Caos gallese, un piano della federazione farebbe imbufalire le Regions

E intanto i club della RFU Championship fanno sentire la propria voce: no ai club gallesi nel massimo campionato inglese

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Mr Ian 6 Gennaio 2014, 11:47

    Più che altro le squadre di Championship hanno problemi più strutturali che di organico, tali da non rientrare nei parametri Aviva.
    Quanto a Lewis, pagliaccio!

    • gsp 6 Gennaio 2014, 22:17

      ma che dovrebbe fare lewis? deicedere che la wru abbia meno potere? e lasciare il rugby gallese in mano a 4 investitori che non possono neanche pagarsi la propria squadra, ed appendice economica e politica della PRL (neanche della RFU)?

  2. Katmandu 6 Gennaio 2014, 12:02

    “Non vedo come possano essere ammesse quattro squadre gallesi”… E poi “Chiediamo sempre se vogliono aumentare il numero del club di Premiership, e sempre ci rispondono picche. Poi, di colpo, parlano di sedici squadre. Non ha senso”. Ma quindi di che abbiamo parliato fino ad oggi? Del sesso degli angeli? Da che ne so io di squadre inglesi che son attrezzate per i parametri strutturali aviva ci son i leeds, bristol e welsh poi quanto a soldi non lo so ma se wrocester pur arrivando ultima potrebbe non retrocedere fa capire quanto son selettivi nel massimo campionato inglese
    Dai mi sa che il bluff è messo sul tavolo e 4 regions in premier non le vedremo mai quindi che fanno? Adesso mi vien da ridere

    • Mr Ian 6 Gennaio 2014, 12:23

      Che rimangono tutti così come sono. La discussione sarà rinviata quando anche l Irlanda verrà depredata di molti talenti, allora tutte le Unions britanniche si siederanno a discutere. Se la FIR è furba capisce che per quest anno l ha scampata bella, ma dal prossimo deve iniziare a pensare bene cosa fare. Intanto passa dalla casa e paga il biglietto per poter rimanere a giocare coi bravi.
      O.T: ieri ho visto su dmax i 2 speciali dedicati al rugby, Il primo con Rubio è stato molto simpatico, forzato su certi aspetti, ma carino. A mio avviso siamo partiti un pò bassini come livello, speriamo di crescere.
      Il secondo documentario sul rugby in NZ mi ha fatto godere tantissimo! però poi sono andato a letto depresso…

    • tony 6 Gennaio 2014, 12:35

      Anche a me….

  3. luis 6 Gennaio 2014, 12:20

    Gli inglesi assieme a BT cercano con i soldi di rompere il fonte nelle altre nazioni rugbistiche altrimenti restano loro col cerino in mano !!

  4. M. 6 Gennaio 2014, 12:37

    qua siamo alla fantascienza, la federazione per fare un danno alle regions manda 6 giocatori nazionali dagli inglesi? Che vantaggio dà sta roba?

    • Hrothepert 6 Gennaio 2014, 12:58

      @M. non è che li vogliono mandare in premier per fare un danno alle regions ma, siccome in Galles non si possono permettere gli ingaggi che gli possono offrire inglesi e francesi, per evitare che vadano a giocare in Francia, questa soluzione consentirebbe alla nazionale di averli a disposizione con maggior facilità, sarebbe come mandare uno dal Veneto in Lombardia, in un’ ora di macchina sei a casa.

      • Stefo 6 Gennaio 2014, 13:40

        No hro l’idea pare che sia contratto centrale WRU e prestito in Inghilterra che effettivamente sembra un dispetto alle Regioni che pero’ continuano a rifutare i contratti centrali

        • Hrothepert 6 Gennaio 2014, 13:57

          Ah ecco, grazie Stefo, quindi, riepilogando, contratti centralizzati per non farsi portar via i campioni dai frogs ma siccome quei “geni” delle regions, che altrimenti non si potrebbero permettere di pagare ingaggi all’ altezza di trattenere i campioni, continuano a rifiutare i contratti centralizzati e quindi la WRU li manderebbe in prestito in Inghilterra?
          Dal punto di vista della WRU comunque il discorso fila lo stesso, avendoli in Inghilterra è comunque come averli a casa ed è quello che gli interessa in ottica nazionale, in più si metterebbero comunque al riparo da quelle eventuali clausole indecenti che quei dannati frogs inseriscono spesso nei loro contratti capestro ai giocatori stranieri.

        • M. 6 Gennaio 2014, 13:58

          A me parrebbe veramente un’idiozia totale. Forse il solo vantaggio è avere la garanzia di libertà durante gli impegni nazionali, ma significa uccidere il rugby gallese. Spero sia solo una minaccia, un po’ schiocchina. Anche perché se il vantaggio è vederli giocare nel campionato inglese piuttosto che in quello franese, non mi pare poi sto gran vantaggio eh, sia in termini di vicinanza che soprattutto di quantità di impegno di partite in campo. A meno che anche questo sia stabilito: es. max tot. partite da giocare, ma a sto punto che vantaggio ne deriva ai club inglesi?

          • Hrothepert 6 Gennaio 2014, 14:02

            Forse che si ritrovano a disposizione giocatori di primissimo livello senza tirare fuori un penny?!?

          • Stefo 6 Gennaio 2014, 14:24

            @ M. credo che sia la solita mossa-bluff per far accettare i contratti centrali alle Regions…il senso mi sembra non li volete, non firmate il PA, andiamo in tribunale ma intanto se il giudice anche vi da ragione noi proviamo a firmare i migliori e li diamo ad altri in prestito…

          • Katmandu 6 Gennaio 2014, 16:41

            @hro per citarti
            “Forse che si ritrovano a disposizione giocatori di primissimo livello senza tirare fuori un penny?!?”
            Uno no ma mezzo si! 🙂
            Scherzi a parte penso che sia un giochetto pericoloso, ricordiamo che la Celtic serve proprio per non spremere i giocatori come farebbe la premier o il Top 14 e la nazionale ne beneficia sicuramente (basta guardare l’albo d’oro del sei nazioni)
            Anche se non capisco perché la premier si e il top 14 no, dato che comunque in aereoplano dalla costa basca a cardiff ci si dovrebbe mettere poco più che fare Londra Cardiff in machina, penso che sia dovuto al numero di gare

  5. centone64 7 Gennaio 2014, 12:44

    Quando uscì fragorosamente la notizia della possibile “migrazione” delle region gallesi nel campionato inglese il primo dubbio fu : ma le altre squadre inglesi accettano tutto senza dire nulla ? Poi visto che il problema non emergeva pensavo di essere poco erudito sui poteri in gioco. Oggi che emerge il problema mi rassereno. Credo che la cosa sia di difficile realizzazione a meno che non venga costituito un torneo pagato dalla BT sul modello (guarda un po) della CL ossia niente retrocessioni. Un campionato ad inviti che raccolga il meglio delle inglesi, delle gallesi e (a breve verrà scoperta la sorpresona) irlandesi (peraltro già in odore di migrare nel campionato inglese). Tanti saluti all’Heineken e Challenge ed ai francesi. Il supercampionato farebbe il pieno di ascolti e di soldi ( eh eh eh ) poi volendo si potrebbe aprire agli scozzesi …

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