Shaun Edwards pronto a tornare dopo l’addio alla Francia: “Il Sei Nazioni è il mio torneo”
L'inglese apre le porte ad un possibile nuovo approdo sulla scena internazionale
Shaun Edwards pronto a tornare dopo l'addio alla Francia: "Il Sei Nazioni è il mio torneo" (ph Sebastiano Pessina)
Lo scorso giugno la sua avventura da allenatore della difesa della nazionale francese si è conclusa, ma Shaun Edwards si dice pronto a tornare sulla scena internazionale.
Il 59enne inglese, per oltre dieci anni tecnico dei London Wasps prima di diventare componente fondamentale dello staff di Warren Gatland nel Galles, ha lasciato lo scorso giugno la nazionale transalpina, di cui era allenatore della difesa dal 2020.
Ora però Edwards ha deciso di aprire le porte ad un possibile ritorno in campo internazionale: “Sono in un periodo di pausa forzata da un po’, ma sono disposto ad ascoltare offerte, in attesa di trovare un incarico a tempo pieno”, ha raccontato in un’intervista rilasciata al Mail Online.
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Shaun Edwards pronto a tornare dopo l’addio alla Francia: “Il Sei Nazioni è il mio torneo”
Edwards non ha mai nascosto il desiderio di tornare al rugby internazionale, ammettendo di sentire la mancanza della pressione tipica di questo livello. “Il rugby internazionale è carico di tensione, ma quella tensione e quella pressione creano dipendenza. Una dipendenza fortissima”.
La preferenza del tecnico inglese sarebbe quella di partecipare al Sei Nazioni del prossimo anno. “Il Sei Nazioni è il ‘mio’ torneo – ha affermato – È il banco di prova su cui valuto me stesso. Ne amo la storia e amo farne parte. Sarei deluso se non dovessi esserci nella prossima edizione. Sono il tecnico più vincente nella storia di questa competizione. Mi darebbe parecchio fastidio”.
Poi l’apertura all’Inghilterra: “Sono orgogliosamente inglese e chiunque sogna di rappresentare il proprio paese. E io non sono diverso dagli altri”. Al momento però, sottolineano da Oltremanica, non ci sarebbero stati contatti tra Edwards e la Federazione inglese, anche se il fatto che il tecnico sia attualmente libero sul mercato potrebbe cambiare la situazione.