Milton Haig e la sua Georgia: fateci competere con le più forti e vedrete

Nella giornata di lunedì il ranking ha certificato il sorpasso dei georgiani sull’Italia. Noi abbiamo intervistato il loro ct

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Stefo 25 Marzo 2015, 08:52

    Bella intervista Melita come sempre.
    Risposte interessanti, e mostra un allenatore che ha ambizioni per la Georgia ma anche la giusta umilta’, sa benissimo dove sono di livello, sa benissimo che sono una Tier 2 ma pensa che possano fare un ulteriore salto…se e’ cosi’ lo dira’ il tempo e gli eventuali risultati, per quello che ho visto penso siano una squadra che puo’ entrare in quella fascia di livello in mezzo tra i due Tier ma c’e’ ancora un po’ di strada da fare in questo percorso per quanto visto a Novembre contro l’Irlanda.
    Discorso maggiori TV tra i due Tier…sarebbe interessante inserire un TM a Novembre per tutte, con le emisfero sud incluse le Sanzar e le 6N che giochino una partita contro Georgia e Romania almeno…son 10 squadre 6N+RC insomma la possibilita’ con rotazione di dar un TM di livello all’anno ci sarebbe.

    • LiukMarc 25 Marzo 2015, 09:09

      Per l’autunno 2016-7-8 l’Italia ha in programma un test match all’anno con una Tier2 da definire. Di solito preferiamo le squadre del Pacifico, ma magari salteranno fuori proprio Georgia o Romania…

      • Stefo 25 Marzo 2015, 09:15

        Le Pacifiche che son tutte Tier 2 sono tutte “portette” da un numero minimo di TM con Tier 1 assicurati, cosa che non ahnno square come Georgia e Romania…speriamo che cambi.

        • LiukMarc 25 Marzo 2015, 09:33

          Io sono più che favorevole a fare uno “scambio”, anche perchè Tonga, Samoa e Fiji ci regalano sempre prestazioni italiche molto molto discontinue, sarei curioso di vedere il nostro approccio contro squadre che in fin dei conti possono metterci molta più pressione addosso in termini “continentali” per i motivi espressi anche nell’intervista.

  2. fr78it 25 Marzo 2015, 08:54

    Credo che farebbe bene anche all’Italia giocare con queste squadre piuttosto che presenziare a test match con le formazioni di prova di australia, sudafrica ecc..
    Si allenerebbe l’atteggiamento mentale del giocare per vincere, si avrebbe di fronte un avversario che gioca con il coltello tra i denti, e aiuterebbe a ritrovare un pò di autostima.
    Certo non farebbe il pubblico dei tutti neri e per la federazione sappiamo interessa solo l’incasso!

    • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 09:01

      Milton Haig pensa esattamente il contrario.

      • fr78it 25 Marzo 2015, 11:31

        E’ ovvio perchè lui con le forti non ci gioca mai! …. il mio pensiero nasce dal punto di vista Italiano, quindi parte dal presupposto che noi siamo già nel 6N e ogni anno abbiamo 5 partite di alto livello con squadre nella top 10 del ranking, abbiamo 2 squadre in pro12, abbiamo giocatori in francia e inghilterra.
        Se valesse il ragionamento per cui per migliorare devi giocare con i più forti allora non mi spiego perchè australia, sudafrica, allblacks dovrebbero giocare un test con l’Italia? Poi vedo che contro l’Italia provano sempre nuovi giocatori, nuove soluzioni , e quindi capisco !

    • mope 25 Marzo 2015, 10:55

      giocare e vincere parola GRANDE con l’Italia di adesso!!!

      Questi ultimamente hanno battuto Canada e Samoa….

      Voglio ricordare che noi le abbiamo prese da Fiji, Samoa e Giappone nel tour estivo…

      Secondo me se accettiamo un TM con loro ci battono e ci SBATTONO fuori da 6N!

  3. Mr Ian 25 Marzo 2015, 08:56

    Ha apertamente lanciato la sfida all Italia…bella intervista

  4. stefano nicoletti 25 Marzo 2015, 09:03

    Molto politically correct. Curioso di vedere la Georgia ai mondiali.

  5. LiukMarc 25 Marzo 2015, 09:06

    Curioso di sapere se anche l’iTalia ha un programma di “strength and conditioning” per il mondiale. Iniziamo a dover imparare non solo dalle Tier1 ma anche da chi ci è sempre “stato dietro” ma ha più fame – e forse testa – di noi. Bella intervista (nessuna domanda sul suo amico Vern Cotter? 🙂 )

  6. Maurez 25 Marzo 2015, 09:17

    Sono davvero contento che la Georgia abbia cosi’ tanti appassionati. Che la sfida abbia inizio!Bella intervista!

  7. Gino Raschi 25 Marzo 2015, 09:38

    A sto punto facciamo la partita con loro e vediamo chi è il più forte. Basta con queste manfrine del ranking, rimbocchiamoci le maniche e vediamo le carte in tavola

    • mezeena10 25 Marzo 2015, 10:29

      perche manfrine scusa? quando l’ italia era 9 c’ erano manfrine???

      • frank 25 Marzo 2015, 11:05

        MA IL RANKING COSA PORTA?!?!?!?

      • gsp 25 Marzo 2015, 12:09

        puo’ essere che lo fossero anche allora mez. e se trovi qualcuno che gioiva allora ma fa spallucce oggi avrai dimostrato che l’individuo manca di oggettivita’, non che la classifica e’ attendibile.

        tutte le classifiche a distanza non sono perfette, questa ha il problema che squadre contro cui non giochi, che giocano contro altre squadre contro le quali tu non giochi ti sono davanti.

        poi di elementi per giudicare come giochiamo contro squadre della zona Georgia (ovvero tier 2 emergenti) non pacifiche ce ne sono. le abbiamo prese malamente dal giappone, ed al mondiale ne troveremo due, per capire dove siamo noi rispetto a loro e rispetto agli altri.

        io ribadisco la mia posizione. non me ne puo’ fregare di meno se la georgia e’ 5 ed il canada terzo se non ci gioco contro, e non giochiamo contro gli avversari. ma mi fa incazzare e preoccupare da matti che siamo andati a perdere in Giappone e che non vinciamo all’olimpico da due anni.

  8. LIBECCIO 25 Marzo 2015, 09:39

    ma non sarebbe possibile mettere una partita in più a novembre tra noi e georgia o romania?capisco l’irb, capisco gli impegni di club, ma farebbe sicuramente bene a tutti

  9. berton gianni 25 Marzo 2015, 09:43

    Nel millennio scorso un amico mi regalo’ delle bottiglie di vino georgiano.
    Lo ricordo molto buono.
    Non conosco una mazza del paese, se non che e’ sul mar Nero e che, come tutte le caucasiche, ha una bella…gioventu’.
    Come leader del Rugby & le Tette, son ben disposto a portare il seme dell’ovale in quella terra…
    Georgia on my mind ( e non solo ! )

    • Andria 25 Marzo 2015, 10:35

      seme?
      Vino e tette sono due passioni invincibili.

    • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 11:38

      Non è che le georgiane siano sto granché, sinceramente…
      Il vino dipende, avevano una buona produzione, dopo l’indipendenza sono calati e ora riprendono pian piano, anche se hanno puntato molto sui numeri, visto che sono grandi esportatori nei mercati (e nei supermercati) dell’ex Urss. Vino del Kakheti buono si trova, ma bisogna andarselo a cercare.

  10. malpensante 25 Marzo 2015, 10:01

    Del vino Georgiano penso malissimo, del rugby georgiano penso bene. Anziché fare delle chiacchiere e inventarci la coppa del gobbo per versare l’obolo alle solite eccellenti, che ne direste di essere magnanimi dall’alto del nostro prestigiosissimo 15 posto e di iscrivere una nazionale A alla Coppa Europa? Così, giusto come ha fatto la Francia con noi, si potrebbe tranquillamente e quando la nostra nobiltà lo concedesse, battezzare come test match magari la finale e vedere come va. Sempre che la corazzata italiana ci arrivi, in finale.

    • LiukMarc 25 Marzo 2015, 10:05

      Ma infatti volevo chiedere che ne è dei nostri belli incontri della Nazionale A con Romania, Russia e compagnia ogni estate. Io la Nazionale A (magari non sotto la guida estemporanea dei tecnici delle celtiche, ma con un coach ad hoc) la vorrei vedere più spesso con gli amici dell’est, che possono essere sempre un ottimo banco di prova.

      • malpensante 25 Marzo 2015, 10:17

        Se non partecipa a un campionato, a una coppa, a un torneo, non ne sento proprio la mancanza.

        • LiukMarc 25 Marzo 2015, 10:19

          Della Nazionale A? Mah, nemmeno io, ma almeno qualche ragazzo lo si inizia a far giocare assieme ad altri (es. portare Boni 2 settimane in nazionale maggiore cosi, quando hai bacchin. Boni, Visentin e compagnia giocano in nazionale A un mese e abbiamo già un punto di partenza). Ma potremmo parlarne ore, mal. E’ comunque un’idea.

    • filosofo 25 Marzo 2015, 10:37

      Si vede che di vino ‘capisci’ poco o, al contrario, hai incontrato un vino di pessima qualità. In Georgia, infatti, si mangia e si beve benissimo ed il vino, in particolare, è su standard molto elevati anche se dopo il crollo sovietico e gli ultimi accadimenti (guerre intestine, problemi dell’apparato statale) vi sono state delle ricadute negative anche sulla produzione agro-alimentare, sulle procedure di controllo in particolare. Tiflis è bellissima, inoltre. Tuttavia, de gustibus non est disputandum …

      • malpensante 25 Marzo 2015, 10:51

        Se parli del vino tradizionale, fermentato in coccio, è una cosa. Se parli del tentativo di produrre in acciaio, un’altra. Nel primo caso è grosso modo una curiosità, nel secondo buon pro ti faccia.

        • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 11:40

          Infatti mal, in Georgia ho bevuto aceto spesso e volentieri, e pagando anche. Poi si sono molto interessati a rifornire mercati come quello uzbeko e kazako, dove la cultura del vino è florida. Vini anche buoni in potenza, vinificati malissimo. Il vino “in anfora” si trova, ma è raro e devi andartelo a cercare.

          • malpensante 25 Marzo 2015, 12:06

            In anfora, qui c’è Josko Gravner che fa il profeta. Tutta un’altra storia dal punto di vista tecnico e scientifico, che di quello filosofico me ne può fregà di meno. Molta moda intorno a vini estremi, voglio vedere se oltre che al ristorante di lusso lo bevono anche a casa senza ospiti. Quello che mi piaceva di più non lo fa più, la ribolla per me non è quella cosa lì, il pignolo non l’ho ancora bevuto. Comunque un bianco che invecchia 8 anni prima di essere venduto, non è la stessa cosa di quel che si beve dal contadino. Tra l’altro i contenitori sono rigorosamente made in Georgia.

          • malpensante 25 Marzo 2015, 12:10

            A chi interessi, il Breg non lo fa più dal 2012, quindi l’ultimo dovrebbe uscire nel 2020.

          • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 12:25

            Sì mal Gravner fa del gran vino, che si fa giustamente pagare. Parlavo delle anfore in Georgia. Che devi saperti andare a cercare. In un ristorante à la page di Tbilisi ti possono rifilare quello che vogliono se sei lì per sentirti la storia del vino nato in Georgia ecc. ecc. (e anche lì stai a vedere, in georgiano vino è ghwino e pare sia un prestito lessicale da qualche lingua indoeuropea di contatto: Gamkrelidze-Ivanov, Indo-European and the Indo-Europeans, I, p. 560).

          • malpensante 25 Marzo 2015, 14:49

            Comunque si discute se i semi di 6000 anni fa che hanno trovato lì siano o meno in qualche modo riconducibili alla vinifera. Insomma, molti propendono che se noi veniamo dalla Rift Valley, la vite domestica arrivi proprio da lì. Per etica e argonautica.

          • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 15:15

            Sulla “domesticazione” della vita in sé sono un po’ impreparato. Stasera mi leggo questo
            Patrick E. McGovern “Ancient Wine: The Search for the Origins of Viniculture”

      • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 11:49

        A parte il fatto che un georgiano non direbbe mai Tiflis al posto di Tbilisi, in quanto era il nome usato dai russi in periodo coloniale 😉

        • filosofo 25 Marzo 2015, 12:59

          Tutti tecnici e tutti espertissimi persino di geopolitica, commenti con tanto di citazioni … resto basito. Io ho trovato sempre dell’ottimo vino ma non posso competere con maestri di tale livello. Quanto a Tiflis ed al supposto colonialismo russo (tanto di moda attualmente in occidente), lascio a voi apertamente il campo, anche per non intasare ulteriormente uno spazio dedicato alla discussione sportiva. Vi ringrazio comunque per le numerose informazioni che avete voluto gentilmente condividere con me. PS Per evitare strascichi, vi assicuro che non sono polemico né, tantomeno ironico.

          • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 13:24

            Senza polemica, la forma Tiflis era comune (sia in Russia che nell’Europa occidentale) tra la fine del 19° e gli inizi del 20°, in quanto resa comune dall’amministrazione zarista. Forma che era entrata in russo dalle lingue del mondo mussulmano. Che la forma nativa georgiana sia Tbilisi, poi, non ci piove, come non ci piove che un georgiano usi Tiflis molto poco volentieri.

          • malpensante 25 Marzo 2015, 14:51

            Approfittiamo che Paolo sia paziente col cazzeggio… 🙂

    • Andrea B. 25 Marzo 2015, 14:29

      @malpensante: non sarebbe male con idea, veramente… davvero un peccato che la struttura del ENC è diversa dalla fu Coppa Fira, quando i franzosi tenevano il piede in due staffe…5Nationi e Coppa Fira. Se non ricordo male le finaliste avevano il vantaggio di partire direttamente dalle semifinali, ora dovremmo togliere il posto ad una nazione per far posto alla nostra nazionale A.

      • malpensante 25 Marzo 2015, 14:54

        Vero, ma credo che in qualche modo ci convenga curare molto e senza spocchia le relazioni con il rugby europeo di Tier 2.

        • Andrea B. 25 Marzo 2015, 22:31

          Si hai ragione… Nella mia ignoranza se non si può come nazionale A nella ENC, cercherei di fare qualcosa con la c.d. “terza coppa”,non più un barrage per andare a farsi poi prendere a schiaffi in Challenge (utile…) ma la trasformerei in una vera coppa per club continentali ( o selezioni del loro domestic, ogni federazione scelga il meglio per lei). Del resto oltre manica hanno la british & irish cup, dove vanno i club del domestic gallese e scozzese, le selezioni A delle province irlandesi ed i club del Championship inglese.
          Noi, romeni, georgiani, tedeschi, spagnoli e portoghesi…e magari anche i francesi del proD2…

  11. albe 25 Marzo 2015, 10:02

    Uno spunto importante a mio avviso: Georgia e altre squadre “emergenti” han bisogno di confrontarsi anche loro con i migliori, per ragioni sportive e non.
    Se veramente WR punta ad allargare la competitività del mondiale tra vent anni bisogna iniziare a dare dei TM importanti anche a queste squadre oggi.
    Ciò comporta però meno introiti finanziari subito per le big… E quindi la domanda e’: WR e’ disposta a rinunciarvi nel presente per un investimento in competitività a lungo termine?

    • Stefo 25 Marzo 2015, 11:39

      @albe condivido il discorso sul dare TM di alore a queste Nazionali emergenti, soprattutto se l;obiettivo e’ cercare di allargare la competitivita’…non so quanto il problema in temrini di TM sia di WR o delle union stesse che sono quelle che in realta’ ci rimetterebbero, ospitare un TM loro e’ senza dubbio una botta economica ma allo stesso tempo se si mette su una strategia di prezzi valida puo’ non essere un disastro…a Lansdowne un 38-40mila persone a Novembre eravamo per la georgia, tantissime famiglie che avevano sfruttato il biglietto famiglia o bambino+adulto a prezzo basso ma c’eravamo…l’alternativa e’ che siano loro ad ospitare un TM all’anno con una Tier 1 che dovrebbe far si che riescano a riempire il loro stadio in teoria ma allora si probabilmente WR dovrebbe dare un gettone alla union che va li’ ma senza strafare ma restando che ne so alle sole Romania e Georgia i tratterebbe di 2 partite all’anno.

  12. Maxwell 25 Marzo 2015, 10:17

    Io credo che ci siamo abituati bene ad essere dei perdenti di successo.
    Da novembre 2016 dovremmo fare il 4° test match con Georgia Romania USA e Canada ( anche fuori dal calendario IRB e quindi con i rischi di giocare senza gli esteri e 2 sconfitte sicure in CL )
    Perché?
    Per crescere non dobbiamo ”esplorare tutte le zone del campo” contro Irlanda e Galles ma dobbiamo affrontare la Georgia con la stessa bava alla bocca del Galles contro di noi.
    Bisogna crescere psicologicamente con la pressione di dover fare 7 mete ad una squadra più debole.
    Ho ancora in mente il break di Parisse nel 1° tempo contro la Scozia e Ghira che non ci ha creduto abbastanza.
    Per migliorare inoltre il gioco di attacco devi ”fare le prove” con una squadra che non ti asfissia per 80 minuti.

    • Maxwell 25 Marzo 2015, 10:20

      Io credo che l’Italia batta la Georgia con almeno 30 punti, ma le sette mete sono un’iperbole per esprimere meglio il concetto…..

      • mezeena10 25 Marzo 2015, 10:42

        io non credo..sarà dura anche coi rumeni..
        piedi per terra e lavorare!
        #frangiarumorosa

        • frank 25 Marzo 2015, 11:09

          #sezionespranga?

        • Hrothepert 25 Marzo 2015, 11:15

          mez, il sacrosanto rispetto per tutti è d’ obbligo, ma anche io penso che, realisticamente, il divario sia sui 30/40 di scarto, ma intanto se non ce li fanno mai incontrare possiamo qui a parlarne per anni senza mai a sapere la verità.
          #buonsensosilenzioso 🙂

          • western-province 25 Marzo 2015, 11:33

            io credo che tra italia e georgia ci sia lo stesso divario che c’è tra irlanda e italia, che vuol dire che non è così facile dargli 30 punti di scarto

            comunque di sicuro sarebbe importante poter affrontare anche loro (e i romeni), che di sicuro sono una squadra rognosa, forte in mischia chiusa e molto fisica

          • Stefo 25 Marzo 2015, 11:33

            Quindi lo stesso divario che ha avuto lIrlanda con la Georgia…

      • Stefo 25 Marzo 2015, 11:26

        Tu credevi che col Giappone si sarebbe vinto 🙂

        • Maxwell 25 Marzo 2015, 13:39

          Si….. 🙂
          Nonostante l’anno 2014 sia stato il peggiore della storia ci credevo.
          Ho avuto la mia Grenoble 🙂

  13. Hrothepert 25 Marzo 2015, 10:38

    Allora, questa storia del 6Ns sta diventando stucchevole, il 6Ns non è un torneo della IRB come il mondiale ma un torneo ad invito e chi ci gioca, oltre a loro, lo decidono le 4 Home Unions e se loro decidono che ci vogliono Malta od Andorra, al posto di Italia e Francia, tutti zitti e..pedalare e se loro la Georgia non ce la volessero, anche dovesse battere gli All Blacks, nessuno avrebbe il diritto di dire niente!!
    Io che è l’ ora di far incontrare le migliori del tier 2 europeo con le “ultime” del tier 1 l’ ho gia detto in altri posts su altri articoli, così ci sarebbe modo di verificare se il ranking dice la verità, daresti l’ opportunita alle migliori del tier2 di verificare se effettivamente hanno raggiunto quel livello e di confermare la posizione del ranking oppure comunque di migliorarsi; e voi mi direte: “Si ma quelle di ter 1 cosa ci guadagnano?”, be’, prima di tutto metterei che le tier2 in caso di sconfitta scalino immediatamente nel ranking alle spalle di quella tier 1 con cui hanno perso e poi, dandogli una “spazzolata”, squadre come Italia e Scozia avrebbero l’ opportunita di mettere a tacere le velleità altrui e di azzittire le stucchevoli polemiche interne.

    • campes 25 Marzo 2015, 10:55

      HRO, mi sa che c’hai proprio ragione…è evidente che il ranking è distorto nelle posizioni da 9 a 15, ed è d’altra parte necessario per Ita e forse anche Sco avere più spesso la possibilità di poter affrontare le squadre immediatamente inferiori, proprio per evitare di passare l’anno con al massimo 1 o 2 vittorie. Quoto anche MAXELL, l’Ita in particolare deve imparare non solo a vincere, ma anche a stra-vincere, mantenendo aggressività e tensione per 80 min.

      • frank 25 Marzo 2015, 11:11

        Io questo discorso non lo capisco. Per evitare di vincere poco dobbiamo giocare più spesso con le più piccole?

        Come se un supermassimo per abituarsi a vincere dovesse fare incontri con un welter?

        Non condivido.

        • mauro 25 Marzo 2015, 12:14

          è molto meglio essere giovani, belli e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati

          è meglio innamorarsi di una donna bella, intelligente e ricca anziché di un mostro, cretino e senza una lira
          [cit. Massimo Catalano, Quelli della notte]

          • berton gianni 25 Marzo 2015, 12:21

            Ciao Mauro, todo bien ?
            Per quanto riguarda il tuo secondo paragrafo, ho una critica :
            Cioè, vaglielo a dire a mio suocero…! 😀

          • mezeena10 25 Marzo 2015, 14:30

            bella mauro, grande catalano!!!
            sullo “stravincere” prima sarebbe necessario vincere, almeno qualche volta, non certo 3 volte su 30 partite!

          • mauro 25 Marzo 2015, 14:44

            ciao Gianni, todo bien a parte le randellate rugbistiche. Ormai me par de vendemar sempre un dì Treviso un dì a Roma, va ben va eà…
            Comunque per tuo suocero a parte che magari in gioventù OP magari era un figon, adesso c’è San che l’accudisce e lui si può rifare…
            Un giorno o l’altro ci troveremo a Monigo co do bosse de Urquell vançae, magari co vien San e faxemo vegnar anca fracasso

    • western-province 25 Marzo 2015, 11:37

      anche se non ci guadagna è la logica che impone che le migliori del tier2 debbano incontrare le peggiori del tier1

  14. Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 11:15

    Francamente io non muio dalla voglia di sapere se l’Italia sia più forte o meno di Georgia o Romania.
    Nè , tantomeno, di cambiare il regolamento e lo statuto del 6N per consentire a Georgia e Romania di fare gli spareggi per entrarci.
    Per i curiosi, basta aspettare l’autunno e con la Romania vediamo ai mondiali che differenza c’è tra le due squadre.
    Per i tafazzisti uber alles non vedo a breve la resa dei conti con la Georgia. Anche se Rovigo una selezione georgiana l’ha battuta.

    • Hrothepert 25 Marzo 2015, 11:23

      Adg qui sbagli, perchè se la tua presunta superiorità viene messa in discussione tu hai l’ obbligo di dimostrarla, cercando di ribadirla, perchè se Irlandesi e Francesi, alla fine degli anni ’90, avessero ragionato come te adesso invece del 6Ns giocavi davvero ancora contro Georgia, Romania, Russia e Portogallo.

      • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 11:40

        Guarda che l’Inghilterra non ci ha mai concesso test matchs, abbiamo soltanto battuto la Francia che, inavvertitamente, ha mandato la squadra neo vincitrice del 6N anzichè la seconda squadra.
        La Russia all’ultimo mondiale mi sembra che l’abbiamo sistemata.
        La Romania a ottobre vedremo.
        Che poi debba perdere il sonno perchè l’allenatore della Georgia dice che ci affronterebbe volentieri, questo no.
        Dal momento , poi, che i test match li organizza la WR, vediamo quando ci metterà di fronte.
        Che l’aver battuto Spagna, Portogallo, Russia e Romania dia alla Georgia il passeparout per il 6N , mi sembra francamente un po’ troppo.
        Eventualmente, potremmo iscrivere una squadra “A” al campionato Europeo, ma non lo fa più nemmeno la Francia.

        • malpensante 25 Marzo 2015, 12:17

          Tutto meno che inavvertitamente, ci fu un pressing della madonna, e grazie ai buonissimi rapporti personali (oltre che a un interesse strategico dei francesi) ci concessero che fosse considerato un test match. Io la Coppa Europa la farei molto volentieri, non fosse che per strategia internazionale: soldi senz’altro meglio spesi che per la coppa che non ha il nome.

          • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 13:12

            Inavvertitamente è un modo per dire che se potessero tornare indietro, non lo rifarebbero di certo.

          • malpensante 25 Marzo 2015, 14:58

            Non saprei, penso che invece la nostra promozione ai piani alti sia stata una bella mossa soprattutto per loro, a parte l’incazzatura di prenderle a Grenoble. A livello politico e diplomatico internazionale siamo stati per vent’anni molto ma molto più forti che in campo.

        • mauro 25 Marzo 2015, 12:23

          mah, tanto innavertitamente non penso.
          E’ più probabile che gli bruciasse ancora il 16-9 di Treviso che si erano incartati con la squadra A

    • Da 25 Marzo 2015, 11:27

      Era già stata fatta un’intervista a coach Haig tempo fa, sempre su On Rugby, che riporto qui sotto:

      http://www.onrugby.it/2014/04/22/milton-haig-georgia-mind/

      Sai cosa penso io? Se continuano a lavorare sulle basi che hanno raccontato, non ci vorrà molto per avere i Georgiani con una nazionale più forte della nostra. A quel punto, sarò curioso di sapere cosa dirà il tuo amico Gavazzi per giustificarsi 🙂

      P.s.: la nazionale emergenti, quest’estate, ha perso 34 a 10 a Tbilisi. Sarei curioso di vedere i Georgiani contro le altre selezioni “A” (come venivano denominate in passato) delle partecipanti al 6 nazioni e vedere che risultati ottengono

      • malpensante 25 Marzo 2015, 11:36

        Per le memorie asfittiche….
        http://www.onrugby.it/2014/06/22/irb-tbilisi-cup-la-georgia-travolge-litalia-emergenti/
        …e anfore di alibi a fermentare nei commenti….
        🙂

        • Da 25 Marzo 2015, 11:39

          io l’avevo citata la sconfitta ne.. 😀 😉

          • malpensante 25 Marzo 2015, 12:18

            🙂

      • western-province 25 Marzo 2015, 11:39

        han perso 26-16 contro i jaguars argentini a giugno e 49-7 con la squadra “b” dell’irlanda a novembre

        • Da 25 Marzo 2015, 12:02

          Ho dato un’occhiata ai lineups delle formazioni del test match giocato a Dublino. Gli Irlandesi schieravano giocatori di prima fascia come Zebo e Ross mentre ai Georgiani qualcuno d’importante mancava (Gorgodze tra questi). Non mi sorprende la scoppola che han preso.
          Anche contro i Jaguars, i protagonisti della match non erano quelli che fanno parte delle rispettive nazionali maggiori.

          • western-province 25 Marzo 2015, 15:38

            i jaguars sono l’equivalente argentino dei saxons inglesi, wolfhouds irlandesi, italia emergenti

            comunque contro l’irlanda “b” (le virgolette contano) le prendiamo anche noi mentre contro i jaguars ce la dovremmo fare

  15. Stefo 25 Marzo 2015, 11:32

    Io trovo sempre molto affascinanti quelli che cercando sempre di rigirarla sul discorso del 6N che era una boutade giornalistica ma si rifiutano di guardare al discorso piu’ nel suo ampio e cioe’ che chi e’ dvnati e’ andato avanti chi era ed e’ indietro e’ avanzato sta avnzando e l’Italia da l’impressione di essere ferma o non avanzare al ritmo ne di chi sta davanti ne di chi sta dietro.

    Sempre molto interessante come per qualcuno due anni fa saliti al 9 posto il ranking era una cosa importantissima e che certificava i successi, oggi invece e’ una cagata pazzesca.

    • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 11:43
      • Da 25 Marzo 2015, 11:44

        E quindi abbiamo lavorato malissimo

        • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 11:51

          Se ogni argomento ti deve portare a dire che:
          -Dondi e Gavazzi sono stati degli incompetenti
          -Le accademie sono una cagata pazzesca
          -Ascione e Checchinato sono dei mangiatori a ufo
          – ecc.
          – ecc.
          Va bene. Cosa c’entra questo con l’intervista dell’allenatore della Georgia , lo sai solo tu.
          Io continuo a preferire un test match con Australia e Fiji piuttosto che quella con Georgia e Romania.

        • Stefo 25 Marzo 2015, 11:57

          AdG no su quel discorso ce lo porti tu caro mio, io ho parlato di trend ed andamenti sportivi e basta, di come una cosa come il ranking se dice bene paice se dice male e’ una cagata e basta.

          No caro mio non provare come spesso fai wuando manchi di argomentazioni a rigirarla su qualcosa di cui IO non ho parlato, te l’o scritto in passato non sei un buon spin doctor!

      • Stefo 25 Marzo 2015, 11:49

        Niente molto interessante caro AdG se va bene e’ importante se dice male e’ una cagata, invece che affrontare il problema vero della crescita o mancanza di crescita la si butta sulla polemica con la boutade giornalistica sul 6N, si cerca di girarla e rigirarla per non affrontare il vero discorso…io loto trovo interessante…ci si inventano fatti

        PS: 1996 Twickenham TM tra Inghilterra ed Italia, check your facts!

        • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 12:00

          Primo: il ranking non l’ho mai guardato in vita mia.
          Secondo: è inutile che tu mi indichi il test match del 1996, sei un po’ scorretto
          E comunque lo ribadisco, se stesse a me decidere preferisco vedere Italia- Australia o Italia-A.B, che Italia-Georgia. Dopodichè siccome non siamo nè io ne tu che decidiamo i TM , aspettiamo che WR metta Georgia Italia l’una contro l’altra. Ma come già detto questa attesa non mi mette l’ansia.
          Dopodiche se basta questa intervista per dire che il movimento rugbistico georgiano è un esempio da copiare, auguri!!

          • Stefo 25 Marzo 2015, 12:08

            Dove ho scritto che l’esempio georgiano e’ da copiare?Scritto sopra nons ei un buon spin doctor, smettila di provare a rigirarla e provare a dire che io ho scritto qualcosa che NON HO MAI SCRITTO….qesto e’ SCORRETTO caro AdG non ricordrti un TM di cui ti sei dimenticato!
            Il mio discorso e’ in generale sui TM anche questo sopra e’ scrtto in maniera chiara ed a prova di….se uno vuole capire se uno invece si diverte a rigirare le cose per comodi suoi allora amen.

          • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 13:14

            Semplicemente non capisco qual’è il punto cui vuoi arrivare.

          • Stefo 25 Marzo 2015, 13:28

            Ripeto io trovo interessante come pur di non affrontare razionalmente il discorso di un trend di risultati pessimo, di uno scivolamento nel valore della squadra sancito dal campo e dai risultati sul campo ci si attacca a qualsiasi cosa…posso ritenere interessante questo atteggiamento o devo chiedere permesso?

    • Hrothepert 25 Marzo 2015, 11:57

      Stefo, se ti ricordi io al tempo che l’ Italia andò al 9° posto scrissi in un post che le oscillazioni dalla 8a alla 12a posizione erano fisiologiche e normali perchè i movimenti che le occupano grossomodo si equivalgono e, non avendo una sufficiente profondità dei movimenti, sono soggette a periodi di alti alternati a periodi di minore brillantezza nelle performances, però sono anche daccordo con chi nei giorni scorsi ha scritto che un conto è salire nel ranking perchè hai battuto altri teams di tier 1 ed un altro salire davanti alle squadre di tiers 1 che hanno subito sconfitte da altri tier 1 avendo ottenuto vittorie soltanto contro altre di tier 2, per una determinazione di un ranking che rispecchi veramente gli effettivi valori sarebbe necessario,come ho scritto sopra, che le ultime del tier1 incontrassero anche le migliori del tier 2, altrimenti stare a discutere sugli effettivi valori rimane soltanto una speculazione mentale.

      • Stefo 25 Marzo 2015, 12:05

        Hro in realta’ all’Italia quando eprde con SAF, Wallabies, AB conta un cazzo nel ranking perche’ il ranking e’ strutturato che oltre un certo gap la sfavorita se perde non perde punti, ma se vince ne fa un botto…l’Italia e’ dove e’ in classifica non per le sconfitte al 6N dove perde qualche decimo di punto al massimo ormai ma perche’ ha perso con Samoa, Giappone, Fiji…cioe’ quelle che le son subito davanti.
        La Georgia ha semplicemente preso la prima posizione del secondo gruppo di Nazionali le sconfitte dell’Italia negli ultimi 2 anni la mettono dietro.

        Io ripeto quanto detto 1000 volte, il ranking e’ un;indicazione, non va preso per posizione o punti ma per tendenze e macrogruppi, poi la posizione specifica puo’ essere 1 o due posti in piu’ o in meno ma la tendenza inconfutabile seguendo il trend dei risultati e’ che il gap dalle prime 8 e’ aumentato mentre il vantaggio su quelle dietro e’ diminuito e quello e’ il valore che il campo negli utlimi due anni ogni volta ha dato.

        • Hrothepert 25 Marzo 2015, 12:09

          Come funziona il ranking lo so ed il fatto che sia aumentato il gap con le prime 8 e diminuito quello con quelle dietro è inconfutabile ma da lì a dire che ci son passati avanti..ce n’ è ancora tanta di strada da fare.

          • Stefo 25 Marzo 2015, 12:50

            Ed infatti scrivo: “la posizione specifica puo’ essere 1 o due posti in piu’ o in meno”

        • Da 25 Marzo 2015, 12:11

          Secondo me dobbiamo guardare l’articolo per quello che è, ovvero il racconto di come un movimento in crescita lavora per arrivare a raggiungere il livello più alto possibile.
          Non c’è niente di male a fare raffronti e a dire che loro (sembra) che stiano lavorando al meglio a differenza nostra.
          Per conto mio, secondo me noi tutti dobbiamo continuare a dire che la FIR sta lavorando malissimo sino a quando non otterranno risultati migliori di adesso. Se facessimo il contrario, vuol dire che ci adegueremmo a chi non è competente nel far crescere il Rugby in Italia, ovvero saremmo tutti autolesionisti

  16. Da 25 Marzo 2015, 11:36

    Come fa un movimento a non crescere quando investe sul proprio alto livello?
    Ovvio che non c’è certezza che il modello Georgiano garantirà a quella nazionale di raggiungere risultati importanti ma, a differenza che da noi, hanno impostato un lavoro interessante.
    Cosa vuoi fare, in Italia, se ancora hai gente come Ascione che non è stata cacciata via nonostante abbiamo appurato che è incompetente per l’incarico assegnato?

  17. berton gianni 25 Marzo 2015, 11:39

    A parte gli aspetti piu’ prettamente tecnici, credo che, alla fine, sia soprattutto una questione di “fame”.
    I georgiani stanno dimostrando di averne, noi ( come le suore ) facciamo fatica a farla vedere.
    Mal, a parte che ti confermo che il vino era realmente buono, non ho capito se sei contrario ad una nazionale A ( o similia ).
    Personalmente, ben studiata, la vedrei come una coscia utile.

    • malpensante 25 Marzo 2015, 12:24

      Se la iscriviamo alla Coppa Europa, favorevolissimo tecnicamente ed entusiasta anche perché oltre che precipitare nel ranking, contiamo sempre meno in IRB e non abbiamo fatto altro che cazzate, le volte che ha aperto bocca.

  18. jazztrain 25 Marzo 2015, 11:47

    Sono contento per la Georgia, sono contento che una squadra che vinca 5 volte consecutive il titolo di Rugby Europe non venga considerata come una nazione rugbistica di serie B (spero che anche la mia amata Romania possa fare lo stesso salto di qualità della Georgia) e spero che la Georgia diventi il modello di crescita anche per le altre nazioni europee come Spagna, Portogallo e Germania. Georgia al 6 Nazioni? Vedremo come si comporterà al mondiale e se avrà la possibilità di fare dal 2016 in poi test match con le squadre che militano nel 6 Nazioni. Aggiungo che un po’ di sana concorrenza all’Italia non farà male, in questi anni abbiamo ragionato come una nazionale che è riuscita ad ottenere un obiettivo: giocare nel 6 Nazioni.

    • jazztrain 25 Marzo 2015, 11:52

      Una volta raggiunto l’obiettivo del 6 Nazioni, non siamo cresciuti come speravamo e ci siamo illusi che nessuno ci avrebbe scalzato.

      • gsp 25 Marzo 2015, 12:01

        il 6n da solo non avrebbe fatto nulla, perche’ non e’ con 5 partite all’anno che diventi quello che non sei. per me era il pro12 che ci doveva far davvero fare il salto di qualita’, ma ci siamo messi d’impegno a scassare le cose buone, invece di costruirci su. certo ci troviamo oggi con 3 franchigie di fatto (vedi la nazionale all’estero) e se ci lavoriamo seriamente su magari qualcosa di buono esce. e’ vero che abbiamo sprecato molti soldi che se spesi sulla formazione ad oggi avrebbero dovuto produrre ben altri risultati.

        certo se prima il cucchiaio di legno era sempre nostro, adesso da quando c’e’ il pro12 l’abbiamo dato due volte alla scozia ed una alla francia, e due a noi. puo’ essere che siano solo coincidenze.

  19. gsp 25 Marzo 2015, 11:55

    bene, bene. la competizione fa sempre bene. loro sono carichi e sta a noi tirare fuori le p….

    fanno bene a volersela giocare contro l’ultima del 6n, e’ un istinto naturale e positivo, quindi m’aspetto scozia-georgia nei prossimi mesi.

    si vede che fanno anche le cose bene ed in modo sistematico col programma di S&C. do per scontato che ce l’abbiamo anche noi, perche’ altrimenti sarebbe da bussare a casa di Bunel ed regalargli un biglietto ferroviario di sola andata.

  20. Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 11:55

    Incredibile certo snobismo rugbitico. Quando lo subivamo noi era alterigia da vecchia nobiltà ecc. ecc. Ora noi vorremmo posizione fisse e indiscutibili.
    Se al posto della Georgia ci fosse la Germania state sicuri che staremmo parlando di ben altri scenari.

    • gsp 25 Marzo 2015, 12:02

      hai ragione presidente, pero’ diciamo che il posto a rischio non e’ certo solo quello nostro, ma quest’anno e’ quello della scozia. o vale per tutti, e per le classifiche, o non vale.

      • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 12:11

        Certo che vale per tutti gsp. Il problema del 6N vive del fascino “tradizionale” che noi con difficoltà abbiamo saputo superare. Ora ci si pone il problema che il rugby resta sempre, nei fatti, uno sport di nicchia e che non conquista i grossi “mercati”. Che si fa?

        • gsp 25 Marzo 2015, 12:21

          noi non abbiamo saputo superare ma ci siamo entrati nel fascino, come fece la francia al suo tempo.

          come sai la difficolta’ nel rugby, molto piu’ che in altri sport, e’ allargare la fascia, cmq mantenendo competitivita’ e spettacolo. e’ lo stesso discorso del mondiale. la naz ne da 50 e piu’ a quelle tra prima e seconda fascia immagina a quelle di terza.

          ci sono pro e contro. dico solo che se vale il discorso che l’ultima se la gioca con la prima del 6n b, quest’anno il problema e’ della Scozia. e mi fa ovviamente piacere per noi che sia cosi’.

          • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 12:54

            Siamo entrati nel fascino perché da italiani certe cose le sappiamo fare e in ogni caso passare dal 5 al 6N ha portato linfa nuova e positiva.
            Detto questo per me non si arriverà mai a un 6N con play-out, non lo vedo nemmeno un torneo adattabile come può essere il Super-rugby, flessibile per tante ragioni, non ultimo il fatto che le varie nazioni abbiano un domestic estremamente consolidato.
            Spero solo che, per ampliare i famosi “mercati”, non stravolgano il gioco. Puntino forte sul VII, poi se son rose fiorirà anche il XV.

    • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 12:04

      Scusa ma noi la Francia, l’Irlanda, il Galles li abbiamo battuti, o no?
      Perche dovremmo regalare alla Georgia qualcosa? Che se lo guadagni come hanno fatto gli altri. O no? Perchè snobismo?

      • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 12:12

        Se tu non dài vere possibilità, ma parvenze di possibilità, mantenendo lo status quo, si gioca solo sull’ipocrisia. A noi sono state date certe opportunità anche aldilà dei meriti sportivi e questo bisogna dirlo in tutta onestà.

        • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 13:05

          Mi risulta che L’anno scorso la Georgia abbia affrontato l’Irlanda. Il perchè non gli mettano di fronte la Scozia e l’Italia , nei TM non so, ma non credo sia per tenerli lontani. In fondo la WR che interessi ha.

          • parega 25 Marzo 2015, 13:21

            difatti per me le squadre come la romania e la georgia potrebbero farsi delle partite contro quelle di fascia uno…s ene avvanteggerebbe il rugby
            e sarebbe giusto
            a quelle di seconda fascia gli si deve dare delle partite importanti

    • Hrothepert 25 Marzo 2015, 12:06

      Rabbi io l’ ho sempre detto che il vero pericolo sarebbero i crucchi, se arrivassero ad avere performances e risultati sportivi all’ altezza, con Berlino, anche senza le bellezze artistiche e storiche di Roma, pur sempre apprezzabile meta turistica ed una potenza economica ineguagliabile sarebbero quaxxi.

      • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 12:14

        Sì, e bisogna chiedersi quindi se è sempre e solo “tradizione”, o se sia anche questione di vil pecunia. Una nazione che ha, nominalmente, la popolazione del Veneto e una quantità di problemi geopolitici, non è certo appetibile quanto stati ricchi e stabili.

        • Hrothepert 25 Marzo 2015, 12:54

          Rabbi leggi sotto, il Torneo è loro e a decidere chi ci gioca, oltre a loro, e perchè sono giustamente loro.

    • Stefo 25 Marzo 2015, 12:57

      Hai dimenticato una cosa Rabbi che se pero’ un giornalista neozelandese scrive che gli AB dovrbbero giocare solo con ignhilterra, frnacia, galles e irlanda in Europa e non sprecare TM con Scozia e Italia, allora e’ snob, pezzo di merda, arrogante, vuole mantenere lo status quo e tante belle cose

      • western-province 25 Marzo 2015, 16:01

        onestamente c’è meno partita tra NZ e Italia che tra Italia e Georgia

  21. Giovanni 25 Marzo 2015, 11:58

    Si fa sempre a tempo ad organizzare un confronto diretto tra Italia e Georgia, magari a Novembre 2016, al di fuori delle finestre internazionali, come già hanno fatto altre nazionali. Ma il punto non è quello.
    La cosa su cui riflettere è: quanti soldi hanno avuto a disposizione loro negli ultimi anni da investire sul rugby e quanto hanno ottenuto in relazione ad essi? Ci hanno scavalcato nel ranking, hanno decine di giocatori in Francia ed Inghilterra e non spendono gli 8 milioni di euro all’anno per la Celtic! Qualcuno su questo forum ha sostenuto che non sarebbe poi male un “modello” di alto livello che preveda di esportare ogni anno un certo numero di giocatori, in modo da immetterne altri dall’Eccellenza. Ebbene, abbiamo davanti agli occhi un modello alternativo che sta realizzando qualcosa di simile spendendo molto ma molto meno! Munari qualche settimana fa parlava di uno studio costi/benefici relativo alla nostra partecipazione alla Celtic. C’è qualcuno in federazione disposto a farsi qualche domanda al riguardo?

  22. jazztrain 25 Marzo 2015, 12:00

    La partita che ha deciso il titolo, complimenti alla Georgia e peccato per la mia squadra d’adozione: la coraggiosa Romania.

    • mauro 25 Marzo 2015, 12:42

      magari non è il filmato migliore da far vedere al board del 6Ns, non foss’altro che Parma sembra Twickenham a confronto

    • Gino Raschi 25 Marzo 2015, 16:26

      sentendo gli inni ti chiedi se da loro il terzo tempo si fa prima dell’incontro

  23. frank 25 Marzo 2015, 12:43

    E facciamolo sto TM cosi’ ci togliamo il dente!

    Ad agosto 2011 giocammo a Cesena contro il Giappone!

    Visto i tempi che corrono non penso sarebbe un’idea cosi’ balzana affrontare la georgia prima del mondiale (non sono cosi’ dissimili dalla Romani che dvovremo incontrare nel girone).

  24. emfal 25 Marzo 2015, 12:44

    Bella intervista.. molto interessante leggere come delle realtà con meno disponibilità rispetto a noi, abbiamo una pianificazione intelligente per il futuro ed idee chiare. Penso che in Georgia si stia facendo un gran bel lavoro, e sicuramente stanno sfruttando al meglio ( mi permetto di dire meglio di noi ) quello che è il loro potenziale.
    Sicuramente sarebbe importante ed interessante vedere l’Italia confrontatrsi con le squadre del Tier2 EU più spesso, inanzitutto per abituarsi a giocare partite partendo da favoriti (anche se il ranking ad oggi direbbe il contrario) e abituraci magari a vincere anche qualche partita in più durante l’anno..

  25. Hrothepert 25 Marzo 2015, 12:52

    Allora siccome ho letto che si continua a fare molta confusione sul discorso del 6Ns, dicendo che la Georgia si sarebbe guadagnata il diritto di disputarlo, dei georgiani ed i rumeni che bussano alla porta per essere presi in considerazione ecc., ribadisco la spiegazione, il 6Ns è il Torneo delle 4Ns allargato per invito, chi deve essere o meno invitato lo decidono le 4 Home Unions a loro discrezione e con criteri che LORO decidono; per semplificare se io, Stefo, mez ed il berton gianni siamo 4 amici ed organizziamo un torneo di freccette, poi nel tempo poi decidiamo di invitare a giocare nel NOSTRO torneo prima Giovanni e poi ginomonza non è che se arriva San Isidro e dice: “Io voglio giocare al posto del ginomonza perchè lui con voi perde quasi sempre ed io invece quando gioco contro Rabbidaniel, malpensante, mauro, kinky, ecc. vinco!!” noi necessariamente lo dobbiamo prendere in considerazione ed anche, qualora, fosse veramente dimostrato che è più forte del ginomonza non necessariamente lo dovremmo includere a suo discapito; vuoi perchè ginomonza porta la birra che è più buona, o perchè c’ ha una cugina bona, o perchè abbiamo più argomenti su cui chiaccherare o solamente perchè ci sta più simpatico; perchè il torneo è nostro e chi ci facciamo giocare chi vogliamo noi!!

    • gsp 25 Marzo 2015, 13:07

      non conosco questa cugina di Gino, ma mi interesserebbe saperne di piu’. 🙂

      • Hrothepert 25 Marzo 2015, 13:21

        gsp te non ti c’ ho messo perchè te fai…l’ arbitro!! 🙂

        • gsp 25 Marzo 2015, 14:13

          Caro Hroth, non posso garantire che il potere non mi dara’ alla testa. di certo niente di queste menate alla Owens tipo ‘la cosa difficile e’ capire quando non fischiare’. Vi fischio tutto, proprio tutto. duro ma equo. This is Spartaaaa!!!

      • malpensante 25 Marzo 2015, 15:12

        La cugina di gino non la conosco ma me ne hanno parlato bene, e San Isidro è il solito contaballe: fosse vero che abbia giocato con me, si chiamerebe San Sebastiano. #jesuisdioclétien

    • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 13:08

      Secondo me non è cosi. Io credo che noi siamo membri del club a tutti gli effetti. E l’allargamento va deciso all’unanimità così come l’esclusione.

    • San Isidro 25 Marzo 2015, 16:07

      Forse non avete capito, se IO dico che voglio giocare al posto di ginomonza IO gioco, punto! Guardate che ho forti poteri alle spalle…

    • mauro 25 Marzo 2015, 16:20

      tu lo sai Hro che me la cavo (vavo) niente male a freccette e che non potrei mai perdere quel vaticanario di San…

  26. parega 25 Marzo 2015, 13:16

    ma un po’ di rispetto verso chi si e’ conquistato SUL CAMPO il sei nazioni come la nazionale di coste ?
    prima pensi di affrontare le altre del sei nazioni , e qua’ latita l’ex irb …gli dovrebbero dare queste possibilita’ ,poi vedremo
    le nostre vittorie nel periodo di coste loro per adesso non riescono neanche a sognarsele
    invece di chiedere di entrare nel sei nazioni dovrebbero prima affrontare per piu’ di un anno le altre….questa’ e’ pura MANCANZA DI RISPETTO
    mi fa’ male che nessun dirigente italiano non gli abbia risposto per le rime

    • Hrothepert 25 Marzo 2015, 13:24

      parega, se un qualsiasi attuale dirigente F.I.R. gli avesse risposto adeguatamente sai quello che si sarebbe scatenato qui sul blog!!

    • Stefo 25 Marzo 2015, 13:33

      @ parega

      DOMANDA:
      La Georgia Rugby Union ha come obiettivo quello di entrare nel Sei Nazioni? E se sì, cosa deve fare per raggiungere l’obiettivo?
      RISPOSTA:
      Se ci venisse offerto un posto nel Sei Nazioni assolutamente sì, lo prenderemmo immediatamente, proprio perché migliorerebbe la qualità del nostro rugby. Non sono sicuro al momento cosa dovremmo fare di specifico per poter arrivare a questo traguardo, però so che dobbiamo continuare a vincere con consistenza, poi chissà.

      DOMANDA:
      Qual è la tua opinione sul Sei Nazioni? Dovrebbero instituire un sistema di promozione/retrocessione o è giunta l’ora di pensare di allargarlo a sette squadre?
      RISPOSTA:
      Prima di tutto il Sei Nazioni è il più importante torneo di rugby europeo, probabilmente il più conosciuto al mondo, secondo solo al Mondiale. Sarebbe fantastico se il Consiglio del torneo decidesse di espandere il torneo a sette squadre e includere la Georgia nel processo. Prima di tutto perché la Georgia ha tutti i diritti per identificarsi come la settima potenza rugbistica europea dal momento che per 5 anni consecutivi abbiamo vinto la Eurpean Nations Cup, il torneo che sta subito sotto il Sei Nazioni. Secondo, includendo la Georgia includerebbero una nazione “matta per il rugby”, dove i tifosi di rugby hanno più passione che in ogni altra parte del mondo.

      Dove manca di rispetto a Coste scusa?Mi sembra anzi che dia delle risposte estremamente caute e politcally correct, che cosa doveva rispondere “Noi nel 6N?Mai e poi mai, sei matta Melita?Noi siamo delle merdine che non meritano di essere presi in cosiderazione!”

      No risponde che se ci fosse la possibilita’ sarebbe da prendere al volo e che l’unica cosa che possono fare e’ continuare a vincere sperando di avere TM con Tier 1 e dimostrare di meritarsi una chance…

      • Stefo 25 Marzo 2015, 13:36

        Sottolineo nelle risposte:

        “Non sono sicuro al momento cosa dovremmo fare di specifico per poter arrivare a questo traguardo, però so che dobbiamo continuare a vincere con consistenza, poi chissà.”

        Mi sembra che parli proprio di doverlo dimostrare sul campo di meirtarselo!!!!

        • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 14:31

          Quindi, il succo è questo: Milton Haig ha dato un’intervista “politically correct”. Bene, aggiudicato!

          • Stefo 25 Marzo 2015, 14:34

            No AdG ha dato un’intervista dove a delle domande risponde senza mancare di rispetto a nessuno come invece si afferma…

          • Stefo 25 Marzo 2015, 14:37

            Continua comunquea AdG con il tuo metoto estremamente corretto di estrapolare una cosa, girarla e rigirarla per sminuire le opinioni altrui…se ti diverti o pensi cosi’ di asserire un qualche cosa vai avanti…io lo trovo semplicemente incapacita’ ad avere un confronto di idee in maniera adulta e matura!

          • Alberto da Giussano 25 Marzo 2015, 14:47

            Ma di che idee stai parlando? E’ tutto il giorno che cerco di capire il tuo punto di vista, ma non ci riesco.

          • Stefo 25 Marzo 2015, 15:04

            AdG scusa ma io qui ho risposto a Parega che affermava che Haig abbia in qualche modo mancato di rispetto a Coste ed all’Italia…ed ho riportato le due risposte dirette alle domande sul 6N…non mi sembra ci sia nulla da capire…tu invece che fai prendi il “politically correct” e dici “questo e’ il succo del discorso”!

            Per il resto ripeto non mi sembra di scrivere cose difficili da capire se uno legge parola per parola senza cercare un appiglio qualsiasi per criticare.

        • parega 25 Marzo 2015, 20:10

          @stefo
          in queste risposte sono piu’ moderati, ma nei mesi scorsi sia il presidente della federazione rumena e quello della georgia avevano chiesto di poter essere ammessi al sei nazioni, anche l’anno scorso piu’ di un esponente importante della gerogia rugby l’aveva chiesto
          poi che l’allenatore dica questo mi sembra giusto ma non del tutto
          ripeto stefo….pe rme dovrebbero prima incontrare tutte quelle del sei nazioni due o tre anni come abbiamo fatto noi…e io in quelle in casa ero presente in tutte
          e poi si trarranno le conclusioni con i risultati nell’arco di uno o piu’ anni
          non mi sembra di dire cose esagerate
          pero’ sia chiaro che la prima colpevole e’ L’EX IRB che non permette partite almento a novembre con quelle di prima fascia….sarei contentissino se ogni anno affrontassimo la georgia o la romania e una o due della prima fascia
          QUA’ STA’ l’errore dei parrucconi ovali , non pensare di aprire ad altre federazioni sperando di aumentare il bacino di spettatori giocatori
          magari giocassimo contro le due squadre ma che si ricordino il nostro percorso che e’ stato DURISSIMO …per quello che hanno fatto ripenso che possano avere piu’ rispetto a vedere quei risultati

  27. electrocase 25 Marzo 2015, 13:54

    Perdonate
    l’intervista è assolutamente ordinaria.
    Ne ho lette decine con gli stessi contenuti prima della nostra ammissione al 6N
    Prendiamo atto che la Georgia ha adottato strategie importanti per far crescere movimento e interesse.
    La Federazione georgiana farà il proprio percorso tecnico-politico per salire di categoria ed avrà alcune opportunità nelle competizioni internazionali per dimostrare che merita “l’invito”.
    Credo che la Georgia abbia dinanzi molti anni per giungere dove attualmente sono le 6 e non intendo affatto in termini di livello tecnico, né una vittoria da affamati contro Italia, Scozia o Francia ritengo possa cambiare lo stato delle cose.
    Sul ranking non ho proprio nulla da dire.
    Per il resto auguri alla Georgia e un arrivederci a quando ci troveremo da tifosi antagonisti allo stadio.

  28. Hrothepert 25 Marzo 2015, 13:56

    Stefo, ammesso che riescano anche dimostare sul campo di meritarselo chi ti dice che il Board del 6Ns abbia poi interesse a tirarli dentro, secondo te perchè , quando hanno appurato che avevamo un livello sufficiente, ci hanno incluso nel torneo?
    1° Perchè gli serviva un torneo con un numero pari di squadre.
    2° Sponsors e TV che portano soldi.
    3° Perchè migliaia di tifosi al seguito portano tanti soldini.
    4° Perchè una gita a Roma fa comunque piacere ai tifosi
    L’ immissione della Georgia nel torneo come 7a squadra porterebbe l’ inconveniente di un ritorno ad una competizione con numero dispari di partecipanti, con conseguente turno di riposo e peggior comprensione di classifiche e farraginosa organizzazione, praticamente nessun ritorno economico (a meno che mi sia perso qualcosa e la Georgia non abbia evoluto un’ economia in grado di consentire ai suoi cittadini di andarsene a zonzo per l’ Europa a scialaquare denari.) e per i tifosi una trasferta abbastanza lunga e per una città cui la maggior parte non ha grande interesse di visitare.

    • Stefo 25 Marzo 2015, 14:08

      Hro e come l’altro giorno e come settimane fa non ho MAI detto di portarli dentro…MAI!!!!!!!!
      IO ho sempre detto che:

      oggi come oggi sportivamente e commercialmente idea bislacca e provocazione del giornalista (posso postarti il link del primoa rticolo al riguardo);

      Perche’ cio’ possa anche vagamente esser discusso dal board serve:

      A-sportivamente servirebbero quello che identifica anche il CT della georgia: “continuare a vincere con consistenza” ma serviranno vittorie contro Tier 1 aggiungo io come fece la NAzionale itlaiana.

      B- commercialmente serviranno sponor che spingano per la loro entrata.

      Di nuovo posso postarti tutte queste considerazini fatte fin dall’inizio del la boutade del giornalista inglese…

      • Stefo 25 Marzo 2015, 14:23

        Aggiungo pero’ hro una piccola considerazione che fece qualcuno all’epoca…il: “ma vuoi mettere un fine settimana a Roma, se magna mejo, ci son piu’ cose da visitare e’ solo a due ore” e’ un’argometazione che con il merito sportivo ha molto poco a che fare e a mio parere di una tristezza assoluta in questo contesto…

      • Hrothepert 25 Marzo 2015, 14:32

        Stefo, la risposta non era per te ma per l’ affermazione di parega che tu hai riportato, scusa mi sono sbagliato nel…confondermi!! 🙂
        Lo sai, è l’ avanzare dell’ età cha gioca brutti scherzi!! 😉

        • Hrothepert 25 Marzo 2015, 14:35

          E’ vero Stefo ma quello che fa girare il “giochino” è la vil pecunia e quella è fatta molti fattori che esulano dal merito sportivo!!
          Si chiama realpolitik.

          • Stefo 25 Marzo 2015, 14:41

            Vero Hro pero’ una cosa e’ parlare di sponsor e TV una cosa e’ “ma vuoi mettere Roma”…

    • orax 25 Marzo 2015, 14:11

      io quoto Hrothepert, sopratutto quando si parla di torneo ad inviti con Francia e Italia che possono fare le valigie quando le 4 deciderebbero questo.

      qualcuno parla di far scontrare la Georgia con la Scozia vista che è arrivata ultima nel torneo…ma stiamo scherzando?

      sono curioso di vedere i georgiani scontrarsi con squadre migliori del sei nazioni B poi ne riparliamo.
      legittimo aspirare di giocare con squadre più forti per crescere ma questo discorso del ranking mi ha stufato

  29. vinicio 25 Marzo 2015, 14:54

    Secondo me abbiamo avuto fortuna a non incontrarli nel girone dei mondiali…
    Penso che siamo ancora più forti.. ma non di molto.
    Sul tema dei TM: i) penso che ITA dovrebbe giocare di più con formazioni sotto di lei nel ranking, mentre ii) GEO dovrebbe poter giocare più di 1, max 2 volte l’anno con formazioni che le sono sopra…
    V

  30. Danthegun 25 Marzo 2015, 15:12

    Ber il bene del rugby mondiale sarebbe necessario che le 10 squadre più forti (6 nazioni + rugby championship) incontrino in un test match le 10 squadre immediatamente sotto nel ranking.
    In particolare per l’Italia farebbe un gran bene confrontarsi più spesso (4° TM autunnale e estivo) con una squadra come USA, Canada, Giappone, Georgia oltre alle pacifiche. Potrebbe riportarci con i piedi per terra e darci la possibilità di giocare il nostro rugby senza per forza dover subire sempre il rugby degli altri.
    Si cresce molto giocando con i migliori, ma si migliora molto giocando con squadre più alla nostra portata.
    C’è anche esigenza di dare conferme al mondo del rugby ritornando a vincere con squadre che ancora non possono permettersi il nostro livello. Se non fosse così allora dovremmo ammettere che non siamo più al livello delle migliori.
    Io non lo credo ma per convincere tutti serve, credo, ristabilire anche delle gerarchie sportive.

  31. San Isidro 25 Marzo 2015, 15:22

    Facciamo un 7N o un 8N (con l’ingresso della Romania) e non se ne parla più!

    • Rabbidaniel 25 Marzo 2015, 15:45

      10N con Russia (Gazprom) e Germania (Volkswagen).

      • frank 25 Marzo 2015, 19:44

        Occhio a parlare di Germania abbiamo un Totenkopf in giro.

  32. demon1981 25 Marzo 2015, 16:21

    La Georgia merita di confrontarsi con le Nazionali più forti..
    Sono sicuro che darebbe filo da torcere alla nostra Nazionale..!!!
    A proposito, c’è un interessante analisi sul nostro c.t. e la nostra Nazionale
    Vi posto qui sotto il link:

    http://www.ilneroilrugby.it/2015/03/24/brunel-politico-travestito-coach/#more-11063

  33. albe 25 Marzo 2015, 17:39

    I discorsi che leggo sul diritto o meno di entrare nel 6N in quanto giocattolo delle 4 Home Unions sono verissimi ma fanno capire come il nostro caro rugby non voglia espandersi… Ed il modo in cui sono state riformate le coppe con nessun minimo interessamento per la 3a coppa va nello stesso senso, poi inutile che l obbiettivo sia tra X anni una CDM allargata e magari competitiva se oggi si va nel senso opposto…

    • albe 25 Marzo 2015, 17:46

      Ed aggiungo che nello stesso senso vanno altre cose che si possono notare quasi ad ogni partita:
      – 1 vi sono delle regole ma poi si gioca secondo usi e costumi
      – 2 la salute dei giocatori si tutela quando si puo (caso North e Plisson nel 6N, nei due casi almeno a posteriori bisognava infliggere una punizione)
      -3 il doping facciamo finta che non esista (caso Huget che non si presenta ai controlli per 18 mesi!!!)

  34. Dante 25 Marzo 2015, 20:00

    Non so voi, ma io devo ammettere che sarei molto curioso di vederli contro di noi. Ci si farebbe un’idea più chiara su qual è il divario, se c’è, tra le due squadre.

  35. Jager 25 Marzo 2015, 22:36

    La Georgia negli ultimi anni è molto cresciuta e questo è un fatto innegabile , tuttavia da qui al poter dire che potrebbe essere stabilmente competitiva con le nazioni di tier 1 è un altra cosa . Io credo che l’ Italia in un confronto diretto con Georgia e Romania esce vincitrice 8 volte su 10 , poi non ci sarebbe appunto niente di meglio che il confronto per un conferma o una smentita . In un ipotetico ” fanta-torneo ” con : Italia , Samoa , Fiji , Georgia , Giappone , Scozia , Romania e Tonga , sul lungo termine chi risulterebbe secondo voi più volte vincitore ? E che aspetto prenderebbe il ranking ? Il gruppo è volutamente largo perché ho voluto inserire squadre che io definirei di ” tier 1,5 ” ( Italia , Samoa , Fiji , Scozia ) e squadre di tier 2 . Io personalmente credo che questo rimescolamento di “carte” ribadirebbe il divario ( sicuramente non profondissimo , ma sicuramente reale ) tra le nazioni che io ho definito di tier 1,5 e le altre

  36. Jager 25 Marzo 2015, 22:39

    P. S. Detto questo un bagno di umiltà e giocare ( magari come avete detto in molti con una nazionale A ) più stabilmente con nazioni di tier 2 , ci farebbe sicuramente bene !!!

  37. parega 26 Marzo 2015, 00:04

    secondo me cmq la partita con l’irlanda B e’ stato un inizio…vi ricordate le partite contro la scozia B ? prima a melrose e poi a rovigo ?
    speriamo dai…cosi’ si allarga il bacino di tifosi / giocatori

  38. Alberto da Giussano 26 Marzo 2015, 08:04

    1) La Georgia rugby union ha fatto dei miglioramenti,in quanto batte regolarmente Romania, Portogallo, Spagna.
    1.bis) L’Italia non ha fatto miglioramenti perchè, come da 15 anni a questa parte, batte sporadicamente Scozia, Francia e con pi frequenza Tonga e Fiji.
    1.ter) E’ tutto da dimostrare che la Georgia, pur con questi miglioramenti sia arrivata al livello dell’Italia. Ma prima o poi lo scopriremo.

    2) L’Italia è membro del club “6N” a tutti gli effetti e , giustamente, non ha nessuna voglia di dividere i proventi di questa partecipazione con altri. Avendo comunque partecipato, più con il suo mercato che con i risultati sportivi, ad aumentare il budget complessivo della manifestazione.
    2.bis) Per entrare in questo club, la Georgia rugby union deve dimostrare ( cosa che non ha ancora minimamente fatto) di battere , anche sporadicamente, qualcuna delle nazioni facenti parte del club suddetto.

    3) Personalmente non credo che l’Italia stia usurpando nessun posto nel club “6N”.

  39. mezeena10 26 Marzo 2015, 09:33

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