Serie A, l’Accademia passa a Firenze

Uno-due degli accademici nei primi minuti e per i fiorentini la partita è tutta in salita

Nella seconda giornata del campionato nazionale di Serie A1 il XV di Sordini e Segundo lascia lo Stadio di San Bartolo detto “Cavallaccio” con un pesante passivo: 7 mete a 1. Il disorientamento dell’effetto campo “neutro” che ha colpito molti dei tifosi presenti ha sicuramente influenzato anche l’approccio dei gigliati alla gara. Una ventina di minuti fatali che sono stati necessari per iniziare a tirare le fila del gioco ma anche devastanti ai fini della gestione della partita. Da mettere in conto anche le attenuanti del caso. Il vantaggio nel fattore forma per una squadra di professionisti che si allena a tempo pieno già da prima del periodo estivo e la particolare attenzione con cui la terna arbitrale ha saputo tutelare la fase difensiva della compagine accademica, sempre sul filo del fuorigioco, e preservare la fluidità di quella offensiva che puntualmente ha portato a sanzionare i falli di gioco e di reazione che sono stati all’origine dei quattro cartellini gialli subiti dai biancorossi. Dopo una prima fase di studio un’improvvisa accelerazione dell’Accademia trova un varco nella difesa biancorossa che è costretta al fallo, sugli sviluppi di una di una punizione giocata veloce, Ruzza trova la via della meta al 5′, De Santis trasporma. Firenze contrattacca ma il suo gioco è falloso. Di nuovo gli ospiti nella metà campo fiorentina e stesso copione della prima per la meta di Di Giiulio. 0 a 14 dopo la trasformazione di De Santis. Gli accademici mantengono molto alto il ritmo di gara e anche quando attacca Firenze riescono riposizionarsi in maniera efficace sul filo del fuorigioco. Gli attacchi di firenze continuano a non trovare sbocchi, e su un paloe recuperato Lombardo trova il break che riporta di nuovo il gioco nella metà campo fiorentina. I gigliati sul recupero del pallone liberano malamente sull’estremo che in contrattacco manda in meta Agbasse per lo 0 a 21 al 23′ dopo la solita facile trasformazione per De Santis. Aeroporto di firenze non si da per vinta, costruisce buone fasi di gioco, ma non si concretizza per i troppi errori e i falli subiti e comunque rimane in attacco fino alla fine del primo tempo. Fiorentini sempre in attacco all’inizio del secondo tempo, poca lucidità che si paga con un giallo per Santi. Un vantaggio che Accademia non si lascia sfuggire e sfrutta per una nuova meta di Azzolini all’8′. I gigliati spostano il baricentro del gioco in attacco e in una situazione azzardata di contrattacco dalla propria area di meta degli accademici riescono a rubare con Bastiani una palla che va a segnare per il momentaneo 7 a 28 dopo la trasformazione di Falleri. Menè costretto uscire per infortunio lascia le redini della mischia a Di Francescantonio. Il livello dello scontro si alza e anche gli animi si scaldano e Bastiani incorre in un giallo per fallo in attacco. Inizia la girandola dei cambi a partire dalle prime linee. Al 19′ ancora un giallo per i fiorentini e ne fa le spese Piccioli. La doppia superiorità è sfruttata subito dall’Accademia che realizza con De santis che trasforma per il 7 a 35. Gli ultimi tentativi di attacco fiorentini mancano di ordine e al e ci si espone al contrattacco di Lombardo che raccoglie un pallone vagante e lo porta in meta per il definitivo 42 a 7. Rimane il tempo per un placcaggio pericoloso di Baruffato su Beretta che gli costa il giallo e un altro giallo per fallo di reazione per Fortunati Rossi. “Abbiamo incontrato una squadra molto preparata e che gioca quel rugby a cui noi ci ispiriamo. – così apre Sordini il suo commento – L’unica pecca che devo ammettere per la mia squadra e il black out totale nei primi 20 minuti quando abbiamo subito 3 mete. Questo vuol dire cedere psicologicamente e mentalmente per tutto il resto della partita. I miei ragazzi sono molto giovani e devono capire che entrare in campo con l’attitudine giusta fin dal primo minuto è molto importante. Dopo i primi 20 minuti iniziali abbiamo provato a rialzare la testa ma era già troppo tardi e il ritmo che avevano imposto i nostri avversari era talmente alto che noi non siamo riusciti a a reagire. È anche vero che è una nostra caratteristica andare a regime più tardi rispetto ad altre squadre come questa abbiamo incontrato oggi formata da professionisti. Il lungo periodo di sosta estiva ci condiziona e abbiamo bisogno di più tempo per arrivare fisicamente al livello dove sono adesso gli altri.” il male peggiore è comunque perdere un giocatore a partita. Oggi abbiamo perso il nostro mediano di mischia, Mené, con un brutto stiramento, speriamo che non si sia strappato. Anche questo è un sintomo che i nostri giocatori arrivano troppo scarichi alla preparazione fisica pre-campionato. Voglio anche dare merito ad alcuni dei miei che hanno dato il 100% fin dal primo minuto che sono scesi in campo. Leoni sì è dimostrato all’altezza e ha ben sostituito il capitano Fanelli costretto a lasciare il campo per gli altissimi ritmi di gioco imposti dai nostri avversari.  Mettendo da parte la conduzione arbitrale le note dolenti vengono dalle fasi di rilancio del gioco, touche e mischia. Quando poi siamo vincenti sui punti d’incontro diventiamo inefficaci perché tutta la linea dei trequarti gioca troppo piatta. Dobbiamo migliorare e ripartire dai nostri errori.” “Il fatto positivo è che a 10 minuti dalla fine della partita eravamo sempre nella loro metà campo mettendo maggiormente sotto pressione i nostri avversari come è successo per gran parte del secondo tempo. Questo è indice di buona attitudine e di buon carattere ma abbiamo realizzato sette punti, ed è poco. In settimana lavoreremo sui punti deboli che abbiamo dimostrato e ci prepariamo forse veramente alla prima della classe. – conclude Sordini – Se non è quella di oggi la prima della classe, a cui mi sento di fare i complimenti per il gioco che hanno espresso, la incontreremo probabilmente domenica, il Colorno. Noi non ci spaventiamo, ogni domenica cresciamo e facciamo un passo avanti.”
Serie A – Girone 1- Seconda giornata – 13.10.13 – ore 15.30
Pro Recco Rugby v RC Valpolicella 23 –16  (4-1)
Rugby Colorno v Banco di Brescia Rugby    29 – 03  (5-0)
Rubano Rugby v Lyons Piacenza   16 – 51  (0-5)
Romagna RFC v Rugby Udine   23 – 31  (0-5)
Firenze Rugby 1931 v Accademia FIR   07 – 42  (0-5)
Franklin&Marshall Cus Verona v L’Aquila Rugby   24 – 24  (2-2)

Classifica:
Accademia federale punti 10; Colorno punti 9; Recco punti 8; Pol. L’Aquila punti 7; Valpolicella, Cus Verona e Lyons Piacenza punti 6; Udine punti 5; Rubano, Romagna, Banco di Brescia e Firenze punti 0.

Prossimo Turno domenica  20  ottobre 2013
Lyons Piacenza – Pro recco; Colorno – Firenze; L’Aquila – Rubano; Brescia – Romagna; Accademia Nazionale – Udine; Valpolicella – Cus Verona.

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