Francia, cambia la normativa JIFF: basta poaching, spazio ai vivai nazionali

Dalla stagione 2017/18 i giocatori stranieri non potranno più in nessun modo essere considerati jiff

COMMENTI DEI LETTORI
  1. gsp 12 Luglio 2016, 11:41

    bene che si pongano finalmente il problema. ma tutto da valutare che sia compatibile con le leggi europee.

    • mamo 12 Luglio 2016, 11:48

      Secondo me Gsp sì, è compatibile, visto che la normativa europea vieta solo i limiti alla circolazione di atleti di nazioni appartenenti alla UE.

      • mistral 12 Luglio 2016, 12:05

        …e finché la francia “é” nella UE… 😉
        a parte gli scherzi: i jiff sono sempre stati un problema più che una risorsa, non hanno assolutamente (tesi che molti presidenti sostenevano e che altri invece criticavano fortemente) rafforzato i vivai locali e permesso ai giovani “francesi” di valorizzarsi…

    • Stefo 12 Luglio 2016, 12:56

      gsp non ha nulla a che fare con la normativa europea, l’essere o meno un jiff non e’ materia della normativa europea ed essere o meno un jiff non significa dire che non puoi giocare che tu sia cittadino UE protetto da sentenza Bosman o che tu sia un cittadino di un paese portetto da sentenza Kolpak!

      • gsp 12 Luglio 2016, 16:43

        hmm, non sono cosi’ sicuro, ma sicuramente hanno ragione loro. non penso sia praticabile che se si trovano un giocatore italiano o gallese, nella stessa situazione del francese jiff, solo il francese diventa jiff e accede a quel regime protetto.

        a meno che si intende che dopo 5 anni diventa automaticamente residente e quindi di fatto francese.

  2. Hullalla 12 Luglio 2016, 11:51

    Un segnale nella giusta direzione.

    • maxon 12 Luglio 2016, 11:57

      d’accordissimo, finalmente si comincia ad affrontare il problema.
      Spero sia solo l’inizio di una normativa più organica al massimo livello…
      I pacifici son saccheggiati non solo dagli Europei, ma anche dai loro vicini di casa con più appeal…

      ad ogni modo approvo senza riserve.

  3. Geddar 12 Luglio 2016, 12:46

    Hanno visto che fanno pena negli ultimi periodi…. E hanno cambiato rotta…. Noi?!

  4. Stefo 12 Luglio 2016, 13:00

    Finalmente si son svegliati su che schifezza di regola era la jiff cosi’ com’e’ e come di fatto chiudeva gli spazi a chi lavora veramente sui giovani per farli crescere anche in Francia. Sara’ interessante vedere esattamente che cambiamento ci sara’.

    Una cosa un po’ polemica, io noto che tra programmi per le elezioni FFR (Laporte e anche gli altri) ed accordi tra LNR e FFR tutti, ma proprio TUTTI i problemi che PSA aveva sottolineato nel sistema francese stanno non solo venendo considerati ma viste le azioni intraprese considerati problemi veri…forse non era qual gran gaglioffo quando le diceva certe cose!

    • matteol 12 Luglio 2016, 15:20

      Concordo su tutto Stefo!
      Tolosa sarà quella che dovrà lottare per tenersi stretti i prospetti migliori, dato che ha una delle migliori filiere di formazione di Francia, per numeri e qualità.
      Secondo me PSA un “ve l’avevo detto” lo renderà pubblico prima o poi 😉

  5. Mr Ian 12 Luglio 2016, 13:39

    Finalmente si pone rimedio ad un sistema che era diventato un problema per la Francia. A questo punto sarà lecito pensare che anche tutti i progetti di sviluppo del rugby nelle varie isole del pacifico verranno interrotti, o quanto meno drasticamente ridotti, il che forse può essere uno svantaggio per i ragazzini isolani che tramite i club francesi potevano anche accedere a dei percorsi scolastici mirati.
    Paragonando noi e loro, magari in quanto tempo i francesi risolveranno il problema.

    • Hullalla 12 Luglio 2016, 17:40

      Noi parliamo da sei anni di collegare due accademie alle franchgie e di fare il doppio tesseramento… 🙁

  6. Stefo 12 Luglio 2016, 18:13

    Comunque Mr Ian sottolinea una parte importante del discorso, vero che il poaching era diventato ormai selvaggio, in diversi di noi sottolineano la cosa da anni del poaching osceno tramite Accademie in loco o finanziamenti diretti a club in cambio di un vro e proprio diritto di prelazione sui giocatori giovani, pero’ questo offriva uno sbocco professionale a quei ragazzi.

    Le federazioni locali che hanno spesso in questi anno denunciato l’aggravarsi del poaching nei loro confornti, e l’hanno fatto giustament, ora dovranno magari mettersi a lavorare insieme per offrire delle opportunita’ ai ragazzi perche’ se no l’emigrazione continuera’, magari verso altri Paesi, emergenti che punteranno dopo 3 anni ad equipararli…il salto nel SR con una sola franchigia a me sembra un grosso collo di bottiglia, mi domando se qualcuno esplora l’idea magari di 2-3 squadra da inserire sel campionato giapponese.

    • Mr Ian 12 Luglio 2016, 19:10

      Da qui secondo me nasce anche l interessamento delle franchigie del SR ad andare a giocare partite nel pacifico, oggi i Chiefs, ma domani le australiane secondo me saranno in pole position per andare a prendere giovani da inserire nei propri vivai…le isolane sono da tutelare come patrimono mondiale del vero spirito del rugby, WR dovrebbe avere un occhio di riguardo per questo…leggendo la cosa da un altra ottica, i nostri provetti esploratori potrebbero avere l opportunità di prendere qualche talento in più…

      • Stefo 12 Luglio 2016, 19:26

        WR ha un grosso problema…la corruzione che c’e’ in quelle federazioni come ampiamente certificato da anni…

  7. paris gino 12 Luglio 2016, 21:42

    Buonasera a tutti, chiedo scusa, in anticipo, per il mio Italiano e per i possibili “francesismi” (l’italiano l’ho “imparato” con i nonni venendo in Italia una volta l’anno de bambino).
    Vorrei solo precisare una cosa che mi sembra importante che molto spesso è sconosciuta :

  8. paris gino 12 Luglio 2016, 21:51

    scusate anche par la tastiera … :
    – questa regola era evidentementa dannosa per il movimento ed era fatta da/per i clubs ed era scandalosa per tanti motivi (sportivi ed altri) ;
    – pero per quanto riguarda la “Nazionale”, la gran maggior parte degli “isolani” utilizzati (tranne tre se ricordo bene) erano/sono francesi (Polynésie Française, Nouvelle-Calédonie, Wallis-et-Futuna …che sono “TOM” cioè Territoires d’Outre-Mer dei quali gli abitanti sono Francesi come uno nato a Parigi o Marsiglia).
    Detto solamente per permettere un dibattito completo e chiaro sul cosidetto “poaching”… èh…

    • Stefo 12 Luglio 2016, 22:23

      Hai frainteso, il poaching era dei club…Paolo ha anche fatto l’esempio ddel Brive, ma ce ne sono altri.

      • paris gino 13 Luglio 2016, 19:44

        Buonasera e grazie per la risposta

        Hai ragione, e l’avevo capito bene ma mi sono spiegato male, pero (scusate eh che l’accento sulla “o” non esiste sulla mia tastiera), mi era sembrato che per gli utenti nei loro commenti (e anche leggendo altri articoli) certe cose non erano chiare.
        Ecco perche le volevo precisare.

        Ma forse era solo una mia “lettura” anche dei commenti.

        PS : il poaching ma anche le regole dell’ equiparazione sono aspetti che mi stuzzicano parecchio.

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