Conflitto d’interessi, il dopo Brunel e l’Italia Mondiale: parla Gavazzi

Dalla candidatura alla RWC 2023 fino alla nuova sede FIR passando per marketing, advisor e… Tavecchio

COMMENTI DEI LETTORI
  1. rugby3 4 Dicembre 2014, 08:10

    Questo è tremendo.
    Brunel va via dopo il 6 nazioni ? Ma che razza di mondiali andremo a fare ?

  2. Alberto da Giussano 4 Dicembre 2014, 08:12

    Credo ce ne sia per riempire 200/300 post. Buon lavoro.

    • Appassionato_ma_ignorante 4 Dicembre 2014, 08:37

      Standing ovation per AdG cui bisogna riconoscere un certo senso dell’umorismo!

      • Cuco23 4 Dicembre 2014, 09:42

        In realtà Alberto da Giussano è un nemico giurato del buon Alfredo e ogni giorno passa due ore seduto davanti al camino sorseggiando una tazza di Earl Grey col computer in mano a scrivere commenti proGavazzi in realtá col vero scopo di fomentare una rivolta anti Gavazzi che quando esploderà si ergerà a nostro capo supremo grazie alla sua dialettica rivelando la sua vera natura antiGavazzi mirando alla conquista di tutto il rugby nostrano 😀 (si scherza eh Alberto ;))

    • Thunderstruck 4 Dicembre 2014, 11:07

      Credo personalmente che si faticherà ad arrivare a 120. E’ stato fin “troppo” esauriente e spiazzante.

  3. berton gianni 4 Dicembre 2014, 08:24

    Avevo una “grossa” speranza.
    Fino a ieri, vista la mia età, mi ha sempre dato estremo orgoglio svegliarmi con…la garanzia bella dura. 🙂
    Da oggi non più !
    Sperando di arrivarci ( ! ), avrò ogni mattina la grande gioia di un giorno in meno di attesa per l’arrivo del 2023…

  4. Stefo 4 Dicembre 2014, 08:33

    Certo che essere contenti di essere paragonati a Tavecchio 🙂
    E via vuol cambiare lo statuto al limite di 12 anni 🙂

    • carlo s 4 Dicembre 2014, 09:07

      Forse voleva semplicemente dire che uno può essere eletto per un massimo di tre mandati, mentre teoricamente ora non vi è limite

      • HumptyDumpty 4 Dicembre 2014, 10:52

        Mi sembrava che il limite lo avevano messo a due mandati?

      • Stefo 4 Dicembre 2014, 11:12

        Carlo il limite c’e’ ed e ‘ di due lui lo vuole cambiare.

        • horikazu 4 Dicembre 2014, 11:47

          veramente il limite attuale, peraltro comune a tutte le federazioni il cui statuto è stato fatto da un commissario (come FIR) è di quattro mandati, non due.

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 12:22

            Sei sicuro?Perche’ io ricordo di due anni, a meno che l’estendibilita’ sia in base a delle eccezioni previste dal regolamento…

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 12:31

            Mi avevi messo il dubbio e sono andato a controllare lo statuto:

            “Chi ha ricoperto la carica di Presidente Federale per due mandati consecutivi non è immediatamente rieleggibile, se non nei casi ed alle condizioni di seguito indicate.
            E’ consentito un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti ha avuto durata
            inferiore a due anni e un giorno per causa diversa dalle dimissioni volontarie.
            In deroga a quanto previsto dai precedenti commi, per l’elezione successiva a due o più mandati
            consecutivi, il Presidente uscente candidato è confermato qualora raggiunga una maggioranza non
            inferiore al 55% dei voti validamente espressi.
            Qualora il Presidente uscente non raggiunga alla prima votazione il quorum del 55% dei voti
            validamente espressi, ed in presenza di almeno altri due candidati, verrà effettuata contestualmente una nuova votazione alla quale il Presidente uscente non potrà concorrere salvo il caso in cui abbia conseguito la maggioranza assoluta dei voti dei presenti. In caso diverso, si dovrà celebrare unanuova assemblea a cui il Presidente uscente non potrà candidarsi.”

    • gsp 4 Dicembre 2014, 12:38

      e tu te la prendi ancora quando ti dicono che sei come Grillo 🙂

    • Hullalla 4 Dicembre 2014, 12:59

      Pero’ non lo hai ringraziato per aver puntualmente risposto alla tua domanda su quanti soldi ha portato la vendita dei diritti per l’estero delle partite della nazionale Italiana.
      Tra l’altro la cifra e’ molto piu’ alta di quanto chiunque avesse azzardato una stima pensasse.

  5. Appassionato_ma_ignorante 4 Dicembre 2014, 08:39

    Diciamo che almeno ha riempito diversi vuoti senza troppi scivoloni. Poi, ovvio che uno può essere d’accordo o meno. Come sul mandato di 12 anni…
    Ah, bene la foto! 😀

    • Cuco23 4 Dicembre 2014, 09:17

      Il limite di mandato è una buona cosa (anche se 10y può essere un buon massimo) ma scrivere nello statuto che ci ricopre incarichi federali di qualsivoglia natura non può contemporaneamente avere quote di club era troppo difficile?

  6. mezeena10 4 Dicembre 2014, 08:41

    ma invece che aumentare le accademie e far giocare dei ragazzini in eccellenza non sarebbe piu opportuno ristrutturare i campionati giovanili? un campionato nazionale U20? un campionato regionale U18 con play offs per i vincitori dei vari gironi?
    il campionato dei CdF è ridicolo cosi com’ è strutturato!

    • mezeena10 4 Dicembre 2014, 08:47

      ps anche il 14° posto nel ranking è “la prima volta per la FIR”..
      sembra mr B da vespa mentre fa l’ elenco delle cose buone fatte dal governo..
      indifendibile! (tranne che per AdG 😀 )

  7. carlo s 4 Dicembre 2014, 09:04

    Sistemare 8 campi di Cacio non e’ male 🙂

  8. Mr Ian 4 Dicembre 2014, 09:06

    Complimenti al ghost writer e soprattutto a chi lo ha tenuto lontano dalla grappa, parlare oggi e riferirci al 2019 e come sperare di togliere la fame nel mondo..

  9. MarioC 4 Dicembre 2014, 09:09

    Bestemmiare non si può, vero?
    E lo stadio, le accademie, i tecnici, ASCIONE???
    Amo questo sport, però i comportamenti, le dichiarazioni e i pensieri di colui che dovrebbe essere il presidente di quella che dovrebbe essere una federazione e invece è trattata come il parco giochi dell’asilo, ecco queste cose mi fanno arrabbiare e poi lasciano amareggiato.

  10. Emy 4 Dicembre 2014, 09:11

    Basterebbero anche solo le righe sul fatto che non gli dispiace il paragone con Tavecchio.

    “Dominquez deve avere qualcosa nei miei confronti” – “aveva una provvigione di 230.000 euro all’anno e io l’ho tolta”: e cosa avrà mai nei tuoi confronti???

    Il discorso sul conflitto d’interessi fatto snocciolando i centesimi di proprietà aziendali è veramente misero.

    Perchè trasformare la serie A in un campionato giovanile, con addirittura due squadre U19, invece di ristrutturare i campionati giovanili nazionali? Costerebbe meno, renderebbe di più e sarebbe un lavoro fatto sul territorio.

    • jeekelemental 4 Dicembre 2014, 09:28

      In altri contesti i centesimi di proprietà aziendali li chiamano “scatole cinesi” 😉

    • fracassosandona 4 Dicembre 2014, 09:52

      Quella sulla provvigione di Dominguez è elegantissima, come far sapere all’universo mondo i ca22i degli altri ma non i propri…
      In ogni caso i prossimi sponsor Dominguez li porterà a chi non gli fotte la provvigione… e finita l’era Cariparma – Credit Agricole sono curioso di vedere chi sarà disposto a legare la sua immagine ad una squadra bella e vincente come la nostra per gli stessi soldi…

      • mezeena10 4 Dicembre 2014, 10:05

        in realta credo si tratti di “contratto di mediazione”, fino a prova contraria, percio rientra in tutta una “casistica” regolamentata nella sezione “contratto” del codice civile..
        credo ne vedremo delle belle ihihih
        dominguez poi non è uno che le manda a dire! non vedo l’ ora 🙂

        • HumptyDumpty 4 Dicembre 2014, 10:55

          Interessante anche sapere a quanto ammontava la sponsorizzazione, vista la cifra della provvigione.

          • mezeena10 4 Dicembre 2014, 13:24

            eh gia..

        • ermy 4 Dicembre 2014, 19:36

          Intanto Dominguez se ne va a Tolone… vocifera un altro articolo… 😉

          • mezeena10 5 Dicembre 2014, 01:01

            fuggono tutti!!! 🙂

  11. LiukMarc 4 Dicembre 2014, 09:12

    Cicciobello qui si commenta da solo. Evito di sputarci sangue che non se lo merita. Vorrei che anche Malagò ci desse una letta e traesse qualche conclusione su chi ha in mano la Fir.
    (qualcuno mi deve spiegare l’Ufficio Acquisti della Fir. Che comprano? Culatello, norcino e limoncello?)

    • Mr Ian 4 Dicembre 2014, 09:45

      Scrivere una mozione di massa al CONI è l unica soluzione

    • mezeena10 4 Dicembre 2014, 09:48

      malagò pensasse alle sue di magagne, che bastano e avanzano!
      ora poi sta piagnucolando e soffrendo perche le sue favorite sono nei guai (Kostner e Pellegrini)..
      in piu le batoste della roma..eeehhh difficile la vita del presidente CONI..
      mah!

      • LiukMarc 4 Dicembre 2014, 10:47

        Vabbè mez, ma il CONI non può non accorgersi che la seconda federazione italiana per budget (non vorrei sbagliarmi, ma mi pare sia cosi) versa in queste condizioni, su.

        • mezeena10 4 Dicembre 2014, 14:54

          su quello son d’ accordissimo! purtroppo pero siamo senza speranze..almeno per altri 2 anni..
          poi al momento di votare spero tutti ricordino questo periodo!

          • LiukMarc 4 Dicembre 2014, 17:27

            Speriamo, mez

  12. Ricky1966 4 Dicembre 2014, 09:20

    In altro articolo leggo che al 30/06/2014 in Lombardia 250 società in Veneto 195, ora dai dati Wikipedia, Lombardia 10.000.000 di abitanti, Veneto 5.000.000. Ora lombardia ci sarebbe una squadra ogni 40.000 abitanti, Veneto una ogni 26.000 abitanti circa. A me pare che il coinvolgimento sul territorio del Rugby in Veneto sia un po maggiore o sbaglio? Allora la matematica non è un opinione, la cultura di Gavazzi si! Presidente, presidente, scelga meglio i numeri!

    • Cuco23 4 Dicembre 2014, 09:33

      Matematicamente parlando tu ragioni in densità di numero di squadre, mentre Gavazzi ragiona in valore assoluto del numero di squadre; un buon metodo sarebbe fare l’integrale calcolato dall’area del Veneto all’area della Lombardia del prodotto del numero di squadre fratto l’incognita muta t elevata al quadrato nel differenziale di t. Il tutto ovviamente dopo aver trovato il dominio della funzione G(x)=cazzatedigavazzi 😀

  13. M. 4 Dicembre 2014, 09:21

    Quindi anche nel bilancio 2015 si è pensato al fatto che ci saranno i biglietti gratis categoria più alta per Genova e l’acquisto sede, e se poi il Coni non affitta nulla?

  14. malpensante 4 Dicembre 2014, 09:23

    Qualcuno spieghi a chi gli ha scritto il menabò (ha fatto bene a trovarne uno decente) che Credit Agricole ha comprato Cariparma, che sponsor lo era già. Mi sto rotolando dalle risate pensando alla faccia di Don Digiancarlo quando ha letto ‘sta roba qui. 🙂

    • mezeena10 4 Dicembre 2014, 10:02

      perche l’ importante è spararle, poi piu grosse son meglio è!
      non oso immaginare anche la faccia di dominguez dopo sta sputtanata generale (anche se a volersi ben informare certe cose si sanno!)..
      poi trattasi di un “contratto di mediazione” non di strette di mano, percio non puoi chiudere un contratto se non nei modi stabiliti dalla legge: alla scadenza o se vengono meno i requisiti fondanti da parte di uno dei due soggetti contraenti, se non ricordo male..
      credo avremo strascichi pesanti..
      ribadisco, se non altro con benit.. ehm alfredo gavazzi non ci si annoia mai!

  15. jeekelemental 4 Dicembre 2014, 09:26

    “Semplicemente, pensavamo che fare Italia-Argentina all’Olimpico, a poco tempo dell’elezione di Papa Francesco, potesse portare nelle nostre casse circa 600.000€, invece ne abbiamo guadagnati meno della metà. Quanto bastava per chiudere in pareggio, ma la mia era solo una considerazione.”

    Che facciamo? Chiediamo i danni al principale? Giriamo la ruota? Tiriamo i bussolotti? Un’indovino? Vendiamo le figurine di Francesco con la maglia azzurra? Fontane in ogni stadio eppoi raccogliamo le monetine? Giochiamo con gli arrotondamenti? Prelievi forzosi? Rubiamo le gomme? Sguinzagliamo gente ai semafori? Investiamo in gratta e vinci? Il colpo del secolo? Andiamo a dare via il …? Contributo europeo? “Ti ga un euro”? Accisa sui carburanti? Calendario sexy?

    • Hullalla 4 Dicembre 2014, 20:48

      Non si paga piu’ la percentuale a Dominguez…….

  16. Intenditore 4 Dicembre 2014, 09:33

    Notevole anche il passaggio sul bilancio previsionale 2015 : ” risparmieremo sulle spese telefoniche ………..

    • Maxwell 4 Dicembre 2014, 09:57

      Il problema non sono 30.000 neurini di telefonate 2014 ma 150.000 neuroni nel 2013!!!!!
      Se una donna ascolta al telefono le porcate che dice un uomo lo denuncia per molestie, se un uomo ascolta al telefono le porcate che dice una donna sono 4 euro + iva al minuto…………

      • gsp 4 Dicembre 2014, 11:11

        Che c’é Max, che vuoi dire?

        • Maxwell 4 Dicembre 2014, 11:50

          Ho solo dimenticato le 🙂 🙂 🙂 e fatto un mix fra barzelletta sessista e il numero abnorme di telefonate

          • gsp 4 Dicembre 2014, 14:05

            avevo intuito le faccine, ma ho capito la barzelletta solo adesso. oggi per me, altro che diesel. 🙂 🙂

  17. Hullalla 4 Dicembre 2014, 10:01

    Milano ha le strutture in condizioni pessime, quindi investiamo per migliorare quelle di Calvisano.
    Lineare.

    • Maxwell 4 Dicembre 2014, 10:09

      Se è vero che la società Calvisano mette il 50% è una cosa…
      Chiedi alle 2 società milanesi di tirare fuori 10.000 neutrini ( insieme ) e ti risponderanno che non ce li hanno.

      • breda120 4 Dicembre 2014, 14:22

        A volte si parla a vanvera. Quello che in questo articolo http://www.onrugby.it/2014/07/25/rugby-e-strutture-un-pezzetto-di-idroscalo-allasr-milano-spera/
        era una ipotesi ora è realtà e ASR investirà nei prossimi mesi una cifra molto elevata per realizzare il suo nuovo centro. Tutto questo senza nessun aiuto del comune o della regione ma solo con le risorse dei suoi soci e sperando nei contributi della federazione che copriranno solo una piccola parte del totale dell’investimento.

        • Maxwell 4 Dicembre 2014, 14:53

          Nel mese di luglio e fino al 13 agosto ho lavorato in media 14 ore giorno x 6 giorni e mi era sfuggita la notizia del cambio presidente e soprattutto che mette qualche neurino di tasca senza elemosinare niente a nessuno
          Auguro fortuna e successi al proprietario

      • pepe carvalho 4 Dicembre 2014, 14:26

        Forse perchè l’unica struttura degna di questo nome è il Giuriati che è dell’opera universitaria e si paga l’affitto per giocarci…

        • Hullalla 5 Dicembre 2014, 09:43

          Effettivamente un modo per risolvere i problemi a Calvisano si trova, ma a Milano no.

  18. carpediem 4 Dicembre 2014, 10:03

    avendo la fissa del #10 italico (che non c’è) e avendo grande stima per il bassettoman ex di calvisano, mi sempre azzardata l’equazione…ho provato con Marthens e Dominguez e poi…ho preso Griffen… e come dire vorrei Smith o Cheika come allenatore e poi prendo…Frati
    per carità, non me ne voglia nessuno

    • Hullalla 4 Dicembre 2014, 10:18

      Senza entrare nei dettagli, secondo me Griffen ha moltissimo da insegnare. Moltissimo.

      • Emy 4 Dicembre 2014, 10:56

        Anche secondo me. Ma, misteriosamente, quello che è forse l’unico made in Calvisano che può fare davvero qualcosa di utile è stato tenuto da parte e gli ha dato un compito in pratica solo perchè altri non hanno voluto. E’ curioso, visto che per il resto ha Calvisanizzato tutto senza remora alcuna.

      • gsp 4 Dicembre 2014, 11:13

        Sono daccordo Hulla.

      • eclipse 4 Dicembre 2014, 11:42

        Ho grande stima per Griffen,ma secondo me c’è di meglio,ovvero Bettarello.

        • Hullalla 4 Dicembre 2014, 14:17

          Ho letto da qualche parte che Bettarello sta collaborando col CRV – magari qualcun altro puo’ confermare.

          • Aegambe 4 Dicembre 2014, 14:56

            Sì, un anno fa ha tenuto in diverse sedi un corso sulla tecnica dei calci. Era gratuito, organizzato da CRV e rivolto a U14 e U16. Non so se collabori in altro modo con CRV.

  19. Hullalla 4 Dicembre 2014, 10:17

    Invece sono d’accordissimo con la trasformazione della FIR in azienda. Almeno un po’…

  20. xnebiax 4 Dicembre 2014, 10:25

    Io noto come la formazione sia per scelta centralizzata nelle accademie, mentre i club non vengono praticamente menzionati.
    Gavazzi è convinto che la strada sia questa, mentre a me sembra assurdo che solo i ragazzi disposti ad andare in accademia (quelli con le famiglie disposte a mandarceli) possano godere della formazione (si spera di alta qualità) della FIR. Ma tecnici itineranti? Corsi online? Condivisione del sapere? Progetti per far crescere la qualità dell’insegnamento del rugby contemporaneamente in tutti i club di tutti i livelli? Ci vogliono manuali e istruzioni per come applicarli.
    Il sistema accademie crea una strettoia incredibile che riduce incredibilmente il bacino di possibili talenti futuri.

    P.s.
    la storia della FIR-azienda mi ricorda Berlusconi, e un suo governo durante il quale ero rappresentante d’istituto a scuola, e il ministero parlava di scuola-azienda e i presidi sarebbero diventati direttori.

    Come personaggio, sono d’accordo con mez, Gavazzi ricorda Berlusconi. Il conflitto d’interessi di Berlusconi però bisogna ammettere che era molto maggiore.

    • Emy 4 Dicembre 2014, 11:01

      E’ evidente che l’idea di aumentare ancora le accademie e di inserire in tutto 3 squadre nei campionati nazionali va solo verso la centralizzazione, smontando completamente e sempre di più il lavoro dei club e dei settori giovanili, dove chi non entrerà in accademia non avrà neanche un barlume di possibilità di entrare nel giro delle nazionali giovanili, neanche se a 18 anni giocasse da titolare in serie A, e neppure se lo facesse in eccellenza: lo scollamento tra il movimento e il preteso alto livello, sempre più finto, va verso la totalità assoluta.

      • gsp 4 Dicembre 2014, 11:09

        Ermy, se lasci libera l’eccellenza di fare quello che vuole e la difendi, é ovvio che devi mettere le squadre federali per far giocare i ragazzi e le aperture.

        • HumptyDumpty 4 Dicembre 2014, 11:30

          Emy, non Ermy …. anche io avevo sbagliato in un altro post 😉

        • Emy 4 Dicembre 2014, 11:40

          EMY non ermy!!! Mi farete venire disturbi della personalità! 😀

          In un contesto in cui già i numeri sono ristrettissimi, basare la crescita e selezione dei ragazzi solo sulle accademie mi sembra poco intelligente. Soprattutto perchè, da quando esiste l’ (*), appare chiaro che chi non ce l’ha è tagliato fuori, quando invece gli accademici non sono i soli ragazzi giovani a giocare in A ed in eccellenza, anche con ottimi risultati e buoni percorsi di crescita. L’impoverimento economico delle squadre avvenuto in questi anni ha prodotto, come unico lato positivo, il ricorso sempre maggiore a ragazzi cresciuti nelle giovanili, con i più validi che finiscono con la maglia della prima squadra da molto giovani, ma senza poter neanche sperare in una convocazione ad un raduno in nazionale giovanile. Fosse almeno usata con giudizio la nazionale A, o come diavolo si chiama ora, che in teoria sarebbe quella per i ragazzi dell’eccellenza, ma è praticamente un ectoplasma.

        • gsp 4 Dicembre 2014, 12:31

          scusami cara Emy, e’ l’autocorrect sul telefono.

          da quando c’e’ l'(*) ci sono sono giocatori senza che hanno fatto carriera, penso a Palazzani.

          sulla emergenti, quella e’, fa giocare il meglio dell’emergenza, piu’ qualche integrazione dalla CL, ma minima.

          in questi di anni (*) cmq i club hanno continuato a lavorare sui non accademici. il problema era oncentrarli per fare squadre competitive e complete. ma e’ una prassi normale ovunque, la differenza sulla quale si puo’ discutere e’ che le (*) italiane sono federali, le altre si/no/ni/miste. ma il fattore della concentrazione rimane.

          • Emy 4 Dicembre 2014, 12:46

            Mi dispiace, ma io rimango dell’idea che un ripristino con annessa ristrutturazione dei campionati giovanili nazionali, fatti bene e con un infinitesimo dei costi delle accademie, sarebbe un sistema di crescita migliore. E sarebbe un lavoro legato al movimento e fatto presso lo stesso, non chiuso nell’autoreferenzialità del sistema federale.
            So che tu difenderai sempre le accademie, ed ognuno ha il suo pensiero e la sua visione. La mia è diversa.

          • gsp 4 Dicembre 2014, 12:52

            Emy, figurati. ma io non difendo certo le accademie federali. io dico solo che le accademie (federali o meno) ci sono ovunque e senza e’ quasi impossibile fare.

            quindi se non le fa la fed, deve pagare i club per farli (diciamo un po alla gallese). bene a chi le diamo? non certo a molte squadre d’eccellenza, che ha una esperienza minima in quei termini.

  21. berton gianni 4 Dicembre 2014, 10:32

    Apppppprofitto di questo lungo intervento di Ben Gavazzi ( nfsc ) per…due piccioni con una fava.
    Da un lato, per dar merito al tante volte bistrattato AdG, per quello che giudico un ottimo post e che ritengo giusto sia diffuso…alle masse 🙂
    Dall’altro, perché mi sarebbe piaciuto enormemente che detto pensiero lo avesse inserito il Ben nella sua lunga elucubrazione.
    Ad AdG ho fatto solo presente che…il Giussano che sputtana il Bossi…
    Non c’è più religione ! A Voi :
    Provando a riflettere sul tema ” Buscema” e “Accademie”.
    L’Accademia del rugby, al pari dell’Accademia delle belle arti, è il luogo dove si affinano i talenti naturali che una persona possiede.
    Prima domanda: é selettivo l’accesso all’accademia del rugby in Italia?
    Risposta: no non lo è? Se lo fosse, significherebbe che in tutta italia ci dovrebbe essere una organizzazione di base in grado di presentare, per ogni accademia, per ogni leva annuale almeno 10 candidati per ogni ruolo.
    E qui sta tutto l’equivoco e i fraintendimenti del rugby italico.
    Un ragazzo che arriva alle accademie e alla nazionale U20 non fa alcun percorso di selezione vera. Certo non per colpa sua. Se i competitor non ci sono mica se li può inventare.
    Quando noi avremo risolto questo “piccolo” aspetto della gestione rugbistica di base, potremo dire di essere a buon punto sul sentiero di rincorsa agli anglosassoni.
    L’affrontare o meno alla radice questo problema ci obbliga anche a riflettere sul tema degli equiparati. Che non è il tema mal posto di ” meglio l’uovo oggi o la gallina domani”. Perchè se bastasse dire: “da domani basta stranieri al n°10 nelle squadre italiane” per far si che i n° 10 italiani fiorissero come le rose a maggio, un qualunque idiota di dirigente lo farebbe.
    Ma non è così. I n° 10 ( cossiccome i “9” i “12” i 1″3″ e i”15″) fioriranno come le rose a maggio quando saremo in grado di aumentare l’accesso alle accademie.
    Al momento togliere Dominguez, Pez, Haimona, significa solo abbassare il rendimento anche di quelli buoni che abbiamo ( Masi, Sarto, Zanni, Favaro, Parisse, Minto, Bortolami, .
    Quando nel 1860 l’italia si è trovata ad affrontare il tema dell’analfabetismo , l’ha risolto non creando più licei e più università , ma mettendo una scuola elementare in ogni comune. Noi con il rugby siamo a quel livello, dobbiamo alfabetizzare.
    Quindi non se l’abbia troppo a male Buscema se nessuno vuol riconoscere la sua laurea conquistata alla “Ivan Francescato school”. E’ una laurea farlocca come quella del giovane Bossi presa a Tirana.

    • gsp 4 Dicembre 2014, 11:07

      Buongiorno caro Gianni, un paio d’osservazioni:

      L’accademia magari non é selettiva, esattamente quanto il club. Rimane lo spreco di soldi. Certo per come é oggi almeno vedi 20 giocatori nelle accademie u.18 con I quali devi giocarti il futuro.

      L’obbligo del 10 di formazione c’é stato ed ha funzionato. Illegale quanto si vuole, ma I risultati l’ha portati.

      Se l’idea é che un presidente prende e fa giocare chi crede, diventa necessario avere le under nei campionati pro. Su questo tema O’ Preeesident é in perfetta sintonia con l’eccellenza, anzi l’apoteosi dell’eccellenza.

      • Stefo 4 Dicembre 2014, 11:17

        Scusa gsp dove ha funzionato al regola del 10?Dove sono i fenomeni che quella regola avrebbe prodotto?Oppire ha funzionato perche’ giocavano e absta al di la’ del loro valore?

        • gsp 4 Dicembre 2014, 11:22

          Ha funzionato nel senso che ha dimostrato che si puó fare un campionato decente, in linea con l’eccellenza prima e dopo, anche facendo giocare I 10 di formazione. Se vuoi ‘fenomeni’ hai sbagliato parrocchia e di certo non li vedi in un anno. Quindi ha funzionato.

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 11:29

            gsp ha funzionato perche’ giocavano dei 10 italiani…come la regolava dettava, punto e basta.

          • berton gianni 4 Dicembre 2014, 11:33

            Ciao Gsp.
            Il fine del mio post era che sarebbe stato molto positivo se Ben avesse esternato un discorso-concetto del genere.
            Neanche lontanamente !
            Invece, lo scrive un forumista…
            Sul MA concordo con Stefo : principalmente perché, mettere paletti e/o corsie preferenziali, li ho sempre ritenuti negativi-limitativi, antitesi dello spirito sportivo.
            Tra l’altro, anch’io non vedo grandi riscontri.

          • gsp 4 Dicembre 2014, 12:37

            ha funzionato nel senso che ti ha dimostrato che puoi fare un campionato in linea con quelli precedenti e successivi, con quella regola. t’ha dimostato che spendere per quei giocatori che ti puoi permettere in eccellenza e’ abbastanza inutile.

            e questo in un solo anno.

            sui paletti, non condivido ma rispetto l’approccio di principio. faccio notare che regole su formazione (che siano Jiff per capirci, o eta’) ci sono un po’ ovunque e funzionano nel lungo periodo.

            qui stiamo parlando di eccellenza dove alcune delle squadre hanno buoni vivai e filiere, altre neanche lontanamente.

        • Maxwell 4 Dicembre 2014, 12:21

          Dai raga… Ancora oggi a distanza di tre anni discutiamo di Menniti,Apperley,Farolini,Ragusi ( riciclatosi ala…) etc etc…. Poi c’erano società che facevano giocare il trentottenne Griffen…. Ma la regola HA funzionato.

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 15:04

            Invece i Menniti, Apperley non se li fila gia’ quasi piu’ nessuno, sono gia’ passati a Buscema, come tra due anni passeranno al prossimo Pinco Pallino.

      • Emy 4 Dicembre 2014, 11:44

        Scusa dove li hai visti i risultati dei 10 di formazione, con una norma durata un (UNO) campionato?

        • Stefo 4 Dicembre 2014, 12:21

          Emy io come gianni non credo alle corsie preferenziali (come qulle delle Accademie) o ai paletti che ti impongono di schierare un giocatore, negano la meritocrazia, il fatto che in campo ci vada chi l’allenatore reputa piu’ forte e che la maglia bisogna guadagnarsela. Il sistema protettivo lo potrei accettare se si parlasse di un campionato dilettantistico e giovanile, ora si vuole declassare l’Eccellenza ad un campionato dilettantistico e giovanile?

        • Hullalla 4 Dicembre 2014, 14:26

          Mah, si e no.

          Le corsie preferenziali possono aver senso quando ci sono dei pregiudizi che sfavoriscono una categoria.

          Ti faccio l’eempio delle donne sul lavoro e in politica: perche’ dovrebbero avere quote rosa e leggi apposta per difendere la loro categoria? se valgono si faranno sicuramente strada da sole! perche’ le aziende e i partiti non si vorranno di sicuro autodanneggiare, no? sarebbero pazzi!
          E allora spiegami perche’ in parlamento e nelle aziende le donne fanno molta piu’ fatica a farsi strada dei colleghi uomini. Ci sono decenni di statistiche che lo dimostrano chiaramente.

          Allo stesso modo ci sono dei problemi nel far spazio alle aperture italiane che vanno al di la’ della normale competitivita’, ma c’entrano anche pregiudizi diffusi, altrimenti non si spiega come sia piu’ facile per un italiano diventare centro o ala o terza linea o pilone o tallonatore, eccetera, anziche’ diventare apertura. Ci sono decenni di statistiche che lo dimostrano chiaramente.
          E il risultato di questi pregiudizi si riflette sulla nazionale.

          Il resto sono chiacchiere.

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 15:03

            Hullala scusa ma mischiare quote rosa o altro con queste regole mi sembra un discorso tirato per i capelli che meta’ basta

          • Dagoberto 4 Dicembre 2014, 15:57

            Ottimo esempio, i pregiudizi non attengolo solo al male pensiero come spesso si pensa. Il pregiudizio è generalmente associato ad un’eccezione negativa, invece può essere pregiudizio anche il libero ed in buona fede convincimento su qualsiasi argomento, tale convincimento, però, porta a condizionamenti sulle valutazioni che spesso appaiono a posteriori mancanti di più approfondite analisi e verifiche, ergo sono pre giudizi. Il tempo, il contesto, l’eccessiva fiducia in noi stessi, le sfide continue, l’orgoglio ed una miriade di altri aspetti portano a conclusioni affrettate. Se non fosse così l’errore umano sarebbe un evento molto meno frequente. Non sono in discussione le capacità di chi è deputato alle scelte, spesso coloro non si rendono neanche conto delle ricadute che tali scelte possono determinare, proprio perchè in buona fede. Per quanto concerne la regola del 10 italianizzabile, non serviva certo a garantire la nascita di fuoriclasse, ma più semplicemente ad offrire maggiori opportunità alle giovani aperture italiane considerato il miopismo generalizzato dimostrato ancora adesso dal management del rugby nazionale nel preferire oriundi o stranieri di dignitosa qualità, considerato anche la modesta capacità economica delle casse dei club nazionali, che non possono certo arricchire particolarmente lo spettacolo dei campionati e non possono ricoprire il ruolo di formatori sul campo trasferendo skill e competenze di particolare spessore, non possedendoli. Sarebbe molto più utile per certi giovani giocatori di buone speranze, com’è Filippo Buscema (non sono un suo parente ne ho interessi diretti con lui!), poter mettersi in gioco nella competizione ufficiale anziche simulare in allenamento ciò che è simulabile fino ad un certo punto.

          • Stefo 4 Dicembre 2014, 21:36

            dagobert senza offese ma evita di venire a fare il maestrono di vita coi tuoi pipponi che molto spesso sono da sussidiario delle elementari per profondita’ e spessore.
            Tu hai la tua opinione altri hanno opinioni diverse, per me la maglia ce la si guadagna, punto.
            Tu la vedi diversamente?Perfetto, vuoi discutere di quello mi va bene, ma lascia stare i toni da maestrino perce’ non penso di aver nulla da imparare da te.

          • Dagoberto 4 Dicembre 2014, 23:20

            Stefo, senza offesa, ma il mio intervento benchè il sistema l’abbia messo in coda al tuo, voleva essere una replica di Hullalla, poco male comunque.
            Io, per precisione, non mi sento un maestrino, forse è più un problema tuo se ti senti trattato da studente.
            Io esprimo solo il mio punto di vista, come tutti i frequentatori del blog e cerco di farlo sempre con il massimo rispetto di tutti, se qualche volta non mi riesce me ne scuso, ma nessuna volontà di supponenza sopra le righe, non ci sarebbe motivo. Se ti sembro troppo saccente non so che farci, ognuno ha il tuo stile, io cerco solo di essere assertivo e forse questo viene scambiato con un attegiamento troppo supponente; personalmente a me non piace il tuo, ma cerco di concentrarmi su quello che dici piuttosto che su come lo dici. Io, però, non ho mai detto che la maglia non si debba guadagnare sul campo, semmai che è necessario che il campo venga data la possibilità di calpestarlo perchè negli allenamenti, in particolare in uno sport come il rugby, le performance non sono le stesse; come si dice, pari opportunità e, poi, si scelga il migliore. Bene, non mi sembra siano state date a Filippo Buscema le stesse opportunità del modesto francese, questo è quello che penso e non capisco per quale motivo ti debba disturbare così tanto una visione delle cose diversa dalla tua, un po’ troppo insofferente? Il mondo è bello perchè è vario, tu sembri a tuo agio solo quando ti senti attorniato da un ovattato omogeneo pensiero, in controtendenza con il concetto da te esaltato del conquistarsi la maglia sul campo, non credi. Cerca di conquistarti anche tu in questo blog il tuo spazio senza denigrazioni o pregiudizi di sorta. Per quanto concerne i pipponi, poi, c’è un banale e semplice sistema per evitarli, basta non leggerli 🙂

          • Stefo 5 Dicembre 2014, 00:08

            Dagoberto se ho frainteso mi scuso, ma essendo come hai notato in coda al mio post pensavo osse per me. Preciso che io con il confronto delle idee ci sono a mio agio, mentre non e’ la prima volta che noto il tuo tono accondiscendente quando non concordi con le idee altrui…ma sara’ un problema dello scritto del blog.

            Io al confronto sono aperto come ti ho anche scritto, hai unidea diversa e vogliamo confrontarci mi va benissimo, ho chiesto di evitare altre cose.

            A me sembra, come scritto ieri, che su Buscema si stia anche facendo una tempesta in un bicchiere, campionato iniziato da due mesi, si son giocate 6 giornate (su 18), al di la’ di quello che io e te possiamo pensare su Buscema e Barraud penso che Properzi non sia un masochista, non sia un pirla e non penso che non voglia perdere la faccia perche’ ha un capo a cui rispondere, semplicemente sceglie quello che lui (che ti ricorderei ci lavora ogni giorno in allenamento) ritiene meglio o forse chi (lui che ci lavora giornalmente) gli sembra al momento il piu’ in forma…questa la mia opinione.
            Sul far giocare per forza come detto, io ho la mia idea, saro’ dogmatico se vuoi ma per me la maglia ce la si guadagna ed in allenamento prima di tutto, il posto assicurato perche’ e’ italiano o altro a me non piace, a te piace, lo preferiresti, opinione tua che rispetto ma non condivido.

          • Dagoberto 5 Dicembre 2014, 08:35

            Caro Stefo, a chiosa dei miei precedenti interventi, un piccolo accenno a Franco Properzi che ricordo come pilone di un Milan stratosferico e non solo per la mascella volitiva, per non sembrare di averlo voluto glissare. Ovvio che lui faccia le scelte che ritiene migliori, come è ovvio che non decida spinto da autolesionismo nel non far giocare chi potrebbe offrire un migliore contributo alla squadra. Ciò è più che lapalissiano, ma allora ogni commento o critica sarebbe inutile, forse qualcuno su questo blog ritiene Alfredo Gavazzi autolesionista quando ne sottolinea criticamente le iniziative prese nella direzione della FIR. Il punto è che ognuno di noi ha idee diverse e, spesso, le soluzioni per risolvere un problema possono essere diverse, ecco perchè nelle organizzazioni è importante assegnare con chiarezza compiti e responsabilità, chi fa che cosa, proprio per evitare confusioni e pochezza decisionale. Per lo stesso motivo ritengo utile una regola come quella del 10 italianizzabile che la FIR aveva introdotto. Non ci si può aspettare che i singoli club, che i dirigenti dei rispettivi club si facciano carico di gestire una politica di ampio respiro nell’interesse del movimento tutto, ognuno ha diritto di coltivare il proprio orticello, anche se una maggiore visione prospettica da parte degli operatori non stonerebbe certo, almeno verso alcuni noti annosi problemi. La FIR, invece, ha proprio il compito di fare da collante per il movimento tutto sul quale deve avere una visione completa e prospettica. Siccome il problema della carenza di aperture di livello è un tema con il quale rugby italiano non si è ancora dissociato, il mantenimento per qualche anno di questa regola avrebbe semplicemente avviato i presupposti per una maggiore opportunità nei confronti dei giocatori italiani i quali, nell’ambito dei diversi club, si sarebbero conquistati la maglia da titolare, com’è giusto che sia, privilegiando però un disegno autoctono nell’interesse più generale del rugby nazionale, cosa che in questo momento non sta avvenendo perseguendo un’altra possibile soluzione, quella dell’oriundo o italianizzabile che, personalmente, amo meno.

          • berton gianni 5 Dicembre 2014, 09:04

            Dagoberto,
            scusa, ma credo che, andando al nocciolo della questione, il differente pensiero tra noi sia tutto sull’intervento della FIR che, tu giudichi giusto, mentre il sottoscritto giudica inopportuno.
            Secondo me non deve essere assolutamente la FIR ad imporre quell’obbligo, perché ritengo che non sia materia sua.
            A me piacerebbe che la FIR si dedicasse anima e corpo a quello che, in sostanza, ha scritto AdG e che, proprio per questo, ho voluto riportare.

          • Dagoberto 5 Dicembre 2014, 09:49

            Berton Gianni il pensiero chiave di AdG, a cui ho già risposto nel blog su Filippo Buscema, è: ” I n° 10 ( cossiccome i “9” i “12” i 1″3″ e i”15″) fioriranno come le rose a maggio quando saremo in grado di aumentare l’accesso alle accademie.”.
            Quindi, in buona sostanza, fino a che il movimento non raddoppierà, triplicherà i giovani adepti, ogni iniziativa in merito sarà inutile, cioè la panacea di tutti i mali, a suo dire, è nella quantità dei praticanti. Secondo lui serve solo focalizzarsi sul marketing giovanile, quindi, puntare sul come meglio avvicianre i giovani al rugby, tema degno di attenzione, certamente, ma in attesa che tale sforzo mieta l’atteso successo – il mese del poi e l’anno del mai 😉 – possono anche avviarsi altre iniziative per agevolare, aiutare, supportare le criticità contingenti anche perchè l’aumento degli adepti in una disciplina sportiva non è aspetto così facilmente gestibile e pianificabile e anche le iniziative avviate necessitano di lunghi tempi di azione per verificarne i risultati. Aspettare girando i pollici non credo sia l’unica soluzione possibile per una Federazione che abbia a cuore i problemi del movimento rappresentato, ecco perchè ritengo la regola sui 10 italianizzabili un’iniziativa interessante.

          • Hullalla 5 Dicembre 2014, 09:49

            Allora dovete spiegarmi come mai un giovane Italiano di formazione Italiana ha piu’ probabilita’ di arrivare a giocare ad alto livello in qualunque altro ruolo che apertura (spero che su questo fatto non ci siano dubbi, no?).

            Non tirate fuori palle tipo che per giocare apertura ci vuole piu’ tecnica (eccetera) che in altri ruoli, per ortesia, perche’ ad alto livello in tutti i ruoli ci vuole gran tecnica, senza eccezione.

            Sul tipo di intervento da effettuare io non sono ben certo, ma non nascondiamo il fatto che ci sia un problema a riguardo, in Italia.

    • federico66 4 Dicembre 2014, 11:44

      …condivido pienamente!!
      trovo il percorso ipotizzato, e realizzato, delle accademie come la punta di una freccia. bellissima, equilibratissima, che si infila perfettamente al bersaglio….
      …ma quasi manca l’arco, o si fa molto poco per forgiarne uno decente…

    • 6nazioni 4 Dicembre 2014, 16:23

      mi resta molto difficile scrivere che berton gianni ha scritto
      questo post E’ IL MIGLIORE IN ASSOLUTO PER CAPIRE che le (*) non
      servono al ns rugby cosi’ strutturate.
      ottimo anche l’esempio del 1860……………..
      bravo b.g.
      forza petrarca sempre

    • nuelma 4 Dicembre 2014, 20:32

      Sono perfettamente d’accordo con te!

  22. lexv 4 Dicembre 2014, 10:33

    Una cosa devo contestarla: avere l’1,33% di una società di eccellenza per il presidente FIR E’ conflitto d’interessi! Fosse anche lo 0,00133%!

  23. wyllertex 4 Dicembre 2014, 11:04

    vorrei chiedere al sig gavazzi se l arbitro di calvisano rovigo,credo luperini arbitrera ancora una partita del calvisano

    • Emy 4 Dicembre 2014, 11:42

      Era Damasco, tanto per cronaca. (L’altro si chiama Liperini, ma non era lui.)

      • Cuco23 4 Dicembre 2014, 12:00

        Credo che esprimesse dubbi sul fatto che, siccome Liperini ha arbitrato bene un match Calvisano Rovigo, se in futuro verrà ancora designato per tali matches

  24. Rabbidaniel 4 Dicembre 2014, 11:06

    Ho mal di testa e febbre. Non ce la faccio a commentare.

    • Giovanni 4 Dicembre 2014, 12:36

      Prova a pensare che “a livello di peso siamo tra le prime dieci al mondo”, ma che a livello di ranking siamo al 14°posto. Ti senti già meglio, vero…? 😉

  25. Andrea da Treviso 4 Dicembre 2014, 11:15

    Avete notato che parlando in ottica mondiale ha parlato di Padovani come possibile seconda apertura non nominando Allan! A me Padovani piace molto come apertura ma ritengo sia ancora lontano da Allan in tutti gli aspetti non solo nel calcio nonostante Allan abbia ancora molta strada da fare soppratutto al piede!parla di tre aperture per il mondiale ho il presentimento che saranno Haimona, Orquera e Padovani!probabilmente Allan ha il difetto come Pasquali e Brugnara di non giocare in Italia e/o Zebre!aggiungerei nel dimenticatoio anche Sebastian Negri la 2/3 linea italo sudafricana che ha fatto molto bene con la nostra nazionale U20 e se magari diventa uno Springboks! (Mi metto a ridere)!

    • IL GRANDE NELLO 4 Dicembre 2014, 12:25

      sebastian negri è infortunato

      • Andrea da Treviso 4 Dicembre 2014, 12:37

        Dove gioca adesso?

        • IL GRANDE NELLO 4 Dicembre 2014, 13:10

          hartpury college di gloucester

          • Andrea da Treviso 4 Dicembre 2014, 13:52

            Da quando è lì?io mi ricordo di aver letto che giocava nell’under20 di Western Province!

          • IL GRANDE NELLO 4 Dicembre 2014, 14:20

            se ben ricordo è li da agosto/settembre

    • Dagoberto 4 Dicembre 2014, 16:03

      Comunque il Rugby argentino che spesso è preso a modello, si sta indirizzando verso l’esclusione dalla nazionale di chi non giochi in Argentina; forse per loro l’attaccamento alla patria è un valore da considerare più di altri.

      • mezeena10 4 Dicembre 2014, 17:44

        “i pregiudizi non attengolo solo al male pensiero come spesso si pensa. Il pregiudizio è generalmente associato ad un’eccezione negativa, invece può essere pregiudizio anche il libero ed in buona fede convincimento su qualsiasi argomento” ahahahahah
        geniale! un pregiudizio, cioè un giudizio a priori, è sempre sbagliato! ma come ti vengono???

  26. Federico Barbarossa 4 Dicembre 2014, 11:44

    Gavazzi si (auto)incorona il Tavecchio del rugby italiano. Grande da oggi lo chiameremo Tavazzi! Questo innocente paragone ci dice tantissimo sullo stato dello sport in questo paese, su chi gestisce le federazioni e con quali competenze. Per il resto un’intervista che rappresenta esattamente chi è Tavazzi: un incompetente con un conflitto d’interessi che si occupa di un solo club (Calvisano) anziché dell’intero movimento. Tavazzi vergognati!

  27. soa 4 Dicembre 2014, 11:45

    Grande Alfredo. Ne dice così tante da sobrio, che parlarci da ubriaco dev’essere uno spettacolo. Ad maiora.

    • Cuco23 4 Dicembre 2014, 12:02

      Ecco perché ha portato la peroni al Calvisano! Non per farne uno sponsor ma per avere l’approvvigionamento! 🙂

    • horikazu 4 Dicembre 2014, 12:45

      🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

  28. Da 4 Dicembre 2014, 12:05

    Di tutto il discorso del presidente m’interessa una parte:

    “Comunque, oltre ad un allenatore cerchiamo anche una persona che faccia pure formazione.”

    In pratica, vuole affidare questa parte importante al CT, così come avevano sperato di fare in precedenza con Brunel. Se ci riesce e ciò vorrebbe dire, finalmente, affidare la formazione ad altri che non siano i personaggi che la dirigono attualmente ne sarei molto contento. Se poi non lo farà, potrò criticarlo per questo.
    Il resto non lo discuto perché non son cose dove sapremo mai la verità fino in fondo (es.: diatriba con Dominguez).

  29. Stefo 4 Dicembre 2014, 12:07

    Volendo passare piu’ ad un’analisi gestionale sul alto tecnico, ok Brunel ha fatto la sua scelta, ci sta e l’ha anche motivata bene o male, ci sta che vada al Modniale e concuda quindi il ciclo del suo progetto, ma non capisco a questo punto l’utilita’ di averlo per il 6N ed i TM giugo 2016. Spero che Gavazzi da questo punto di vista riesca a trovare in maniera amichevole un’uscita di Brunel a fine Mondiale in modo da dare al nuovo CT (chiunque esso sia) la possibilita’ di lavorare fin da subito al suo di progetto.

    • horikazu 4 Dicembre 2014, 12:43

      a) non paghi due allenatori (quello che dovresti pagare dall’1 luglio 2015 mentre paghi anche Brunel)
      b) dai al nuovo tecnico più tempo per lavorare al primo test (da giugno 2016 a novembre 2016 invece che da novembre 2015 a gennaio 2016)

      il contratto di Brunel (fatto da Dondi) era stato fatto proprio per evitare questa situazione

      • Stefo 4 Dicembre 2014, 15:13

        Punto A: “Spero che Gavazzi da questo punto di vista riesca a trovare in maniera amichevole un’uscita di Brunel” che significa separarsi consensuamente senza bisogno di pagarlo, se non ci si riesce ovvio che non auspico ne paghi due.

        Punto B: non credo ci sia una gran differenza, e non vedo l’utilita’ di avere Brunel fino a fine giugno 2016 e ritrdare l’inserimento del nuovo CT. La scelta di Dondi poteva essere utile nell’ottica di non trovarsi con l’acqua alla gola a fine mondiale se si voleva prolungare l’esperienza, Brunel ha fatto la sua scelta (legittima) fa il Mondiale come e’ giusto che sia e poi si volta pagina, 8 partite in piu’ dopo non vedo che untilita’ abbiano per la Nazionale.

    • San Isidro 4 Dicembre 2014, 22:46

      concordo @Stefo, il nuovo ciclo tecnico deve cominciare subito dopo il mondiale…

  30. boh 4 Dicembre 2014, 12:18

    Dominguez, deve avere qualcosa contro di me… E ti credo, gli hai tolto la provvigione che serviva per portare i figli in pizzeria. Mi sarei incazzato anch’io.

    • berton gianni 4 Dicembre 2014, 12:31

      …con 230mila e li porta solo in pizzeria ??
      Ho conosciuto Dominguez, ma non mi pareva così tirchio… 🙂

  31. Giovanni 4 Dicembre 2014, 12:30

    Alcune considerazioni:
    – perchè il campo in sintetico di Benevento ha ricevuto uno stanziamento nettamente inferiore a quello degli altri destinatari? Stiamo parlando di un terzo, un quarto o addirittura meno. Sicuramente ci sarà una spiegazione, sarei curioso di sapere qual’è.
    – “le Accademie formano anche i tecnici, che sono affiancati da Tutor”.
    Come funziona? Il tecnico chiede delucidazioni al tutor, quindi si gira verso i ragazzi e gli racconta ciò che egli ha spiegato a lui?
    – “E se non davamo loro le Accademie dove si potevano formare?”. Mai sentito parlare dei club?
    – “il desiderio è di passare da 9 a 10 Accademie Under 18, da una a due Under 19 che militino in Serie A, e una Under 20 che militi in Eccellenza. Questo perché i nostri giovani hanno poco minutaggio nel massimo campionato nazionale. Ma di certo ciò non significa che voglia epurare le società, con le quali è importante lavorare.”. Aumenti le accademie, ma non vuoi epurare le società. Facci capire: i giocatori in più, necessari per le nuove accademie, da dove li prenderesti? Dal cesto dei doni di Babbo Natale?
    – “il ricavato della vendita alle Zebre di Haimona è stato ripartito tra Calvisano e Piacenza”. Ripartito con quali percentuali? 50%-50%? 70%-30%? 80%-20%? Invece di creare “mini bilanci mensili” (futuro ipotetico), perchè non provi a comunicare in maniera chiara, esaustiva ed inequivocabile da subito?
    Esempio: “la mia remunerazione è meno della metà di chi mi ha preceduto.”. Bene, ma sottrarre da un’incognita continua a dare come risultato un’incognita.
    – “Avrei voluto brandizzare l’operazione coinvolgendo adidas e affittando a loro uno dei due piani destinati all’affitto”. L’uso del condizionale sottintende che la cosa non è andata in porto, giusto? Quindi che si fa? Non si “brandizza” più? E se anche il CONI non prendesse in fitto i 2.500 mt.quadri? Avrai una cattedrale nel deserto, costata una cifra, mezza vuota e senza alcuna copertura sui costi…in compenso ci sarà l’Ufficio Acquisti…
    – “tra venticinque anni avremo un immobile che varrà molto di più di quanto pagato”. Non sapevo che nel tempo libero facesse l’agente immobiliare…oltretutto, del doman non v’è certezza…
    – “Risultati lavoro Gavazzi: si vederanno in parte nel 2019, ma soprattutto nel 2023”. Eh già, infatti: mandato esteso fino a 12 anni + moltiplicazione delle accademie = mondiale del 2023 (e magari lo vinciamo pure, che dici…?). Tutto torna, Cicero pro domo tua…

    • Hullalla 4 Dicembre 2014, 14:35

      In generale sono d’accordo con te, ma se i club avessero tutti fatto formazione di giocatori e allenatori al livello di Petrarca e L’Aquila (e pochissimi altri) che per anni sono stati i principali formatori di giocatori della Nazionale, non ci sarebbero stati cosi’ tant problemi.
      Il problema e’ che in questo millennio troppi club hanno preferito prendere qualunque oriundo anziche’ formare in casa i loro giocatori. Sono proprio quei club che dovrebbero starsene zitti di fronte a questo tipo di iniziative federali (bislacche e dubbiosissime), perche’ ne sono stati un’importante concausa.

      • Giovanni 4 Dicembre 2014, 14:53

        D’accordo, ma qui mi pare che per curare il raffreddore si invochi l’influenza. Se la maggior parte dei club non faceva formazione in modo serio o, peggio ancora, si beccavano il grano per poi prendere il primo pisquano che avesse avuto una trisnonna italica, non era più semplice tagliargli i contributi? Non era più immediato stabilire delle regole precise ed inderogabili, valide per tutti?
        Poi puoi anche decidere di cambiare sistema, ma per lo meno non venire a raccontare che “non stai epurando le società”.

        • Hullalla 4 Dicembre 2014, 17:14

          E di fatti guarda la differenza tra i controbuti erogati all’Eccellenza e quelli erogati alle Accademie e vedrai che cosi’ e’ stato fatto… peccato che hanno messo in mezzo anche quei pochi formatori… cosi’ nessuno li potra’ accusare di favoritismi?…:-(

      • gsp 4 Dicembre 2014, 15:16

        Condivido Hulla. proprio quelle cose che dici tu mi portano a diffidare molto delle ragioni di alcuni club dell’eccellenza, ed anche delle competenze formative.

      • malpensante 4 Dicembre 2014, 15:35

        Ci sono centinaia di club, dei quali dieci in eccellenza. Molti fanno solo giovanili, altri hanno la seniores magari in B o in C. Possibile che quando si parla di club, si parli di quei 10, alcuni dei quali le giovanili non le hanno mai avute, o ce le hanno avute farlocche o tanto per non prendere la penalizzazione? Hanno la stessa testa di Gavazzi, ragionano allo stesso modo, lui ne è il campione. Se ci fossero campionati giovanili competitivi, probabilmente delle eccellenti tra le prime venti ne troveremmo quattro o cinque. E sarebbero i club sani, capaci e migliori a fare la miglior formazione possibile e a prendere tecnici di valore, potendo pagarli. E quelli più deboli si metterebbero insieme per competere. E tutti cercherebbero di allargare la leva e il minirugby, e il 7, pur di aver la possibilità di tirar fuori le migliori under16 e 18 possibili. E il mercato dei tecnici sarebbe libero e competitivo, niente impiegati a posto girevole ma fisso come lo zero dei risultati. L’eccellenza facesse un po’ quel che gli pare, Gavazzi in testa. Tempo un anno, senza tarocchi e oboli resta nessuno.

        • Hullalla 4 Dicembre 2014, 17:16

          Io ho giocato per molti anni in B e in C.
          Anche li’ in gran parte delle societa’ se hanno tre lire le spendono per l’oriundo e non per le giovanili.

          • Hullalla 4 Dicembre 2014, 17:18

            Le squadre che fanno veramente attivita’ giovanile sono veramente poche. Scuramente una minoranza.
            Non prendiamoci per il culo.

          • malpensante 4 Dicembre 2014, 19:07

            Balle. Ci sono fior di società che stan su con le giovanili e sponsor localissimi, senza una ghinea di contributo, e spesso sono quelle che san tirare su i giocatori. Se ci sono annate particolarmente buone, salgono con i seniores. E spesso scendono subito dopo perché così come siamo strutturati, salire è un bagno di sangue e fa saltare i budget tanto con una squadra di ventenni e il livello degli arbitraggi bastano tre trentacinquenni a fine carriera tra gli avanti e ne prendi 40 a partita. Ci sono squadre che rinunciano a salire, ce ne sono altre che fanno solo giovanili. Fai i conti di quanti giocatori usciti da Noceto ci sono tra A e Celtiche, e poi ne parliamo.

          • Hullalla 4 Dicembre 2014, 21:03

            Se dunque abbiamo centinaia e centinaia di societa’ che fanno uno splendido lavoro di reclutamento e formazione su tutto il territorio nazionale, come mai poi i giocatori di livello non saltano fuori???

            Non mi dire che e’ tutto un complotto fedreal-pluto-giudaico-massonico, orsu’…

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 22:54

            sto con @mal, ha pienamente ragione…

          • malpensante 5 Dicembre 2014, 09:22

            Hulla, dai non è difficile. Reclutare ragazzi, farne dei buoni giocatori, farli giocare, costa e non ha nessun ricavo. Nessuno. Se vuoi una mancia federale, glieli dai per l’accademia. Anche scarsi, che quelli buoni magari hanno altro per la testa loro e le famiglie, stupidaggini tipo non vedersi eventualmente obbligati ad andare dove vuole la FIR, o che magari non vogliono passare le loro giornate a Remedello, o che stanno bene con il loro allenatore che ha tirato su fior di giocatori. In più, con i soldi dell’idraulico, del panettiere e del Comune devi decidere se mettere a posto il furgone o cambiare la caldaia, o pagare la pizzeria e la lavanderia. Già, ma qui stiamo a parlare di alto livello, accademie, eccellenza. E se non hai la squadra con qualche baby pensionato di nome, magari esotico, e fai tutta la fatica a stare in A o in B, sei un coglione e non una società solida, onesta, competente. Avanti così, che i fenomeni spuntano come i funghi a ottobre, abbiamo la fila ai botteghini da tanto appassionanti sono le risse al rallentatore che mettiamo in scena e servono i Carabinieri per controllare la folla di genitori che ci pregano di prendere i figli a giocare a rugby.

        • Emy 5 Dicembre 2014, 11:06

          mal ha ragione da vendere.

  32. Gigi da Dolo – Ve 4 Dicembre 2014, 12:42

    Quote Calvisano: non è corretto che nessuna carica istituzionale Fir abbia non il 0,33333 ma deve avere 0,000000000 ovvero niente !
    Difatti ci sono errori arbitrari sempre pro Calvisano (sono sempre del parere che gli arbitri sagliano e sono esseri umani), mai contro che sia un caso (sicuramente i tifosi di Calvisano mi diranno il contrario)?
    Che un caso che più di una decina di partite del Mondiale U. 20 siano al Calvisano?
    Che sia un caso che il campo di Calvisano sia ampliato in occasione del mondiale e non altri?
    Forse per qualcuno queste saranno domande tendenziose, per me sono più che legittime.
    Chi vuole ne tragga le dovute conclusioni

    • Hullalla 4 Dicembre 2014, 14:39

      Correggo solo un dettaglio: a tuo parere (e anche mio) non e’ corretto che una carica instituzionale abbia quote di una societa’, ma il regolamento federale lo consente.
      In ogni caso ci sarebbero state polemiche su Calvisano, anche se Gavazzi avesse avuto lo 0.0000% perche’ Gavazzi viene da li’ e giustamente nel suo cuore sara’ sempre parziale verso la societa’ che ha fatto cescere per cosi’ tanti anni.
      E questo varrebbe per chiunque.

  33. Katmandu 4 Dicembre 2014, 12:49

    Scusate ma la scusa che ha campato per aria sul conflitto d’interessi… É un’ammissione del conflitto stesso! Impressionante

  34. fracassosandona 4 Dicembre 2014, 13:02

    OT: rugby giocato giocabile giocando…

    sabato Treviso ospita i Saints e domenica le Zebre si vanno a giocare la qualificazione al secondo turno di challenge in casa del Gloucester…
    in più questo fine settimana c’è il mitico Trofeo eccellenza che vedrà in campo ben quattro squadre…

    il San Donà (con una sola partita giocata è già matematicamente fuori dal TE…) ha giocato in casa l’ultima di campionato il 29/11/2014, la prossima casalinga ce l’avrà a febbraio 2015, giusto perché i tifosi non abbiano troppo a questionare con le mogli…

    e voi state qui a parlare di quello che ha detto Gavazzi l’unica volta che si è attenuto alle istruzioni dell’addetto stampa?

  35. berton gianni 4 Dicembre 2014, 13:02

    Gsp.
    Riprendo qui il discorso legato ai “paletti”.
    Credo che il busillis sia unicamente capire se il camp. Eccellllllenza debba essere il vertice, la massima espressione del nostro rugby.
    Se dev’essere la vetrina per attirare pubblico-mass media-sponsor.
    Per me, qualsiasi tipo di “paletto”, castra molto l’appeal del campionato stesso.
    Preso con le molle, certamente, ma faccio sempre il confronto con l’A1 di basket.
    Anche l’altra sera in tv, le due squadre erano in campo con 10 strangers, tutti dieci neri, che pareva fosse l’Nba…
    Ed è così per la quasi totalità. Eppure, Bargnani, Belinelli, Datome, Gallinari, Gentile and so on…mai avuti italiani così forti.
    Restrizioni ? Paletti ? Neanche nel c… 🙂

    • gsp 4 Dicembre 2014, 13:13

      il top14 regole tipo JIFF le usa.

      il problema e’ che l’eccellenza non e’ un campionato pro. e non ci sono i requisiti e le condizioni per farlo.

      • berton gianni 4 Dicembre 2014, 13:31

        Secondo me, il Top14, con la montagna di soldi che produce, può permettersi JIFF e quant’altro.
        Ben diverso, l’Ecc., che elemosina a destra e a manca.

        • gsp 4 Dicembre 2014, 13:47

          ma proprio perche’ elemosina Gianni. penso che l’anno con la regola del 10 t’ha proprio dimostrato che l’apporto e’ trascurabile del compra chi vuoi.

          in altri campionati anche pro, e’ orgoglio dei club formare i giocatori e farli i giocare. ma l’anomalia del rugby italiano e’ che molte non hanno neanche le giovanili, quindi hanno anche pochissimo orgoglio in quello che producono.

          • berton gianni 4 Dicembre 2014, 14:02

            Scusa, Gsp,
            secondo me stiamo disquisendo di due coscie diverse, ma è per causa mia, in quanto si vede che non riesco ad esprimere bene quello che penso.
            In tutti i casi : ti voglio bene lo stesso ! 🙂

          • gsp 4 Dicembre 2014, 14:07

            anch’io caro Gianni, sempre viva la coscia.

  36. parega 4 Dicembre 2014, 13:15

    vuole comprare la nuova sede perche’ quella attuale e’ troppo piccola ? ma chi ci deve mettere dentro di impiegati ? ma quanti ce ne vogliono per il nostro piccolo mondo antico ?

    • PedemontanaRugby 4 Dicembre 2014, 16:26

      Mi sembra chiaro, la crescita del movimento passa attraverso la crescita degli impiegati FIR. Se aumentano di 20.000 unità all’anno, in cinque anni raggiungiamo i tesserati della Francia e diamo la polvere a Galles, Scozia, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Ci rimarrebbero davanti solo Inghilterra e Sud Africa, ma li la strada sarebbe troppo lunga.

  37. giobart 4 Dicembre 2014, 13:57

    Sono un po’ dubbioso sulle cifre dei vari campi in sintetico, per il resto, molto esauriente, buon lavoro Presidente.

  38. geo 4 Dicembre 2014, 14:00

    Più o meno OT- qualcuno ha sentito l’intervista a MARTIN FIELD-DODGSON allenatore delle skills per il Benetton in cui afferma che nell’ultimo periodo si concentrati sulle cose base e come dice lui “quelle che si fanno nell’under 10″…fa riflettere, anche in relazione alla miriade di accademie…

    • fracassosandona 4 Dicembre 2014, 15:42

      la domanda che mi faccio io è che visto che Benetton lo paga per la prima squadra come video analyst e tecnico skills, non riesce a dirottarlo direttamente qualche ora a settimana anche nelle proprie under 10, così tra qualche anno si trova i ragazzi delle giovanili già “skillati” a puntino?

  39. DiegoGavetti99 4 Dicembre 2014, 14:14

    Invece di fare una nuova sede di 4 piani “perché lavorare all’Olimpico è deprimente” è meglio che pensa a costruire un nuovo stadio da 40.000 spettatori (A Roma non a Calvisano) dove magari posizionare una sede centrale molto più grande dei 4 piani. Spero per lui che i risultati si vedranno veramente nel 2019 perché non so quante critiche pioveranno.

    • Alberto da Giussano 4 Dicembre 2014, 14:42

      Non mi pare che le critiche gli facciano perdere il sonno. La storia dello stadio è invece interessante. Non la costruzione di un nuovo stadio, per quello ho l’impressione che i soldi necessari siano troppi. Potremmo invece riuscirci con il Flaminio. L’ultima ristrutturazione parlava di 13 mil. Sotto le due tribune di testa ci starebbero tutti gli uffici necessari.

      • Joest 5 Dicembre 2014, 07:43

        Con il Flaminio, ci aveva provato Dondi, ma la famiglia nervi bloccò di fatto tutto…..

        GLi uffici sotto vecchie tribune ? Verrebero fuori delle cantine….

    • gsp 4 Dicembre 2014, 14:42

      Diego, l’idea della nuova sede, puo’ essere una scelta intelligente, soprattutto se diventa un modo di generare entrate affittando parte della struttura.

      quella dello stadio, per me, mai e poi mai. sono troppi soldi, troppi rischi, con un movimento che non si sa ancora dove va e di quale stadio ha bisogno. di stadi ce ne sono, l’olimpico e’ una degnissima struttura.

    • Joest 5 Dicembre 2014, 07:42

      forse i costi sono diversi….. ed anche le problamatiche di permessi,. sopratutto a Roma….

  40. Capitano Kirk 4 Dicembre 2014, 14:51

    Sorvolo sulla ripartizione di quote della proprietà del Calvisano… Unico commento, mi sembra davvero il classico gioco delle scatole cinesi cui molti imprenditori si affidano per evadere il fisco. Ma visto che in Italia è tutto normale, anche questa cosa lo sembrerà.
    Ma la cosa che mi manda più in bestia è che la parola “Eccellenza” sia stata usata solo una volta e nel capoverso in cui si parla dei diritti tv. Ecco, se non erro mi sembra sia la FIR a pagare la RAI per trasmettere le partite e con i soldi tolti al contributo alle squadre di Eccellenza…
    Capitolo giovani. Vi propongo un giochino: contate quanti giocatori che hanno partecipato agli ultimi quattro JWC in rosa le nazionali del 6N più SAF, NZL e AUS e confrontateli con la nostra Nazionale. Vi assicuro che ne rimarrete sorpresi.
    Sempre sui giovani. Dato che l’Italia (anzi Calvisano) organizzerà il prossimo JWC e che la nostra Under20 non è al livello delle altre, visto che la situazione del Prato era nota già da tempo, perchè nessuno ha avuto la brillante idea di far partecipare al campionato di Eccellenza l’Accademia o in alternativa di concedere anche gratuitamente i ragazzi Under20 alla società toscana per fargli fare almeno un anno di esperienza ad un livello superiore e non farli trovare totalmente impreparati all’appuntamento del mondiale calvino?

  41. San Isidro 4 Dicembre 2014, 15:09

    Visto che ogni Presidente tira l’acqua al proprio mulino e fa diventare la propria società o la propria città d’origine il fulcro centrale di tutto il rugby italiano spero vivamente che tra due anni a capo della FIR ci sia Pier Luigi Bernabò!!!!!!
    PLB Presidente!!!!!!

    • berton gianni 4 Dicembre 2014, 15:33

      Cosa dici, San ?!?
      Bernabò-che-cazzo-ci-fò ??
      Mez Presidente federale !!
      Poi tutti noi in Sardegna ; le ragazze sarde sono splendide.
      Mez, con loro, ci fa da anfitrione.
      E chi fosse dell’altra sponda : il Pres procura loro capre, montoni e mussi a scelta ! ( nel caso, tu procuri qualche chierico…).
      AdG lo mettiamo direttore della Nuova Sardegna.
      OP segregata in un nuraghe.
      e soprattutto :
      Ambrogino fisso in Nazionale.

      • San Isidro 4 Dicembre 2014, 16:06

        mi spiace gianni, ma è ora di cominciare ad appoggiare la campagna elettorale “Bernabò Presidente: Roma Caput Rugby!”…a @mez al massimo possiamo dirottare un centro federale a San Teodoro e fargli fare l’allenatore lì…

      • sturginho 4 Dicembre 2014, 17:07

        Eiaaaaaa! Nuovo stadio di 40.000 posti ad Alghero (con campo sintetico naturalmente), poi spostiamo il 6N e “Sas Zébrasa”

        • San Isidro 4 Dicembre 2014, 17:10

          ma sei sardo pure tu?

          • sturginho 4 Dicembre 2014, 17:41

            Adottato, sono sposato con una Ploaghese 😉

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 17:55

            siccome vedo che non intervieni molto, ma ho associato il tuo nick sempre ai post della Benetton, non so perchè, pensavo fossi trevigiano…

          • mezeena10 4 Dicembre 2014, 18:01

            grande sturginho! ma stai sull’ isola? se si sei invitato a partita e terzo tempo! a olbia..oppure ad alghero quando giochiamo li..
            teniamoci in contatto ciao!
            ps anche io ho una zia ploaghese..

          • sturginho 5 Dicembre 2014, 11:26

            @Mez: No, noi viviamo in inghilterra, ma veniamo spesso per vedere famiglia ecc.

            @san: non intervengo molto perché mio italiano è scarso! 🙂 Tifo TV nel senso che faccio il tifo per tutte le squadre italiane in europa

      • mezeena10 4 Dicembre 2014, 17:57

        grande gianni! mi attivo per eseguire il programma! i preti li buttiamo tutti a mare! quelli della lov confinati sul supramonte sorvegliati a vista da una muta di dogo sardi!
        la facciamo diventare la Nuova Nuova Zelanda!

    • malpensante 4 Dicembre 2014, 15:40

      Mi ha telefonato Bernabò. Dice che Roma non la conosce, ma che ne ha sentito parlare bene.

      • San Isidro 4 Dicembre 2014, 16:04

        ha chiamato anche me, non sapeva che uscita del GRA dovesse prendere per tornare a casa, ha detto che la prossima volta si fa accompagnare da Ciccio De Carli…

        • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 16:18

          E’ perché non si ricordava questa….

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 16:38

            la so a memoria, ma ogni volta che la risento mi ammazzo dalla risate….
            “prima dell’A19 c’è: Tor Pignattaraaaaaa!”…

          • malpensante 4 Dicembre 2014, 16:51

            Un mito. 🙂

        • Giovanni 4 Dicembre 2014, 16:49

          Beh, sul GRA non ha tutti i torti: una volta me lo dovetti girare tutto per capire quale era l’uscita mia giusta. Occhio poi a quella per Fiumicino: adesso non so, ma fino a qualche anno fa c’era un cartello con l’indicazione “aeroporto” che, nelle intenzioni del Comune di Roma, era stata oscurato, ma che in realtà era leggibilissimo e traeva in inganno un sacco di gente. 🙂 Una volta seguii l’indicazione farlocca e mi ritrovai, dopo una serie di giri rintorcinati, dalle parti della Magliana: mi misi a tirare una serie di bestemmie in aramaico antico che avrebbero suscitato l’ammirazione di @Rabbi. 😀

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 17:46

            Giuro che questa è vera…qualche anno fa, nel mio periodo del miltare, con il mio reparto di Bari eravamo andati un paio di settimane alla scuola di fanteria che sta a Cesano di Roma, qualche km a nord della capitale…un giorno un gruppo di superiori, tra cui il mio capitano, decise di volersi fare un giro per Roma…essendo l’unico romano chiamarono anche me affinchè gli facessi da guida nella città eterna, ero l’unico di truppa in mezzo a sottufficiali e ufficiali, avevano fatto un grande acquisto direi…con il pullman militare uscimmo dalla caserma e andammo sul GRA…ora, non è che fossi ferratissimo sui numeri delle uscite del raccordo, dovevamo uscire a Roma Nord, un maresciallo mi disse “dobbiamo uscire qui, vero?”, io risposi “mah, no, forse la prossima”…bene, avevo toppato alla grande perchè l’uscita era proprio quella, più andavamo avanti, più ci allontanavamo, così siamo stati costretti a farci il giro di tutto il GRA e a perdere un’intera mattinata nel traffico del raccordo…morale della favola: a Roma non ci siamo più andati perchè dovevamo tornare in caserma, l’espressione dei miei superiori parlava da sola e da quel momento fino al congedo fui sempre preso in giro (in senso buono ovviamente) per questa storia…canzonato ancor di più un mio superiore che all’inizio non doveva venire, ma fece di tutto poi per essere nel gruppo perchè non aveva mai visto Roma e di fatto continuò a non vederla…

          • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 17:56

            Vabbè, va… OTissimo…scusate, ma a questo punto ci vuole…

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 18:09

            @Sergio, sei un assassino! Giuro che questa non la conoscevo, me so sentito male dal ridere…ahahahahahahah…mò me la rivendo…
            Comunque non importa se vai OT su questo post, ma cosa dobbiamo ancora commentare su Gavazzi e il resto?

          • Hullalla 4 Dicembre 2014, 21:17

            @ Sergio
            Grazie!

          • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 22:05

            🙂 Devo dire che quello che ha fatto il video è stato geniale… “La tangenziale l’ha progettata Topolino”…

          • mezeena10 5 Dicembre 2014, 01:16

            t’ arotano de retromarcia! ahahahh spettacolare sè 🙂

        • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 17:54

          Ieri sera l’ho sentita alla radio, ridevo da solo in macchina…

  42. nico 4 Dicembre 2014, 15:32

    tra l altro avevamo il flaminio che con le dovute ristrutturazioni,sarebbe potuto diventare un bello stadio da rugby per 40000 persone ,invece no…adesso marcisce in mezzo al nulla

    • eclipse 4 Dicembre 2014, 15:39

      Come già scritto più di una volta,probabilmente sarà la casa della Lazio(calcio).

      • San Isidro 4 Dicembre 2014, 15:52

        ancora non è ufficiale, ma potrebbe essere…

        • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 16:14

          Vooolaaa, un’aquila nel cielooo…
          Lazzio, tu non sarai mai soola

          Guarda, se la Lazio ristruttura il Flaminio, faccio un po’ il tifo…

        • gsp 4 Dicembre 2014, 16:19

          sono sempre piu’ convinto, come nelle serie televisive migliori, che e’ lo stesso attore, ma che @san e’ il gemello malefico, @Sergio quello buono. poco importa, lazie in b. 🙂

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 16:36

            se vieni a trovarci nella capitale potrai conoscere sia me che @Sergio e noterai che non possiamo essere gemelli vista la differenza d’età che ci separa…ti facciamo fare un bel giro per la città, stesso tour promesso a @jock: San Basilio, Tor Bella Monaca, Laurentino 38, Corviale, Trullo, Quartaccio, ma poi a mangiare i mejo bucatini all’amatriciana de Trasteve, tutto a tue spese naturalmente…e il giorno dopo visita a Formello a vedè gli allenamenti della Lazie…

          • malpensante 4 Dicembre 2014, 16:59

            Secondo me sono gemelli. Solo che San li porta male.

          • gsp 4 Dicembre 2014, 17:14

            se viene @jock ed anche @mal ci portano come minimo da Roscioli, e pagano loro.

            per me una salto lo offro alla Gatta Mangiona, o un altro posto a Monteverde ma adesso non ricordo il nome.

            oppure salto dall’amico Giovanni, e margherita doppia mozzarella da Michele e cosi’ andiamo direttamente per la coppa del mondo.

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 17:32

            @gsp, “La Gatta Mangiona” l’ho sentito, ma non ci sono mai andato, di Monteverde non sono molto pratico…però ti voglio portare a mangiare nei posti storici, nelle pizzerie rustiche della Roma popolare dove mangi benissimo la vera pizza romana (quella finissima), dove fanno dei fritti da paura, delle bruschette divine e dove i camerieri ti possono mandare pure a quel paese, il top dei top: da Remo a Testaccio e Formula 1 a San Lorenzo…

          • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 17:48

            Sì, @San, ma non hai scritto che me li porto bene, gli anni…
            E comunque io sono bianconero anche nella palla tonda…

          • Sergio Martin 4 Dicembre 2014, 17:53

            E comunque, @Gsp, grazie per “quello buono”… In realtà, anche il buon @San lo è…solo che malfrequenta questi avanzi di massoneria bianca…

          • gsp 4 Dicembre 2014, 18:10

            @san, mi fido ampiamente della tua conoscenza locale. non mi aspetto oltre dal vero Jep.

            @sergio, e’ un talento naturale e se la comanda. ha sbagliato laurea, perche’ secondo me riuscirebbe a vendere ghiaccio agli eschimesi, e la suocera a berton.

          • Giovanni 4 Dicembre 2014, 19:47

            ALT, fermi tutti!! Alla “Gatta Mangiona” ci sono stato e ben due volte, mi ci portò un’amica, napoletana come me, che viveva a Monteverde. Posso testimoniare che fa una buona pizza, più che accettabile per gli standard napoletani (i romani si ostinano a definire “pizza” ciò che non lo è affatto, ho in corso una polemica pluriennale con amici romani della danza, su questa cosa…). L’unico problema è che è un po’ caro e per il sabato sera bisogna prenotare almeno il giorno prima, perchè è sempre affollato.

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 20:04

            Caro @Giovanni, ne avevamo già parlato, esistono vari tipi di pizza al mondo, quella “napoletana” è una di queste, ma non è l’unica vera pizza…premetto che io le mangio tutte e, come ti dissi, amo la pizza napoletana (tappa fissa a Napoli da Michele), ma la “pizza romana” ha una sua particolarità…la “pizza romana” non è la categoria di tutte le pizze non napoletane, ma è una pizza sottilissima e davvero molto buona e sono pochisse le pizzere a Roma che fanno la vera “pizza romana”, due le ho citate sopra, per cui ti invito a provare, anzi la prossima volta che sali andiamo lì…
            Ci sono comunque pizzerie a Roma che fanno la pizza napoletana molto buona, anche questo te l’avevo detto, come “Gaudì” vicino Villa Borghese, “Napoletano’s” a v.le Regina Margherita, “Al forno della soffitta” in zona p.za Fiume, poi mi hanno parlato molto bene anche di “Pizza Re” nei pressi di p.za del Risorgimento…ad ogni modo a Roma ci sono anche le catene di “Rossopomodoro” e “I fratelli La Bufala” che fanno una buona pizza napoletana, in centro c’è l’imbarazzo della scelta: via Veneto, campo dei Fiori, largo Argentina, ecc…
            ps: comunque “La Gatta Mangiona” mi manca, si potrebbe organizzare…

          • Giovanni 4 Dicembre 2014, 20:11

            @San: la conosco, quella con la pasta croccante, modello biscotto: c’ho preso per il culo parenti ed amici da anni, ho un lungo elenco di romani che mi “odiano” per quello. 🙂 Comunque, ognuno ha i propri gusti, basta usare un nome differente da “pizza” e siamo tutti contenti. Per la cronaca, la pasta della vera pizza napoletana NON deve essere “alta”, come la definiscono erroneamente molti non napoletani, ma ELASTICA. 🙂

          • San Isidro 4 Dicembre 2014, 21:57

            ehh @Giovanni, se non sei stato nelle due pizzerie romane storiche che citavo su non puoi dire di conoscere la vera “pizza romana”…anch’io ho conosciuto diversi napoletani intransigenti su questo argomento, ma la pizza non è solo quella napoletana…comunque io non mi faccio problemi perchè le mangio di ogni tipo, anzi sono anche un assiduo ordinatore di pizze a domicilio e sono pure noto per non rilasciare mai mance a quelli che me le portano…
            ps: ah, poi dovresti provare anche la pinsa, altra tipica pizza romana, che fanno in un locale sulla Prenestina e poi al Rione Monti c’è un’altra pizzeria che fa una pizza divina, una della migliori del centro di Roma…

          • Stefo 5 Dicembre 2014, 00:41

            Caro San presto potra’ provare la famosa pizza di Krasnoyarsk, anche se fossi in lei mi preparerei alle razioni di borsht e okroshka.

          • San Isidro 5 Dicembre 2014, 02:02

            dicono che lì la pizza la servono molto fredda…

      • Joest 5 Dicembre 2014, 07:44

        e la famiglia NErvi è d’accordo ?

    • fracassosandona 4 Dicembre 2014, 18:00

      la Lazio si prende il Flaminio, la Roma si fa il suo stadio e la FIR si trova padrona dell’Olimpico senza spendere un centesimo…
      troppo facile?

  43. Capitan Fracassa 4 Dicembre 2014, 15:33

    Per quanto mi riguarda un unico mandato per Gavazzi basta e avanza.

    • malpensante 4 Dicembre 2014, 15:43

      Anche solo qui, ha già avuto migliaia di mandati. A fare ecc.ecc..

    • fracassosandona 4 Dicembre 2014, 15:54

      sì, un mandato d’arresto.

      😀
      scusate la ca22ata ma non ho saputo resistere… per quanto mi stia antipatico Gavazzi non ho motivo per auguragli la galera…

      • 6nazioni 4 Dicembre 2014, 16:32

        mandatelo via al piu’ presto
        due anni sono lunghi da passare…..

        • San Isidro 4 Dicembre 2014, 16:35

          Bernabò Presidente!

          • berton gianni 4 Dicembre 2014, 16:46

            MEZ FOREVER PRESIDENT !!

          • malpensante 4 Dicembre 2014, 17:12

            Mi ha telefonato Bernabò. Dice che San Isidro non lo conosce ma che gliene hanno parlato bene. Però mi ha detto di non fare dell’ironia, che lui di santi se ne intende: conosce bene Sant’Inparadiso, Sant’Alfredo e la Sacra Famiglia.

          • Giovanni 4 Dicembre 2014, 21:02

            …e a Parma c’è pure San’tal 🙂

  44. Bravo Wilko 4 Dicembre 2014, 17:30

    Si deve mandare a casa Gavazzi e non Brunel …
    Agavi ovvero la fiera della stupidità fatta presidente fir

  45. xnebiax 4 Dicembre 2014, 17:38

    OT
    scusate il super off topic, ma qualcuno di voi ha voglia di spiegarmi un po’ le differenze tra le varie palle da rugby (vari modelli gilbert, adidas, misura 5 e misura 4, palle da beach e da touch/tag rugby?)… magari per email…
    grazie all’anima pia che ne ha voglia e tempo 🙂

  46. Giovanni 4 Dicembre 2014, 21:44

    “Amico caro, te lo dico da equiparato: fatti una bella accademia tua, ci guadagni la crana. Prendi il podere di @Rabbidaniel, gli fai fare il cambio di destinazione d’uso da quelli della LOV, ci costruisci una bella struttura con lo stesso cemento dell’ospedale de L’Aquila, il prato sintetico te lo fai finanziare dalla FIR e come istruttore prendi un ex-giocatore che si è appena ritirato, così non lo paghi con la scusa dell’occasione per fare esperienza…e po-po-po, crana a palate…”. 🙂

  47. Maurez 4 Dicembre 2014, 22:27

    No maa… Dominguez che se becca 230 mila pippi..de commisioneeeeee!!!!!

  48. San Isidro 4 Dicembre 2014, 23:39

    Quanto vorrei se Diego “Zoro” Bianchi dedicasse una sua puntata di Gazebo alla situazione del rugby italiano con i suoi inviati che vanno ad intervistare i dirigenti federali…pensate se in trasmissione anzichè scorrere i tweet leggesse i nostri commenti, sarebbe fenomenale…

    • lupo 5 Dicembre 2014, 08:39

      grande Zoro, gazebo è una delle pochissime cose oltre a rugby e miniserie BBC che mi facciano ancora accendere la tv…tra l’altro la fisiognomica di Gav sarebbe perfetta per i lavori di Makox 😀
      io però manderei tutti gli incartamenti FIR anche a Travaglio, credo leggeremmo un gran pezzo

  49. Joest 5 Dicembre 2014, 07:40

    sono stati realizzati in tutti otto campi sintetici. Due alla Cittadella di Parma (1 milione di Euro per entrambi), uno a Benevento (100.000 €), uno a L’Aquila (470.000 €), uno all’istituto Maria Luigia di Parma (300.000 €), uno alle Fiamme Oro (500.000 €), uno ai Gesuiti di Milano (400.000 €) e infine quello di Calvisano (400.000 €). Ma si parla solo di questo.

    GRANDE GAVAZZI…. basta ai pataccari da tastiera

    • malpensante 5 Dicembre 2014, 09:55

      Dunque han “speso” in tutto euri 1,5 milioni per la Cittadella (che è loro per un tempo superiore alla durata di 8 sintetici consecutivi). Togli un milione, leva la vergogna di aver messo in conto le ferramenta del Flaminio: bene, restano diciamo un bel 3-400 mila euri. Con quelli ci hanno costruito la palazzina (di loro proprietà) con annessa gradinata, seggiolini e arredi, vetrate per le personalità, volendo si potrebbe pure allestire una cosetta all’olandese tanto per rallegrare, accessi e cessi, spogliatoi e sala stampa. Capienza gradinata, coperta e a normissima: culi 1000, e volendo pure abbondanti. Bravissimi, roba da affidare alla FIR il completamento della Salerno Reggio Calabria. Adesso però non mi torna il conto che ne costi 1000 l’adeguamento del San Michele. Mannaggia al pallottoliere.

      • mezeena10 5 Dicembre 2014, 10:01

        io gli affiderei anche il ponte sullo stretto e magari uno anche tra olbia e civitavecchia visto che ci sono!

        • malpensante 5 Dicembre 2014, 11:22

          Comunque, premesso che non me ne intendo, quattro anni fa, visto che avevo delle conoscenze personali, per fare un piacere ad un amico mi sono interessato per ottenere un’offerta per due sintetici da una nota multinazionale. Messi in opera, per due campi, euro 300000 + IVA. Probabilmente ce ne sono di diversa qualità e non ho la competenza né mi ricordo il capitolato, ma ho la vaga impressione che ci sia qualche rilevante oscillazione tra un campo e l’altro. Oh, magari la differenza è tutta nelle righe, che so, se le tracci con la calce, con la farina di castagne o con la cocaina.

          • mezeena10 5 Dicembre 2014, 11:55

            ahahahha viste le ultime sparate qualche dubbio sorge legittimo! sulle strisce intendo..
            sintetici comunque esistono di varie tipologie, quelli usati per calcio e rugby hanno dei parametri e caratteristiche da rispettare..
            anche noi abbiamo il sintetico, ma non ce l’ ha fatto la fir, bensi tavecchio! o meglio il figlio..era il campo di una squadra di calcio neopromossa in promozione o eccellenza non ricordo, poi fallita (perche costruita sul nulla, finiti i soldi finita la gloria!) col presidente indagato e poi arrestato! incredibilmente il comune ha dato credito al progetto della società e ora è solo per il rugby!

    • mezeena10 5 Dicembre 2014, 11:32

      ma poi infine “la Scozia cosa porta?” ahahauahauahauha

      • Joest 7 Dicembre 2014, 10:30

        vedo che ripeti la domanda paranoicamente, visto che non hai una riposta….

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