World Rugby Nations Cup: le dichiarazioni post Italia Emergenti-Argentina
Capitan Conforti: ritmo intenso, ma determinante è stato l'approccio mentale
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Capitan Conforti: ritmo intenso, ma determinante è stato l'approccio mentale
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Coach Andrea Di Giandomenico toglie otto giocatori rispetto allo scorso elenco e ne chiama quattro
Ultima parte della nostra analisi, che analizza le ultime gestioni di Fabio Roselli e le prime di Massimo Brunello, con un numero di futuri azzurri mai così alto
Primo test di avvicinamento ai Mondiali giovanili: bene gli Azzurrini nel gioco offensivo, qualcosa da migliorare in difesa
Terza puntata del nostro racconto: in questi anni emergono alcuni ragazzi che con la Nazionale maggiore scriveranno la storia, e cominciano ad arrivare anche i primi risultati importanti
Gli Azzurrini in campo il 6 giugno allo stadio Barbetti: primo test del ciclo di preparazione al Mondiale U20 in Georgia. Ampio turnover scelto dal ct
Nel 2013 un'annata piena di talento, poi tanti giocatori sfortunati come Minozzi e Polledri: ecco la seconda puntata della nostra rubrica
Che bello che OnRugby c’ha pure gli inviati all’estero. Grazie.
é jazztrain? 🙂
Bravo capitano, migliorare e vincere con la Namibia, forza ragazzi!
Bravo Chicco anche come capitano , una maturità ormai acquisita .
Io comunque continuo a vedere meglio Michieletto come terza centro , gli manca ancora esperienza ma nel ruolo giusto sarebbe determinante , altezza , peso e grinta giusti . Molto bene Negri e anche i piloni mi sembrano ottimi , Tenga già molto buono .
Di Stefano dovrebbe spaccare il mondo con il fisico che ha … mi pare che la nota dolente siano in cabina di regia , ma non è una novità , o giacono poco questi ragazzi o per nulla … peccato perché complessivamente il valore dei giocatori è buono , chissà che per molti di loro l’annata prossima sia quella della consacrazione definita ad alti livelli .
Michieletto non è una terza centro, gli manca la tecnica. Possiamo lasciare le seconde in seconda linea, please?
I problemi maggiori direi sono i 3/4, dal 10 in poi. O sanno difendere in modo accettabile (Menon, Lucchin), o sanno attaccare un pochino (Azzolini, Susio). L’unico che sa fare entrambe le cose è Di Giulio che giustamente il prossimo anno sarà alle Zebre. Comunque Azzolini è migliorato e continuerà a migliorare, Lucchin è forte, e poi ci sono Rossi e Ragusi che sono a giocare il 7 ma possono aspirare a (ri)andare in una celtica perché ne hanno le qualità.
Tra gli avanti poi c’è già una certa solidità, ma per esempio Brugnara non regge in mischia, Luus è ancora acerbo, Nostran non è ancora abbastanza fisico, Di Stefano ha qualche problema di disciplina in mischia, Zani è lento a giro per il campo e Giammarioli deve passare la palla di più, e rimanere attento a lavorare con gli altri e non da solo in difesa.
Credo che un 1994 possa ancora migliorare , se seguito nel modo giusto , come tecnica di gioco ,oltretutto parliamo di un eventuale numero 8 , non di un’apertura ….. come seconda , visto il credo federale , si troverà le porte chiuse con il suo 1.93 .
Ed è un peccato , abbiamo diverse seconde “pure ” come altezza e singolarità di gioco tra i giovani , non penso sia un possibile spostamento di Michieletto che comprometterà il futuro del Rugby azzurro : Baldino , Mantegazza , Venditti , Krumov ( che è ” solo ” 1.97 ) , Fragnito , Ortis ….. non mi pare che i prospetti manchino .
Appoggiò xnebiax, meglio lasciarlo in seconda, ha le mani un po’ ruvide e non ha tecnica da 8. Ormai quello che poteva imparare lo ha imparato!