Ultras, hooligans e violenza: anche il rugby è un mondo a rischio

Dei (brutti) fenomeni che sembravano appartenere a mondi diversi dalla palla ovale, ma in Sudafrica…

COMMENTI DEI LETTORI
  1. space 9 Aprile 2013, 08:31

    Ahia….deriva calcistica mi pare eccessivo ma come dice Paolo si inizia da qui, quindi il rischio c’è….

  2. Zinzan 9 Aprile 2013, 09:15

    Ma quali hooligans… quattro sfigati che fanno a botte.. sono i soliti cretini che nella massa ci sono sempre.. mi sarei preoccupato se ci fossero state delle tifoserie organizzate ma così.. certo dispiace che accada, ma mi pare una pazzia di singoli più che un fenomeno sociale… non creiamo inutili allarmismi…

    • Paolo 9 Aprile 2013, 10:36

      anche secondo me in Sudafrica esagerano nel definire la cosa con “hooliganism”. Però gli episodi cominciano a diventare troppi. E c’è già scappato il morto. Gli allarmismi non vanno creati ma non bisogna nemmeno far finta di nulla solo perché “il mio sport è differente”

      • mezeena10 9 Aprile 2013, 12:04

        il morto han dichiarato che non c’entrava nulla con la partita, anche se il tizio pare fosse uscito dallo stadio..
        alle partite degli stormers non è la prima volta che accade, tra l’altro pare si cazzottassero tra tifosi della stessa squadra..
        nel paese dove vivo si dice: “a bì cu la fulchetta sia”! alcuni dovrebbero bere con la forchetta, vecchia saggezza popolare!

    • gsp 9 Aprile 2013, 11:42

      vero, ma e’ lo stesso anche nel calcio.

  3. Katmandu 9 Aprile 2013, 09:45

    Allora il problema non va sottovalutato ma anche secondo me questi non sono hooligans, gli hooligans veri sono altri e se posso permettermi vorrei consigliare a tutti i frequentatori del sito la lettura “congratulazioni hai appena incontrato la I.C.F (West Ham United)” di caas pennant, quelli sono hooligans, questi in realtà credo siano esaltati pieni di alcool

  4. stefano8 9 Aprile 2013, 09:52

    anche ” i furiosi delle domenica ” di Bill Buford è un libro che va assolutamente letto

  5. M. 9 Aprile 2013, 09:58

    Comunque il clima non è sempre bellissimo e a me personalemente all’ultimo giro di sei nazioni contro il Galles è capitato dietro un gruppo di cretini che hanno passato tutta la partita a insultare pesantemente l’arbitro e nella trance degli insulti ripetuti gli è partito anche un insulto agli avversari. Era un gruppetto, io gli ho ripetutamente detto di smetterla e ho anche chiamato uno steward che però non ha fatto nulla. Intorno a me avevo molti gallesi che fortunatamente non hanno capito (cioè hanno capito solo che questi davano di matto) e tanti italiani un po’ basiti della cosa ma silenziosi. Secondo me se si fa come si fece all’epoca al Flaminio con quello che tirò un bicchiere verso il campo e fu cacciato dallo stadio la cosa si previene. I veri anticorpi sono le persone che hai intorno, se loro agiscono subito, intervengono e mettono in minoranza i cretini possiamo stare tranquilli.

  6. eclipse 9 Aprile 2013, 11:41

    Brutta cosa,mai visto che in uno stadio succedano cose del genere,questo assolutamente va al di la dello spirito del rugby!Spero sia un caso isolato.

  7. gianniRC 9 Aprile 2013, 11:49

    Estremamente triste leggere di episodi del genere. E’ vero che non si tratta di fenomeno sociale, neanche in SA, ma si inizia sempre così.
    Onestamente non so quanto possa essere preoccupante o meno il fenomeno.
    Durante la RWC 2013 c’era una certa animata ostilità verso l’Australia, a più riprese condannata dalla stampa e che comunque non mi sembra sia sfociata in alcun rilevante episodio.
    A ragione anche M. quando dice che gli 80 mila dell’Olimpico non sono tutti “culturalmente” propensi a partecipare ad uno spettacolo sportivo. Anche io ho talvolta notato che il clima non è sempre ideale anche se nulla è accaduto.
    Insomma…spero bene per il futuro…ma la preoccupazione non penso sia infondata.

  8. ignorante2013 9 Aprile 2013, 14:06

    twickenham. dopo inghilterra-italia di qualche anno fa. alcuni inglesi cantavano gli inni nazionali di italia francia e irlanda cambiando le parole originali con altre offensive. solo l’intelligenza del gruppo di italiani ha evitato un probabile scambio di idee con certi cretini.
    A treviso negli anni passati si è sfiorato più volte lo scontro fisico con padovani o l’aquilani, ma tutto è rimasto allo scambio verbale. se anche fosse degenerato nessuno avrebbe parlato di hooligans, ma di 10/15 cretini che se le dava.

    • M. 9 Aprile 2013, 14:36

      Mie esperienze all’estero sempre stra-positive (Inghilterra e Scozia). Ci ho portato a casa tante amicizie e tante pinte offerte…

    • maxetere 9 Aprile 2013, 15:36

      Così cattivi siamo noi aquilani? Ah ah ah… sicuramente hai beccato qualche fesso. Di solito siamo una comunità pacifica 😉

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