Top10: i dati di ascolto della finale Rovigo-Petrarca

I numeri raccolti dal derby veneto che ha assegnato lo scudetto

COMMENTI DEI LETTORI
  1. Shakespeare 29 Maggio 2023, 16:21

    Tra diversi segnali positivi del nostro campionato nazionale, la drammatica latitanza del pubblico e’ un segnale tragico. Tragico.
    Bisogna guardarsi negli occhi e fare di tutto per invertire questa tendenza.

  2. fracassosandona 29 Maggio 2023, 16:26

    Visto lo spettacolo offerto in campo sono 400.000 potenziali spettatori persi.
    Confidiamo nei mondiali.

    • fracassosandona 29 Maggio 2023, 16:28

      400.000 spettatori di cui 50.000 in provincia di Rovigo.

    • aries version 2.0 29 Maggio 2023, 16:43

      La nazionale al 6n mi pare faccia mezzo milione con qualche picco più in alto. Secondo me siamo sempre i soliti, ai quali si unisce in periodo 6n qualche avventizio per la nazionale!

  3. Nickkkkk 29 Maggio 2023, 16:33

    Vado controcorrente: una partita del genere non meritava la prima serata di rai2, capisco i buoni propositi ma non è mettendo una partita di questo livello in prima serata RAI che si sponsorizza il rugby. Non credo che ci siano bambini in italia davanti alla televisione che vista Rovigo – Petrarca abbiano detto “mamma, mi porti a giocare a rugby?”
    Non si può paragonare una partita del genere, composta per la gran parte da giocatori italiani di terzo/quarto livello a una diretta RAI della finale di superlega volley o della serie a di basket, piena di ottimi giocatori italiani ed internazionali. Questa partita andava messa su raisport per i soliti che la seguono e l’avrebbero seguita anche su Dmax, casomai in diretta RAI dovrebbero essere trasmesse, oltre alla nazionale, le partite della Benetton(e delle Zebre), quello si che è un livello appetibile per creare interesse dietro al rugby

    • marcoV 29 Maggio 2023, 22:36

      Sul discorso complessivo condivido… Però dire che nella finale di Top 10 ci siano italiani di terzo/quarto livello mi sembra una definizione decisamente soggettiva, sicuramente poco rispettosa.
      Tra l’altro mi sembra opinabile anche sostenere che le puntuali sconfitte delle zebre in URC o in challenge siano più attrattive del “derby d’Italia”…

    • Pivez 30 Maggio 2023, 05:11

      Ma di che parli? Terzo/quarto livello?
      Si può discutere sullo spettacolo o meno, questo si, di certo una finale secca, in cui ti giochi il campionato non può che essere una partita nervosa, tirata.
      Ma definire di terzo quarto livello i giocatori è irrispettoso, tanti ragazzi che conosco farebbero di tutto per giocare a Padova o Rovigo.
      A rugby tu mi sa non hai mai giocato…..

  4. crostolo 29 Maggio 2023, 16:42

    Se anche fosse stata trasmessa la finale di Heineken Cup i numeri degli spettatori sarebbero stati gli stessi. E allo stesso modo i bambini non avrebbero chiesto alle loro madri di portarli a giocare a rugby.

    Una rondine non fa primavera.

    Ora però basta piangersi addosso, da un punto bisogna partire. Sempre più partite in chiaro, sempre più gente a vederle, sempre più sponsor, sempre più strutture, giocatori etc di livello e spettacolo via via migliore… bisogna dare continuità a quello che ieri sera si è iniziato a fare.

  5. Mr Ian 29 Maggio 2023, 16:46

    Oggi lo sport è anche intrattenimento, nell aspetto legato alla spettacolarizzazione dell evento. La FIR ci ha provato ad impacchettare la finale, stadio pieno, telecamere, interviste e quant altro. Ma quello che fa la differenza è e rimane lo spettacolo offerto dai gladiatori in campo.
    Su quest aspetto ancora però c’è tanto da lavorare e sono aspetti legati all idea di gioco e a cosa si vuole offrire agli appassionati.
    Alcuni potrebbero rispondere che il risultato è la massima aspirazione a cui tendere, in parte vero, in parte no.
    Perchè, non è propriamente il caso di ieri, ma se per il risultato deve essere immolato il gioco, questo non fa altro che allontanare possibili interessati, ed alla lunga anche gli appassionati.
    L offerta televisiva oggi non manca, soprattutto dall estero, se in campo si offre uno spettacolo non proprio esaltante, quanti spettatori paganti ci potranno mai essere nei mesi invernali e rigidi?
    Non è un caso che gli spettatori regolari del campionato siano poche centinaia, nei casi migliori. Su questo devono cominciare ad interrogarsi anche i club e gli addetti ai lavori, e capire che viene più apprezzato un passaggio sbagliato ma in linea con un gioco proposito, piuttosto che un gioco conservativo e d impatto che comprende pure errori gratuiti..
    Anche questo è professionismo, soprattutto se poi i club italiani lamentano scarso interesse politico ed economico da parte della FIR.

    • Shakespeare 29 Maggio 2023, 17:37

      Non tiriamo fuori le scuse “climatiche”: in Italia non c’e’ pubblico sugli spalti degli stadi di rugby nemmeno col bel tempo.
      Non tiriamo fuori nemmeno le scuse dello “spettacolo in campo”: per altri sport si vedono partite noiosissime, eppure c’e’ piu’ pubblico per il rugby. Ioltre, in altri paesi si vedono partite di rugby talvolta molto piu’ brutte, eppure il pubblico c’e’.
      Non c’e’ una soluzione facile, ma bisogna mettersi su un percorso di crescita e i dirigenti devono (finalmente) rendersi conto che il pubblico e’ importante. Importantissimo. Una parte importante del loro lavoro deve essere focalizzata sul portare il pubblico all stadio.

      • Mr Ian 29 Maggio 2023, 17:55

        Insomma, una giornata fredda o piovosa ti fanno già presagire che partita ci potrà essere e se questo dovrebbe estremizzarsi in quello che già vedo abbastanza con regolarità, mischie e maul, non so quanta voglia si possa avere di condividere la passione, in senso biblico, dei giocatori in campo.
        Le partite noiose esistono ovunque, verissimo. Ma magari diventano noiose nel momento in cui entrambe si disinnescano ma almeno giocano. Qua manca proprio la volontà di giocare, che è cosa ben diversa, e non so quanto i dirigenti possano fare qualcosa.
        Che poi oggi si sta tanto parlando di quanto sia brutto il rugby in Italia, cosa assolutamente non vera, perché ad esempio in serie A ci sono partite molto belle sotto tutti i punti di vista, ad esempio le semifinali tra Vicenza e Prato, magari del massimo livello manca qualcosa, ma non sicuramente la voglia di giocare.

        • Shakespeare 29 Maggio 2023, 18:30

          Io ero in Italia e sono andato a vedere la prima di campionato al Plebiscito, con clima ottimo, squadra campione in carica, nuovi acquisti molto interessanti, prezzi popolari, spettacolo in campo, eppure…. sugli spalti quattro gatti.
          Durante il resto della stagione le cose non sono cambiate molto sugli spalti, indipendentemente dal clima o dallo spettacolo in campo.
          Non diamo la colpa alla pioggia, per favore: e’ un modo per autoconvincersi che qualche centinaio di persone all stadi puo’ essere accettabile, e invece dovrebbe essere un CAMPANELLONE d’allarme per tutti. Altro che scuse.

          • Flaviuz 29 Maggio 2023, 19:02

            Ma è lo stesso discorso che si porta avanti Treviso: ci vuole pubblicità, marketing, coinvolgimento col comune, con gli enti presenti nel territorio… Devono dare alle persone un motivo per andare allo stadio.
            Non bastano bel gioco, giocatori forti e tribune nuove.
            Se poi ci si mettono le intemperie da affrontare…ciao….
            Vicino al Monigo poi c’è il Palaverde e qualcuno potrebbe preferir vedere l’Imoco o la TVB al coperto piuttosto che stare all’addiaccio.
            Questo comunque vale per tutte le squadre

  6. Shakespeare 29 Maggio 2023, 18:47

    Facciamo i conti della serva: immaginiamo che per ogni spettatore pagante all stadio, tolte le tasse e le spese, la societa’ incassi 10 euro (esagero). Se in media allo stadio abbiamo 500 persone paganti, fanno 5000 euro per ogni partita. Con nove partite in casa fanno 45 mila euro (tralasciamo le quote per le squadre in trasferta, immaginiamo che si vada in pari): forse si potra’ pagare un allenatore… Con queste cifre dove vogliamo andare?!? Si dipendera’ sempre e comunque dal mecenate folle, che puo’ apparire o sparire in ogni momento. Ci vorrebbe come minimo una media di 5000 spettatori (per arrivare a 450 mila euro, non milionate…), cosa che non si vede nemmeno a Treviso.

    Per il prossimo Top9 abbiamo letto che il budget in deroga sara di 800 mila euro (quindi bisogna trovare qualcuno che ci metta altri 755 mila euro sopra ai 45 mila provenienti dagli spettatori, che non e’ cosi’ facile)… se vogliamo dividere questo budget tra 40 persone tra giocatori, tecnici e altro personale della prima squadra (facendo finta che non ci siano altre spese di trasferta o simili) ne vengono fuori 20 mila euro a testa. Se qualcuno prendera’ piu’ della media, la matematica ci dice che qualcun altro prendera’ di meno. Voi sareste contenti se i vostri figli vi dicessero che vorrebbero intraprendere questa carriera?

    Con queste condizioni, per forza il campionato nazionale diventa al massimo un trampolino di lancio per livelli piu’ alti, oppure il campionato dove vengono i giocatori provenienti da paesi dove 20 mila euro lordi sono una bella cifra.
    Se la cosa non ci piace, abbiamo una sola strada da percorrere, come appassionati di rugby: andare allo stadio sempre e comunque e portare con noi piu’ gente il possibile. Non vedo alternative. Poche chiacchiere.

    • Pivez 30 Maggio 2023, 05:30

      Hai detto tutto! Questa è purtroppo la fotografia perfetta del rugby italiano!
      Il rugby mi è entrato dentro da quando ho accompagnato mio figlio a 6 anni alla prima partitella… In famiglia si vive per il rugby, ma non si può vivere di rugby e a mio figlio, che qualche prospettiva l’aveva, con grande amarezza, l’ho spiegato chiaramente….
      Uno sport troppo duro, crudele, ci vuole davvero un pizzico di follia e una passione infinita.
      Aggiungo, da Trevigiano, che la volta che la famiglia Benetton si stancherà del giocattolo saranno dolori, e non solo a Treviso purtroppo … L’abbiamo già visto con basket e volley.

      • Shakespeare 30 Maggio 2023, 20:07

        Se la cosa non ci piace, abbiamo una sola strada da percorrere, come appassionati di rugby: andare allo stadio sempre e comunque e portare con noi piu’ gente il possibile. Non vedo alternative. Poche chiacchiere. 🙂

  7. Vittorio 29 Maggio 2023, 19:57

    Sicuramente la maggior parte dei telespettatori erano tutti tesserati o ex tesserati FIR.
    Per quanto riguarda lo spettacolo jon l’ho trovato disgustoso come si racconta nei commenti letti
    È rugby questo è lo sport, se volevate mete come se piovesse forse la FIR doveva passare una partita tra capolista e ultima classificata o una partita del seven.
    Partita dura, direi corretta, una Finale del campionato dove se sbagli ti giochi un anno di vita non una stagione.
    Più che dallo spettacolo sono deluso dai commenti di questa OT

  8. Vittorio 29 Maggio 2023, 19:57

    Sicuramente la maggior parte dei telespettatori erano tutti tesserati o ex tesserati FIR.
    Per quanto riguarda lo spettacolo jon l’ho trovato disgustoso come si racconta nei commenti letti
    È rugby questo è lo sport, se volevate mete come se piovesse forse la FIR doveva passare una partita tra capolista e ultima classificata o una partita del seven.
    Partita dura, direi corretta, una Finale del campionato dove se sbagli ti giochi un anno di vita non una stagione.
    Più che dallo spettacolo sono deluso dai commenti di questa OT

  9. Interza 29 Maggio 2023, 20:21

    È assolutamente ingeneroso dire che la partita ha offerto un brutto spettacolo ! Come ho scritto ieri il mio parere è che per appassionati che già conoscono il gioco la partita è stata combattuta, gagliarda e anche incerta fino alla fine. Un neofita invece avrebbe preferito vedere tante mete e gioco più aperto e forse si sarebbe più appassionato. Ma questa “semplificazione” del neofita non può sconvolgere certamente il pathos che ha una finale tra due squadre acerrime avversarie ! Più che sui giocatori italiani dovremmo ragionare su altri aspetti universali. 1) questo sport è sempre piu fisico e poco creativo 2) se vuoi pubblicizzare uno sport è un buon inizio farlo vedere in prima serata, ma deve andare di pari passo con una attenzione mediatica (es. Xe non mi sbaglio i tg rai non hanno fatto pubblicita prima della partita) e i media (giornali) sono terribilmente calciofili 35 pagine meno trafiletti, anche quando ci sono i Mondiali 3) la gestiond della vendita dei biglietti e canali di vendita è sempre più elitaria. Se devo spendere 20 banali euro ma non poter scegliere il posto perche la naggior parte non è stata messa in vendita urbi et orbi, la guardo in tv o vado a mangiare una pizza come ritorsione. 4) sei in prima serata e nessuno dei commentatori si spinge a spiegare alcune regole (turnover, fuorigioco, ecc). 5) una partita vista dal vivo non è paragonabile a quella vista in tv, quindi facciamo il nostro dovere e andiamo allo stadio a tifare il rugby non solo la squadra che ci piace 6) i tecnici attuali non solo italiani ma mondiali hanno una visione monotematica di come si gioca. Botte e punto di incontro esasperati.
    Insomma in conclusione di lavoro da fare ne abbiamo tanto e tutti, cercare responsabilita solo su 45 ragazzi in campo (+1 all ospedale che in diretta sbattendo la testa sul terreno in quel modo mi ha provocato un terribile senso di ansia e impotenza sul mio bel divano) mi sembrerebbe non corretto e comunque non porterebbe a nessuna soluzione.

  10. gea58 29 Maggio 2023, 20:21

    …off topic…avete visto il tributo della fir a Parisse? ipocrisia all’ennesima potenza….imparare da Tolone…

    • Interza 29 Maggio 2023, 20:31

      Non sono d’accordo, la Federazione non ha nulla da imparare da un club francese. Cerchiamo di non esagerare, perchè diventa stucchevole questo mettere l’una (Fir) contro l’altro (Parisse).
      I giornali sportivi sono pieni di polemiche perchè, ad esempio il calcio, le culla quotidianamente.
      Non è l’aspirazione del nostro sport trovare spazio mediatico in questo modo, ma si punta ad altro.

      • gea58 29 Maggio 2023, 20:46

        …salve Interza…quindi ritieni che la federazione si sia comportata correttamente (a parte Parisse) con Zanni, Mauro, Ghiraldini….pensi non si potesse fare qualcosa in piu’ ? io non credo sia spazio mediatico “salutare” un campione. Inoltre vorrei capire “ma si punta ad altro”….my 0,02 cents…

        • Interza 29 Maggio 2023, 20:53

          si punta a trovare spazio mediatico per spiegare questo sport e la potenzialità educativa per i ragazzi, avvicinare la gente allo stadio, fare analisi tecniche, raccontare club e loro storia, far diventare il Campionato importante su tutto il territorio, attirare imprenditori ed investitori, creare politiche per avere strutture e potrei proseguire. Se devo avere pagine solo quando vi sono tragedie, razzismi o polemiche e non il resto meglio non avere riflettori !

          • Shakespeare 29 Maggio 2023, 22:00

            Salutare con onore i grandi campioni a fine carriera mi sembra un aspetto educativo del rugby (se presente).

          • gea58 29 Maggio 2023, 22:11

            Perfetto!! come posso non concordare su cio’ che dici? …ma collegandomi al post di Shakespeare, rendere omaggio a chi ha “onorato la bandiera” (momento molto patriottico) non mi sembra strida con tutto il resto…my 0,02 cents…

      • Shakespeare 29 Maggio 2023, 21:58

        Se non sbaglio, il club francese ha un budget superiore a quello della FIR…

  11. olly69 29 Maggio 2023, 22:51

    Trovo i commenti un po’ stucchevoli. Io penso che avere la finale di Top 10 in prima serata sulla RAI sia una bella mossa per allargare la platea del pubblico. sono certo che faccia parte di una strategia della federazione. Quindi al di là di tutto l’idea è ottima e il percorso è stato avvito. Non mi aspettavo più spettatori: forse con una telecronaca meno mortifera e un commento tecnico non solo per addetti ai lavori si sarebbe fatto veramente “servizio pubblico”.
    La partita è stata combattuta e incerta finì all fine: ridicolo criticare quello che si è visto.

  12. cammy 29 Maggio 2023, 23:28

    Chissà se 400mila sn dati reali.. cmq sn andato a vedere gli ascolti in quella fascia oraria di ieri.. beh rai2 era quella con lo share più basso.. mi sa che è stato uno spreco di soldi da parte della federazione..

  13. maiunagioia 30 Maggio 2023, 07:26

    Numeri da flop.
    Ci hanno provato ma non è andata…

    • Pesso 30 Maggio 2023, 08:41

      Scusa, ma…400k spettatori sarebbero numeri da flop per una finale di top10? Onestamente pensavo di aver letto male e che fossero 40k. Quelli sarebbero i numeri in linea con l’interesse che genera il top10. Quasi mezzo milione di spettatori e’ un colpaccio, francamente

      • maiunagioia 30 Maggio 2023, 09:21

        Su Rai2 la finale del campionato di rugby Rovigo-Padova ha interessato 409.000 spettatori (2.3%). Su Italia1 Oblivion è scelto da 783.000 spettatori pari al 4.7%. Su Rete4 Le ali della libertà totalizza un a.m. di 712.000 spettatori (4.7%). Su Tv8 GialappaShow segna 858.000 spettatori (4.9%). Su RaiMovie Heidi arriva a 378.000 spettatori (2.1%).

        Rugby batte Heidi, bene, ma Rai2 ha capito che avrebbe ottenuto più share trasmettendo un film vecchio di 30 anni come ha fatto Rete4.

        • Pesso 30 Maggio 2023, 12:40

          Ripeto: considerando il punto di partenza di interesse per il top10 che a malapena raggiunge le 5 cifre, siamo di fronte a un mezzo miracolo e in FIR staranno ringraziando tutti i santi del paradiso per questo successo.
          Oppure si, guardiamo i dati di share senza contesto e lamentiamoci

          • maiunagioia 30 Maggio 2023, 14:53

            Il limite è guardare le cose da un unico punto di vista, nella fattispecie dell’appassionato italiano di rugby.
            Prova per un attimo a pensare come un dirigente Rai: la messa in onda della finale di rugby italiano è stata un successo?
            Gli spazi pubblicitari sono stati venduti bene?
            Se ci sono pochi telespettatori non si vende pubblicità e quindi trasmettono altro…

          • Pesso 30 Maggio 2023, 16:13

            Al giorno d’oggi, con la concorrenza dei servizi di streaming e di internet, il 2,3% di share non e’ male, soprattutto se il costo dell’operazione e’ contenuto (questo non lo so, ma non credo gli sia costato chissa’ quanto).

    • eclipse 30 Maggio 2023, 21:22

      Se è vero che la Nazionale fa sui 500.000 non è un flop.

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