URC, il Munster chiude la striscia positiva del Benetton: 30-40 a Monigo

I Leoni giocano bene in attacco, ma alla distanza vengono schiacciati fisicamente dagli avversari. Punto di bonus offensivo all’80’

Benetton

Benetton-Munster – ph. Ettore Griffoni

Il Benetton ha perso per la prima volta dopo sei gare consecutive in casa contro il Munster, diretta avversaria per la corsa ai playoff.

Gli irlandesi hanno avuto ragione dei biancoverdi per 30-40, un successo netto in una partita che però è stata in bilico fino a dieci minuti dal termine. Importante, comunque, il punto di bonus ottenuto a tempo scaduto grazie alla quarta meta segnata.

La squadra capitanata da Dewaldt Duvenage aveva illuso il pubblico di Monigo con due bellissime mete della linea dei trequarti nel primo quarto d’ora.

Prima Filippo Drago ha sorpreso la difesa avversaria con un brillante angolo di corsa che gli ha permesso di lanciarsi in campo aperto, quindi due pregevoli continuità dirette, Drago per Umaga e Umaga per Zanon, hanno mandato il secondo centro biancoverde in meta all’angolino.

Cinque minuti più tardi la squadra di Treviso strappa una pagina dal playbook dell’Australia, con il finto loop di Duvenage attorno a Drago, che invece gioca interno per Rhyno Smith vicino al punto d’incontro. Il sudafricano trova spazio davanti a sé e poi cede a Mendy per la meta del 12-0.

Proprio quando il Benetton sembra in controllo del match, Munster lo riapre trovando spazio dal lato chiuso, dove la difesa biancoverde è colpevolmente assente. Nash supera Bellini con un calcio a scavalcare, controlla il possesso ed elude il ritorno della difesa passando all’interno a Patterson.

Gli irlandesi monopolizzano il possesso nella seconda parte della prima frazione di gioco. Al 32′ Hodnett è incontenibile: passa letteralmente sopra a Umaga e cede al compagno di reparto O’Sullivan per la meta del sorpasso.

Il numero 10 del Benetton prova a farsi parzialmente perdonare mettendo tra i pali il calcio che consente ai padroni di casa di andare al riposo sopra di un punto.

La ripresa, però, inizia con Munster che ha ancora la meglio: stavolta è proprio Hodnett a segnare al termine di un’azione che vede gli irlandesi mettere fisicamente in difficoltà gli avversari, che non riescono ad arginare l’avanzamento avversario.

La partita non cambia nemmeno al 46′ quando Jacob Umaga buca la difesa avversaria e il suo passaggio per Maile viene fermato illegalmente da Healy, che si prende un giallo. Ai 3 punti che l’apertura inglese mette tra i pali il Munster replica segnando in inferiorità numerica, ancora inarrestabile sull’avanzamento per linee diretta: marca Jean Kleyn da distanza ravvicinata.

Il Benetton prova a reagire. Ha una grossa superiorità numerica sulla sinistra del campo. Nel tentativo di chiudere Rhyno Smith, Nash si rende protagonista di un placcaggio alto e non chiuso contro l’estremo del Benetton. Il quartetto arbitrale, però, decide di non punire l’irlandese nonostante il replay sia chiaro. Si riprende da una mischia ordinata. Oltre al danno la beffa: il direttore di gara invita Smith ad uscire per sottoporsi ad HIA, senza però indagare su quale sia il colpo alla testa ricevuto dal giocatore. Deve entrare Albanese nel ruolo di ala. Smith tornerà qualche minuto più tardi.

Agli sgoccioli della superiorità numerica, i biancoverdi si portano in attacco. Mendy non allarga un pallone prezioso, prova ad andare da solo ma viene fermato a pochi centimetri dalla linea. Rientrato Healy, se ne va per cartellino giallo Diarmuid Barron, il tallonatore di riserva del Munster, colpevole di un fallo professionale a 5 metri dalla linea.

Il Benetton sceglie la mischia ordinata, allarga alla perfezione l’ovale e stavolta l’ala argentina è liberata al largo da Watson e può segnare nell’angolo. I Leoni sono a -5.

Con la partita sul filo, l’evento che la decide arriva intorno al 70′. Il Benetton è al limite dei 22 avversari, con il possesso del pallone. Duvenage prova un calcetto a scavalcare dalla base della ruck che viene intercettato da un avanti avversario. Patterson è rapidissimo, raccoglie e calcia lunghissimo. Rhyno Smith rinviene sull’ovale, ma viene braccato, portato a terra e perde il possesso. Cinici, gli irlandesi sfruttano alla perfezione l’occasione: Ben Healy pennella con il destro un calcio-passaggio perfetto per Antoine Frisch per la quinta meta del Munster, che ipoteca la vittoria.

Nel finale c’è spazio per un’altra marcatura della squadra in maglia rossa, che oramai dilaga e va a segnare con Carbery, ma il Benetton è bravo a cogliere l’ultima occasione per portare a casa almeno un punto di bonus: grande assist di Umaga per Mendy, che segna e firma la tripletta personale.

Nonostante le tante assenze il Benetton è riuscito a competere fino in fondo in una gara difficile contro un Munster trascinato da Hodnett e Fekitoa, un vero e proprio incubo per qualsiasi placcatore. Una partita che è stata decisa da alcuni episodi: un paio di situazioni in cui il Benetton non è riuscito ad affondare il colpo, qualche decisione tattica rivedibile, qualche placcaggio sbagliato di troppo sui portatori avversari.

La corsa ai playoff rimane aperta, ma le cose per il Benetton si fanno ora piuttosto in salita.

Benetton: 15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Marco Zanon, 12 Filippo Drago, 11 Mattia Bellini, 10 Jacob Umaga, 9 Dewaldt Duvenage (capt); 8 Henry Stowers, 7 Alessandro Izekor, 6 Giovanni Pettinelli, 5 Riccardo Favretto, 4 Marco Lazzaroni, 3 Tiziano Pasquali, 2 Siua Maile, 1 Nahuel Tetaz
A disposizione: 16 Bautista Bernasconi, 17 Thomas Gallo, 18 Filippo Alongi, 19 Nicola Piantella, 20 Carl Wegner, 21 Abraham Steyn, 22 Manfredi Albanese, 23 Marcus Watson

Marcatori Benetton
Mete: Zanon (7), Mendy (12, 58, 80)
Trasformazioni: Umaga (12, 80)
Calci di punizione: Umaga (39, 46)

Munster: 15 Shane Daly, 14 Calvin Nash, 13 Antoine Frisch, 12 Malakai Fekitoa, 11 Liam Coombes, 10 Joey Carbery, 9 Paddy Patterson 8 Alex Kendellen, 7 John Hodnett, 6 Jack O’Sullivan, 5 Fineen Wycherley, 4 Jean Kleyn, 3 Roman Salanoa, 2 Niall Scannell (C), 1 Josh Wycherley
A disposizione: 16 Diarmuid Barron, 17 Mark Donnelly, 18 Stephen Archer, 19 Cian Hurley, 20 Ruadhan Quinn, 21 Neil Cronin, 22 Ben Healy, 23 Rory Scannell.

Marcatori Munster
Mete: Patterson (16), O’Sullivan (32), Hodnett (42), Kleyn (50), Frisch (73), Carbery (76)
Trasformazioni: Carbery (16, 32, 42, 50, 76)
Calci di punizione:

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