RWC: il Canada diventa un incubo, l’Italia vince soffrendo (23-18)

Azzurri confusionari e costretti spesso ad inseguire un avversario lucido e ben organizzato. Ghiraldini infortunato

ph. Sebastiano Pessina

ph. Sebastiano Pessina

Italia che inizia con un buon piglio ma sui punti d’incontro i canadesi prendono il sopravvento grazie alla grande aggressività e la squadra in maglia rossa sembra prendere bene le misure ai ragazzi di Brunel. Al minuto 8 l’arbitro gira un fallo inizialmente assegnato all’Italia per un pestone che Gori rifila a un avversario non rotolato via, ci va bene che non viene estratto il cartellino giallo.
Azzurri nervosi contro un Canada che sembra più determinato e – soprattutto – efficace. Al 13′ arrivano i primi tre punti meritati dei nostri avversari con il piede di Hirayama, ma il disastro è di due minuti più tardi con una meta incassata con un coast-to-coast di Van der Merwe (aiutato da una brutta difesa di Venditti) che citrova impreparati. Al 15′ Canada avanti 10 a 0.
Immediata però la reazione azzurra con una bella penetrazione di Gori che lancia in meta Rizzo, Allan trasforma e il tabellone ci porta sul 7-10. Italia che si piazza nella metà campo avversaria ma è poco lucida, gioca con troppa fretta e commette diversi errori che la frenano. Al 24′ agguantiamo comunque il pareggio con una punizione calciata dalla nostra apertura.
Fase piuttosto confusa della partita, con l’Italia che mena le danze ma che non riesce a mandare in apnea gli avversari. Al 37′ Carlo Canna (entrato al posto di Allan per una sostituzione temporanea) sbaglia il calcio – distante ma non impossibile – del sorpasso. Al 39′ è lo stesso Canna a trovare la meta lungo l’out sinistro ma la palla viene schiacciata dopo che il numero 10 delle Zebre è uscito dal campo. Italia che chiude comunque il primo tempo in vantaggio grazie a un piazzato di Allan: si va al riposo sul 13 a 10.

 

Secondo tempo che inizia malissimo con con la meta canadese di Evans, partito ancora una volta da molto lontano e che buca una difesa che si fa trovare impreparata e che sbaglia troppi placcaggi. Giubbe rosse in vantaggio 15 a 13. Due minuti dopo è Phil Mackenzie a schiacciare la palla oltre la linea bianca ma la marcatura non viene concessa per un passaggio in avanti. Inizio di secondo tempo disastroso dell’Italia contro un Canada molto ben organizzato e con le idee decisamente più chiare in testa.
Si gioca a ridosso della linea dei 22 metri azzurri, al 57′ entra Mauro Bergamasco che eguaglia così il record di Brian Lima: sono gli unici ad aver giocato in cinque Mondiali. Un minuto dopo improvisa la meta italiana con Garcia, al primo vero affondo del secondo tempo con Allan che converte grazie anche all’aiuto di un palo e si va sul 20-15 per l’Italia. Al 64′ tentativo di drop di Allan da lontanissimo, palla che si perde sul fondo. Al 71′ tre punti per il Canada che spinge tantissimo e che raccoglie meno di quanto meriterebbe: solo due punti di vantaggio per gli azzurri.
Gli ultimi minuti ci vedono attivi nella loro metà campo, spesso nei 22 metri canadesi, Allan calcia tra i pali al minuti 81, finisce 23-18.

 

Partita davvero negativa della nostra squadra che si trova spesso ad inseguire un avversario che sa giocare in maniera efficace ma certo non trascendentale. Azzurri balbettanti, impauriti, che soffrono tantissimo e che subiscono mentalmente un XV in maglia rossa che dà sempre l’impresione di saper cosa fare, a differenza della Banda Brunel.

 

Italia: 15 Luke McLean, 14 Leonardo Sarto, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Gonzalo Garcia, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Samuela Vunisa, 7 Francesco Minto, 6 Alessandro Zanni, 5 Josh Furno, 4 Quintin Geldenhuys, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini (c), 1 Michele Rizzo.
Riserve: 16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Martin Castrogiovanni, 19 Marco Fuser, 20 Mauro Bergamasco, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Michele Campagnaro.

 

Canada: 15 Matt Evans, 14 Phil Mackenzie, 13 Ciaran Hearn, 12 Connor Braid, 11 DTH van der Merwe, 10 Nathan Hirayama, 9 Jamie Mackenzie, 8 Tyler Ardron (c), 7 John Moonlight, 6 Nanyak Dala, 5 Jamie Cudmore, 4 Jebb Sinclair, 3 Doug Wooldridge, 2 Ray Barkwill, 1 Hubert Buydens.
Riserve: 16 Aaron Carpenter, 17 Djustice Sears-Duru, 18 Andrew Tiedemann, 19 Evan Olmstead, 20 Kyle Gilmour, 21 Phil Mack, 22 Conor Trainor, 23 Harry Jones.

 

Marcatori per l’Italia
Mete: Rizzo (17), Garcia (58)
Conversioni: Allan (18, 59)
Punizioni: Allan (24, 40)

 

Marcatori per il Canada
Mete: Van der Merwe (15), Evans (43)
Conversioni: Hirayama  (15)
Punizioni: Hirayama (13, 71)

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