Sei Nazioni, la Scozia fa due cambi per l’Italia

Annunciato il XV titolare che sabato attende gli azzurri. Giovedì conosceremo la formazione italiana

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Katmandu 5 Febbraio 2013, 13:23

    Ma oggi danno la formazione? Bah
    Comunque io avrei messo questi in campo (poco da scegliere) forse solo a denton avrei dato fiducia con una maglia da titolare ma tant’è

    • roky 5 Febbraio 2013, 13:25

      Sarebbe interessente vedere Horne in campo ma deve essere rotti credo. Beh visto che giocano contro di noi meglio così

      • kinky 5 Febbraio 2013, 16:09

        Concordo in pieno Horne al centro con Scott e soprattutto Pyrgos per Laidlaw!!!

  2. Stefo 5 Febbraio 2013, 13:35

    Sicuramente meglio con Frd che con hal sabato scorso, Horne anche secondo e dvrebbe giocare (ed era tra i cnvocati) dat che Sctt mi e’ sembrato mlto anonimo…hanno dei finishers incredibili di un altro livello ma non gli uomini per etterli in moto.

  3. Da 5 Febbraio 2013, 13:35

    Più che loro, mi preoccupa come arriveremo noi al match. Va bene l’euforia per la vittoria con la Francia ma bisogna tener presente che il torneo è lungo e impegnativo e che, a Edinburgo, non è mai facile per nessuno.
    Anch’io non capisco come mai giochi Scott ma è possibile che non abbiano altre alternative.

  4. gsp 5 Febbraio 2013, 13:48

    la formazione e’ quella, dietro fanno paura, ma per il resto sono vulnerabili. in piu’ giocheranno in casa, dopo la sconfitta a twickenham che e’ sempre problematica.

    il problema e’ nostro e di brunel pero’. andiamo li per vincere e quindi puntiamo una partita alla burton, dove andiamo per sbranarli in prima e territorio e prendiamo punti sempre e cmq e rischiamo meno, insomma alla treviso vs zebre? c’e’ pero’ il problema che senza bortolami o van zyl, in rimessa potremmo soffrire moltissimo, e quindi la nostra srategia potrebbe andare in frantumi.

    oppure, andiamo per continuare a crescere su questa strada e continuiamo a fare il gioco che dobbiamo fare, a magari non perdiamo di vista l’obbiettivo che non e’ oggi ma tra 4 anni?

    e’ una scelta difficile.

    • gian 5 Febbraio 2013, 13:57

      penso che dipenderà anche dalle condizioni metereologiche previste, se sarà bello probabilmente una squadra rapida a tutto campo come domenica, se dovrà essere una battaglia di topi magari qualche sorpresona sia davanti che dietro, mi pare che il baffone, per quanto stia creando uno stile/progetto, pensi prima di tutto ad essere efficaci e cercare di portare a casa la partita e ben venga che sia così, è indicazione di una mentalità vincente e di concorrenza tra i ragazzi che può solo far crescere
      dico una bestialità, ma io su una battaglia di topi metterei barbieri 8 al posto di parisse, ad es., per lo meno all’inizio

  5. San Isidro 5 Febbraio 2013, 13:50

    Ragazzi attenzione alle loro ali….

  6. Pesso 5 Febbraio 2013, 13:56

    Se dovessimo fare un commento sui singoli, in media come qualità tecnica ci sono superiori (eccezioni: prima e terza linea).
    Il loro triangolo allargato è da paura, però sui centri non brillano proprio. Come dice Stefo, se arrivano pochi palloni alle loro ali, allora le possibilità per noi aumentano notevolmente. Ci vuole una difesa bella, asfissiante, compatta e aggressiva: domenica si è vinto, come spesso succede, perchè abbiamo dominato nei breakdown. Se lo facciamo ancora, ci possiamo credere. Io ci credo.
    L’importante è non sottovalutarli, non fare come nel 2011, perchè le figuracce sono sempre dietro l’angolo. Non siamo improvvisamente diventati i campioni del mondo ma questa scozia è alla nostra portata

    • gian 5 Febbraio 2013, 14:02

      d’accordissimo con te, è anche vero che due anni fa perse la francia, domenica abbiamo vinto noi, inoltre se guardi le ultime 4 partite dei nostri il miglioramento è costante sia come efficacia che come qualità, due anni fà eravamo in barca facendo belle partite (inferiori alle ultime uscite, comunque) alternate a prestazioni imbarazzanti.
      abbiamo un esame di maturità da superare, vedremo

    • Hullalla 5 Febbraio 2013, 16:03

      Hanno le ali chiuse che incrociano bene con l’apertura…. tra l’altro…

    • kinky 5 Febbraio 2013, 16:12

      Pesso, quindi sei convinto che Laidlaw e Jackson siamo migliori di Gori/Botes e Orquera?!? Io non sarei così sicuro

      • Pesso 7 Febbraio 2013, 14:23

        Non c’è certo un abisso tra le due mediane. Orquera è stato benedetto dagli dei e Gori è uno dei miei giocatori preferiti, ma anche i loro sanno quello che fanno!

  7. ernesto 5 Febbraio 2013, 13:58

    Ford veniva da pesanti acciacchi se no sabato giocava dal 1° min.
    Danton continua a non confermare ciò che prometteva.
    Forse Kellock (col folto gruppo Glasgow) è meglio di Hamilton

  8. Gianlu93 5 Febbraio 2013, 13:58

    Ali temibilissime… La nostra terza linea deve placcare anche l’aria, siamo nettamente superiori a loro sia in terza linea, che in prima

  9. franky 5 Febbraio 2013, 14:20

    chiave della partita : dominare i breakdown per non lasciare spazi al loro triangolo allargato in particolare
    per il resto le solite cose : attenzione ai placcaggi, meno errori palla in mano
    in touche potremmo soffrire di più rispetto alla partita di sabato

  10. roky 5 Febbraio 2013, 14:43

    Che la nostra 3 linea sia nettamenre superiore alla loro non mi pare proprio. Magari i nostri adesso stanno faccendo meglio ma Beatty e Brown sono 2 mostri. E ne hanno parecchi di rotti. Se le terze scozzesi iniziano a giocare al loro livello abituale fanno passare una brutta giornata a chiunque

  11. Giompy 5 Febbraio 2013, 14:51

    Scozia e Italia sono due squadre con delle eccellenze in alcuni settori, triangolo allargato e seconde linee per gli Scozzesi, prima e terza linea per gli Italiani, e grosse lacune in altri settori, prima linea per gli Scozzesi, seconda per i nostri, centri per entrambi. Certo, se guardiamo la partita con la Francia, le touche funzionavano a meraviglia, i centri placcavano subito. Tutto ha funzionato a meraviglia. Tuttavia, se non vogliamo rifare la figuraccia di 2 anni fa, è bene ricordare questi nostri limiti e mettere in preventivo anche la possibilità di una partita non perfetta della nostra mediana: Botes e Orquera (Gori e Burton) hanno giocato da fenomeni domenica, ma purtroppo per noi non lo sono ed è ragionevole pensare che la loro prestazione possa calare un po’. Ci vorrà molto ordine, un pack aggressivo in attacco, ma specialmente in difesa dove dovrà rallentare l’uscita dell’ovale dalle ruck per non mettere in moto le loro ali. Dovremo limitare le situazioni di gioco rotto, evitare le battaglie di calci, andare più in percussione. Ma soprattutto dimenticare la vittoria contro la Francia, anzi pensare che contro i Francesi abbiamo subito una delle numerose “sconfitte onorevoli” di cui siamo primi al mondo. Solo così potremo avere la stessa fame e ferocia mostrata all’Olimpico. Ordine, fame, ferocia.

  12. malamatita 5 Febbraio 2013, 15:03

    Anche io mi allineo con chi vede nella sfida di domenica una prova di maturità per la testa del gruppo azzurro e quindi una altra prova per Brunel a cui speriamo risponda con una delle sue magie. Gli equilibri in campo sono mischia a nostro favore ad eccezione delle touche, centri staremo a vedere anche se noi potremmo dare di più e infine triangolo allargato in loro favore anche se noi ce la caviamo, nonostante i Visser (metaman) o Il crociato neozelandese Maitland.
    Un imbocca al lupo a Masi e Venditti in particolare.
    Nelle considerazioni che ho fatto non c’è nulla di nuovo, rimane il fatto che la testa sera il vero trofeo in campo. speriamo di vincerlo noi!!!

  13. stefano nicoletti 5 Febbraio 2013, 15:46

    Se cambiamo qualcosa perchè abbiamo davanti la Scozia siamo dei pazzi! Brunel per fortuna non lo è: schiererà più o meno la stessa squadra con la stessa impostazione, perchè sabato il vero nemico non è la Scozia.
    La Scozia vista a Twickenam non è una squadra, è un’accozzaglia di giocatori spaesati e senza alternative di gioco.
    Se sabato diventerà una squadra brillante e cinica sarà solo col nostro aiuto.
    Io credo che questo non avverrà perchè la fiducia e gli schemi di gioco non evaporano in una settimana.
    La metteranno sul fisico perchè non hanno alternative.

    • albe 5 Febbraio 2013, 16:00

      Quoto e dico in più che gia domenica non abbiamo regalato palloni al triangolo allargato francese visto che la parola d’ordine é “la palla la teniamo noi” e quindi non mi aspetto che si inizi a regalarle sabato…

      • stefano nicoletti 5 Febbraio 2013, 16:03

        giusto, il pericolo secondo me viene da una nostra difesa passiva come nella seconda parte del primo tempo

  14. fracassosandona 5 Febbraio 2013, 16:37

    loro sicuramente più motivati di noi in quanto vengono da un periodo di magra (persi tutti i TM autunnali e paga pesante in calcutta cup) che oltre tutto li ha relegati al 12° posto nel ranking, tra Tonga e Fiji…
    noi che per una volta partiamo da favoriti anche giocando fuori casa e che dobbiamo dimostrare di essere in grado di fare il risultato…
    il 2011 deve essere il più severo monito per i nostri, come dicevo ieri: nessuno va al Murrayfield in gita premio, tanto meno possiamo permettercelo noi…
    e ricordiamoci che i warriors (che stanno alla Scozia quanto Treviso all’Italia, in termini di contributi di uomini alla nazionale) hanno pettinato TV 41 a 7 e sono secondi in pro12 senza fare nulla di eccezionale se non segnare concretamente ad ogni occasione concessa loro…
    la sanno più lunga di noi: non dobbiamo temerli ma neanche sottovalutarli…
    soprattutto perché sogno una bolgia all’olimpico contro il Galles in caso di nostra vittoria in Scozia… altro che vuoti sugli spalti…

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