“Speciale Serie A”, nona puntata: l’U.S. Primavera Rugby

Seconda tappa nella Capitale e un progetto all’avanguardia: il “Rugby-Autismo”

COMMENTI DEI LETTORI
  1. mamo 11 Dicembre 2015, 20:12

    Come al solito interessante e poi il fatto che lì si curino soprattutto le under é una nota di merito non da poco.

  2. San Isidro 12 Dicembre 2015, 02:35

    La Primavera è un pezzo de core…
    E’ la società in cui ho iniziato a giocare a rugby nel mio primo anno di under 16, mia partita d’esordio all’ala in un’amichevole contro L’Aquila, vincemmo 36-5…è vero che nella stagione 1999/2000 la fusione con la Lazio riguardò solo l’u.19 (e pure la prima squadra biancoceleste si ribattezzò come Lazio & Primavera), ma nell’anno successivo riguardò tutti i settori giovanili di entrambe le società, tant’è che la mia seconda stagione di u.16 la feci con la nuova casacca bianco-azzurro-giallo-blu della L&P…
    1- Dagli albori alla Lazio & Primavera
    C’è da dire che la Primavera nacque nel 1976 da una scissione del settore giovanile del CUS Roma, non a caso i colori sociali sono il giallo e il blu come quelli cussini…si perchè all’epoca le società ovali di Roma Nord erano basate tutte all’Acquacetosa compreso il CUS che poi all’inizio degli anni ’90 trovera casa nel bellissimo impianto di Tor di Quinto in riva al Tevere…la Primavera e la Lazio invece hanno continuato la loro attività all’Acquacetosa, la vera culla del rugby capitolino, infatti parecchi ragazzi che hanno militato al “Giulio Onesti” sono passati sia per l’uno che per l’altro club, diversi dei ragazzi che sono passati in Eccellenza con la Lazio in questi ultimi anni ad es. si sono formati alla Primavera, viene ricordato Oliviero Fabiani, ma tra gli altri sottolineo anche il terza linea Filippucci, spesso titolare nel XV biancoceleste…come detto su, il grande mescolamento di carte all’Acquacetosa si ebbe quando si fondò la prolifica realtà della Lazio & Primavera. Nel 2000 a Roma fece clamore ovviamente lo scudetto riconquistato dopo 52 anni dalla mitica RDS Rugby Roma di Speziali, ma nelle serie minori quello fu un anno altrettanto eccezionale per il rugby cittadino dal momento che la nuova L&P capitanata da Giuliano D’Ambrosio fece ben 22/22 vittorie in Serie B ottenendo la promozione nella vecchia A2…la nascita della L&P al contempo diede vita ad un’altra realtà ovale all’Acquacetosa. I più intransigenti dirigenti biancocelesti decisero di non aderire alla fusione e con qualcuno delle vecchie giovanili laziali + tanti ragazzi nuovi reclutati attraverso una buona propaganda formarono la nuova società della Lazio Old (ricordo derby in giovanile tra L&P e loro) che nel tempo si strutturò arrivando ad avere anche una buona squadra seniores che nel giro di due stagione passò subito dalla C alla B (venne a dare una mano il grande Wilhelmus Visser), poi però tutto finì (anche perchè la S.S. Lazio Rugby tornò in proprio separandosi dalla Primavera)…attualmente nella periferia nord-est di Roma, a San Cleto, la prima squadra della Roma V° Rugby del grande Ricciardi si è ribattezzata Lazio Old Clan in Serie C2 in memoria dei tempi che furono…scissioni e nuove società non mancarano in seno alla L&P, ad es. l’Accademia Roma nacque sulla base di un serio progetto con diversi fuorisciti dalla L&P e dal CUS Roma, ma anche con dissidenti di altre società capitoline e non solo…anche la NaMau (che nacque per essere una club poliedrico di rugby a XV, seven e beach rugby) si costituì anche con alcuni ex della L&P, in Serie C si ribattezzarono anche come NaMau Pretoriani…ricordo pure l’Amatori Roma, allenata da Guy Pardies, che durò però solo una stagione in C e si fondò a partire dalla vecchia secoda squadra della L&P…
    Ad ogni modo nella vecchia L&P sono passati tanti ragazzi che ora giocano a vari livelli, Nitoglia e Bernabò in primis, anche i fratelli Sepe sono passati per la Primavera e la L&P, Michele che dopo tante esperienze ovali ora è alle Fiamme Oro e Marco che è stato il primo capitano del XV gialloblù che è risalito in Serie B negli anni passati, ma anche l’altro Sepe, Fabrizio, solo omonimo, punto fisso della linea arretrata della Lazio in Eccellenza…

  3. San Isidro 12 Dicembre 2015, 03:33

    2- La rinascita e la Serie A
    Mi sembra strano che si indichi come post-fusione la stagione 2004/2005, ricordo benissimo che in quella stagione la L&P era ancora viva e vegeta visto che nella vecchia A2 capitò nel girone con la Capitolina e la Rugby Roma neoretrocessa in Super 10…almeno a livello di prima squadra la L&P è esistita fino alla stagione 2005/2006 tant’è che la Primavera rinacque l’anno successivo e, se non mi sbaglio, fece una sola stagione in C arrivando presto in B…
    Non è citato, ma uno degli artefici del salto di qualità tecnico della Primavera è stato l’allenatore argentino Carlos Guilermo Montez (proveniente dall’Universitario de La Plata, stessa scuola di Sergio Parisse) che due stagioni fa fece un gran campionato arrivando a poco dai play-off, poi è andato ad allenare in Sicilia il Padua Ragusa sempre in B…l’ottimo Daniele Montella la passata stagione ha preso in mano l’eredità lasciata dal platense ed è riuscito ad arrivare finalmente ai barrage-promozione in Serie A battendo per due volte in un quasi-derby il Civitavecchia-Centumcellae…la promozione della Primavera in Serie A ha rappresentato un nuovo momento idilliaco del rugby romano (dopo le tre squadre in Eccellenza di due anni fa) dal momento che anche gli eterni rivali del CUS Roma passavano nella serie cadetta, due romane promosse che andavano a far compagnia alla Capitolina per una prima fase di stagione con 6 stracittadine in quel di Roma Nord, da urlo!
    La Primavera si è guadagnata l’accesso in A non solo grazie ai tanti ragazzi provenienti dal suo vivaio (a parte qualcuno, Cavallini ad es. viene dal CUS, abbiamo giocato insieme in giovanile), ma anche grazie a qualche giocatore più esperto che aveva giocato a livelli superiori, come il grande mediano di michia Nicola Leonardi, 9 di mille esperienze e battaglie (Lazio, tanti anni al Petrarca, Rugby Roma, L’Aquila, Capitolina), ma anche Callori di Vignale, altro mediano ex nazionale u.20 passato per Prato e L’Aquila (oggi, vista la sua stazza gioca pure in terza linea), pure Condemi ha avuto un’esperienza con la Lazio in Eccellenza…con la promozione N. Leonardi ha lasciato il rugby giocato e tuttora rimane nello staff societario, anche se magari ancora una mano sul campo poteva continuare a darla…
    Questa stagione la Primavera, rinforzata tra gli altri con l’ex L’Aquila Antonio Fidanza, si è presentata con una bella nuova maglia rossa per la Serie A dove comunque non mancano al centro le due linee gialla e blu che rappresentano i colori originari del club…i ragazzi di Montella sono partiti alla grande e, a tre giornate dalla fine della prima fase, sono terzi a 4 lunghesse dalla Gran Sasso…visti giocare, i “rossi” rispetto alla stagione passata di B sono migliorati notevolmente, soprattutto nel pack…hanno una della migliori linee di trequarti della serie cadetta e validi avanti (in particolar modo la terza linea), ma ciò che li accomuna è un grande affiatamento, la spavalderia e la voglia di giocare alla morte…nei due derby giocati contro la Capitolina hanno dato l’anima nonostante l’inferiorità tecnica con gli urchini, il pareggio 26-26 di via Flaminia (4 mete a testa, pareggio con bonus per enrambe!) è stato da infarto! Hanno rischiato però al derby con il CUS Roma a Tor di Quinto passando 24-18 con un pò di sofferenza, ora manca il ritorno con i cussini all’Acquacetosa il 20 Dicembre, la squadra di Cococcetta è già “retrocessa” nella poule-salvezza, ma Primavera-CUS è sempre uno dei classici per eccellenza del rugby romano e si prevede battaglia in ogni caso…Primavera tra l’altro reduce da un’impresa clamorosa su I Medicei domenica scorsa, questi ragazzi meriterebbero davvero la fase-promozione, sarebbe già un traguardo arrivare lì…
    C’è da dire che di Primavera c’è n’è più di una, si perchè da quest’anno i gialloblu hanno anche iscritto una seconda squadra in Serie C2 dove nel Girone 1 del Lazio sono impegnati in altrettanti derby romani con la cadetta del Villa Pamphili e le due squadre cittadine legate ai centri sociali, ovvero gli All Reds e lo Spartaco…non dimentichamoci poi della mitica sezione old degli Autumn (il cui nome fa già sorridere), ma anche dei tanti tifosi calorosi che seguono i ragazzi della Serie A tutte le domeniche…

  4. San Isidro 12 Dicembre 2015, 03:36

    Vabbè, visto che ci siamo…

  5. mamo 12 Dicembre 2015, 08:13

    Ecco la prova provata che questo é uno sport diverso giocato da uomini che diventano “diversi”.
    Prima, nella presentazione, una riga di numeri, nomi e successi poi, come d’incanto, quei numeri, quei nomi e quei successi, interpretati da un ex (rugbysta) diventano Epica e questo sia che si parli di Primavera, che di Petrarca, Villadose o Venezia Lido.

    Bravo @san

  6. Klavicola 13 Dicembre 2015, 14:42

    Grande San, traspare tutta la passione e l’orgoglio del rugbysta.

  7. web_ellis 19 Febbraio 2016, 14:43

    Per conoscere tutti gli aggiornamenti sull’attività sportiva della US Primavera Rugby seguiteci su http://www.spqrugby.it/category/us-primavera-rugby/

    SPQRugby è la Repubblica della palla ovale a Roma, un osservatorio sui club, il comitato regionale e i tornei. Restate con noi per essere sempre informati sul rugby romano!

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