Valsugana, Gran Sasso, Cus Genova e Prato Sesto: è Serie A!

Rimonte per Gran Sasso e Valsugana grazie ai bonus, nessuna sorpresa per le altre: i risultati delle finali di Serie B

COMMENTI DEI LETTORI
  1. San Isidro 2 Giugno 2013, 20:23

    Almeno oggi i liguri potranno essere soddisfatti del CUS Genova che torna ai livelli che le competono…

  2. 6nazioni 2 Giugno 2013, 20:59

    grande impresa del gran sasso
    il prossimo anno derby aquilano….

    • maxetere 2 Giugno 2013, 21:28

      Sono stati bravissimi! Bella partita e quanta gente! Un affetto enorme da parte del pubblico aquilano. Non credo si scontreranno le due squadre aquilane, L’Aquila Rugby è in A1 e la Gran Sasso pare vada in A2. Vedremo

      • San Isidro 2 Giugno 2013, 22:41

        ma l’Avezzano non è in A2?

      • 6nazioni 3 Giugno 2013, 15:16

        vero niente derby….

      • roger 3 Giugno 2013, 20:20

        COMPLIMENTI AI RAGAZZI E ALLO STAFF TECNICO E SOCIETARIO
        DELLA GRAN SASSO.
        CON LE IDEE CHIARE SI CENTRANO GLI OBIETTIVI.
        CERTO LA SERIE A NON E’ LA STESSA COSA MA ………CONFIDO NELLA SERIETA’ DEI DIRIGENTI E DELLO STAFF TECNICO.
        PUNTELLARE MAGARI CON QUALCHE AQUILANO E MAGARI UNO STRANIERO CHE POSSA FAR FARE IL SALTO DI QUALITA’ E CONTINUARE CON I GIOVANI DEL CIRCONDARIO .
        NON FARSI ABBINDOLARE DA FALSE SIRENE E PROCURATORI AVIDI ED INCAPACI , L’ALTRA SPONDA INSEGNA…………
        SALUTI ED AUGURI PER LA PROMOZIONE ED IL FUTURO

  3. Hullalla 2 Giugno 2013, 21:09

    In bocca al lupo a tutti!!!

    • Hullalla 3 Giugno 2013, 11:57

      Tutte belle societa’: sia chi ha vinto che chi ha perso.

  4. Katmandu 2 Giugno 2013, 22:50

    Contento per valsugana e un po meno per la ruggers tarvisium
    Ho giocato contro entrambe e si vedeva che a padova c’è un progetto che mira al futuro
    Per i trevisani invece un po di dispiacere c’è ma son forti di spirito e non è certo un po perso o una retrocessione a fermarli d’altronde è più di quarant’anni che vanno avanti

  5. San Isidro 3 Giugno 2013, 01:47

    Scusate ma il Valsugana è proprio un club della città di Padova? Perchè si chiama così?
    grazie

    • bebbone 3 Giugno 2013, 08:41

      Grande Valusgana!!!
      Si chiama cosi perchè gli impianti sono al confine nord di Padova, dove inizia la strada statale Valsugana che porta a Trento. http://it.wikipedia.org/wiki/Strada_statale_47_della_Valsugana

      • steve 3 Giugno 2013, 09:15

        Il Valsugana è praticamente il Petrarca2. Tutta la gioventù di Padova che non riesce a entrare nel settore giovanile del Petrarca (perchè c’è un limite logistico per le iscrizioni) va col Valsugana. Uguale discorso tra Benetton e Mogliano.

        • Hullalla 3 Giugno 2013, 09:49

          Non me la ricordo cosi”…

        • speartacKle 3 Giugno 2013, 10:27

          Ti sbagli alla grande, Forse era così un po’ di tempo fa, ma adesso come settori giovanili minirugby il Valsu offre un’educazione e una preparazione migliore o uguale di quella del Petrarca… se vuoi saperne di più vai nel loro sito e vedrai il progetto che c’è dietro…

          • burger 3 Giugno 2013, 10:50

            Il Valsu è una società e il Petrarca un’altra. L’allenatore del valsu, come il presidente è un ex Petrarca, il club sta lavorando bene in questi ultimi anni ma dire che è uguale o meglio del Petrarca ci vogliono 30 anni di storia ancora……

          • speartacKle 3 Giugno 2013, 11:33

            mai detto che tutta la società è migliore, parlo di progetto e di qualità dell’offerta del minirugby (6-14 anni) anche perchè io non sono di nessuna delle due quindi non mi interessa chi ce l’ha più lungo…

          • Hullalla 3 Giugno 2013, 12:02

            Burger, il bello di Padova e’ che ci sono molte societa’ nel giro di pochi kilometri.
            L’allenatore del Valsu (uno dei due) ha cominciato a giocare a rugby al Valsu, poi e’ andato a giocare al Petrarca, poi e’ passato a giocare al Mira, poi e’ tornato a giocare al Valsu, poi e’ diventato allenatore della prima squadra del Valsu in serie C, poi e’ passato ad allenare le categorie giovanili e adesso e’ tornato ad allenare la prima squadra…
            I percorsi di moltissimi rugbysti padovani spaziano da una societa’ all’altra…

          • Hullalla 3 Giugno 2013, 12:06

            Burger, questo e’ invece il presidente http://www.onrugby.it/2013/03/26/fabio-beraldin-luomo-che-convinse-munari-e-fece-adulto-il-valsugana/ come vedi ha cominciato a giocare al Valsu, poi e’ passato al Petrarca, poi e’ tornato al Valsu…

    • Hullalla 3 Giugno 2013, 09:48

      Quartiere Valsugana (adesso con la riforma dei quartieri non so piu’ come si chiama…)

    • Katmandu 3 Giugno 2013, 09:55

      San io mi ricordavo la storia della strada ma potrei sbagliare, ma ti dirò di più da una costola del valsugana qualche anno fa si è staccata una socetà per far giocare le “riserve” e hanno fatto una cena e a fine serata avevano in cassa 555€ e allora hanno deciso di chiamarsi padova rugby 555 🙂

  6. San Isidro 3 Giugno 2013, 03:21

    Ma una fusione I Cavalieri Prato/Unione Prato-Sesto per tenere in vita una squadra in Eccellenza? Accordo specialmente dal punto di vista societario…

    • steve 3 Giugno 2013, 09:10

      Ma no percarità! Basta con le fusioni all’italiana…guarda che fine hanno fatto le Parmensi…

    • Barnes 4 Giugno 2013, 13:18

      Ma per carità, è più facile che si fondano Moratti e Berlusconi per fare una squadra unica per la Champions…. No, direi che a tutt’oggi gli estremi per una fusione proprio non ci siano.

  7. Alpino 3 Giugno 2013, 10:42

    Io ero a Biella… bellissimo ambiente e ottima club house… mi dispiace che non siano saliti in serie A, ma Prato avevano una marcia in più con il numero 10….

  8. Meridion 3 Giugno 2013, 12:38

    spiace tantissimo per il Benevento territorio che merita l’eccellenza, a quanto pare c’è stato un bel tracollo peccato.. ma mi sa che anche se si andava in A il problema sono sempre i dindini ahimè!

  9. Hullalla 3 Giugno 2013, 17:25

    Non tutto e’ perduto, comunque…. ci saranno ripescaggi…

  10. burger 4 Giugno 2013, 09:38

    ho detto solo che petrarca e valsu sono 2 società e che non sono una la ”succursale” dell’ altra, ho specificato che Pres e All del Valsu sono ex petrarca perchè forse questo fatto ha portato qualcuno a intendere che siano tra loro collegate. Non era mia intenzione sminuire nessuno, non capisco questa polemica

  11. paolo60 5 Giugno 2013, 09:12

    Il Valsugana ha ovviamente dei giocatori che provengono da altre squadre e viceversa.
    La differenza rispetto al passato è che una volta i giocatori più forti passavano alle giovanili del Petrarca, ora da una decina di anni , rimangono a casa loro.
    I giocatori del 93- 94 che hanno giocato e vinto questo campionato sono dieci, di questi cinque hanno cominciato a giocare al Valsugana in under 8 e gli altri in under 10 , poi ci sono i ” vecchi ” locali di annate precedenti (per lo più del 90-92 ) altri giocatori provengono dalle giovanili del Petrarca , due dal Mirano e perfino un vecchio veronese di 27 anni . Capitolo a parte il capitano Boccalon che con i suoi 41 anni rovina la media .
    Scherzi a parte , l’unica cosa importante è che con dei giovani ” locali” motivati e che giocano solo per passione si può arrivare in A2 .

Lascia un commento

item-thumbnail

Daniele Montella sceglie la Rugby Roma

Il club capitolino annuncia l'ingaggio dell'allenatore proveniente dalla Lazio

item-thumbnail

Roland De Marigny lascia Colorno e torna a “casa”

L'ex azzurro vestirà i panni del director of rugby del Rugby Parma

item-thumbnail

Le luci del Payanini Center potranno accendersi (almeno) per Sei Nazioni e Mondiali Under 20

Il TAR ha sospeso il divieto di illuminazione, ma il futuro, resta in bilico e la famiglia Payano minaccia la chiusura del centro

item-thumbnail

Giovanbattista Venditti giocherà con l’Avezzano, il suo primo club

L'abruzzese torna casa, militerà con i gialloneri di Serie B, la squadra dove ha iniziato ha giocare a rugby

item-thumbnail

Serie B: Cus Milano, Florentia, Villorba e Primavera si impongono a valanga

Le leader dei quattro gironi non sbagliano un colpo proseguendo le loro corse di testa

item-thumbnail

Serie A: Accademia Nazionale, Verona e Noceto volano in testa ai rispettivi gironi

Partite vinte di misura e duelli decisi all'ultimo respiro: tutto questo nella dodicesima giornata della serie cadetta