La foto del giorno: la palla ovale che costa zero al CONI

Una grafica sulla Gazzetta dello Sport che ricorda una cosa che troppo spesso dimentichiamo

COMMENTI DEI LETTORI
  1. SAMU 16 Maggio 2013, 11:01

    Poverini ne hanno bisogno…
    A fare schifo non e’ tanto il fatto che prendano soldi ma e’ anche la ingiustificata sproporzione col resto della classifica.
    Ghiaccio starebbe per hokey su ghiaccio o ghiaccio spray per i calciatori?

    • Katmandu 16 Maggio 2013, 11:11

      @ samu non voglio fare l’avvocato del diavolo (non del milan 🙂 ) ma l’industria calcio genera un indotto mica da ridere e poi quante socetà di calcio ci sono rispetto agli altri sport?
      sono esagerati? si non si discute ma l’industria calcio muove anche una valanga di euri, e poi non so come sono calcolati questi soldi ma da che ne so io dall’atletica in giù gli stleti di punta son quasi tutti “stipendiati” dai vari gruppi sportivi statali e non so se vengono conteggiati in questi soldi, quindi se metti in sieme tredici mensilità per atleta per atleta più allenatorequalche altro soldino pubblico lo raccattano (non tanti per verità)

      • Giovanni 16 Maggio 2013, 11:25

        Muove anche una valanga di debiti. Non dimentichiamo che il calcio ebbe un decreto legge apposito (c.d.decreto “salva-calcio”) per ripianare i debiti delle società (quindi privati) con denaro pubblico! Ed il capo del governo era quel tizio che ripeteva spesso “…senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini…”.

        • Katmandu 16 Maggio 2013, 11:29

          @ giovanni ok ma quante sono le socetà PRO e quante quelle dilettanti o semipro? calcolando che comunque è una vergogna perchè sono tanti soldi pubblici il gradino è ampio rispetto alle altre discipline ma anche l’interesse è diverso

          • ginomonza 16 Maggio 2013, 12:56

            Katmandu,
            ma insomma è un mondo quasi indifendibile quello del calcio.
            Tranne la Juve e ora Udinese non sono stati capaci di farsi uno stadio di proprietà con tutti i soldi che hanno preso dai diritti televisivi.
            Hanno fatto diminuire anno dopo anno il numero degli spettatori.
            non sono stati capaci di fare un merchandising adeguato.
            hanno pagato ingaggi doppi o tripli ad allenatori licenziati.
            Con quello che Moratti ha pagato a Mancini per restare inattivo due anni TV triplicava il suo budget e magari poteva vincere HC ( magari esagero).
            Gli stadi di calcio sono diventati uno schifo e i grandi calciatori vanno piuttosto inturchia che venire da noi.
            via lasciamo perdere

  2. davide p. 16 Maggio 2013, 11:05

    c’è poca da dire…se non vergogna. ma d’altra parte quasi preferisco che il nostro rugby sia lontano dai palazzi che contano. dove arrivano soldi arriva la merda…e per adesso sebbene tutti i limiti gestionali del movimento, la merda è ancora fuori dalle mura.

  3. westend 16 Maggio 2013, 11:10

    il rugby “lontano dai palazzi che contano”? così lontano che il 6 Nazioni è organizzato da FIR insieme al CONI, come il tennis con gli internazionali e l’atletica con il golden gala. sui soldi al calcio, non trovo poi una grande sproporzione per una federazione che ha abbondantemente oltre un milione di tesserati, fa fare sport ad un’infinità di bambini ed ha come è normale che sia costi di gestione spropositati. il calcio non è solo quello pro e dei ricchi viziati, per fortuna, ma pare che questo noi rugbisti tendiamo a dimenticarlo!

    • SAMU 16 Maggio 2013, 11:33

      Tendiamo a dimenticare anche il calcio muove violenza , debiti e comportamenti da star che proprio hanno poco a che fare con lo sport.Tendiamo a dimenticare anche che se non fosse per l’onda dell’entusiasmo, in italia, nascerebbero molte piu squadre e ci sarebbe moltta piu diffusione se solo il coni versasse qualche soldino per diffondere il nostro benamato sport .
      Campi di calcio quanti ne vuoi ma il posto per fare il campo da rugby no.Questo tendero a ricordarmelo.

      • gsp 16 Maggio 2013, 11:35

        basterebbe un comma nei fondi coni che i campi devono essere in 4g e condivisi.

    • stefano.bruno 16 Maggio 2013, 19:00

      non vorrei sbagliarmi ma credo che in assoluto la federazione con il maggior numero di tesserati praticanti sia la pallavolo.
      Comunque con il giro di soldi che riesce a muovere il calcio dovrebbe essere in grado di autofinanziarsi in toto pro, semi-pro e dilettanti.

  4. eze 16 Maggio 2013, 11:20

    Ma se la FIR finanzia con 8 milioni le zebre e meglio non darle quei 2 o 3 milioni che sarebbe equo assegnarle.

  5. pignatta 16 Maggio 2013, 11:23

    domanda fondamentale… ma che è il CIP?

  6. roky 16 Maggio 2013, 11:23

    Ma con 5 milioni che cosa se ne fa l’atletica? Non si capisce dove li spendano visto che come movimento va sempre peggio

    • Giompy 16 Maggio 2013, 14:08

      Già, mi è saltato subito all’occhio (dopo l’ingente somma per il calcio). Forse li spendono per fare gli spot del kinder bueno con Howe…

  7. gsp 16 Maggio 2013, 11:25

    Anche noi dovremmo memorizzare questa foto, perche’ il flusso enorme di soldi di soldi da rugby internazionale e coppe sta per ridursi di molto.

    e ci mangeremo le mani perche’ in questi anni il lavoro enorme e proficuo sul profilo della nazionale non e’ stato segutio dalla rivoluzione e consolidamento del sistema formativo. e farlo senza soldi sara’ molto complicato.

  8. And 16 Maggio 2013, 12:18

    per me se lo sono scordati, qualche elargimento c’è

    • Pesso 16 Maggio 2013, 12:43

      Infatti…su rugby 1823 leggevo di circa 2 milioni di euro

      • ginomonza 16 Maggio 2013, 12:57

        cifra enorme 🙂

        • parega 16 Maggio 2013, 13:05

          se la vengono a sapere quelli del calcio ce li chiedono indietro per loro !!!

          • ginomonza 16 Maggio 2013, 13:53

            sarà per questo che la rosa ha saggiamente omesso i denari? 😉

        • Pesso 16 Maggio 2013, 14:39

          Non volevo assolutamente dire che questa cifra cambia le cose, semplicemente che qualcosa anche la FIR riceve. Poi, come giustamente fa notare Paolo, la FIR ripaga con il sei nazioni

    • Paolo 16 Maggio 2013, 14:19

      Ciao And, ho aggiunto all’articolo un post scriptum, che vi riposto anche qui:
      PS: il CONI versa nella casse della FIR poco più di un milione e 800mila euro, soldi che tornano interamente indietro per la biglietteria del Sei Nazioni. Qualcosina quindi entra, ma la cifra è molto bassa (e non rimane in cassa) e la sostanza non cambia: la FIR si regge sulle sue gambe.

  9. flanker62 16 Maggio 2013, 19:24

    CONI Comitato olimpico nazionale italiano, Olimpico.. il rugby è sport Olimpico? NO
    zero finanziamenti. Giusto.
    Olimpico: da dove vengono le medaglie olimpiche dal calcio forse? NO
    Molti finanziamenti: Ingiusto

Lascia un commento

item-thumbnail

Lutto nel rugby italiano: è scomparso Alfredo Gavazzi

Aveva 72 anni, è stato presidente della Federazione Italiana Rugby dal 2012 al 2021

27 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale
item-thumbnail

FIR: in arrivo un accordo per portare l’Italia a San Benedetto del Tronto

La federazione vorrebbe portare nelle Marche una delle sue squadre nazionali almeno una volta all'anno fino al 2025

25 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale
item-thumbnail

I vertici della FIR hanno incontrato i club di Serie A

A Bologna i delegati dei club in riunione con Marzio Innocenti, German Fernandez e Daniele Pacini

25 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale
item-thumbnail

FIR: approvata la prima variazione al bilancio preventivo 2022

Il consiglio federale tenutosi a Bologna lo scorso sabato 22 ottobre l'ha unanimemente approvata

25 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale
item-thumbnail

Sport e Salute eroga oltre tre milioni di euro alla FIR per il rugby di base

I fondi provengono dall'adesione ai bandi promossi dall'azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia

12 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale
item-thumbnail

Marius Mitrea: “Il settore arbitrale italiano è in pieno sviluppo”

L'ex direttore di gara racconta i progressi dopo un anno nel suo ruolo di Referee Development Officer della FIR

1 Ottobre 2022 Rugby Azzurro / Vita federale