Pro12, arriva l’ultimtum alla FIR: o estingue il debito o siamo fuori

Per Rugby Paper i tempi sono brevissimi. Welsh e Scottish pronti a subentrare, con tutti i vantaggi per loro e per il torneo

AA2Y8828- sebastiano pessina

ph. Sebastiano Pessina

Domenica scorsa vi avevamo parlato del milione di sterline circa che la Federazione deve pagare al board del Pro12 come tassa di ingresso, su cui il Presidente Gavazzi aveva ottenuto una riduzione prima e una sospensione poi, chiedendo i soldi all’ex IRB e giustificando il finanziamento come “sviluppo del rugby”, cosa che aveva fatto infuriore le Unions dell’Emisfero Sud, isolane in testa. Poi, sempre Rugby Paper, aveva parlato delle trattative per l’ingresso di London Welsh e London Scottish nel torneo celtico, citando in chiusura di articolo il debito che la FIR deve al Board del torneo. Una citazione che oggi è molto più chiara e che collega in modo logico i due aspetti.

 

Sull’edizione odierna del settimanale si legge infatti che la Federazione avrebbe ricevuto un ultimatum: o si paga il milione di sterline entro fine mese, oppure siamo fuori. L’espressione è di quelle forti: “immediate expulsion”. E qui entrano in gioco le due squadre Exiles, che entrerebbero di prepotenza e dalla prossima stagione nel torneo al posto di Zebre e Treviso. Sulla bilancia, il paragone certo non regge: “Le italiane non portano granché sul tavolo, giocare là ci costa circa 40.000 sterline quindi 80.000 per squadra a stagione. Già questo sarebbe un bel risparmio”, ha dichiarato una fonte al settimanale inglese. Se in più aggiungiamo i diritti televisivi che due squadre inglesi possono garantire, il fatto che le Exiles sono legate a doppio filo con la RFU e con la propria Union madre, che forse la Premiership bloccherà per cinque anni promozioni e retrocessioni, e mettiamoci pure che lo stadio degli Scottish soddisfa i requisiti del Pro12 ma non quelli della Premiership, ecco che tutto, ma proprio tutto, pende per un ingresso di Welsh e Scottish nel torneo celtico. 

 

Da parte loro le due squadre si dicono pronte. Rod Lynch, Presidente degli Scottish, ha dichiarato: ” È ancora presto per parlare, ma teniamo d’occhio la situazione. Se le due italiane dovessero uscire, potrebbe verificarsi il nostro ingresso”.

Il Presidente Gavazzi, scrive Rugby Paper in chiusura, un anno fa aveva minaccuato di uscire dal Pro12 perché troppo costoso. Ora, bisognerà risedersi al tavolo e trattare…

onrugby.it © riproduzione riservata
item-thumbnail

Zebre: Johan Meyer squalificato quattro settimane

Il flanker di origine sudafricana non sarà disponibile né per il Sei Nazioni con gli Azzurri, né per il Pro14 con la franchigia ducale

24 Gennaio 2020 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Jayden Hayward e Monty Ioane hanno rinnovato i loro contratti col Benetton Rugby

L'estremo e l'ala resteranno a Treviso rispettivamente sino al 2021 e al 2022

23 Gennaio 2020 Pro 14 / Benetton Rugby
item-thumbnail

Zebre Rugby: bollettino medico riguardante Marco Manfredi

Il tallonatore è stato operato martedì al ginocchio sinistro dopo aver riportato un infortunio nella sfida con la Benetton

22 Gennaio 2020 Pro 14 / Zebre Rugby
item-thumbnail

Benetton Rugby, parla Pavanello: “serve innalzare gli standard in qualsiasi area”

"Il rugby non si vive solo nei campi di allenamento, ci sono una serie di componenti che servono a formare il giocatore, la squadra e il club."

21 Gennaio 2020 Pro 14 / Benetton Rugby
item-thumbnail

Benetton Rugby: Ornel Gega si ritira dal rugby

Il tallonatore si ferma a 29 anni. Tutti gli sforzi riabilitativi compiuti dallo staff biancoverde e l’impegno profuso dal ragazzo non sono bastati pe...

20 Gennaio 2020 Pro 14 / Benetton Rugby
item-thumbnail

Zebre: Mbandà operato ieri al ginocchio

Il flanker ha già iniziato la riabilitazione, ancora incerti i tempi di recupero

18 Gennaio 2020 Pro 14 / Zebre Rugby