Scozia, il racconto di Jim Hamilton: quando Vern Cotter ci ordinò di uccidere conigli…

L'ex seconda linea degli Highlanders svela un particolare 'allenamento' pre RWC. E scoppiano le polemiche

ph. Sebastiano Pessina

Jim Hamilton ha raccontato un curioso (per usare un eufemismo) aneddoto risalente alla preparazione della Scozia in vista della Coppa del Mondo 2015, durante un training camp sui Pirenei francesi insieme a dei militari transalpini. Nel corso della trasmissione Rugby Pod, il seconda linea dei Saracens ha rivelato come il ct degli Highlanders, Vern Cotter, abbia ordinato ad alcuni giocatori della nazionale di uccidere dei conigli a mani nude per poter cenare. “Cotter, che era vestito in tenuta da cacciatore, ha chiesto chi non volesse farlo e Richie Gray, Ross Ford, Stuart Hogg ed un altro ragazzo haano alzato la mano, ma Vern li ha scelti ugualmente” – ha spiegato Hamilton, scatenando le proteste della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals). Elisa Allen, direttrice per il Regno Unito dell’organizzazione per i diritti sugli animali, ha reagito indignata: “Trasformare dei giocatori di rugby in killer non migliorerà il loro gioco. Frantumare i crani dei conigli e tagliare le loro gole è una maniera terrificante di uccidere degli animali sensibili ed intelligenti. La PETA chiede al rugby di prendere provvedimenti per evitare altri ‘allenamenti’ con gli animali”.

OnRugby.it © Riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

Ultime notizie in 6 Nazioni – Test match

Copyright 2026 Keep Up di Francesca Lupoli - P.I. 07145340969 - C.F. LPLFNC71E44F205J - N. REA MB-1884541
Registrazione al Tribunale di Milano N° 366 del 28/09/2012 ISSN 2499-0817 - Tutti i diritti riservati