Il giovane centro lascia Rovigo. La società giallonera conclude così la campagna acquisti
Rugbymercato, Eccellenza: Calvisano, ecco Enrico Lucchin
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Non capirò mai come la RR abbia lasciato andare Menon e nel contempo abbia liberato anche uno dei suoi migliori talenti del proprio vivaio. Curioso di vedere la sfida fra i due fratelli.
Me lo sto chiedendo anch’io, steve…
Anche perchè il ragazzo ha qualità indiscusse.
Ovvio che se si liberano dei giovani di prospettiva e questi vanno altrove, il problema va al di là del fatto che “i migliori giovani vanno solo LA’…”.
Ci vanno anche quando non li si tiene.
Comunque… Un grande benvenuto ad Enrico!
Steve, concordo con te.
I motivi? Forse volevano cambiare per trovare un ambiente migliore dove lavorare, o altrove gli avranno fatto offerte migliori economiche (Menon) e tecniche (Lucchin), o forse perchè Pippo Frati e Brunello hanno avuto un bel approccio umano che li ha convinti ad accettare queste sfide. Azzardo, perchè sono disinformato e anche un po’ incompetente.
Fochino, in quanto sul lato economico nessuna prospettiva migliore, ma sul lato umano/motivazionale fra PippoFrati e lo staff che c’è adesso a Rovigo c’è la stessa differenza che c’è fra mangiare e stare a veder mangiare. ah dimenticavo, a mio parere naturalmente!!
Quoto quoto quoto
Per me erroreaccio di Rovigo, perdere Menon e Lucchin, ma chiedo ai ragazzi di Calvisano, in mischia cui cè? Quali garanzie hanno la davanti?
Agbasse, Atalifo, Bernini, Bronzini, Frati, Grassotti, Lubian, Lucchin, Maran, Menon, Pepoli, Quaglio, Riedo, Silva, Silvestri, Tenga, Zanini…
hai detto niente
Beh, analizziamo nel dettaglio:
Agbasse: visto nelle amichevoli precampionato e poi più nulla
Atalifo: mai fatto la differenza e troppo oneroso per la società
Bernini: grave perdita, forse col rientro di De Marchi, con Lubian Ferro Ruffolo si sarà sentito chiuso e voleva giocare con continuità
Bronzini: da terzo mediano rossoblu a terzo mediano trevigiano
Frati: comprensibile la sua uscita, rimpiazzato con il buon promettente Lucchin prodotto del vivaio
Grassotti: non pervenuto
Lubian: mai giocato, giusto che si faccia un anno in A per poi tornare
Lucchin: chiuso dai titolari fissi del trequarti 4×4 con la partenza di Menon poteva essere la sua occasione, cessione senza senso
Maran: giocato poco, idem come per Lubian
Menon: grave perdita, forse anche lui legato a coach Frati e lo segue a Viadana
Pepoli: scarse presenze
Quaglio: verso lidi migliori, ad maiora
Riedo: altra cessione senza senso di un buon giovane
Silva: ottimo girone di andata, poi eclissato da Momberg, rimpiazzato dal tallonatore del Rovigo under18
Silvestri: boh
Tenga: avrei capito per una celtica, ma con le FFOO non lo biasimo di aver fatto una scelta per il post carriera
Zanini: idem come Quaglio.
in sintesi, di quelli citati le perdite più gravi e incomprensibili sono Bernini, Silva, Tenga e Lucchin. Gli altri per me ci stanno come uscite (anche se mal digerisco le parenze di Maran e Lubian, ma per un anno a giocare con continuità in A ci può stare). Fa comunque riflettere il fatto che il Rovigo preferisce comprare gente esterna lasciando andare via prodotti del vivaio, più o meno buoni come giocatori, e allo stesso tempo non promuovendo nessuno (se non uno) dall’under18 che ricordiamo è campione d’Italia di categoria. Mah, staremo a vedere.
Io sono abbastanza ben convinto del Lucchin che arriva e molto meno preoccupato del Lucchin che va.
Io penso che Rovigo un tentativo per tenere i vari Bernini, Silva, Tenga, Menon e i polesani (Lucchin, Lubian, Maran e Riedo) l’abbia fatto. Poi i contratti bisogna farli in due. Evidentemente questi avranno avuto offerte tecniche e/o economiche migliori. Può darsi anche che qualcuno di loro avesse qualche problemino di dialogo con il tecnico e/o i dirigenti. Se hanno preso la decisione di prendere altre strade avranno avuto i loro motivi …..
Per quanto riguarda i giovani dell’under 18 concordo.
“Fa comunque riflettere il fatto che il Rovigo preferisce comprare gente esterna lasciando andare via prodotti del vivaio, più o meno buoni come giocatori, e allo stesso tempo non promuovendo nessuno (se non uno) dall’under18 che ricordiamo è campione d’Italia di categoria.”
1000% d’accordo.
Il rischio ENORME e’ che, se per caso capita un ciclo economico negativo e vengono a mancare i soldi, non ci sia niente dietro che possa tenere in piedi la baracca nei momenti brutti (come grazie al cielo e’ successo al Petrarca negli ultimi anni).
@Cuco23 Grazie per l’analisi.
– Tu dici che le perdite “gravi e incomprensibili sono Bernini, Silva, Tenga e Lucchin”.
– Quaglio, Bronzini e Zanini vanno “verso lidi migliori”.
– Menon i lidi migliori avrebbe anche dimostrato di meritarseli.
– Frati e Atalifo: non hanno fatto la differenza? Be’ ma secondo me valgono almeno una squadra di vertice, nella nostra eccellenza.
– su Riedo, Maran e Lubian concordo con te.
Se li conto fanno 13 giocatori. Ripeto: hai detto niente!
In prospettiva un ottimo centro. Buon difensore.
sono curioso di sapere, ma i tre D.S del Rovigo cosa stanno a fare li…. se non ho letto male c’è un fuggi fuggi generale da Rovigo,i campioni d’Italia u18 la migliore offerta che hanno ricevuto è stata quella di andare a giocare in C. i 97 papabili per la prima squadra hanno già preso altre strade. l’unica cosa che sa dire la società è che che stanno valutando (non si sa cosa) adesso pure Lucchin prodotto del vivaio, ma è pure vero che se a Rovigo non piaci a qualcuno puoi essere il miglior giocatore al mondo per loro sei scarso.Proprio PRESUNTUOSI CERTI ROVIGOTTI: D.S COMPRESI. Auguri Lucchin qua ti proverai meglio.
Tra quelli che vogliono andarsene da Rovigo non c’è nessun “Dan Biggar”….. Quelli di Eccellenza che hanno scelto altre strade lo hanno deciso dopo aver provato, senza riuscirci, a trovare spazio in prima squadra. Evidentemente non erano ancora “pronti”…… L’unico dell’Under 18 a passare in prima squadra è Cadorini? Giusto! Quando un tallonatore segna più mete di tutti i tre-quarti bisogna farsi qualche domanda…. anche sul tipo di gioco messo in mostra dall’Under 18 campione d’Italia……
Caro gufo45 vorrei ricordarti che il vivaio é la osa più importante di una società, scudetto 88/90 erano tutti ragazzi del vivaio naturalmente tranne gli stranieri. Se non vado errato ad oggi nella formazione del Rovigo ci sono SOLO 5 Rodigini. Vorrei ricordarti anche che negli ultimi 5 anni sono riusciti a disfare un bel numero di giovanili. Progetto Polesine Badia in seri B cambiamo allora progetto basso Veneto Villadose salva per la rotta della cuffia. Serie C? Lasciamo perdere. È troppo facile dire che i ragazzi non sono pronti,in realtà è un progetto serio che manca. Quando si diventa PRESUNTUOSI si pensa di sapere tutto e che tutto quello che si dice sia verità, questo è quello che accade a Rovigo da un po’ di anni. Caro gufo non ci sono Dan Biggar a Rovigo ma di sicuro dei ragazzi che hanno sputato sangue per indossare la maglia rossoblu, per sentirsi poi dire sono tristi i ragazzi,o pure qualcun’altro? SALUTI.
Un errore lasciare andare via Lucchin,su questo concordo.
Ma non capisco il tuo attacco a Rovigo e ai DS(sicuro che ti riferisci a Bettarello) che hanno appena vinto lo scudetto dopo 26 anni.O non hai ancora digerito la finale?
Scusa se mi intrometto ma se tu hai avuto modo di conoscere lo “spogliatoio” saprai certamente che lo scudetto non lo ha vinto il signor Bettarello ma i RAGAZZI e Pippo che li ha scelti! Vedremo pertanto dalla prossima stagione la sua mano!
L’esperienza di Bettarello e di McDonnell non ha contato nulla quindi?Solo merito di Frati e dei giocatori?
………………. e di Pietro Reale!!
Calvisano quest’anno rischia di essere imbattibile, buon campionato.
non penso, in realtà hanno un numero limitato di giocatori esperti e consolidati: Morelli, Giovanchelli, Costanzo, Cavalieri, Belardo, Semenzato, Chiesa. Forse dimentico qualcuno, gli altri mi sembrano o giovani o stranieri probabilmente buoni.
Mi auguro che Viadana e San Donà si rinforzino ulteriormente perché si porterebbe a sette la lotta per i quattro posti play off…
dove si accaseranno i profughi del pro12 non ancora sistemati?
sulla carta nessuno può scrivere oggi il nome delle due finaliste e della retrocessa come si è fatto per la scorsa stagione: la cosa renderà felice il cordialissimo Delipe…
Ma che confusione a Rovigo,
poveri ragazzi, il rugby a Rovigo è sempre stata una lobby arrogante fatta di poche persone (scagnozzi) a servizio del latifondista che crea e distrugge a suo piacimento.
Magari avessero il bene dei ragazzi in mente.
Ovviamente i 2.000.000 di euro di budget solamente per lo sfizio scudetto di cartone fatta con gente da furoi, annaquano il tutto e producono gli effetti Lucchin e di tanti altri che se potessero farebbero le valige o che smetteranno presto.
ma sì! Torniamo alla situazione precedente senza “lobby arrogante” e con le docce a rischio per l’acqua calda visto che non c’erano sold i neppure per pagare le bollette del gas….. Ma vuoi mettere la soddisfazione di un rugby “ruspante” come quello……. !
Da quello che si sa e si dice, chi gestisce i giovani a Rovigo non è certo il sig. Zambelli a cui va il massimo rispetto per avere sanato la società probabilmente suo merito più grande, credo che i riferimenti siano ad altre persone da cui lo stesso Zambelli, si dice, vorrebbe definitivamente staccarsi in quanto non ne può più.