Michael Cheika all’opera: telefonerà a Giteau, Mitchell e Smith

Il ct della nazionale australiana poi scherza: “Prima devo trovare i loro numeri di cellulare”

COMMENTI DEI LETTORI
  1. moro0 24 Aprile 2015, 09:17

    per i più informati o informatizzati, Berrick Barnes rientrerebbe in questa normativa?

    • kinky 24 Aprile 2015, 09:30

      vacca boia, pure lui ci sarebbe…che bel giocatore!

    • Stefo 24 Aprile 2015, 09:56

      Gli mancano 9 caps per essere convocabile…

      • kinky 24 Aprile 2015, 10:05

        a questo punto se lo ritengono valido, trovano il sistema di chiamarlo.

  2. Andria 24 Aprile 2015, 09:50

    2 3/4 e un flanker.
    Tre grandi, credo che uno come MItchell in particolare in questo momento manchi…
    Ma i problemi la’ davanti non e` che spariscano, oltre il fatto che ancora Cheika non ha dotato la squadra di un’identità e di un gioco convincente…
    #tornaacasaEwen

    • cangurugby 24 Aprile 2015, 09:51

      anche mumm in seconda servirebbe!

      • Andria 24 Aprile 2015, 10:16

        Essi’ ma e` una seconda, hai voglia a far regole cosi’ piloni non ce n’e`…

    • Stefo 24 Aprile 2015, 10:00

      Dai Andria non ha dato un’identita’ ed un gioco convincente alla squadra….ha preso la squadra dopo il RC subito prima del Tour…4 partite 4 (escludendo i Barbarians)…un po’ di pazinza dai…e non mi sembra che Ewen stesse facendo sto lavoro fantasmagorico sia in termini di gioco che rapporti col gruppo!

      • Andria 24 Aprile 2015, 10:14

        Col gruppo un disastro totale, ma col gioco prendi il tour 2013…
        Poi tutto si e` sfasciato.
        #tornaacasaEwen

        Ad ogni modo, per me Cheika ne ha voglia perché con quel che quel gruppo ha dimostrato lo capirei se li scanfulasse.

        • Stefo 24 Aprile 2015, 10:37

          Andria resta che dire che un allenatore in un mese di alvro non ha dato identita’ e gioco mi sembra esageratissimo…il problema e’ che da qui al mondiale ha solo altre 4-5 partite…

          • Andria 24 Aprile 2015, 12:05

            Non piu` esageratissimo di dire che ha avuto un mese di alvro a disposizione…
            Vedremo, ai miei occhi questa squadra ha perso molto fascino ma Cheika non c’entra.
            E` questo gruppo che dopo l’affaire McKenzie mi ha lasciato perplesso.
            A prescindere da giudizi morali/moralistici che chi lo sa lo sa…

        • Stefo 24 Aprile 2015, 10:45

          Poi per inciso il grupo si e’ comportato male ma Ewen non e’ stato tanto meglio…a partire dal far assumere la tipa che si batteva…come un politico italiano qualunque 🙂

          • Andria 24 Aprile 2015, 12:13

            Metti la faccina perché e` una battuta?
            Se non lo e` ti dirò che il dubbio che la tipa che ha fatto assumere, a prescindere che fosse o meno la sua amante, fosse li’ perché faceva parte di un suo staff di fiducia resta (come un pilota che quando cambia squadra fa di tutto per portarsi dietro i meccanici di sua fiducia).
            Ad ogni modo, a prescindere, il gruppo se e` un gruppo di professionisti pensa a giocare e nel 2013 qui in Europa aveva dimostrato grandi segni di crescita e coesione…
            Per carità io non lo rivedrei alla guida della nazionale ma se devo confrontare la spettacolarità del gioco (faccio il confronto tra i Reds campioni e i Waratahs campioni) dico che aver perso McKenzie e` stato un gran peccato.
            Boo, ma comunque chi se ne frega che ci sta bene…
            Devo dire la verità mi piacerebbe vedere le chiavi della squadra affidate al gruppo Brumbies proprio in virtù di dare un segno preciso dopo l’affaire mcKenzie, non credo Cheika lo farà.
            Comunque, direi, Australia praticamente fuori dai giochi mondiali.

          • Stefo 24 Aprile 2015, 12:27

            Io credo che qualcosa sotto ci fosse per ropere il rapporto coi giocatori cosi’…insomma i giocatori hanno dimostrato di essere le solite teste calde non controllate ma non credo che tutto parta dal nulla qualcosa che non e’ andato giu; al gruppo deve essere successo…non lo sapremo mai ed amen, chissenefrega ma non credo al McKenzie povera vittima.

            Il problema dell’Australia in chiave modniale resta il solito, le poche scelte di altissimo livello nei primi 5 a mio avviso…piaccia o non piaccia i primi 5 dettano ancora gran parte dell’andamento di un match e se sei corto li’ diventa dura.
            In seconda battuta un cambiamento di CT troppo vicino io lo vedo negativo, Cheika ha poco tempo e soprattutto poche partite per veramente costruire qualcosa in vista della RWC ed e’ in un gruppo difficile…anche se secondo me il Galles continuera’ a fare harakiri ed affrontarli sul piano di gioco preferito dai Wallabies…

          • Andria 24 Aprile 2015, 12:47

            Beh sai qui c’e` poco da dire.
            Insomma fare sempre di ogni questione un piano bianco/nero con vittima e aggressore e` riduttivo.
            Vedi anche il caso Deans.
            Chi lo sa, ma io ho sempre scritto, in ogni mabito, che chi e` in cima debba prendersi le responsabilita` maggiori.
            McKenzie l’ha fatto e se n’e` andato, W McKenzie.
            Che abbia cneh delle colpe non si sapra`, lui se l’e` prese tutte ed anche questo e` uno dei motivi perche’ mi piace come allenatore.
            Anche se e` un pilone.
            La tua frase:

            le poche scelte di altissimo livello nei primi 5 a mio avviso…piaccia o non piaccia i primi 5 dettano ancora gran parte dell’andamento di un match e se sei corto li’ diventa dura.

            non la condivido del tutto.
            Credo sia piu` vero affermare che e` difficile giocare sena un 15 completo di livello omogeneo.
            Insomma avere una mischia (non solo i primi 5 ) mostruosa non garantisce nulla, vedi i Puma all’ultimo Rugby Championship.
            Infatti mi piace citarli perche’ mi ricordo che asfaltarono la mischia All Blacks non quella australiana per tutta la partita ma persero inesorabilmente…
            Per me sbagliano quelli che prendono un gioco di 15 uomini e ne fanno soltanto una questione di singolo reparto. Ma a scanso di equivoci non direi che tu sia uno di quelli.

          • Stefo 24 Aprile 2015, 13:55

            Non sono uno di quelli infatti sto dicendo qualcosa di diverso, proprio perche’ ti serve un 15 omogeneo nel livello ma in piu’ atrli 10 giocatori almeno piu’ o meno su quel livello…e nei primi 5 secondo me son gia’ corti nei primi 5 figurati nei sostituti…ma la fortuna sotto forma di Galles che non avra’ imparato la lezione li assitera’.

          • Stefo 24 Aprile 2015, 14:14

            Comqunque andria se perdi i set peices perdi le fonti primarie del gioco…e ti voglio vedere vincere poi se i livelli delle due squadre sono simili

          • Andria 24 Aprile 2015, 14:24

            lo stesso discorso vale per gli altri reparti vedi partita di cui sopra tra All Blacks e Pumas…
            Sul discorso Galles lo vai ripetendo di continuo, quasi come un Hare Krishna, occhio che si inizia col misticismo e si finisce in LOV con i baciapile. 😀
            A parte questo, non so fino a quando sia un problema Galles, l’Australia in palla e` in grado di imporre il proprio gioco, io non la sottovaluterei (vedi tour 2013)…
            Per i prossimi mondiali prevedi che i Gallesi, che immagino che adesso reputi superiori, regalino la partita ai canguri, almeno a livello psicologico.
            Mah…
            Pur se al di sotto dei suoi standard l’Australia e` comunque una squadra difficile da battere per un’Europea… O sbaglio?

          • Stefo 24 Aprile 2015, 14:42

            Andria ripeto se prendi due squadre con livelli simili se perdi la battaglia dei set pieces difficilmente vinci…se non hai le fonti di gioco primarie non hai gioco.

            Venendo al galles: che io reputi il Galles superiore all’Australia non c’e’ scritto e’ un’interpretazione tua e che non corrisponde a cio’ che penso.
            Rispiego Il Galles ha perso le ultime 10 partite con l’Australia…come?Accettando sempre di inseguire i ritmi degli australiani, finendo a giocare tu galles e far giocare loro australia nella loro comfort zone…ora ok, lo provi 1,2,3 volte ma poi dovresti averlo anche capito che cosi’ non ne esci perche’ loro ne hanno di piu’ in quel tipo di partita ed allora dovresti provare ad affrontarli diversamente e portarli fuori dalla comfort zone con buona pace dell’etica e dell’estetica 🙂

            L’Australia in giornata e’ una squadra fortissima, non ho mai negato questo e faccio fatica a capire perche’ cerchi di far intendere che io non li reputi tali o forse fraintendo lo scritto…che abbiano dei limiti strutturali per me e’ altrettanto pero’ palese come anche i risultati in fin dei conti mostrano…parafrasando il Grande Gavazzi al quinto posto mica ci son finito io 🙂

          • Stefo 24 Aprile 2015, 14:42

            Ooops correggo al sesto posto mica ci son finito io 🙂

          • Andria 24 Aprile 2015, 15:05

            Stefo ripeto se prendi due squadre con livelli simili se vinci la battaglia dei set pieces difficilmente vinci se perdi la battaglia dietro.
            O no? Mi sembra un dato di fatto osservabile in ogni partita.

            Se vuoi estenderlo, magari per renderlo piu` comprensibile, la vera abilita` di una squadra, vista come collettivo e` quella di sfruttare i punti di forza propri e i punti deboli degli avversari.
            Insomma l’Argentina che vince praticamente tutti le fasi statiche contro gli All Blacks ma perde malamente non fa notizia ma dimostra che, per chi non sapesse contare sopra il 5, ma anche sopra il 9, si gioca in 15. 🙂
            Chi non vorrebbe avere Hayman o Healy o Marler o Ayerza ma anche chi non vorrebbe avere * Smith (Aaron,Ben,Conrad)?

            Ad ogni modo il record contro il Galles e` 27W10L1D 71.05% un po’ alto, ma non molto distante da quello contro Scozia (19W9L0D 67.86%) o Irlanda (21W10L1D 65.63%), soprattutto se riferito al numero di sconfitte… 🙂
            Inghilterra e Francia hanno una tradizione meno sfavorevole.
            Poi se sono finiti al sesto posto il merito e` di Deans e qui non ci piove.

          • Stefo 24 Aprile 2015, 15:10

            Pensavo comuqneu che preparare un modniale con meno di 10 partite a disposizione e’ un lavoraccio…se Cheika tira fuori una semifinale bisogna solo che fargli i complimenti…

          • Stefo 24 Aprile 2015, 15:11

            Tornando al punto, per me tra AB e’ Pumas c’e’ una differenza tale che non e’ calzante come esempio…io parlo di squadre di livello simile…

          • Andria 24 Aprile 2015, 15:21

            Si si ma forse non l’ho scritto anche io penso che Cheika non abbia avuto a disposizione abbastanza tempo.
            Infatti mi ha sorpreso che accettasse l’incarico, perché sembra un rischio, insomma facile fallire e poi doversi prendere responsabilità non del tutto proprie.
            Almeno ripartire, seriamente, da zero dopo il mondiale.
            Va be`… Semifinale? Mah, mi sembra difficile.

            Beh sull’altro discorso devi ammettere proprio questo, che quando il gap e` notevole non importa se sia mischia o tre quarti.
            Perché l’Australia dovrebbe essere ritenuta di livello simile agli All Blacks (quando chiaramente non lo e` da almeno 4 anni) e i Pumas no?
            Cavolo, poi questi pumas, per come han fatto il Rugby Championship, più che il tour di Novembre, sono una signora squadra…

          • Stefo 24 Aprile 2015, 15:26

            Gli AB son una spanna sopra tutti indipendentmente da chi si parla…poi in partita secca puo’ anche capitare ma sono una spanna sopra tutti…

  3. davide p. 24 Aprile 2015, 10:07

    per me giteau a 10 serve come il pane….foley è ordinato ma di certo non eccelle di fantasia o di gran visione del gioco…si sposta toomua a 12 e direi che con 2 playmaker del genere c’è da leccarsi i baffi.

    • kinky 24 Aprile 2015, 10:13

      oppure giochi con tutta una gabbia di matti e metti Foley a fare un po’ di ordine: Folau, O’Connor, Toomua, Giteau, Ashley-Cooper, Foley, Genia!

    • Andria 24 Aprile 2015, 10:19

      Foley, che giocherebbe titolare in qualsiasi nazionale del nostro emisfero, secondo me, lo vedo come terza scelta in Australia.
      Dopo Cooper e Toomua, ma il primo e` rotto.
      Tuttavia un Toomua-Beale [fosse per me gli farei fare la fine di Guildford pero`] secondo me e` meglio di un Foley-Toomua…
      #estiqaatsihadetto

  4. burger 24 Aprile 2015, 10:46

    Fa bene a considerare tutti i giocatori australiani Cheika, a mio avviso il problema è nei numeri 1-2-3
    Giteau&c non sono meglio di quelli già a disposizione
    servono piloni……

  5. Mr Ian 24 Aprile 2015, 11:41

    Adesso all Australia serviranno tante preghiere affinchè gli infortuni stiano lontano dal gruppo, la nazionale più sfortunata degli ultimi 3 anni…

  6. mezeena10 24 Aprile 2015, 12:01

    intanto cappella di Sopoaga che regala palla a Leali’ifano, schierato apertura, riciclo, passaggio e meta di Speight!

    • Andria 24 Aprile 2015, 12:23

      mez e accabbamidda de fai su spoiler!!!!!!!!!!!

      • Andria 24 Aprile 2015, 12:23

        Mi seu scaresciu sa faccedda…;)

      • mezeena10 24 Aprile 2015, 12:34

        scusa andri!!! ti dico solo che con questo Pockok non c’ è assolutamente bisogno di chiamare George Smith! e Hooper rincalzo!
        grande hat-trick!

          • western-province 24 Aprile 2015, 12:49

            il turn over per gli highlanders si fa sentire parecchio, per di più i brumbies mi sa che hanno voglia di riscattare la pessima prestazione della settimana scorsa

            come gioca tanaka?

          • mezeena10 24 Aprile 2015, 13:44

            è bravo, molto simile ad Aaron Smith come tipologia di giocatore, ma il mediano NZ è altra cosa..
            non a caso è il numero 1 assoluto al momento..
            pero Tanaka è un ottimo giocatore, al 4 anno in NZ, alto meno di 1,70..
            oggi le han buscate troppo davanti per potergli garantire il suo gioco veloce..
            e gli Highlanders senza i loro ABs migliori sono altra cosa..(Aaron e Ben Smith, Malakai Fekitoa)..

        • vinicio 24 Aprile 2015, 13:11

          secondo me la regola è fatta per chiamare Giteau. Idea che era già passata nella testa ARU anche durante il tour autunnale del 2013, sfruttando infortuni e vicinanza.
          Non penso che Smith e Mitchell possano avere tante possibilità di essere titolari… soprattutto Smith…
          Giteau offre invece in termini di leadership in campo, esperienza, decision making, versatilità qualcosa in più rispetto agli altri fenomeni australiani. e anche rispetto a quasi tutti i giocatori al mondo…

          • mezeena10 24 Aprile 2015, 13:45

            in piu piazza pure..

          • vinicio 24 Aprile 2015, 17:42

            Verissimo mez…
            è che con Wilko e Halfpenny il fatto che piazzi molto bene è quasi secondario.
            Per converso nell’AUS potrebbe fare molto comodo…

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