farsi seguire dai ragazzi.
    Questa è una nazionale senza più bergamauro e masi…e sono fuori anche campagnaro, sarto e morisi. Inoltre andate a vedere età e cap di una bella fetta di qualli in campo oggi.
    Insomma per il futuro un po’ di luce si vede…se si continua così…
    Insomma se si lavora bene.”

    Avevo dimenticato Padovani e minto.
    Rivedendo la partita posso dire che hanno fatto un lavoraccio. Minto soprattutto tanto ma tanto lavoro “oscuro”.

    In altri tempi in 14 ci saremmo sfaldati, sta volta i ragazzi hanno tenuto e sono ripartiti più combattivi di prima.

  11. frank 20 Novembre 2016, 11:20

    “Anche di questo Sudafrica, che se lo avessimo incontrato anche solo la scorsa primavera a parità di condizioni ci avrebbe dato 20 punti.”

    Va beh, congetture allo stato puro. Anche un po’ingeneroso verso chi c’era prima.

  12. berton gianni 20 Novembre 2016, 11:21

    In questa domenica uggiosa, e’ molto divertente ed istruttivo cliccare su News ed andare a ritroso a leggersi i commenti ( piu’ esattamente, le vagonate di merda ) del dopo Italia A.B., postati nei vari articoli successivi alla gara.
    Fatto questo, si va a leggere i commenti, degli stessi forumisti – professionisti dello scarica letame – dopo la partita di ieri.
    Una spudorata inversione a 360 gradi, la faccia come il culo, dove si fa a gara a chi salta prima sul carro dei vincitori.
    La medaglia d’oro, che dico, il Nobel lasciato libero da Dylan, va a chi ha perorato l’assegnazione della carica di C.T. al Mago Zurli’…
    Sempre in attesa che si perda la prossima…

    • frank 20 Novembre 2016, 11:30

      J’accuse!

    • Superignazzio 20 Novembre 2016, 11:38

      E purtroppo ce n’è sempre…

    • lexv 20 Novembre 2016, 11:43

      Perchè Canna non è buono ed è pure spaesato. Parisse ormai è un giocatore finito. Venditti che lo metti a fare? è tutto muscoli! O mamma mia giochiamo con Panico in prima…è la fine. Gega è sopravvalutato. COS non capisce e sbaglia i game plan.

      L’obiettività gettata alle ortiche. Ho sempre evitato di rispondere a certi commenti.

    • Airone valle Olona 20 Novembre 2016, 11:44

      Ciao (ex) presidente…la scorsa settimana ero tanto deluso più da quello che leggevo che da quello che avevo visto.
      Proprio perché non “avevo voglia di litigare” con nessuno non ho postato un solo commento convinto che contro il Saf avremmo fatto partita ben diversa…è andata ancor meglio di come speravo.
      A Padova sarà durissima ma è una bella prova del nove e se vogliamo iniziare a diventare sul serio grandi testa ed atteggiamento dovranno essere consoni all’impegno.
      Contento per gente come Bronzini (senza parlare di Favaro e Parisse) contento per il movimento fatto da gente vera e contento per tutti quelli che si fanno km da anni e masticano amaro da anni ma non perdono mai la testa e che tengono la barra diritta nell’essere rugbisti e nel comportarsi come tali anche dietro una tastiera.
      Spero un giorno di incontrarti in qualche campo e bere una birra con te.
      Saluti anche a Mez.

      • berton gianni 20 Novembre 2016, 12:31

        Airone,
        per una sola birra, non mi muovo : prepara almeno una grossa tanica !! 😀

    • Jock 20 Novembre 2016, 12:03

      Ciao @gianni, velocissimi, dei razzi, attentissimi ad arrivare prima di altri che glielo potessero rinfacciare. In attesa, come dici, secondo me correttamente, della prossima sconfitta. Vedrai quanti Dottori, a quella volta. Buona domenica e il solito abbraccio.

    • rd973 20 Novembre 2016, 18:14
    • sentenza 20 Novembre 2016, 20:58

      La cosa istruttiva invece è che ti preoccupi solo di quello che scrivono gli altri e come la vedono, non del fatto i sè. E solo quando va bene, perchè se ieri giocando uguale avessero perso di 2 non avresti neanche scritto nulla, non potendo dar contro gli “spalamerda”.
      Un po come quando hanno rieletto gavazzi che per te la colpa non è di chi lo ha rieletto ma della redazione di onrugby che non si è dichiarata abbastanza contro gavazzi, come invece aveva fatto nel 2012.

  13. deegan 20 Novembre 2016, 11:35

    Bella Partita …piedi per terra la strada è lunga.
    e per cominciare per vedere le partite devo PAGARE ?
    bell’inizio bravi e complimenti!

  14. frank 20 Novembre 2016, 11:38

    A me non me lo toglie nessuno dalla testa: in Sudafrica hanno deciso di smantellare scientificamente il rugby pezzo a pezzo, in quanto sport “dell’uomo bianco”. Sono corrotti e in malafede, altro che incompetenti.

    • sentenza 20 Novembre 2016, 21:08

      Però se devi fare il complottista fallo bene. Se mettono un allenatore nero e le quote non credo li mettano apposta per distruggere e dimostrare così che invece i bianchi sapevano giocare e vincere e i neri no.
      Se invece mi dici che i bianchi boicottano apposta per dimostrare appunto quello, è più credibile.
      O pensi che quel De Klerk in realtà sia un nero coi capelli tinti (ma si vede uguale che è nero perchè troppo abbronzato), messo lì apposta dal coach nero a fare danni?

    • Superignazzio 20 Novembre 2016, 22:31

      Non voglio credere a questo tipo di discorsi razzisti, penso semplicemente ci sia troppa politica di mezzo come succede nel calcio, sopratutto in Italia
      X spiegarmi meglio: si decide di convocare un giocatore piuttosto che un altro perché più simpatico a qualcuno, poi toh! È anche di colore…
      La verità è che le province SAF hanno fatto schifo sopratutto nei quarti di SR dove hanno preso delle scuffie allucinanti riprese poi dalla nazionale
      Chiefs Stormers 61-20 fuori casa
      Hurricanes sharks 41-0
      Mentre i Lions hanno sempre giocato al livello delle neozelandesi
      Infatti adesso viene invocato a gran voce coach Ackerman Per il SAF, DoR dei Lions che tanto bene si sono comportati quest’ anno

    • Rabbidaniel 20 Novembre 2016, 23:09

      No, più che altro rompono un giocattolo che non sanno “usare”. La classe politica sudafricana non è Mandela, anzi. L’ANC è uno dei partiti più corrotti al mondo. C’è molta poca serenità nel rugby SA e se la politica non smette di muoversi come un elefante in un negozio di cristalli, credo che la situazione non potrà che peggiorare, con frotte di giocatori a popolare i campionati esteri.
      Per una valutazione generale ultimamente ho letto questo
      http://www.timeslive.co.za/sundaytimes/stnews/2016/09/08/How-ANC%E2%80%99s-path-to-corruption-was-set-in-South-Africa%E2%80%99s-1994-transition

      • sentenza 20 Novembre 2016, 23:54

        Non c’entra nulla la corruzione col saper giocare o no. Le capacità atletiche e tecniche non si comprano con la corruzione. Proprio come in fir. Si possono comprare e combinare elezioni, partite e campionati, ma non quello.

        • Rabbidaniel 21 Novembre 2016, 01:45

          Oddio, a sentire tanti sudafricani, in tanti settori diversi, non è che si creino condizioni favorevoli per lavorare. Vedremo, ma secondo me l’ingerenza esterna si sente eccome.

          • giomarch 21 Novembre 2016, 06:33

            Vero basta notare che profili lavorativi reclutano dall’estero in questo momento..
            I boeri che hanno la possibilità stanno tutti scappando dal SA…

          • giomarch 21 Novembre 2016, 06:38

            Non parlavo di rugby naturalmente..

    • narodnik 21 Novembre 2016, 07:38

      ero a una festa con amici,che non avevano mai visto una partita,a un certo punto uno mi chiede ma se sono il s africa perche’ sono tutti bianchi?

  15. JAGUAR 20 Novembre 2016, 12:01

    faccio una domanda agli esperti…guidi e goosen vanno in nazionale x studiare e recepire le linee guida di cos…crowley alla benetton cosa fara??

  16. LiukMarc 20 Novembre 2016, 12:11

    Io sarò monotono, ma oltre ai vari Favaro, Padovani, Bronzini, Biagi, Parisse, un plauso lo devo e voglio fare a Gega, che si è sparato 80 minuti di livello e lavoro (ball carrying compreso). Spiace per D’Apice che non è entrato, ma davvero non se ne vedeva il bisogno.

    • Jason85 20 Novembre 2016, 12:52

      Grandioso. Nonché tra quelli più criticati in passato (a mio umile parere ingiustamente).

    • balin 20 Novembre 2016, 14:23

      Questa la sottoscrivo
      e ripeto, Gega grande a parigi al 6N , ottimo contro gli inglesi finché il game playn di,Jones,non gli è arrivato sul muso, improvvisamente con Treviso diventa un brocco, arriva COS e lui fa due mete in America, torna a Treviso e ridiventa brocco, i casi sono due o deve giocare solo in nazionale o qualcuno,ogni tanto si sbaglia nel,giudicarlo …. Forza Ornel schipetaro nostro

  17. 6nazioni 20 Novembre 2016, 12:25

    oltre il fiume PO dopo i MULINI, c’e’ anche un’altra categoria I GRILLI PARLANTI
    che scrivono sentenze e i DON ABBONDIO bene.

  18. tony 20 Novembre 2016, 12:29

    Proviamo un po’ a fare un’analisi di dove siamo e dovre potremmo arrivare. Per me siamo come materiale umano un po’ sotto a quello del top mondiale, in certi ruoli lavorando bene possiamo competere in altri un po’ meno. Importante è acquisire professionalità e mentalità e cultura del lavoro e crederci in quello che si fa sia in partita che nel lavoro quotidiano. Ruolo per ruolo: Piloni secondo me vista un paio d’anni stiamo bene, a sx abbiamo i vari Lovotti,Quaglio, Panico che deve crescere,e potremmo recuperare anche Zanusso se migliora le sue prestazioni atletiche e mi risulta che seppur lentamente lo sta facendo, poi ci sono giovani interessanti dall’eccellenza e dalle giovanili come Rimpelli. a Dx abbiamo un Ferrari che a 22 anni sta facendo molto bene, Ceccarelli,Traorè che deve lavorare molto ma ha un potenziale importante,ci sono anche qui prospetti interessanti che si possono affacciare all’alto livello fra i giovani citerei Riccioni con grande potenziale ma anche Zilocchi.A tallonatore a parte i Ghira,Gega,Manici da recuperare,D’Apice vedo in prospettiva anche qui giocatori interessanti tipo Bigi e altri.In seconda linea materiale buono c’è , non al top mondiale purtroppo ma i vari Fuser,Biagi,Koele,Furno,Ruzza possono far bene e in prospettiva Krumov,Venditti e altri se lavorano bene potrebbero darci soddisfazione.In terza stiamo veramente bene con i Parisse,Favaro,Minto,MBanda,VanSk,Steyn,Sarto, e in prospettiva Meyer,Lazzaroni,Barbini,Negri o i più giovani Giammarioli,Masselli, Licata,Pettinelli, Polledri……A mediani M abbiamo giocatori interessanti con Bronzini,Violi,Gori lo stesso Palazzani o il più giovane Panunzi.Idem ad Apertura con Canna,Allan, McKinley e in futuro Rizzi se cresce.Tra i trequarti non abbiamo giocatori da top mondiale però i vari Sarto,Morisi,Campagnaro possono se ben allenati reggere il livello,utili inoltre se crescono ulteriormente i vari Boni,Benvenuti,McLean,Venditti,Bellini,VanZyl,Bisegni,DiGiulio,Buondonno,Rossi e in futuro i più giovani Vaccari,Zanon,D’onofrio,Bronzini etc a estremo Padovani è cresciuto molto e poi ci sarà Haiward forse dietro ci mancano giocatori di grande esplosività. Quindi se lavoriamo bene anche sulla testa il futuro non è così nero e potremmo rientrare fra le prime 8/10 al mondo… meglio sarebbe un miracolo inaspettato per il ns movimento.

    • LiukMarc 20 Novembre 2016, 12:34

      Tony il problema – al di là dei nomi – purtroppo rimane sempre in contorno e contenutore in cui tali nomi (e chi li allena in nazionale, e sottolineo nazionale) si muovono. Ma torniamo sempre li. Comunque materiale ce n’è (specie in prima e terza linea, la vedo più “povera” nei 3/4 dove una “perdita” come quella di Masi non penso la risolveremo a breve)

    • gsp 20 Novembre 2016, 12:39

      ovviamente condividio Tony, e la tua conoscenza ha pochi rivali.

      mi permetto solo di aggiungere che la storia del “materiale umano un po’ sotto a quello del top mondiale” e’ tanto oggetivamente vera quanto inutile. nel senso che non aggiunge, ne’ cambia nulla alle cose che dobbiamo fare ed alle tappe che dobbiamo fare ed al tempo che ci vuole.

    • balin 20 Novembre 2016, 14:31

      Fra i,giovani piloni evidenzi Ferrari, viene in mente che a Tolone rosicheranno un po’ , con tutto rispetto i loro enfant du pais Chiocci e Fresia (casualmente di avi italici) non lo valgono proprio
      Fra i tallonatori dimentichi Manfredi che,invece, a scuola nel Midi’ ci è andato,

    • fabrio13H 20 Novembre 2016, 14:43

      …rimanendo al rugby giocato: una buona analisi la tua @tony che tende a rinsaldare la fiducia tra tutti noi, cosa che spesso cerco di fare anch’io quando si tende a buttarsi giù.
      Ho anche però la tendenza a fare il contrario quando mi pare che si vada verso l’estremo dell’ottimismo e così adesso mi sento anche di dire che (parlo sempre del campo) il futuro non sarà per niente facile. Con tante immagini di interi test match che vengono postati in tempi brevissimi è facile rendersi conto che molte Nazionali stanno progredendo e non di poco e, d’altra parte, con la realtà del super professionismo dalla loro, difficilmente le Nazioni “storiche” arretreranno. (al netto dell’attuale profonda crisi che sta attraversando il Sud Africa).
      Secondo me si sta andando verso un relativo livellamento come quello che esiste in diversi altri sport di squadra anche se poi le competizioni più importanti vengono vinte sempre, o quasi, da un numero limitato di Nazioni e qui faccio un’accenno anche alla dirigenza ma in modo un po’ insolito: per me uno dei compiti più importanti di una dirigenza italiana abile, considerata anche la maggiore importanza acquisita con i due voti nel World Rugby, sarebbe quello di favorire questo cammino internazionale di rinnovamento dei vari meccanismi e delle competizioni rugbystiche, cammino che, ripeto, è comunque in corso e, secondo me, è accettato anche dalle “Nazioni storiche” per quanto magari obtorto collo e con rallentamenti vari.
      La domanda potrebbe essere: partendo dalla realtà attuale con la massima oggettività persino cinica e parlando di una prospettiva non immediata ma nemmeno di un futuro così lontano da essere poco ipotizzabile, diciamo nell’arco della carriera della parte giovane della Nazionale attuale, con quindi inserimenti che via via ci saranno dalle giovanili, puo’ la Nazionale italiana e, in particolare, una Nazionale italiana composta quasi esclusivamente da giocatori di nostra formazione (diciamo, tanto per schematizzare, con massimo un paio di equiparati nei 23, come se non sbaglio ieri, e senza più cercare “lontani” oriundi in giro per il mondo) arrivare ad essere non più nel gruppo delle “prime tra le seconde” (chi è intorno ai 75 punti nel ranking e oscilla tra la posizione 9/10 e la 12/13 in graduatoria, che lì, se ci confermiamo con Tonga, già ci possiamo essere) ma a inserirsi stabilmente al livello delle celtiche e di Francia e Argentina, ossia chi ha da 80 punti a 83-84 e sta tra la posizione 4/5 e la 8/9 ???
      Solo il tempo lo dirà. La mia sensazione è che ci se la possa fare ma occorre dare molta fiducia ai giocatori italiani e occorre che lo staff li scelga bene, ché secondo me abbiamo perso per strada parecchi, e forse anche molti, Bronzini, molti Canna e molti Favaro e Minto negli anni degli esodi dall’Argentina e da altri Paesi verso di noi.
      Occorre poi umiltà e poi, si dice sempre qui, occorrerebbe che le cose andassero meglio anche a livello dirigenziale, ma qui si esce dal campo mentre la mia domanda/considerazione era fatta limitandosi a ciò che esiste.

      • Giovanni 20 Novembre 2016, 15:35

        Uno dei rarissimi commenti equilibrati letti tra ieri ed oggi, complimenti.

  19. ginomonza 20 Novembre 2016, 12:55

    Io approvo totalmente gianni berton, vero uomo di sport e allenatore con i controcazzi e sempre coerente!

  20. Camoto 20 Novembre 2016, 13:20

    Premetto che alla fine aveva ragione COS (e menomale!) e che come al solito scrivo con le mie opinioni in riferimento all”evoluzione tattica di una singola partita senza riferimenti a filiere, Gavazzi e compagnia bella, di seguito il mio pensiero.
    Cosa è cambiato in una settimana, avversario a parte?
    Il game plane è stato rispettato ed era grosso modo lo stesso con qualche piccolo aggiustamento.
    I calci stavolta li ha fatti davvero Mclean, non trovo ancora le statistiche su espnscrum, ma l’altra volta in 45 minuti aveva calciato Canna 17 volte, ora invece il 12 gli ha dato veramente una mano, per me sbagliando un solo calcio e rilasciando questa fase a Canna solo nel secondo tempo, quando il 10 era più lucido di lui.
    I primi 8 hanno tenuto di più il pallone e l’alternanza con i trequarti è stata migliore, complice il fatto che non si è calciato alle ortiche anche quando eravamo fuori dai nostri 22. Menzione ancora per Mclean che non sapevo potesse essere avanzante palla in mano, da vero primo centro.
    Per ultimo ma più importante, la dfesa. A parte Favaro (che comunque rispetto alla pattita scorsa è arrivato sul giocatore quando la palla ce l’aveva ancora in mano, grazie anche al fatto che ha giocato più vicino alle ruck mentre nella partita scorsa partiva più largo), tutti si sono fatti in 4 per chiudere ogni buco, i riposizionamenti sbagliati dopo i calci si sono visti solo nel primo tempo, mentre nel secondo, come suggeriva Munari, i più veloci a risalire come Canna e Benvenuti, aspettavano gli altri a 10 metri. Menzione d’onore per la difesa oltre a Favaro, va a Bronzini, Benvenuti e a Padovani, ma tutta la squadra era sul pezzo ed il placcaggio più “sentito” l’ha fatto Venditti.
    Da migliorare ancora il gioco d’attacco dei trequarti. Ha funzionato bene quando Canna sceglieva lo stretto. Sul largo l’opzione migliore è stata solo con Padovani da secondo ricevitore, mentre con la squadra imbottigliata nessuno ha compreso la scelta di Canna di saltare l’uomo, ma a questo punto penso e spero che sarà solo un prossimo step.
    Bene anche i calciatori che hanno messo dentro 4 calci di cui solo 1 “semplice”. Anche questo conta, basta vedere come la Francia ieri ha perso con l’Australia.
    Grazie di cuore a tutti i giocatori per ciò che ci hanno regalato, ancora più contento pensando che ieri sono state Italia e Scozia a vincere le sfide incrociate con l’emisfero Sud.

    • LiukMarc 20 Novembre 2016, 16:33

      Bronzini che placca gli avanti sudafricani da terza aggiunta, Padovani che salva due mete fatte e 14 che difendono come diavoli a 3 metri dalla meta sono i punti da cui ripartire per una difesa che comunque deve migliorare (vedi leggere situazioni in cui gli avversari allargano in parità numerica, scivolare e stare sul proprio uomo), e spero che si sia capito che un allenatore dedicato ci serve più di 3 settimane all’anno.

  21. Iterumruditleo 20 Novembre 2016, 17:35

    Io comunque le domandine me le faccio prima di dormire.
    La prima è: come è stato possibile realizzare una simile impresa dopo gli ALL Blacks? Difesa aggressiva, zero errori ai calci, mischia che regge, gioco al piede quel che basta. Qualcosa c’è che non sappiamo.
    Seconda domandina: le franchigie dovrebbero applicare i sistemi difensivi di COS. Bene, qualcuno mi faccia capire come mai in nazionale vengono applicati, talvolta con successo, mentre a Treviso si ha l’impressione che la difesa sia sempre bucabile (come puntualmente accade).

    Secondo me la grande sfida non è solo battere Tonga e iniziare un percorso di crescita, ma soprattutto trasferire alle franchigie tecniche di difesa e attacco, schemi e mentalità vincente. Altrimenti torniamo alle solite. Nazionale magnifica (speriamo per un lungo ciclo) e club con gioco pietoso che no rispecchiano la nazionale e perdono quasi sempre. Questa seconda sfida è da vincere non meno di quella azzurra.
    Vedere le nostre squadre vincere in Pro12 o nella altre competizioni europee è termometro della crescita di un movimento non solo frutto dell’abilità di 23 giocatori.
    Non sarà facile ma il compito che spetta a COS e staff è davvero impegnativo.
    Auguro sappiamo vincere entrambe le sfide per poter aver forti franchigie e club che garantiscono grandi giocatori per una grande nazionale.
    Il progetto è stimolante il punto è che siamo in ritardo di 10 anni. Comunque sia, in bocca al lupo ai ragazzi, a COS ed al suo staff.

    • Giovanni 20 Novembre 2016, 18:52

      Lo sai che non è molto popolare in un periodo come questo farsi delle domande? Bisogna ripetere ciecamente il mantra indottrinatorio altrui, altrimenti parton gli strali dei conformisti. 😉

    • ermy 20 Novembre 2016, 19:34

      Infatti, il problema sta tutto lì… oltre a sabato prox, inpresicindibile per dire che si è già svoltato, dovranno seguire buone prestazioni delle due franchigie ( alla fine ieri in campo ci sono stati 11 di Treviso, ad esempio…) sperando che la triade riesca ad imporsi e a chiedere al preside le innovazioni che non sono mai state fatte, tipo accademy anche per Treviso (le Zebre informalmente già ce l’hanno…) e io direi anche seconde squadre in Eccellenza. Così i giocatori come Panico, come fu per Steyn e altri, non perdono tempo in Eccellenza allenati da chi sa chi e chi sa come… a proposito di Panico, esiste il mercato di gennaio nel rugby??? 😉

  22. San Isidro 20 Novembre 2016, 19:05

    Dal momento che sono arrivato ultimo di là visto che ho commentato quasi all’alba, ricopio il mio post sul match di ieri…
    “Ci ho messo un pò a realizzare che avevamo battuto il Sud Africa, diverse settimane prima dei TM scrissi che se avessimo imbroccato la partita col piede giusto e se avessimo portato pressione contro questi Springboks in crisi una vittoria di misura probabilmente la si poteva ottenere…vedendo poi la nostra prestazione contro gli AB e anche alcune scelte tecniche, a mio avviso molto dubbie, di O’Shea ho subito pensato che oggi a Firenze sarebbe stata impossibile, d’altronde affrontavamo pur sempre i quarti del ranking mondiale, ma ogni volta che vengo smentito dai fatti mi fa piacere, vittoria storica! Nonostante gli avversari di oggi fossero inguardabili e davvero con poche idee, si è sempre battuto il Sud Africa! Personalmente la vittoria azzurra che mi ha dato più emozioni in tutti questi anni è stata quella sulla Francia al 6N 2013, ma ovviamente non posso negare di essere molto contento per quello che è successo oggi….ciò che mi è piaciuto di più è stata la diversa attitudine degli Azzurri rispetto ad una settimana fa, più voglia di lottare, combattività ed orgoglio, il che era il minimo che si richiedeva ai nostri, bravi poi ad approfittare di certe situazioni e a mettere difficoltà ai Boks…tante cose sicuramente da migliorare, abbiamo subito due mete con troppa facilità e poi, proprio come contro i tuttineri, abbiamo regalato diversi possessi con calci alla cavolo, il gioco al piede deve essere parecchio rivisto…contrariamente al match dell’Olimpico, oggi i nostri trequarti mi sono piaciuti, non ho capito se Padovani sia stato il MoM (io l’avrei dato a Favaro), ma ha disputato una buona gara, anche se inizialmente in difesa ha preso qualche svista, si è comunque rifatto con quel placcaggio alla’ultimo sul sudafricano…Bisegni ha fatto errori di handling, ma non si è mai tirato indietro, idem Benvenuti che in difesa ha fatto tanto, enorme Venditti, bella la sua meta di potenza, sull’impatto fa volare letteralmente l’avversario prima di schiacciare, Giamba non sarà il massimo dal punto di vista tecnico-tattico, ma è un’ala fisica e veloce che in partite del genere può fare la differenza se gli arriva la palla…McLean 12 è una scelta che continuo a non capire, ad ogni modo, calci a parte, Luke ha fatto vedere delle buone cose, più di una volta è riuscito a penetrare nella difesa bokke…prova di nota per Bronzini, lo avevo sottovalutato più che altro per la sua inesperienza, invece direi che se l’è cavata, stupendo Favaro, Minto l’ho visto poco, ma nel lavoro sporco sono sicuro che il suo l’ha fatto, bene Sergio, nonostante qualche appannamento (vedi placcaggio mancato)…non male VS, autore della bella meta di maul, peccato sia dovuto uscire presto per un acciacco, ma Biagi l’ha degnamente rimpiazzato…mi spiace, ma Panico il tempo che ha giocato è parso in difficoltà, sia in chiusa che atleticamente, probabile che i ritmi siano stati troppo alti rispetto a quelli in cui si confronta di solito, buono invece l’esordio degli altri piloni, anche se il Citta l’avrei tenuto di più in campo e non solo un tempo…da questa grande vittoria e sull’onda dell’entusiasmo di oggi bisogna ripartire cercando di migliorare tutti gli errori fatti, con le Tonga non sarà una passeggiata, ma ci vuole una vittoria netta…questo SA invece è stato bruttissimo ed irriconoscibile, vediamo che farà in Galles tra una settimana, di certo dopo questa serie novembrina deve avviare un percorso serio che lo riporti ai livelli di prima, anche in ambito federale, comunque dei loro problemi oggi ne abbiamo approfittatto, bene! (e se Fuser non avesse messo i piedi fuori avremmo fatto un’altra bella meta costruita e gliene avremmo dati almeno 7 di scarto)…”

  23. Giovanni 20 Novembre 2016, 19:11

    Di occasioni ghiotte per portare a casa scalpi prestigiosi gli azzurri ne avevano avute nel recente passato, ma alla fine dei conti era sempre mancato il centesimo che completasse il soldo. Pensiamo all’Irlanda del Flaminio 2011 (avanti 11-10 al 74′), all’Inghilterra della nevicata 2012 (15-6 per noi al 50′) ed al mancato pareggio di Firenze contro l’Australia (non messa molto meglio dei Boks visti ieri). La differenza è che stavolta i nostri hanno tenuto mentalmente fino in fondo, non si son lasciati andare quando son rimasti in 14 e non se la son fatta sotto negli ultimi minuti quando un’improvvisa paura di vincere avrebbe potuto generare l’errore che rovinava tutto. A questo poi va aggiunta la tenuta atletica, già vista contro gli AB (in un contesto molto differente però…) che è l’effettivo trait d’union tra le due gare. Sono questi, a mio avviso, i valori aggiunti da cui ripartire e c’è solo da augurarsi per il futuro che siano skill acquisiti, su cui poter costruire pazientemente tutto il resto. E cioè l’identità di gioco, già evocata da COS, e la capacità di alimentare con efficacia la fase d’attacco col gioco alla mano, cosa vista solo due o tre volte ieri e su cui c’è tanto da lavorare. Se poi tutta la determinazione ammirata la si ritrovasse a breve anche nelle prestazioni delle franchigie, allora il passo avanti sarebbe ancora più marcato.

    • berton gianni 20 Novembre 2016, 20:28

      Ciao Imperatore.
      Dai, almeno un : Bravi ragazzi, complimenti, potevi aggiungerlo… 🙂

      • Giovanni 20 Novembre 2016, 22:44

        Certo che son stati bravi, molto bravi.
        A proposito, anch’io sono andato a rileggermi qualche post di un po’ di tempo fa e ho ritrovato commenti interessanti da parte di chi oggi esalta i giocatori ed accusa altri di “scarica letame”. Sono più o meno gli stessi che hanno l’abitudine di commentare su questo forum utilizzando utenze differenti. Ecco un esempio di come si esprimevano su quegli stessi giocatori che oggi esaltano:
        http://www.onrugby.it/2015/06/15/premi-per-gli-azzurri-clamoroso-i-giocatori-lasciano-il-ritiro-della-nazionale/

        • berton gianni 20 Novembre 2016, 22:58

          Ecco, così ti voglio ! 🙂

          • Giovanni 20 Novembre 2016, 23:09

            Ovviamente ti conosco e non mi riferisco a te quando parlo di chi utilizza utenze differenti.

          • Giovanni 20 Novembre 2016, 23:19

            E già che mi trovo, ricordo pure agli esegeti di Mr.O’Shea a corrente alternata, cosa diceva l’allenatore degli azzurri, appena poche settimane fa:
            http://www.onrugby.it/2016/10/20/piu-professionalita-e-meno-autocommiserazione-parla-conor-oshea/
            “(I giocatori) Sono loro al centro del sistema e sono loro a cui più dovremo dare […] Siamo ben lontani dal farlo, segno che le modifiche necessarie sono rilevanti. A cominciare dal mondo degli allenatori”. Il riferimento è ad “una generale mancanza di professionalità. Con l’attuale situazione è impossibile essere al top“.
            Che dici, qualcuno di quelli che salutava con i “vaffa” (class ne pas d’eau) dedicati ad altri forumisti la vittoria di ieri degli azzurri si ricorderà di queste affermazioni dell’irlandese?

  24. Tardoallameta 20 Novembre 2016, 23:13

    E’ possibile gioire e complimentarsi per questa vittoria e contemporaneamente il diiritto ad aver criticato il piano di gioco e la prestazione contro gli AB?
    Penso che gli aspetti più positivi di questa squadra siano 2 la positività messa in ogni aspetti del lavoro e la condivisione di molte scelte con le franchigie (Bronzini titolare, Mclean centro, Padovani estremo, etc.)

  25. Rabbidaniel 20 Novembre 2016, 23:14

    Tanti piedi per terra. I Bokke sono sempre i Bokke, ma hanno perso, un annetto fa, anche col Giappone, con tutto il rispetto per una squadra che ha perso di 3 a Cardiff.
    Vincere fa bene, vincere coi Bokke benissimo e speriamo di bissare con Tonga, ma il giudizio più avveduto sull’operato di COS si avrà a fine 6N.

    • frank 21 Novembre 2016, 02:50

      Io il giudizio su OS lo esprimo a ottobre 2019.

      • narodnik 21 Novembre 2016, 08:35

        beh,gia’ qualche somma si puo’ tirare,ne ha vinte 3 su 5(sconfitta contro l argentina risicata,l’italia gioco’ benissimo e l’altra persa contro gli ab..)se vince contro tonga e almeno una al 6 nazioni in un anno sarebbe che ne vincerebbe la meta’,risultato incredibile non solo per gli ultimi due di brunel ma anche per il ricambio voluto da oshea,i numero di caps dicono tanto,sopratutto sottolineo vengono da zebre e treviso..

  26. Appassionato_ma_ignorante 21 Novembre 2016, 08:19

    Non rivendico di essere un genio di rugbologia, ma contro gli AB la scelta di giocare in un certo modo era deliberata e la partita è stata usata da O’Shea (lo si capisce dalle sue parole e da quelle dei suoi giocatori) come test. Persa era persa. Gli obiettivi erano altri. Diversamente anche solo la risalita della difesa, i placcaggi, l’intera impostazione sarebbe stata molto diversa. Guardare quella partita solo con gli occhi del tifoso non ha molto senso.
    L’Italia contro il SA era la stessa ma ha giocato in modo completamente diverso. Non è che nel giro di una settimana hanno improvvisamente imparato la difesa asfissiante: semplicemente è cambiato il piano di gioco.
    Le motivazioni? Andarle a chiedere a O’Shea, ai giocatori e allo staff tecnico.
    Anche il gioco al piede, a volte “incomprensibile” alla fine sembra avere avuto un senso.
    Comunque, anche vincendo contro Tonga, come dice @frank aspettiamo fino al 6N per tirare le somme: lì avremo più elementi per valutare.

  27. carlo s 21 Novembre 2016, 15:23

    mi è piaciuto, il commento del telecronista inglese alla fine della partita:

    Italy in Florence has its own rugby renaissance

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