Un lungo mese di test-match, tra parole e immagini

Chi esce bene e chi esce male dal mese di novembre. E non manca un racconto per immagini

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Andria 3 Dicembre 2012, 08:28

    Forse sarei stato un po’ piu` generoso con l’Inghilterra che nelle due sconfitte ha avuto anche un pelo di sfortuna.
    Sono sicuro che il Galles tornera` a giocare da Galles.

  2. Stefo 3 Dicembre 2012, 09:26

    Questa storia della “larga operazione” di ricambio dell’Irlanda inizia ad essere un po’ assurda…si controlla la formazione prima?
    Sono 5 i giocatori da pensione in Irlanda:
    POC, O’Callaghan, ROG, D’Arcy, BOD.
    Oppure si reputano Healy, Strauss, Ryan, Ferris, O’Brien, Heaslip, O’Mahony, Henry, Murray, Sexton, Earls, Bowe, Kearney, Trimble, McFadden, Zebo vecchi?
    A parte quei 5 di fatto gradualmente la squadra e’ gia’ stata ringiovanita negli ultimi 3 anni.
    Il grosso della squadra e’ gia’ quella del Mondiale 2015, certo leggi POC, ROG, BOD e pensi a 3 grossi cambi da fare sopratutto per leadership ma come rosa l’Irlanda e’ molto giovane forse non tutti si rendono conto che Bowe ha 28 anni non 35…

    • gsp 3 Dicembre 2012, 12:01

      Che ci vuoi fare, e’ l’allegra gioia della rottamazione. se hai fatto 4 anni ed hai iniziato da giovanissimo in nazionale, non importa se sei bravo e meglio del tuo sostituto, devi essere necessariamente messo da parte.

      E’ evidente che il ricambio c’e’ stato pero’ senza isterismi, e se tra due anni alcuni dei primi 5 che hai citato sono in forma, abili ed arruolati, a seconda delle esigenze, li porti. Forse l’unico fattore un po’ piu’ da mettere a posto e’ l’assetto dei centri. Stesso discorso che io farei per Wilkinson.

      • Stefo 3 Dicembre 2012, 12:24

        Quotone Gsp…dei 5 comunque direi: O’Callaghan ormai e’ un panchinaro e probabilmente verra’ presto messo da parte.
        Per la prima volta in questo Novembre credo che si possa dire che ROG e’ stato messo ai margini, piu’ che le partite coi Boks e Pumas per me indicativo che non gli abbiano dao neanche un tempo contro le Fiji a Thomond Park…il suo stadio.
        POC: purtroppo ho la sensazione che il ritiro sia vicino, negli ultimi 2 anni troppi problemi fisici lunghi…non lo vedo neanche farcela coi Lions figuarsi 2015. E’ una perdita pesante in leadershi ma Ryan sia a Giugno che Novembre ha dato segnali importantissimi.

        Il problema e’ sui centri, rimi centri veri non ne vedo di pronti, Luke Marshall e’ interessante cosi’ come Hanrahan e secondo me McSharry del Connacht ma devono iniziare a testarli piu’ che con le Fiji.

        Caitolo BOD…potrebbe arrivare al 2015 ma dovra’ essere usato con arsimonia per farlo….sicuramente e’ quello piu’ difficile da sostituire per leadership e per mancanza di alernative vere al momento. Cave non mi dispiace (Spence era un gran bel prospetto), Earls a me convince poco…ci sono pero’ tante ali di qualita’ su cui secondo me avorare come secondo centro…volendo sperimentare una cosa gia’ fatta dagli Ospreys io proverei Bowe nel ruolo.

    • kinky 3 Dicembre 2012, 15:31

      Vero, è un po’ il ragionamento per l’Italia quando dicono che molti italiani sono vecchi: Zanni 28, Barbieri, 28, Parisse 29, Derbyshire 26, Ghiraldini 28, Cittadini 30 (per un pilone non sono poi un enormità considerando che il Citta gioca a questi livelli gioca da 3 anni non di più), Castrogiovanni 31, Canale 29. Infatti io dico che il nostro reale problema sarà da dopo il mondiale 2015 se non inizia subito un ricambio generazionale programmato!!

      • barbin cursari 3 Dicembre 2012, 16:00

        condivido a pieno. ma vedrai che qualcuno con la bisnonna che ha baciato un italiano (e quindi eleggibile) lo trovano in giro per il mondo…!!!

  3. Stefo 3 Dicembre 2012, 09:36

    PEr il resto concordo con molto di quanto scritto…Inghilterra vero manca quel qualcosa nel gioco ancora ma molto dipende dalla crescita di alcuni suoi giovani Farrell e Tuilag su tutti nei 3/4.
    Galles da rivedere ma ha forti attenuanti, 15-16 infortunati (tra quelli pre-TM e quelli aggiuntisi durante i TM) e giocatori visibilmente fuori forma…ma anche qua inizierei a domandarmi sul ricambio in certi ruoli: ad oggi Jenkins-A.Jone e Mike Phillips sono insostituibili.

    Francia: sappiamo tutti quando iniziera’ il vero lavoro di Saint Andre’…quando la Francia inevitabilmente nei prossimi 2 anni vincere’ almeno un 6N con Grand Slam…sara’ il vero lavoro iniziera’ e PSA dovra’ fare in modo che la squadra non si rimiri troppo nello specchio pensando a quanto bella e’.

    Le 3 del Sud: AB come dett ieri sanno che er perdere deve esserci una congiuntura astrale. Australia…difficile da decifrare oggi come oggi.

    Boks: nessuno ne parla ma questi hanno vinto 3 partite su 3 con una squadra con pochissima esperienza internazionale…Meyer punta sulla armi storiche dei Boks, qualcuno storcera’ la bocca parlando di squadra che gioca un “brutto” rugby…a me invece son piaciuti e molto, e se gia’ oggi con poca esperienza vincono non c’e’ molo da stare allegri per le Europee.

  4. Bahiano 3 Dicembre 2012, 10:25

    il nuovo 10 che è entrato per Farrell in effetti può dare agli inglesi quella imprevedibilità che manca. Certo, non va giudicato per un mezzo tempo contro gli AB allo sfacelo ma ha fatto vedere in un paio di volte come lanciare bene i trequarti stando piatto con bei passaggi tesi a saltare l’uomo.
    Certo credo che il futuro però sia Farrell che garantisce grande gioco al piede e difesa. Alla Wilko insomma…

    • gsp 3 Dicembre 2012, 11:54

      non so, Farrell mi sembra abile e freddissimo, ma non penso che sia un 10 imprevedibile. quello che fa quel tipo di gioco e che mette spesso la squadra in moto e’ flood secondo me. idealmente vedrei il doppio playmaker. c’e’ anche un altro fattore. poi se wilkinson e’ ancora nella forma di oggi, lo lasci fuori?

      Farrell e’ un prospettiva per il futuro ma in INg ci sono altri giocatori che in campionato sono molto decisivi a partire dal ragazzo del gloucester che l’ha sostitutito.

      detto questo, la partita della NZ da ragione a lancaster e farrell padre, ma vediamo se dura anche al 6n. di risultati positivi ce ne sono stati negli ultimi due anni, ma c’e’ da dare continuita’.

      • kinky 3 Dicembre 2012, 15:40

        Comunque un apertua freddissima, non imprevedibile ma che gioca in maniera super ortodossa e rispetti al millesimo il gameplan è l’apertura perfetta che volgiono da sempre gli inglesi!!!! Se guardi le grandi aperture inglesi negli ultmi 20 anni erano appunto così. Fine anni ’80 inizio ’90 Rob Andrew per poi passare a Wilkinson, poi Flood adesso Farrel e a brevissimo Ford che è il prototipo dell’apertura creato dagli inglesi. A memoria non ricordo aperture nell’Inghilterra giocare tipo Giteau, Quade Cooper, Jonathan Davies (quello degli anni ’80), Spencer etc…

  5. Rabbidaniel 3 Dicembre 2012, 12:13

    Credo che le uniche due nazionali che abbiano bisogno di una cura da cavallo siano Australia e Scozia.
    Sull’Irlanda concordo largamente con Stefo, anche perché ha un parco giocatori notevole. Poi immagino che pensionare BOD ROG ecc. non sia semplicissimo, soprattutto se in campo continuano a essere un fattore.
    Il Galles si riprenderà, ha giocatori di ottima qualità, e in abbondanza, fuori, in mischia forse deve trovare un po’ più di alternative.
    Inghilterra che non ha tanto gioco, ma ha giocatori e tanta consistenza, vedremo che dirà il 6N.
    Italia, esce con un trittico più positivo del previsto, ma ho sempre ritenuto che la prova del 9 della gestione Brunel sarà il prossimo 6N. In prospettiva 2015 ci sono alcune criticità, soprattutto all’apertura (Orquera e Burton saranno un po’ agé e bisogna far crescere le alternative, che non è Botes) e in seconda linea, dove bisogna trovare qualcuno che porti giù i palloni con sicurezza.

    • gsp 3 Dicembre 2012, 13:48

      secondo me sei un po’ troppo ottimista sul Galles. e’ vero che hanno i num e giocatori ed anche una ottima guida tecnica che ha dato molta umilta’, ma hanno anche qualche problemino strutturale serio secondo me. il modo in cui hanno buttato via la partita gia’ vinta contro l’australia denota qualche serio problema di tenuta mentale.

      c’e’ tempo per sistemarsi, ma non tantissimo. possono anche fare un 6n e vincerlo, ma il mondiale e’ altra cosa. e forse mi sbaglio, ma non so quante partite abbiano vinto contro le grandi 5 al mondiale. e da italiani sappiamo benissimo (con le dovute proporzioni) che il passo da perderle di pochissimo a vincerle e’ abbastanza lungo.

    • Stefo 3 Dicembre 2012, 15:02

      I problema del Galles e’ che storicamente e’ una squadra che ha momenti di vuoto che le son costati due uscite alla pool nei Mondiali.
      I termini di profondita’ c’e’ in acluni ruoli in altri molto meno, in prima linea di alternative credibili ad A.Jnes e Jenikins non ne hanno veramente er esempio.

  6. stefano nicoletti 3 Dicembre 2012, 14:43

    Francia, grande favorita del 6 nazioni 2013.
    Poi gli All Blacks, anche se il rischio appagamento si è manifestato in tutta la sua interezza a Twickenam.
    E poi?
    Una serie di squadre che potrebbero essere, ma non sono (ancora?). Nel gruppone, anche l’Italia.

  7. MarkElla 3 Dicembre 2012, 16:38

    questione Galles:
    concordo molto con quanto ha detto Stefo, il Galles ha dei problemi, a mio avviso molto più gravi di quanto generalmente si pensi.
    Non ci sono alternative valide a Jenkins (1980) e ad Adam Jones (1981), il Galles ultimamente fa un pò lo schizzinoso con Jenkins che pure vorrebbe tornare, (errore madornale a mio avviso, quel filibustiere serve eccome), e quando manca anche A.Jones gli avanti si fermano completamente.
    Le seconde e terze linee vengono assorbite nei raggruppamenti e buonanotte alle capacità di Warburton e Lidiate…, non parliamo delle botte che prendono in mischia ordianata.Magari sarò “catastrofista” ma se non riemettono in campo una prima linea come si deve, la squadra si imballa e rischi di rimanere un potenziale insepresso.
    Problema mediana: se Phillips (che è un signor mediano) è in giornata no, ti saluto… ti puoi fare un sonnellino intorno ai raggruppamenti, e non esiste un suo sostituto all’altezza. All’apertura ho la sensazione che Priestland sia fragile, forse troppo, non mi fa impazzire come gioca, non lo vedo ancora pronto per uno squadrone quale il Galles ambisce ad essere, ok ripescare Stephen Jones è assurdo… io proverei a reimpiegare Hook come apertura, ma Priestland al momento proprio no…
    … hai voglia ad avere le migliori bocche da fuoco dall’11 in poi se il 9 e il 10 zoppicano.
    ma i problemi veri…
    … si chiamano piloni!

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