Cardiff ci aspetta: si avvicina il primo appuntamento del Sei Nazioni 2014

OnRugby.it vi dà qualche consiglio su come affrontare la prima trasferta del Torneo

ph. Sebastiano pessina

Si avvicina il primo appuntamento del Sei Nazioni e questa edizione si apre con una delle trasferte più emozionati di tutto il Torneo: ad attendere gli Azzurri di Brunel, l’1 febbraio, sul campo del Millennium Stadium di Cardiff ci saranno i Dragoni reduci da due vittorie consecutive.
Ecco qualche informazione per organizzare il viaggio e qualche statistica, giusto per arrivare
preparati…

Il Galles (che oggi occupa il 6° posto nel Ranking), Home Union fondatrice del Championship divenuto poi Sei Nazioni, ha vinto 26 volte il Torneo assicurandosi anche 20 Triple Crowns.

I Dragoni hanno disputato 113 edizioni del Torneo (dal 1883, quando ancora si chiamava Home International Championship), vincendo per la prima volta nel 1893.
I Grand Slam conquistati, dal 1910 a oggi, sono 11: 1908, 1909, 1911, 1950, 1952, 1971, 1976, 1978, 2005, 2008, 2012. Invero non si può parlare di Grand Slam fino al 1910, anno della prima partecipazione ufficiale francese al Torneo. Tuttavia negli anni 1908 e 1909, il Galles e l’Inghilterra (l’Irlanda solo nel 1909) disputarono alcune partite con i transalpini, pertanto si possono attribuire due virtuali Grand Slam ai Dragoni anche per le edizioni 1908 e 1909.

Come tutti ricorderete, nel 2006 il Millennium è stato teatro di un match che rimarrà negli annali: qui, gli Azzurri hanno segnato il primo punto in trasferta dal loro esordio al Torneo, un 18-18 che passerà alla storia.

Sul Millennium Stadium vi abbiamo già raccontato praticamente tutto nel pezzo conclusivo del nostro reportage di ottobre (chi se lo fosse perso lo trova a questo link).

Sul Millennium Stadium ci sarebbero ancora un’infinità di cosa da dire, ma non sarebbe abbastanza per rendere l’emozione che dà varcare i suoi cancelli e assistere a un match dai suoi spalti, soprattutto quando in campo ci sono i Dragoni.

Al Millennium ci si deve andare: 56.000 tonnellate di acciaio e cemento, 74.500 posti, visuale perfetta da ogni lato delle tribune, il Millennium si erge in tutta la sua imponenza nel centro di Cardiff. Un po’ come se a Milano al posto del Duomo ci fosse il Meazza… Incredibile!

Attenzione al suo pro-shop, un autentico “luogo di perdizione”… ne uscirete carichi di ogni sorta di gadget, maglia, felpa e oggetto di merchandising del Galles e della franchigia locale.

 

La presenza dello stadio nel cuore della città fa sì che, in occasione dei matches del Torneo, nelle vie pedonali che lo circondano si affollino migliaia di tifosi (le stime parlano di oltre 250.000 persone). Una festa collettiva che si consuma nei tanti pub del centro, ma soprattutto nelle strade, dove i tifosi si ritrovano pacificamente per celebrare una specie di rito pagano e di tributo alla palla ovale: senza distinzione di sesso, età, fede rugbistica…

Un’esperienza da fare, ma attenzione è fondamentale programmare la trasferta con un po’ di anticipo. Qui non si può improvvisare. Quella gallese non è una trasferta per dilettanti!

Cardiff è una piccola città e per quanto attrezzatissima, nei giorni dei matches è letteralmente presa d’assalto!!

 

Molti di voi si saranno già organizzati, ma per chi avesse bisogno di qualche ragguaglio o per chi si appresta a fare la prima esperienza e per i ritardatari…

Primo comprare i biglietti: le vendite sul sito della FIR si sono chiuse il 20 dicembre, ma non scoraggiatevi. Occorre, comunque sapere che ci si raccomanda di rivolgersi ai rivenditori ufficiali autorizzati dalle Federazioni.
Secondo: su Cardiff vi abbiamo detto molto nel pezzo pubblicato il 22 ottobre (chi volesse rileggerlo lo trova a questo link) perché la città offre molte mete ovali, ma ha altre attrattive tutt’altro che disprezzabili. Già che ci siete: approfittatene per godere un po’ della storia locale, non resterete delusi.

Quanto a spostamenti, vitto, varie ed eventuali ecco qualche spunto.
Se siete in gruppo (c’è da giurarci!) due sono le alternative consigliate per raggiungere Cardiff: dirigete su Londra (numerose le soluzioni dalle diverse località di partenza, con offerte – anche piuttosto convenienti – proposte da compagne di bandiera e low cost), e affittate un’auto. Dalla capitale inglese impiegherete circa 3 ore (secondo le condizioni del traffico).
La seconda possibilità è Bristol, l’aeroporto più comodo per chi arriva dall’Italia se si vogliono evitare scali.
Treni e autobus rappresentano una buona alternativa al noleggio della macchina, ma se già viaggiate in due valutate i costi e gli orari. Non lasciatevi scoraggiare dalla guida a sinistra, ma prestate la massima attenzione! Oltre alle difficoltà iniziali, ricordate che Oltremanica sono rigidissimi quanto a limiti di velocità, parcheggi “fantasiosi” e ogni genere di spregiudicatezza al volante (per saperne di più).
Se optate per un volo con scalo su Cardiff c’è da sapere che Il piccolo aeroporto dista circa 20 km dal centro cittadino.
L’autobus X91 della Airbus Express (circa 4 sterline, 7 andata e ritorno) collega in mezz’ora l’aeroporto alla fermata centrale dei bus, mentre un servizio navetta vi porterà al costo di circa una sterlina dal terminal alla stazione ferroviaria Rhoose-Cardiff Airport. In taxi impiegherete circa 20/30 minuti, a seconda del traffico, il costo è di circa 20/25 sterline.
Il trasporto urbano è gestito dalla Cardiff Bus. I biglietti, che variano tra poco più di una sterlina e circa due sterline e mezzo, si acquistano direttamente dall’autista. Esistono anche abbonamenti giornalieri da circa tre sterline e 50.
A questi indirizzi potete trovare molte informazioni utili per organizzare la vostra trasferta: visitbritain.com, visitwales.com, visitcardiff.com.
Scaricati i bagagli, non vi resta che perdervi nel quadrilatero di strade, stradine e vicoli che circondano il Millennium e che costituiscono il centro della piccola e ospitalissima capitale gallese.
Passeggiate fra Westgate St (che abbraccia lo stadio e l’Arms Park, sul lato est), la parallela e pedonale St. Mary St, il suo proseguimento High St, la perpendicolare Queen St. Qui per dissetarsi ed entrare nell’atmosfera, le alternative si sprecano.
OnRugby.it ha testato alcuni locali, fra i tanti vi consigliamo di farvi una pinta (e magari pranzare perché la cucina non è quella dei soliti pub) al The Cottage (St. Mary St, Cardiff, CF10 1AA Tel: 029 2033 7195) e di prenotare (adesso!) un tavolo per cena al Greenwood & Brown.

Chissà che non ci si incontri!!

Buon rugby a tutti!

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