Eccellenza: la legge è quella di Rovigo, Petrarca Padova ko 6-24

Derby controllato dai rossoblu che vincono senza bonus contro una squadra grintosa ma poco organizzata

COMMENTI DEI LETTORI
  1. kinky 1 Febbraio 2015, 16:48

    Partita meritatamente persa, punto!

  2. fabiogenova 1 Febbraio 2015, 16:51

    D’accordo, il livello dell’Eccellenza non è propriamente fedele al suo nome, ma per convocare Fuser, davvero in questo momento dà più garanzie di Montauriol in nazionale?

    • kinky 1 Febbraio 2015, 16:54

      Prende meno falli di sicuro, perché oggi Montariuol ha fatto almeno tre placcaggi alti e non tutti sanzionati!

      • fabiogenova 1 Febbraio 2015, 16:58

        Questo è vero (io però ne ho visti due); ma nel complesso mi sembra uno dei pochi in Eccellenza che meriti un occhio anche da parte del ct

    • Bissa 1 Febbraio 2015, 17:00

      Era una battuta vero???
      Direi una partita di una pochezza infinita!!
      Montarariol oltre a prendere touche ben poco, deve rimanere a questo livello.
      Petrarca senza idee e un minimo di game plan. Francescato da dimenticare….
      Salvo solo il terza centro Eru o come cacchio si chiama, che predica nel deserto!

    • edopardo 1 Febbraio 2015, 17:04

      Ma ti prego addirittura in nazionale lo mettiamo? ma daiiiii!ma non capisco sti ragionamenti di parte un 30 enne che è sempre stato di livello medio lo mettiamo in nazionale? neanche in celtic…

      • edopardo 1 Febbraio 2015, 17:06

        Ha ricordo ha chi ha avuto l’idea che almeno ci sarebbero più in alto del suddetto: Caffini,Bernabò,Pavanello,Cedaro, o piuttosto richiami ancora Vanzyl… anche se non ha il tesserino 😀 😀

      • fabiogenova 1 Febbraio 2015, 17:10

        Oggi ha dato solidità alla squadra, strappato due palloni impportanti, giganteggiato in touche. Non è un gran giocatore, ma sa gestire bene i momenti delicati. Ha la sua età e forse Brunel ha fatto bene a convocare Fuser (comunque è ben più giovane), ma a me Montauriol come riserva in seconda linea non avrebbe fatto gridare allo scandalo.

        • gian 1 Febbraio 2015, 17:37

          giganteggiato in touche mi pare un parolone, ha fatto il suo e anche a fatica

          • fabiogenova 2 Febbraio 2015, 02:17

            Ho capito, Montauriol non piace. Forse avete ragione, ma oggi ha fatto quello che non riesce a Fuser, e forse questo mi condiziona un po’.

          • gian 2 Febbraio 2015, 10:44

            non è che non piaccia, è un bel giocatore e forse qualche anno fa una possibilità avrebbe potuto giocarsela, ma ieri ha giocato una buona partita, niente di più.
            sotto, in un post, ci sono le statistiche delle touche, il petrarca ne ha perse tante quante il rovigo giocandone quasi il doppio, di cui una lanciata nel nulla con i giocatori che non saltano proprio ed un’altra lanciata in mano proprio a muntariol che era in aria da 5min con il saltatore nero che parte in ritardo e che anche da solo avrebbe fatto fatica a prenderla, per me giganteggiare in touche è un’altra cosa

    • western-province 2 Febbraio 2015, 10:57

      se Fuser ha il maggior numero di placcaggi della champions cup, mountariol quello della challenge
      bella sfida non c’è che dire
      io comunque preferisco fuser, almeno ha un buon ritmo partita

  3. Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 16:53

    Bella prova di solidità di Rovigo, che pur non sfavillando sfrutta al meglio gli errori di Padova. Abbastanza grave la prestazione della touche.
    Padova ha un discreto possesso, ma nei momenti decisivi commette l’errore fatale. Mi sembrano buone le prove di Francescato e di Eru.

    • kinky 1 Febbraio 2015, 16:57

      Alberto, allora la vediamo piuttosto al contrario: per me Frncescato è stato pessimo e Eru mi sembra un lillone…certo per l’Eccellenza va bene come n8 ma di certo non fa la differenza e a mio avviso lo vedrei meglio in seconda!

      • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:01

        Secondo me il problema di Padova non è nè in mischia , nè al n° 9. Puntare sui 10 Italiani è lodevole, ma McKinley, Barraud o Seymour qualche chance in più la darebbero.

        • xnebiax 1 Febbraio 2015, 17:19

          Non sono d’accordo AdG. Benettin non ha fatto malissimo, ma non è bravo al piede e non viene aiutato dai suoi 3/4 e dalle sue terze e seconde linee. Insomma, a me tranne Eru e Zani mi hanno deluso un po’ tutti del Petrarca, ma non Benettin in particolare.
          Magari i tanti infortuni di Zago, Targa, Marcato, Su’a influiscono un po’, ma mi è parsa una squadra che merita di essere più o meno quartultima in classifica.

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:29

            Comunque senza leadership , secondo me è difficile, tenere insieme un gruppo e Benettin non può essere il leader di questo gruppo.

          • Hullalla 1 Febbraio 2015, 18:42

            Se ben ricordo, Benettin e’ alla terza partita col Petrarca. Mi sembra un po’ presto per poter dire se puo’ essere un leader del Petrarca o no.

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 18:50

            Leader si nasce.

          • Hullalla 2 Febbraio 2015, 11:48

            Si puo’ nascere leader anche in Italia, pero’.

          • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 15:19

            Sicuramente sì,

    • xnebiax 1 Febbraio 2015, 16:59

      A me invece Francescato non mi è piaciuto proprio. Anzi, ho trovato migliore Curtolo quando è entrato. Zani in mischia chiusa è forte. Per il resto Padova mi ha deluso.
      Per Rovigo buona la partita di Ferro (era un po’ che non ne faceva una convincente). Continua a piacermi Bronzini al quale ho visto fare un solo errore (nemmeno grave) in tutta la partita.

      • edopardo 1 Febbraio 2015, 17:08

        Concordo..francescato non è piaciuto neanche a me..

      • gian 1 Febbraio 2015, 17:23

        quoto ottimo bronzini e male, oggi almeno, francescato

    • Bissa 1 Febbraio 2015, 17:01

      A me Eru è piaciuto, Francescato invece per nulla, ha sbagliato praticamente tutto, era da sostituire molto prima.

    • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 18:43

      Francescato era il mediano di mischia… Hai presente? Quello che ci metteva 2 giorni a tirare fuori un pallone… Eh ma con un’apertura di serie F australiana era tutta un’altra partita…

    • pigi 2 Febbraio 2015, 18:45

      a me è piaciuto Capraro, che ne dite?

      • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 19:56

        Hai ragione, ha giocato bene, non è lui , di sicuro, il problema

  4. Shane Bill McDriscoll 1 Febbraio 2015, 16:56

    Ma Jeremy Su’a ha lasciato Padova? Qua c’è un link di un’amichevole di ieri tra Crusaders e Hurricanes dove nella formazione dei primi c’è un Jeremy Su’a numero 9.

    http://www.rugby365.com/article/64215-carter-can-t-save-crusaders

    Non so se sia un omonimo, anche se mi sembra strano perché gioca nello stesso ruolo. In più il Su’a del Petrarca faceva parte dei Crusaders nel 2013

    • xnebiax 1 Febbraio 2015, 17:07
      • Shane Bill McDriscoll 1 Febbraio 2015, 17:12

        Se guardi nel mio commento c’è il link con l’articolo di ieri di rugby365 con la data. In più nel mio link c’è Ben Franks con gli Hurricanes, nel 2013 era ancora ai Crusaders.

        • xnebiax 1 Febbraio 2015, 17:24

          Beh, forse è sbagliata solo la formazione dei Crusaders?
          Nel tuo link ci sono Tyler Bleyendaal che ora gioca in Pro12 e Shane Christie che se non sbaglio gioca ormai negli Highlanders e ci sono altri nomi non attuali come Tyrone Elkington, Kolio Hifo e Stephen Burt.

          • Shane Bill McDriscoll 1 Febbraio 2015, 17:28

            E’ vero, Bleyendaal era andato al Munster. Boh di solito è un sito molto competente, non capisco

          • mezeena10 1 Febbraio 2015, 21:30

            a me rugby 365 non piace per nulla. su’a è infortunato, è lo stesso giocatore, ma quella formazione è vecchia.

    • gian 1 Febbraio 2015, 17:39

      si è rotto con san donà, non credo

    • Yattaran 2 Febbraio 2015, 11:32

      Su’a ieri era in tribuna, si è rotto il malleolo ed è ingessato.
      Rientra a marzo.

  5. Sergio Martin 1 Febbraio 2015, 16:57

    Rodriguez ci ha fregato a tutti, ed ha fatto una bella partita…

    • kinky 1 Febbraio 2015, 16:58

      Hai ragione!

      • edopardo 1 Febbraio 2015, 17:12

        Eh si!Cmq spero che padova sia per via dei molti infortuni,perchè e davvero di una pochezza…
        Mi ha stupito Leso che di solito lo vedevo molto molle invece oggi ha tenuto…

    • jock 1 Febbraio 2015, 17:10

      Vero, decisamente inusuale, però.

    • gian 1 Febbraio 2015, 17:41

      classico 10 con mani e piedi buoni che senza pressione e con palle veloci ed in avanzamento fa miracoli, se padova fosse riuscita a mettergli pressione addosso non avrebbe giocato così bene, comunque oggi da applausi

    • MisterX 1 Febbraio 2015, 21:37

      A parte perdere maldestramente in avanti l’ultimo pallone facendo abortire sul nascere l’ultimo assalto per il bonus

  6. berton gianni 1 Febbraio 2015, 17:10

    Direi che ha fatto tutto il Petrarca.
    Rovigo ha svolto il suo compitino, ma a questo punto della stagione, da loro mi aspettavo un atteggiamento non così attendista ed al risparmio.
    Non mi aspettavo due pacchetti di mischia così poco performanti.

  7. Cuco23 1 Febbraio 2015, 17:10

    Un po’ di statistiche:
    Mischie 13 —> ad introduzione Rovigo 5 (vinte 3 / perse 2)
    —> ad introduzione Padova 8 (vinte 6 / perse 2)
    Touche 31 —> ad introduzione Rovigo 13 (vinte 9 / perse 4)
    —> ad introduzione Padova 18 (vinte 15 / perse 3)
    Ciò che si evince dai dati raccolti è che il Rovigo, che lo scorso anno aveva nelle rimesse laterali uno dei suoi maggiori punti di forza, quest’anno fatica ancora a trovare la corretta messa a punto, con una percentuale di 1 su 3 touche sbagliate; tutto sommato torna a casa con l’amaro in bocca per il bonus offensivo mancato che è stato alla portata per metà del secondo tempo. Padova oggi invece superiore sia in touche che in mischia (soprattutto), però non ha saputo sfruttare a pieno questi vantaggi e ha buttato alle ortiche due chiare occasioni da meta; nel complesso sconfitta meritata.
    Nota finale: buona la prestazione di Rodriguez sia nel gioco al piede che nel gioco alla mano.

    • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:17

      @cuco Non cadermi sulle sconfitte o vittorie “meritate”, ti prego!

      • Cuco23 1 Febbraio 2015, 17:18

        Perchè? Ho scritto una sciocchezza? 😐

        • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:21

          Il campo non mente mai. Hai mai sentito chi arriva secondo nei 100 metri piani dire che meritava di arrivare primo?

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:25

            Il merito nel rugby si misura contanto mete, trasformazioni, drop e enalty segnati. Altri giudizi non sono ammessi. Se corri solo per trenta metri dopo un’intercetto e anzichè schiacciare in meta ti lasci sfuggire la palla in avanti, non ti meriti proprio niente.

          • Cuco23 1 Febbraio 2015, 17:49

            Perdonami Alberto, ma non ti capisco (o per lo meno non capisco il senso del tuo commento). Tu hai detto “il campo non mente mai” e io ho riportato statistiche del campo; tu hai detto “se corri solo per trenta metri dopo un’intercetto e anzichè schiacciare in meta ti lasci sfuggire la palla in avanti, non ti meriti proprio niente”, praticamente oggi il Petrarca ha buttato via per avanti due mete praticamente fatte e io ho scritto che ha meritatamente perso contando anche il resto… quindi? Cosa vorresti dire di preciso? Cioè, ha capito che sei uno che pensa e che crede che solo ciò che dice il campo sia valido, ma se mi rimproveri di dire “nel complesso sconfitta meritata” direi che è un po’ eccessivo; o no? 🙂

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 18:53

            Cuco non mi sono spiegato. Avremo modo di approfondire. E’ discorso lungo.

    • gian 1 Febbraio 2015, 17:27

      infatti, le statistiche che dai mostrano un petrarca migliore nelle fasi statiche, solo che non è stato in grado di sfruttare questa minima superiorità, tra l’altro uno scontro tra due signori pacchetti di mischia

  8. Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 17:15

    La differenza di caratura tra Rovigo e Padova esiste. Se Padova per scelta o per causa di forza maggiore deve fare una squadra con un budget inferiore, da qualche parte la coperta sarà corta o no?
    Fare i tifosi offesi se perdi con una candidata allo scudetto mi sembra fuori luogo.
    Secondo me , questa squadra con un’apertura di ruolo vera e collaudata il posto ai P.O. se lo sarebbe giocato. Anche perchè ciò che appare evidente è comunque una carenza di leadership in campo, che un’apertura alla McKinley assicurerebbe.

    • gian 1 Febbraio 2015, 18:08

      male che vada, poi, si naturalizza, no?! 😛

      • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 18:29

        Capisco che sto dicendo, cose scontate, ma Viadana a livello di Italiani non è più forte di Padova. La differenza la fa mcKinnel , vero leader in campo. Oltre che bravo. E per di più costa anche poco.

        • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 18:36

          Scusa ma che partita hai visto? Oggi l’apertura non c’entra niente. C’entra una squadra senza alcun game plan e la colpa è di chi allena. Detto ciò preferisco tutta la vita giocare con aperture italiane e formare giocatori per celtic e nazionale piuttosto che far giocare gli scarti stranieri per vincere il campionato perché tanto importa solo il risultato e vincere l’eccellenza. Se tutti facessero come a Padova avremmo molti meno problemi ai livelli più alti. Ma vuoi mettere vincere la coppa del nonno…

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 18:55

            Io no. Preferisco giocare con giocatori che facciano giocare al meglio gli italiani che ho.

          • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 19:03

            Ok. Poi negli articoli su Celtiche e Nazionale tutti a piangere perché non abbiamo aperture. E dove le formiamo le aperture? Su Marte? Poi visti Calvisano, Viadana, Mogliano e Rovigo a Padova io sto divario tra 10 stranieri e 10 italiani non l’ho visto proprio. Ma giusto… oggi il problema del Petrarca era l’apertura e Francescato ha fatto una gran partita. Dalle tue parti raisport si deve prendere cpb qualche disturbo…

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:10

            Tra Chillon e Leonard, io non ho molti dubbi.

          • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 19:15

            Parlavamo di mediani di apertura mi pare… Comunque un conto è prendere un giocatore di livello internazionale in celtic un conto uno straniero scarso in eccellenza. Anche perché non parliamo di un caso isolato ma di una prassi di società che dovrebbero formare italiani per la celtic…

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 20:03

            Io non so di cosa parlassi tu, io scrivevo di stranieri che devono far giocare meglio i nostri e nella fattispecie, a mio modesto avviso a PD manca un’apertura e un leader in campo. Che possono essere la stessa persona. Questa è da sempre la mia posizione.A maggior ragione nelle celtiche. E se il movimento italiano, non produce un apertura , non fai giocare un’incapace, ma cerchi di recuperare un equiparato, come abbiamo sempre fatto da Dominguez in avanti.

          • LupinIII 1 Febbraio 2015, 20:16

            Federico sei un mito!!finalmente uno che ha detto una cosa sensata meglio figure barbone con giocatori italiani invece di giocare con scarsino stranieri ti stimo!Ma sono sicuro che i mamma santissima di quisto blog avranno di che ribatte!!

          • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 21:02

            Infatti seguendo la tua teoria sono 15 anni che non abbiamo un’apertura di livello. Perché secondo te? Secondo me perché ne produciamo poche. Ma per te se il 90% dei piloni in eccellenza fosse straniero di che livello sarebbero i piloni della nazionale?

          • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 07:37

            Se tu pensi che basta scrivere sulla carta “noi vogliamo MA italiani” perchè questi saltino fuori, da dove fino ad oggi sono stati nascosti, vinceresti il Nobel per la forza del pensiero.
            Prova invece a chiederti tu perchè abbiamo discrete prime e terze linee e invece zero seconde linee, zero MA, zero MM, e poco più di zero 3/4.
            Mussolini era convinto che l’autarchia portasse l’industri italiana a trovare i sostituti del the e del caffè. In realtà si ebbero soltanto bevande imbevibili e industrie che su queste schifezze fecero un sacco di soldi.

          • Federico Barbarossa 2 Febbraio 2015, 10:15

            Mi piace dove stai andando a parare perché stiamo raggiungendo le vette più alte del non sense. Però guarda ti seguo perché sono proprio curioso di capire dove vuoi andare a parare:
            1) Io non penso che basta scrivere che servono aperture perché saltino fuori forse sei tu che pensi che commentare su questo blog cambi o salvi le sorti del rugby italiano. Io commento per divertimento e perché sono un fissato di rugby.
            2) Credo che la carenza in MA sia imparagonabile a quella negli altri ruoli. Per capirci non abbiamo un Campagnaro, un Sarto, un Furno, un Gori. Giochiamo con un equiparato di 27 anni tirato su dalla A e un 93 che gioca in proD2 (con tutto il rispetto per chi scende in campo che per me è sacro comunque e chiunque sia). Non vedo come te gli effetti benefici dei 10 stranieri in eccellenza.
            3) Mussolini e l’autarchia. Ma che cavolo c’entra? Stiamo parlando di un movimento sportivo il cui scopo dovrebbe essere formare giocatori (italiani direi no?) per la Nazionale mica di politica economica. Volendo comunque seguire il tuo strambo ragionamento (perché mi diverte molto) io non sono per niente un difensore dell’italianità a tutti i costi, anzi, ne penso che gli equiparati non debbano giocare in nazionale. Però credo che se dobbiamo equiparare un’apertura dobbiamo farlo perché è realmente di livello internazionale non perché siamo alla canna del gas. C’è una leggera differenza ma se vuoi ti faccio un disegno.

          • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 10:32

            Questa è la pemessa, non ho ancora capito,però, come mai non escono e, se ci sono, come mai stanno nascosti gli MA italiani.

          • Federico Barbarossa 2 Febbraio 2015, 10:57

            Io non penso che ci siano dei MA nascosti che vengono fatti marcire in panchina. Credo che il problemi siano che (riporto pareri di altri molto più autorevoli di me):
            1) Il MA è indubbiamente il ruolo più difficile da formare nel rugby sopratutto ad alto livello (qui parliamo di competere stabilmente con le prime 8 al mondo). è il ruolo (forse col 15) in cui ci vuole più conoscenza delle dinamiche di gioco e in cui si devono fare le scelte più delicate.
            2) Come dicono molti c’è un problema di formazione dei giocatori per fargli fare il salto di qualità dai 18 ai 22-23 anni. Qui se si vuole competere con le migliori 8 non basta fare un lavoro sufficiente ma deve essere superiore a quello degli altri anche perché c’è terreno da recuperare.
            3) Per me c’è anche un po’ di esterofilia e di tendenza (tipica degli sport italiani) di cercare il risultato a tutti i costi. Da noi è più importante vincere il campionato con stranieri scarti di altri campionati piuttosto che formare talenti che giocano in Nazionale. Oltretutto se la Federazione fa la scelta politica di premiare chi ottiene il risultato (vedi primi 4 posti e coppe europee) e meno chi forma giocatori il comportamento viene incentivato.
            4) Molto spesso i giovani italiani che giocano apertura vengono spostati in altri ruoli quando iniziano il percorso da professionisti e gli vengono preferiti stranieri. Ora io capisco che possa succedere qualche volta ma praticamente sempre no.
            5) La presenza in eccellenza di 10 stranieri di bassa qualità che però hanno mestiere non aiuta: tolgono minuti ai giovani (italiani e non) e molto spesso mettono molto mestiere che a questo livello aiuta ma a livello internazionale molto molto meno. Oltretutto a me pare che quando un 10 italiano e giovane cappella una partita siamo tutti pronti a gettargli la croce addosso (forse perché pieni di aspettative) e con questi stranieri (molto spesso scarsi) siamo sempre molto buoni.
            Detto questo se domani il Dan Carter dei prossimi 10 anni si innamora di Roma e decide di diventare italiano per me è uno di noi e non ce l’ho per niente con chi gioca in Nazionale che per me è il migliore possibile ad oggi. Però credo che serva programmazione e lavoro sulla base del movimento se si vuole essere competitivi a livello internazionale.

          • Federico Barbarossa 2 Febbraio 2015, 10:59

            Per capirci un conto è naturalizzare Duncan Weir (per non dire Carter che è un alieno) un conto Rima Wakarua. Sono due livelli diversi posto che da tifoso non posso che ringraziare Rima per tutto quello che ha dato al nostro movimento.

          • gian 2 Febbraio 2015, 11:00

            perché la gente deve giocare e testarsi, poi se vali, bene, altrimenti ti siedi in panca, a forza di avere “buoni” giocatori già formati in certi ruoli, va a finire che mai provi gli italiani in cui 1 su 100, magari, ha i numeri, ma si trova costretto a cambiare ruolo o ad adattarsi pur di entrare in campo e poi non cresce abbastanza.
            mio modestissimo parere, ci mancherebbe.
            “eh, ma il posto bisogna conquistarselo” vero e sottoscrivo, ma ci vuole anche gente che accetti il rischio di farti giocare le tue carte, l’esempio è quello dell’uomo con il chiaro percorso in testa, è andato a scaldare una panca al posto di un’altra e non avrà il minimo spazio in più, in quanto ha vestito maglie di squadre che vogliono vincere e di sicuro non sono disposte a rischiare, dato questo fino a quando in allenamento (che è indicativo, ma la partita è un’altra cosa per capire lo spessore di un giocatore) non mangerà i risi in testa alla concorrenza, non entrerà in campo, ma fino a quando non entrerà in campo, anche a fare caxxate, non crescerà mai abbastanza per superare la concorrenza…….in cane che si morde la coda

          • Federico Barbarossa 2 Febbraio 2015, 11:17

            Faccio un esempio concreto (ma ce ne sono a bizzeffe in tutti i campionati europei). Grenoble – Stade Francais. Partita tiratissima e di alta classifica. Lo Stade Francais gioca con Plisson (1991) titolare a 10 e Morne Steyn (Morne Steyn!!!) in panca. Ora certamente è difficile paragonare Plisson con un qualsiasi 10 Italiano e anche il top14 con l’Eccellenza. Però diciamo che il divario tra un 23enne francese, per quanto forte, e Morge Steyn secondo me è molto maggiore di quello tra un giovane 10 italiano e uno dei 10 di terza mano che giocano in Eccellenza. E allora perché lo SF fa giocare Plisson e noi no (al netto del problema formativo)? Secondo me perché il nostro movimento guarda troppo al breve periodo e poco al medio lungo. Servono più incentivi per chi forma giocatori di qualità e meno per chi arriva tra le prime 4 (per poi andare in europa a fare non si sa che cosa) buttano soldi e magari poi pagandone le conseguenze nel medio periodo (vedi Prato ad esempio).

          • Hullalla 2 Febbraio 2015, 12:10

            Boh… io provo a farti un esempio che parte dalla mia esperienza (da prima linea) personale (in Italia e all’estero).

            Che tu ci creda o no, il livello delle prime linee in Italia e’ proprio buono anche rispetto a molte nazioni che nella classifica WR ci stanno davanti. Perche’?
            Anche nelle serie e nelle categorie “minori” il livello delle prime linee e’ spesso piu’ che onorevole, per cui c’e’ sempre una buona concorrenza e se non “ti metti in linea” in fretta, gli avversari ti danno delle belle lezioni sul campo.
            Questo comporta che in Italia ci sono parecchi “esperti” allenatori della mischia.
            Credici o no, un Italiano che gioca a livello medio-basso in prima linea, puo’ andare tranquillamente a giocare a livello medio-basso in prima linea all’estero, senza timore di fare brutte figure.

            Lascio il discorso dell’alto livello un po’ da parte, perche’ (ovviamente) non ne ho esperienza diretta, ma ho l’impressione che quello che ho scritto a proposito di livelli medio-bassi valga anche per quello.

            Ah, volevo avvertire i tre quarti che volessero insinuare che e’ tecnicamente piu’ “facile” imparare a giocare pilone che apertura, che e’ il caso che si facciano un giretto in prima linea (dovrebbe esere facile, no?) e poi ne riparliamo: in prima linea gli aspetti tecnici sono molto sottili e decisamente complessi, per cui non diciamo vaccate!

            Come mai per le aperture non succede la stessa cosa? Evidentemente manca la concorrenza in quel ruolo fin dai livelli/categorie piu’ basse e ci sono meno allenatori che sappiano insegnare bene a giocare apertura.

            C’e’ poi una tara culturale che deriva dagli anni ’80/’90 (gran parte della nostra dirigenza e’ ancora l’a con la testa) quando (imbrogliando sulle regole dell’epoca) si chiamava l’apertura campione del mondo e quella ti risolveva tutti i problemi in quattro e quattr’otto e senza aver bisogno di allenatori che l’aiutasseroa crescre.
            Adesso, che ci crediate o meno, il rugby e’ cambiato ed e’ ora che impariamo a crescere le nostre aperture in casa.
            Sara’ dura, perche’ il liello e’ basso fin dalle giovanili / serie minori e perche’ gli Italiani si aspettano ancora che le aperture piovano dal cielo e giochino immediatamente come le aperture top del mondo degli anni ’80/’90, ma onore al Petrarca perche’ ci prova e perche’ ci riesce meglio degli altri che sanno solo cercare scorciatoie.

          • Hullalla 2 Febbraio 2015, 12:11

            Mamma mia! che sbrodolamento che ho scritto!!!
            Scusate…:-(

        • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 11:29

          Io non credo @gian, che il percorso che tu indichi sia fruttuoso. Il caso Buscema è emblematico. Il titolare della U20 che non vale l’eccellenza. Chi non lo farebbe giocare se avesse le qualità?
          A 21 anni un MA o è forte o non lo è.
          Secondo me , la mancanza di MA e MM ( e dei 3/4 in generale) è la cartina al tornasole di un movimento con una base troppo ristretta per fare emergere i talenti in questi ruoli.
          Mentre negli uomini di mischia il rugby non ha competitor nei ruoli dal 9 al 15 i ragazzi buoni se ne vanno prima al calcio, poi al basket e al volley e alla fine , forse al rugby.

          • Federico Barbarossa 2 Febbraio 2015, 11:38

            Siamo d’accordo che il problema è la base. Io credo che sia di un po’ tutti gli sport in Italia (ma qui si apre una discussione infinita) e i risultati di tutte le nazionali degli ultimi 5-10 anni sono lì a dimostrarlo. Tornando a noi io non capisco però perché si premiano i club economicamente sulla base dei risultati dei professionisti e non sulla base della qualità dei settori giovanili. Ci sono realtà che bisognerebbe prendere e replicare in giro per la penisola e invece sono mosche bianche. E non è un caso se, rimanendo al problema dei 10, siano proprio quelle realtà che hanno tirato fuori quei pochi 10 che abbiamo avuto negli ultimi 15 anni (prendi Padova che ha cresciuto nelle giovanili Allan, prima di lui Marcato e in cui ha iniziato a giocare Orquera).

    • Yattaran 2 Febbraio 2015, 11:34

      perdere contro una squadra di caratura superiore ci sta.
      i problemi sono altri: la mancanza di carattere e di idee, ad esempio.

      • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 11:59

        Io ribadisco che c’è una mancanza di leadership e di n° 10.

        • Yattaran 2 Febbraio 2015, 12:26

          Benettin è “tanta roba” alla mano, ma pecca tremendamente nel gioco al piede.
          é rientrato da un mese da un brutto infortunio, sembra che stiano puntando su di lui.

  9. edopardo 1 Febbraio 2015, 17:15

    Scusate già l’ho scritto nel posto precedente la partita ma era la mia Tv oppure i giocatori di rovigo avevano messo su un po’ tutti un po’ di massa grassa invernale? Quando Mjestorovic ha fatto quella azione molto bella per precisazione,lo credevo un pilone…

    • jock 1 Febbraio 2015, 17:28

      Ho letto, in effetti, anche a me, sembravano abbondanti. A mio parere, almeno. E la preparazione, non è un pò in ritardo?

    • xnebiax 1 Febbraio 2015, 17:28

      Guarda, secondo me sono le magliette, fanno quell’effetto, come le magliette del Calvisano fanno sembrare tutti con delle spalle larghissime.
      Majstorovic intanto, a me sembra più grosso che grasso, ma anche se fosse davvero grasso, il piccolo Fadalti intanto era più lento di lui.

      • malpensante 1 Febbraio 2015, 17:36

        Beh, oggi non l’ho vista ma il profilo greco di Ceccato (quello là) confrontato con quello dell’anno scorso dice qualcosa sulla differenza tra Eccellenza e Celtic.

      • jock 1 Febbraio 2015, 18:12

        Ok, capito, prendo nota, grazie. E in effetti, guardando quelle del Calvisano, sembra sia come dici tu, più volte ho notato che sembrano sottili, larghe e con il fondo slambricciato, deve essere come dici.

  10. gian 1 Febbraio 2015, 17:20

    partita vinta meritatamente da rovigo con un punteggio forse troppo ampio per descrivere la differenza, che c’è però, tra le due squadre.
    rovigo vince principalmente con la difesa che impedisce al petrarca di creare azioni veramente pericolose e che crea le due mete che fanno la differenza, il petrarca perde con l’ormai conclamata incapacità di far male quando può, sia con la mischia che si incasina nei momenti più importanti, sia con i tre quarti che sono il fantasma di quelli visti l’anno scorso che avevano tirato la carretta tutto l’anno.
    tra i reparti sostanzialmente a pari le mischie con, forse, un vantaggio per petrarca, ma che soffre in giro per il campo più dei rossoblù (tra l’altro, mi spiegate il gioco dei bussolotti tra i 3 piloni, chi è sostituito non potrebbe rientrare solo in caso di infortunio?), tre quarti nettamente meglio i bersaglieri che pur segnando una sola meta su azione, sono stati nettamente più incisivi degli avversari, in attacco ed in difesa; la cavalleria nera, invece, molto molto in difficoltà, monocorde e senza mai dare l’impressione di essere là là per trovare il bandolo della matassa, presi singolarmente un paio di elementi non sono male, ma nel buio si notano molto poco, anche difensivamente non troppo incisivi per lunghi tratti.
    arbitraggio tutto sommato buono, un paio di errori, ma ci può stare (per esempio innocenti – 14 nero – sul placcaggio dell’uomo in volo doveva andare fuori, per me, ma mal consigliato dal guardialinee che ha pure sbagliato giocatore, che livello penoso di preparazione), partita comunque corretta.
    commento televisivo da circo…..
    per il petrarca non era questa la partita da vincere, ma l’atteggiamento ed i limiti mostrati, preoccupano per il continuo del campionato, salvo solo la mischia, che però deve imparare a far meta almeno una volta su due con rimesse laterali o mischie ordinate ai 5mt avversari

    • vedonero 1 Febbraio 2015, 17:31

      Quest’anno facciamo schifetto un po con tutti! E meglio che pensiamo alla prossima stagione! Questa stagione per me finisce qua! THE END

      • gian 1 Febbraio 2015, 17:36

        speriamo di tenerci questa mischia, però, anni luce meglio da quella dell’anno scorso, fuori, invece, woodhouse non vale i lacci delle scarpe di joordan, benettin, bettin e capraro buoni, ma spenti, favaro deve essere il gemello incapace dell’iraddiddio dell’anno scorso, fadalti buono per i calci, ma l’anno scorso pareva un altro anche lui, l’altro spot ad ala, invece, è sempre in emerganza, mediani in calo invece che in crescita, boh?!

    • gian 1 Febbraio 2015, 17:31

      prima di prendermi parole, il meritata indica il fatto che la partita l’ha portata a casa la squadra che ha dimostrato durante l’incontro di essere più forte, senza che nessuno possa portare scuse e discussioni
      invece l’aggiornamente della coppa spritz del leon recita:
      san donà …….. pt 14
      mogliano …….. pt 9
      rovigo ……….. pt 9
      petrarca …….. pt 6

      • xnebiax 1 Febbraio 2015, 18:09

        non era mogliano 10?

        • gian 1 Febbraio 2015, 18:12

          sì, hai ragione, ho fatto il copia incolla di quella sbagliata, scusa :-O

        • gian 1 Febbraio 2015, 18:12

          san donà …….. pt 14
          mogliano …….. pt 10
          rovigo ………… pt 9
          petrarca …….. pt 6

  11. ste68 1 Febbraio 2015, 17:48

    Tornato dal Plebiscito, vittoria meritata del Rovigo . Il Petrarca purtroppo oggi è questo,al di la degli infortunati/assenti. Grande grinta e cuore ma poco organizzati e incisivi nei momenti che contano. Solo Rovigo oggi poteva perdere questo derby. Per la cronaca l’unica cosa che oggi veramente mi ha deluso è che qualche pseudo tifoso del Rovigo si è messo ad urlare ed ad offendere Rocco Salvan….. no comment. Secondo me con questa combattività e recuperando qualche infortunato il 4 posto non è ancora perduto ( -7) adesso dopo le partite del 6 nazione abbiamo 3 partite fondamentali Viadana in trasferta fiamme in casa e poi a Mogliano poi tireremo le somme. Sono d’accordo con Adg quando dici che manca un apertura al gioco bianconero ma è anche vero che il budget è questo, anche se Benettin oggi non mi è dispiaciuto e in prospettiva non mi pare proprio da buttare. FORZA PETRARCA

    • Cuco23 1 Febbraio 2015, 17:51

      Ah guarda, da casa in tv sentivo qualche fischio durante i calci di Fadalti… putroppo certi imbecilli non riusciamo a tenerli distante dalla nostra tifoseria, e di questo mi rammarico parecchio

      • Rabbidaniel 1 Febbraio 2015, 17:58

        Gli imbecilli ci sono ovunque e il silenzio assoluto l’ho sentito solo nell’unico vero tempio, ovvero il Thomond Park.

      • ste68 1 Febbraio 2015, 18:06

        I fischi ci sono stati un po’ sia da una parte che dall’altra, e che quando vedi certi tifosi che offendono gratuitamente….. e poi voglio dire Rocco Salvan che non mi pare sia una persona che vada ad istigare la tifoseria avversaria anzi.A meno che non mi sia perso qualcosa…. Comunque di imbecilli c’e’ ne sono in qualsiasi tifoseria!!!

        • vedonero 1 Febbraio 2015, 19:27

          Comunque gli sfottò, anche pesanti ci stanno dai! Quest’anno va bene a loro, magari il prossimo anche, o forse no! Cosi saranno sfottuti il doppio! Io sono per gli sfottò, anche un po pesanti, anche se quest’anno siamo noi a riceverli. Rovigotti vi odio, con stima! Spero si faccia una squadra al altezza, qui a Padova (prima o poi…) cosi potrò prendervi un po per il culo

    • gian 1 Febbraio 2015, 18:00

      per la lotta al quarto posto le partite con le prime tre sono un jolly, che ieri san donà ha colto, bisogna vincere con le dirette avversarie e portare a casa almeno 14 punti con le ultime tre, cosa che non ha fatto viadana, invece.
      dici bene viadana e FFOO saranno le partite che mostreranno se ci si può sperare o meno (oltre al percorso delle altre, chiaramente)

    • solorovigo 1 Febbraio 2015, 19:06

      si mi dispiace quando sento tifosi fischiare durante i calci.. però tutto sommato saranno stati al massimo 10 persone sui circa 1000 tifosi da rovigo! poi siamo in un derby.. una volta succedeva di tutto adesso anche se partono due fischi da un intera tribuna (sembrava di giocare in caasa) non è un problema troppo grave! Fadalti dopo il primo calcio ha zittito il pubblico e lì sono arrivati parecchi fischi.. un gesto da giocatore amatoriale!

      • ste68 1 Febbraio 2015, 19:55

        … dicevo anch’io sopra qualche post oiù su che i fischi ci possono stare, anche perché come dici tu non sono stati tanti, ma le offese gratuite proprio NO , a Rocco Salvan poi….

  12. Rabbidaniel 1 Febbraio 2015, 17:50

    MoM per me a metà tra Montauriol e Van Niekerk. Rovigo non trascendentale, ma con una differenza qualitativa maggiore, soprattutto fuori.

    • malpensante 1 Febbraio 2015, 17:57

      Presidente, grazie per l’intervento su Raiway: il segnale dal Veneto adesso arriva benissimo e posso alleviare l’insonnia con le partite di Rovigo. Solo non ho capito come mai una tv di Padova mandi il Rovigo, ma va bene uguale. Questa sì che è la politica del fare, mica come quel cacciaballe d’oltre Tevere.

      • Rabbidaniel 1 Febbraio 2015, 17:59

        Ho mandato qualcuno del governo Tsipras a controllare il segnale. 😀

        • berton gianni 1 Febbraio 2015, 18:11

          Occhio che quelli poi non ti pagano le bollette…

          • gian 1 Febbraio 2015, 18:13

            ne pagano metà e il mese dopo!

          • venezuela 1 Febbraio 2015, 19:01

            ho capito….sono quelli del quel che è mio è mio e quel che è tuo è mio….

        • malpensante 1 Febbraio 2015, 19:36

          La controindicazione è che se non c’è la sesta replica di Rovigo, o mi tocca il leghista di turno o un c movie puppe e chiappe.

  13. naasbotha 1 Febbraio 2015, 18:33

    Derby portato a casa meritatamente dal Rovigo. Meritava anche di fare la quarta meta, ma ha avuto un uomo in meno negli ultimi 10 minuti. Bronzini di un’altra categoria. Rodriguez performante nomostante due lisci paurosi su due placcaggi. Chiedo lumi a chi la.ha vista.in tv: perché Penne’ non ha dato il giallo sul.placcaggio in aria? Bisogna che il goocatore si faccia male? Bisogna che il giocatore placcato.resti a.terra simulando dolori inenarrabili? Placcaggio in aria fallo.e.giallo sempre..a Ferro a Mogliano è stato.dato, giustamente, il rosso.
    Cmq Penne’ pietoso come sempre con fischi al limite del ridicolo ( palla.fuori passaggio dal mediano al primo centro…e cosa fischia? Tenuto! !!! Mi fermo qui. Vorrei sapere la vostra opinione sul placcaggio in aria…

    • Rabbidaniel 1 Febbraio 2015, 18:47

      Il buon Pennè ha chiesto lumi a Blessano, il quale gli ha consigliato solo calcio, sbagliando anche a indicare il giocatore colpevole dell’infrazione.

      • Cuco23 1 Febbraio 2015, 18:52

        E pensare che Blessano era a un metro… infatti quando Pennè poi chiama i giocatori per il richiamo si avvicina spontaneamente il 14 nero e non l’8

    • Cuco23 1 Febbraio 2015, 18:49

      Vista da casa: fallo (meno plateale di quello di Ferro contro Mogliano) era nettamente da giallo. Pennè tutto sommato ha arbitrato bene, pietoso secondo me no: in alcuni episodi ha aspettato troppo a fischiare e in altri ha fischiato troppo presto, ma sono episodi che si contano sulle dita di una mano…

      • Rabbidaniel 1 Febbraio 2015, 18:54

        Una cosa: ha lasciato passare un numero di passaggi in avanti davvero elevato (da entrambe le parti), alcuni davvero macroscopici. Sui BD non ha mai dato una misura univoca. Comunque si è visto ben di peggio e non ha influito minimamente sul risultato finale.

    • ste68 1 Febbraio 2015, 18:58

      Meritava più il Petrarca di fare la prima meta che il Rovigo di fare la quarta. Le vostre mete sono nate più da errori nostri che dal gioco che avete sviluppato…. Il cartellino giallo ci stava tutto… Comunque con la squadra che avete oggi i 5 punti dovevate farli.

  14. Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:02

    A tutti i dispensatori di meriti, vi prego di segnalarmi un incontro in cui una squadra perde ma meritava di vincere. E soprattutto perchè, se perde, sul campo, in realtà merita di vincere.

    • solorovigo 1 Febbraio 2015, 19:08

      Calvisano rovigo finale scudetto maggio 2014.

    • malpensante 1 Febbraio 2015, 19:09

      Mi ha telefonato la ronda semiotica, dice che questa di Alberto va inserita di diritto tra “le frasi”. 🙂

      • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:15

        Ok, ritiro tutto. E’ un esercizio che facevo spesso a scuola. E le discussioni erano molto interessanti. Ma là non c’era nè Gavazzi nè il Calvisano.

        • malpensante 1 Febbraio 2015, 19:25
        • mezeena10 1 Febbraio 2015, 21:39
          • fracassosandona 1 Febbraio 2015, 23:38

            W la ronda semiotica.
            AdG segnato a vita da questo post!

    • 6nazioni 1 Febbraio 2015, 19:14

      A.d.G. questa le supera tutte,le stesse parole che mi diceva mio
      cugino interista…..

      • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:29

        Probabilmente aveva studiato filosofia o possedeva una logica ferrea.

        • 6nazioni 1 Febbraio 2015, 19:43

          e’ difficile che un carpentiere edile possiede questa logica
          l’unica logica che rimane e’ un tifoso interista.
          ps personalmente simpatizzo x il grande torino.

          • giomarch 2 Febbraio 2015, 10:00

            Premesso che di calcio veramente non me ne importa nulla…
            …da giovane negli anni 90 utilizzavo il “per favore sono interista..”
            come frase di abbordaggio con le ragazze al fine di impietosirle..
            ..e devo dire che nella maggior parte dei casi funzionava…
            😀

    • Cuco23 1 Febbraio 2015, 19:14

      Alberto, non so se casco anch’io nei dispensatori di meriti di cui sopra, ma nessuno ha scritto che il Padova ha perso ma meritava di vincere, e nessuno mi pare abbia fatto elogi petrarchini parlando di una sconfitta immeritata, ma tanti hanno scritto che Il Padova ha giocato male/senza idee/non sfruttando le superiorità e che quindi ha giustamente perso (esempio io ho scritto questo). Quindi, te lo chiedo ancora: a cosa ti stai riferendo? Cosa vorresti dire? Perchè sopra mi hai scritto “discorso lungo, ne riparleremo”, ma se poi non ti spieghi e fai queste domande come possiamo risponderti senza sapere a cosa alludi?

      • Cuco23 1 Febbraio 2015, 19:16

        Discorso scritto senza intenti polemici/offensivi: tanto per intenderci e solo per capire e confrontarci, capito Alberto?

      • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:19

        L’ha azzeccata Mal, che un giorno scoprirò che studi ha fatto, perchè e’ sempre troppo avanti. Non c’entra né Pd nè Ro . E’ una contraddizione semantica nella quale si cade spesso, giornalisti Sky compresi.

        • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:28

          @Cuco
          Se tu pratichi uno sport e ti confronti sul campo con degli avversari, il merito lo stabilisce il campo. A che titolo un terzo può stabilire altri valori di merito al di fuori delle regole fissate?
          Se vince merita,sempre, se perde non merita, sempre.

          • Cuco23 1 Febbraio 2015, 20:18

            Ok, questo è il tuo pensiero. Il mio consta anche del tener conto dell’insieme delle cose e di non guardare solo al risultato finale, che ovviamente è ciò che alla fine conta. Io penso che se uno gioca male e vince credo sia giusto criticarlo, così come se uno perde ma gioca bene ritengo sia giusto rendergli onore al merito. Fissarsi troppo sui numeri secondo me è riduttivo, si perdono tutte quelle sfumature che fanno parte della passione verso lo sport, anche perché in fin dei conti una critica in una vittoria e un elogio in una sconfitta hanno lo stesso scopo: spingere a far sempre meglio. Capisci a cosa mi riferisco?

          • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 20:37

            Le sfumature sono il sale della vita.
            Ma nello sport le regole e il rispetto delle regole è tutto.
            Lo sport non è un esercizio di democrazia è l’esercizio della supremazia del potere del più forte. Il più forte non è quello che “gioca meglio” è quello che vince . A che titolo tu puoi affermare: ha vinto la squadra “a” ma la “b” non meritava di perdere perché ha giocato meglio.
            Tuttalpiù, tu puoi dire: io preferisco il gioco della squadra “b” anche se ha perso, ma non puoi mettere in discussione il merito di quella che ha vinto.

          • Cuco23 1 Febbraio 2015, 21:20

            Il titolo con cui faccio delle affermazioni è quello di un appassionato che commenta ciò che vede, nelle vittorie e nelle sconfitte. Se stiamo qui a guardare i titoli con cui qualcuno possa o non possa commentare un qualcosa, tanto vale chiudere i commenti su OnRugby. Comunque basta, abbiamo due modi di pensare e di vedere le cose differenti, potremmo andare avanti fino a domattina ma direi che non è il caso. Buonasera Alberto, alla prossima discussione 🙂

        • malpensante 1 Febbraio 2015, 19:28

          E, come vedi, la semiotica ha tutto il proprio perché. 🙂

    • Brevi8 1 Febbraio 2015, 20:58

      Petrarca – Calvisano d’inizio stagione….. 🙂

  15. ste68 1 Febbraio 2015, 19:08

    Caro ADG qui, a mio parere, nessuno sta mettendo in dubbio che oggi il Rovigo abbia meritato di vincere….. e se proprio vuoi ti segnalo una partita dove una squadra che alla fine a perso e che meritava di vincere è stata quella non di tanto tempo fa dove il Petrarca a perso contro il tuo Calvisano… e in quella occasione l’arbitro ci ha messo dl SUO!!!!

    • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 19:11

      Noooooo ma scherzi?!?! Stai mettendo in dubbio il Teorema da Giussano?!? Quella raffinata teoria secondo cui chi vince merita e non si può commentare altrimenti?

  16. Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 19:08

    Un blog di rugby è un pessimo posto per iniziare l’attività di predicatore. Ti consiglio una chiesa.

  17. 6nazioni 1 Febbraio 2015, 19:17

    dopo questa sconfitta meritata,senza gioco,grinta,schemi,la vedo
    dura la riconferma di mister Moretti.
    4° posto se si gioca in questa maniera e’ un puro sogno.
    forza petrarca sempre

    • vedonero 1 Febbraio 2015, 19:42

      Sono un onto, e me ne vanto! Ma questa stagione vedo 15 depressi in campo!

      • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 21:06

        Quoto. Mi spiace ma bisogna già pensare all’anno prossimo. Cambiare tecnico e attingere bene dal gran vivaio padovano. Talenti ce ne sono a frotte.

        • gian 2 Febbraio 2015, 08:21

          A no, che dici, nell’est europeo a trovare prime linee, in sa seconde, aus e nz per terza, mediana ed estremo, isole per l’otto e i 3/4, al max qualche europeo con pacchi di carisma, coach assolutamente italico, ma che sia per il gioco totale e studiato all’esyero, poi se la smettiamo di notare che gli arbitri possono anche sbagliare meriteremo di vincere la champions cup perché é l’unica discriminante per valutaree un incontrom

  18. venezuela 1 Febbraio 2015, 19:18

    mi fa tanto ridere che dopo un derby Petrarca Rovigo si trovi motivo per discutere di Calvisano…..siete fissati

    • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:22

      Caro amico, il sig. Barbarossa si augurerebbe non solo che la 2a tribuna non fosse mai costruita, ma che anche quella esistente crollasse.

      • venezuela 1 Febbraio 2015, 19:33

        iconoclastia sportiva…

      • Federico Barbarossa 1 Febbraio 2015, 21:15

        Io non ho parlato di Calvisano ma solo di Petrarca Rovigo e delle innumerevoli fantasie scritte dal buon AdG. Ma capisco che sia tipico di chi finisce le argomentazioni mettere in bocca agli altri cose che non hanno mai detto.

    • ste68 1 Febbraio 2015, 19:29

      si stava solo rispondendo ad un post tutto qua qui nessuno è fissato

      • venezuela 1 Febbraio 2015, 19:35

        parla per tè….io un po fissato con il rugby lo sono…:-)

        • Sergio Martin 1 Febbraio 2015, 23:44

          Neppure io sto messo tanto bene…la notte scorsa mi sono sognato che chiacchieravo con Sergio Parisse…mah…!

          • venezuela 2 Febbraio 2015, 10:50

            Tu pero’ sei messo peggio 🙂

  19. ste68 1 Febbraio 2015, 19:22

    Federico Barbarossa: ADG secondo me lo fa anche per provocare….. Comunque la finale scudetto del 2014 è una altra partita da ” segnalare” al buon Adg… e la vittoria la meritava Rovigo, e da petrarchino non sai quanto mi è costato scriverlo.

    • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 19:52

      Caro Steo, io non provoco mai, se tu leggessi attentamente ciò che realmente ho scritto e non quello che hai pensato di leggere fra le righe, capiresti che era semplicemente un “innocuo” gioco, ma che è comprensibile solo da coloro che non sono faziosi. Coloro, come te, che credono che gli arbitri sono dei venduti, possono continuare giocare al “gombloddo ” di Biscardi e che va in onda in tutti i bar sport al lunedì mattino: cappuccino, brioche e insulto libero ad arbitri ed avversari, soprattutto se hanno vinto.

  20. ste68 1 Febbraio 2015, 20:01

    ….. mi sono forse dimenticato di mettere la virgolette , ma il mio “provocare” non voleva assolutamente essere offensivo ho solo risposto ad un tuo post. Comunque dovresti scendere di un gradino e non ergerti a gran Tuttologo…. Comunque grazie per il fazioso e cerca di essere più obiettivo

    • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 20:12

      Per imparare, cosa alla quale tengo molto, ti leggerò con più attenzione.Mi deve essere sfuggito qualcosa, ma qualcosa deve essere sfuggito anche a te.

  21. ste68 1 Febbraio 2015, 20:18

    Io non sono qui a scrivere perché qualcuno debba imparare qualcosa da me e non devo insegnare niente a nessuno, e nella vita c’è sempre da imparare in qualsiasi campo.

    • Alberto da Giussano 1 Febbraio 2015, 20:27

      Io comunque sono un supporter di Calvisano e se c’è una squadra che mi interessava vincesse era il Petrarca.

      • 6nazioni 1 Febbraio 2015, 20:32

        A.d.G. hai gufato contro il mio petrarca questa me la segno sul
        calendario

      • ste68 1 Febbraio 2015, 20:48

        Sapevo benissimo che sei un tifoso Calvino e sicuramente oggi ti interessava che vincesse il Petrarca

    • 6nazioni 1 Febbraio 2015, 20:30

      ben detto leggete tastieristi……….

  22. eridano 1 Febbraio 2015, 21:05

    Migliori in campo i due mediani del Rovigo con Bronzini una spanna sopra tutti (non ho mai visto Violi giocare al suo livello di oggi), che ha beneficiato dell’ottima pulizia nelle ruck degli avanti.

  23. donc74 1 Febbraio 2015, 21:07

    Una cosa e’ certa . Quando Rovigo gioca riesce a catalizzare ben 120 commenti in 4 ore…. Ma ben venga !!! Ma se non fossimo in Ovalia sarebbe veramete triste tutto cio’!
    FORZA BERSAGLIERIIIII

  24. mezeena10 1 Febbraio 2015, 21:43

    chi vince festeggia, chi perde spiega!

    • frank 1 Febbraio 2015, 23:08

      Chi vince, festeggia…..chi perde, diventa Presidente FIR e poi fa il bello e cattivo tempo.

      🙂

    • lupo 2 Febbraio 2015, 08:30

      per anni la mia squadra a fine partita in occasionbe delle rare vittorie si è sempre messa a centrocampo per intonare il coretto:”abbiamo vinto! non si divide! chi vince ride! ah..ah..ah ah!” anche (e sopratutto) quando “non lo meritavamo”

      • western-province 2 Febbraio 2015, 11:34

        se hai vinto lo hai meritato – il campo non mente mai (cit. Teorema di AdG)

  25. ste68 1 Febbraio 2015, 22:20

    ….mettiamoci anche l’art. quinto : chi gà i schei gà vinto!!!

  26. xnebiax 1 Febbraio 2015, 22:46

    @AdG, per quanto riguarda la questione del merito, cerco di spiegare come la vedo io.
    Prendiamo uno sport che non è il rugby: il calcio. Nel calcio succede spesso che una squadra abbia molti più tiri in porta dell’altra, ma magari prende 2 pali, una traversa, 5 parate, una deviazione fortuita, cose così. L’altra squadra magari ha molti meno tiri in porta ma centra una volta la porta e vince la partita. Poi aggiungici che per una simulazione non vista in area di rigore nel calcio l’arbitro da rigore più cartellino rosso. Anche in questo caso un vantaggio enorme immeritato.
    Nel rugby la situazione è molto diversa: ci sono più occasioni di fare punti, il gioco è molto più equo rispetto al calcio e l’arbitro non può fare disastri come quello descritto sopra. Però il calciatore di una squadra può avere problemi col vento, o scivolare sul terreno perché, casualmente, la punizione è stata vinta in un punto fangoso del campo. Una squadra può fare una meta con un calcetto con un rimbalzo fortunato mentre l’altra squadra perde due la palla mentre schiaccia sulla linea per qualche strano motivo.
    Nel complesso di solito il rugby è equo e vince chi fa la prestazione migliore. Ma in caso di prestazioni simili (diciamo entro i 3-4-5 punti di scarto circa), anche il rugby può venir deciso da episodi.
    I pareggi nel rugby sono purtroppo troppo rari. Due squadre di pari forza non pareggiano anche se sarebbe un risultato giusto, perché è bastata una conversione in più, un in-avanti in meno.
    Insomma, non è come i 200 metri di corsa o i 200 metri stile libero dove vince il più forte sempre. Solo molto spesso.

    • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 06:08

      Ti ringrazio intanto per accettato questa discussione. Quello che tu dici è Buon senso allo stato puro.
      Ma , posso accettare che, in genere, gli sport di squadra hanno una linea di demarcazione meno netta e distinguibile ma il concetto è sempre il medesimo. Se io gioco secondo le regole e il campo mi da ragione merito io. Il mio avversario può prendere 10 pali e io fare un solo tiro in porta e segnare perchè il portiere scivola, ma il merito della vittoria è inequivocabilmente mio.
      Vedi che anche tu hai dovuto ricorrere ad un esempio pallonaro.
      Perchè la cultura sportiva dominante in Italia è calciofila. Lo è nel linguaggio, nella preparazione (?????) dei tifosi e dei giornalisti.
      Riconoscere il merito all’avversario che vince è un concetto tipicamente anglosassone. Non appartiene alla ns cultura. Tieni presente che Berlusconi , in una tornata elettorale, non ha riconosciuto il conteggio delle schede.
      La scenegiato di Totti alla fine della prima partita contro la Juve, quest’anno, è lì a testimoniare. “Noi non ricononosciamo il merito della vittoria alla juve perchè l’arbitro ecc.ecc.”. Ma questo è il ribaltamento del concetto di giocare secondo le regole prestabilite.
      Il “corriere dello sport” l’anno scorso teneva una classificaparallela del campionato de Serie A al netto degli errori arbitrali.
      E potrei continuare con altri esempi, in cui le regole vengono sbeffeggiate e irrise da parte di giocatori e tifosi.
      Perchè questo solo con il calcio. Perchè la facilità del gioco fa sì che tutti lo possano giocare in qualunque cortile di Milano, Caracas, Soweto .
      Il Rugby, la pallanuoto, il polo, la pallavolo, il basket sono sport più complessi e godibili da chi li conosce e non sono di immediata comprensione.
      Fino ad ora questo diaframma di conoscenza specifica, aveva salvato il rugby dagli inquinamenti calciofili della sottocultura sportiva italiana.

      • western-province 2 Febbraio 2015, 11:49

        Il tuo discorso può anche essere condivisibile, ma in Italia, per quanto ne so io, nel linguaggio parlato si utilizza il termine meritare di vincere/perdere per aggiungere un’informazione sulla partita

        abbiamo vinto ma meritavamo di perdere (abbiamo giocato di merda ma c’è andata bene)
        abbiamo perso e meritavamo di perdere (gli avversari erano decisamente superiori a noi)
        stasera non meritava nessuno di vincere (abbiamo giocato male entrambi)

      • xnebiax 2 Febbraio 2015, 11:59

        AdG, scusa ma mi pare tu abbia aggirato un po’ quello che ho scritto.
        Intanto l’esempio del calcio l’ho fatto perché è uno sport dove l’alea e l’arbitro hanno un peso infinitamente maggiore. Ma un po’ c’è pure nel rugby o nel basket, anche se questi sono molto più equi.
        Il caso, l’alea, per definizione è il contrario del merito: è il ricevere o non un qualcosa nonostante le azioni compiute. E nel rugby ce n’è poco di caso: sbagli un placcaggio? errore tuo, ti cade la palla? errore tuo e del compagno che te l’ha passata male etc. Ma la palla da rugby è ovale: prevederne i rimbalzi è praticamente impossibile, e anche il miglior calcetto a seguire può andare a schifìo.

        Poi ci sono gli errori arbitrali. Anche qui spesso nel rugby si distribuiscono un po’ e sono nel conteggio finale, spesso, poco influenti.
        Ma anche questi sono per definizione il contrario del merito, e il merito in uno sport si misura come la prestazione migliore secondo le regole. Senza regole non c’è sport. Tutti devono giocare secondo le regole, magari al limite, ed è l’arbitro che controlla. Un errore arbitrale significa che un giocatore viene o punito per una cosa all’interno del regolamento per la quale quindi non doveva essere punito, oppure non viene sanzionato un comportamento al di fuori delle regole, un comportamento che probabilmente porta un vantaggio alla sua squadra, o anche no, ma comunque un comportamento che secondo le regole deve venire sanzionato.

        Di solito tutte queste cose insieme si controbilanciano un po’ nel corso di un’intera partita, e anche se alla fine, a conti fatti, una squadra riceve un vantaggio rispetto all’altra, di solito nel rugby questo è abbastanza piccolo da non influire su chi vince o chi perde, ma non sempre. Una punizione che non c’era data alla scadenza del tempo può dare un vantaggio pesante ad una delle due squadre e permetterle di cambiare il risultato finale di una partita, Petrarca – Calvisano di due mesi fa insegna. Meritava di perdere Padova perché l’arbitro ha visto un fallo che non c’era? (anche se poi bisogna ammettere che Calvisano ha sfruttato l’occasione concessa dall’errore arbitrale).

        • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 13:15

          Ti riscrivo quello che ho scritto sotto il post di @gberton.
          Quando cominci con i distinguo non finisci più. Per quando riguarda Padova- Calvisano. Il tema andrebbe posto in maniera diversa.
          Il Calvisano è stato favorito da una decisione arbitrale che gli ha concesso un’ azione d’attacco a 1 minuto dalla fine? Sì.
          Ma le decisioni arbitrali fanno parte del contesto della partita.

    • venezuela 2 Febbraio 2015, 07:39

      Il calcio non e’ uno sporto ma e’ un gioco…

      • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 08:33

        Bravissimo, occupa però il 70% delle pagine della “Gazzetta dello sport” e del “Tuttosport”.
        Stanotte si è disputato il superbowl. Avvenimento sportivo principe negli USA. Hanno vinto i Patriots,
        Tu credi che uno solo dei supporters dei Seattle, che hanno perso, si lamenterà dell’arbitraggio e/o scriverà un post da qualche parte in cui dirà che ” Hanno vinto i Patriots ma meritavamo noi”? Non se lo sognano nemmeno.

        • gian 2 Febbraio 2015, 11:05

          noooooooo, è una settimana che tutta l’america si lamenta che i palloni usati in semifinale dai patriots non erano a pressione regolamentare, figurati, non contesteranno niente ai patriots, figurati….

          • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 11:17

            Se tu trovi un commento di lamentela sull’arbitraggio ti offro un pranzo da “Nalin”.
            E se ne trovi uno in cui uno qualunque dei supporter di Seattle contesta la vittoria di Boston, te ne pago un’altra.

      • pigi 2 Febbraio 2015, 18:54

        anche il Rugby se è per questo

  27. xnebiax 1 Febbraio 2015, 22:54

    Io voglio Bronzini in una celtica il prossimo anno.

    • edopardo 1 Febbraio 2015, 23:44

      Bronzini non era già stato agli Aironi ? O sbaglio?
      Io vedrei bene anche Majestrovic come centri e Giusti anche se oggi le terze petrarchine non hanno certo brillato….

  28. aug61 2 Febbraio 2015, 09:25

    Alberto da giussano, da buon calvino, dimentica che moggi e compagnia sono nati in Italia non negli USa..

    • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 10:20

      Mi sfugge il significato “da buon calvino”, se fossi così gentile da chiarire.

  29. fracassosandona 2 Febbraio 2015, 11:17

    non capisco cosa possa aver portato il Petrarca allo psicodramma attuale…
    ha i giocatori per la categoria e gli allenatori lavorano insieme all’ossatura della squadra da tre anni…
    auspicavo che avrebbero riaperto la corsa ai PO prendendosi la soddisfazione di battere Rovigo…
    tra l’altro anche ieri sotto di due mete fin dall’inizio, come all’andata…

    • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 11:52

      Lascinado per un attimo la semiotica, io visto giocare il Viadana tre volte quest’anno e a livello di giocatori italiani non trovo una gran differenza con il Petrarca, anzi. Ma a Viadana c’è un leader in campo che è Mc Kinley mentre i ragazzi di Moretti sembrano un po sbandati.
      Il Ma è troppo importante in una squadra specie se si tratta di ragazzi giovani.

  30. Antonio9 2 Febbraio 2015, 11:42

    Non avete ancora preso coscienza che Adg sta lavorando ?
    La sua posizione non è quella del tifoso, ma di chi deve lavorare per migliorare l’immagine pubblica del committente .
    Quindi non è importante che il Petrarca vinca o perda, che Rovigo giochi bene o male, ma che venga SEMPRE messa in buona luce il committente , da qui l’impostazione “Anti MA Italiano” perché si deve difendere sia la politica FIR che il proprio padrone che appena eletto ha subito cancellato la norma che imponeva i MA italiani in eccellenza ….

    Sul fatto poi che parli solo il campo ed i risultati, gli pregherei di dirlo anche all’altro suo collega Guidi, guarda caso immediatamente “Graziato” per aver insultato un arbitro (mentre l’altro punito per lo stesso episodio . caso unico per un ufficiale di gara, Laurenti, la squalifica se l’è tenuta tutta).

    Almeno, Ennio Grosso quando scriveva per il Gazzettino di Treviso non nascondeva di essere l’addetto stampa Benetton …

    Tornando alla partita : Rovigo vince meritatamente , lo scarto è però eccessivo, se il Petrarca è stato graziato sul fallo di Innocenti – dovremo però metterci d’accordo se è ancora consentito contestare un pallone o no – Pennè sulla mischia dalla quale nasce la seconda meta di Rovigo, mischia ad introduzione rossoblù ed arata via da Padova doveva dare calcio contro, e non lasciare al terza linea di giocare il pallone quando il resto della mischia è dalla parte opposta.

    Per altro, tutte le mete di Rovigo nascono da situazioni di gioco “rotto” e non costruito, le molte volte in cui hanno provato da touche a 5 metri non hanno ottenuto nulla.

    Ormai per il Petrarca la stagione è andata , ed è chiaramente una grossa delusione; inutile dire che mancavano 5-6 giocatori (Targa, Tveraga, Su’a , Zago ,Garfagnoli ecc.) l’unica cosa che rimane da fare è continuare a far crescere giocatori .

    La partita di ieri, a vederla non con l’occhio del tifoso ma di chi pensa al futuro, va comunque analizzata .

    • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 11:55

      Tu invece, genio della lampada, sei molto interessato ai risultati di Rovigo e Viadana?

      • Antonio9 2 Febbraio 2015, 16:26

        Colpito evidentemente.
        D’altra parte pensavi veramente di non essere sgamato intervenendo su ogni singolo post che riguardi da vicino o da lontano l’attuale dirigenza ?

        • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 16:44

          Sei troppo avanti, complimenti! peccato che ti sei perso il post su come impiego il mio tempo da pensionato, genio!

          • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 16:47

            In ogni caso fossi anche l’addetto stampa di Gavazzi, sotto mentite spoglie, esprimerei in ogni caso delle valutazioni, che ogni utente normale ( non un genio come te) può:
            ignorare
            commentare
            sbeffeggiare

  31. berton gianni 2 Febbraio 2015, 12:11

    ciao AdG.
    Hai scritto :
    Se tu pratichi uno sport e ti confronti sul campo con degli avversari, il merito lo stabilisce il campo. A che titolo un terzo può stabilire altri valori di merito al di fuori delle regole fissate?
    Se vince merita,sempre, se perde non merita, sempre.

    La “filosofia” che regge questo tuo asserto la comprendo e la capisco.
    Però, pur essendo bella e “sportiva”, non credo che, nella realtà, sia sempre così.
    Intendo in maniera così drastica ed assoluta.
    Ci sono degli indiscussi fattori estrinsechi che hanno/possono avere il loro peso nel determinare il risultato finale.
    Fra questi, anche l’arbitro ha/può essere influente ( eccome ! ).
    Diverso e’ il discorso del sapere accettare, sportivamente, questo…”intruso”.
    Questo è il vero busillis.

    • Alberto da Giussano 2 Febbraio 2015, 12:13

      Bravo, sono d’accordo. Ma quando si comincia con i distinguo , non finisci più.

      • berton gianni 2 Febbraio 2015, 12:32

        Infatti.
        Proprio lì volevo arrivare.
        Quando si vince per degli evidenti errori arbitrali, non ho MAI letto/sentito i vincitori ammetterlo.
        Solo in caso di sconfitta.
        E noi italiani, unici al mondo con tre testate giornalistiche sportive, siamo maestri nelle lamentele.

        Stick to your job and I’ll do mine. If I hear you shouting for anything again, I’m going to be penalising you.
        This is not soccer !

  32. Hullalla 2 Febbraio 2015, 12:24

    Le immagini di questa partita sono state caricate su youtube o in qualche altro posto che permetta di rivederle?

    • Cuco23 2 Febbraio 2015, 13:53

      Cerca il canale Rugby Rovigo Delta su YouTube, generalmente dopo uno/due giorni caricano gli highlights

  33. PippoNaas 2 Febbraio 2015, 14:50

    Scusate ma mi permetto di esprimere un pensiero di “pancia” che non entra nel merito della tecnica e della forza delle 2 squadre. Costretto dall’ennesima influenza ho dovuto guardare il derby in televisione. Non so, son rimasto un po’ deluso, il derby d’Italia e’ emozione, aggressivita’, voglia di vincere contro tutto e contro tutti, agonismo esasperato… e mille altre cose che non c’entrano con gli skills individuali dei partecipanti. A me interessa poco il gioco “spettacolare”, son conscio che in Eccellenza non l’avremo e non lo vedremo mai piu’… pero’ l’emozione ragazzi cioe’ il fatto che in campo scenda Israele contro Palestina (esempio assolutamente esagerato!!!)dov’era? Qualche anno fa se il Petrarca fosse stato sotto di 2 mete (e viceversa) sarebbe scattata la bagarre!!! cioe’ non voglio dire che avrei voluto veder risse per tutto il tempo pero’ cavolo stai giocando il derby… mi devi dimostrare che ci tieni alla Maglia devi buttar tutto in campo e alla fine uscire stremato. Ieri ho visto poco di tutto questo, il Rovigo aveva la possibilita’ di prender il bonus ed invece mi sembravan soddisfatti del compitino fatto!! Non so forse ho scritto una marea di cavolate ma spero che qualche “vecchio” romantico e innamorato del Derby m’abbia capito.

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