Leigh Halfpenny sta tornando

Dopo 445 giorni lontano dai campi, l’estremo degli Scarlets è tornato ad allenarsi con la squadra

Galles: Halfpenny finisce sotto ai ferri, ma promette di tornare al più presto

Leigh Halfpenny è pronto a tornare – ph. Sebastiano Pessina

Era il 3 luglio del 2021, il giorno del suo 100esimo cap internazionale, quando Leigh Halfpenny si è infortunato gravemente al ginocchio nella partita tra Galles e Canada: sono passati 445 giorni, ma ora l’estremo degli Scarlets è pronto a tornare.

Un periodo lontano dai campi lunghissimo per il veterano dei Dragoni, che oggi ha 34 anni ed è pronto a far ripartire una carriera che lo ha visto vestire le maglie di Cardiff, Tolone e Scarlets per un totale di 13167 minuti giocati, oltre ai 96 caps con il Galles e i 4 con i British & Irish Lions, per un totale di chilometri percorsi su un campo da rugby veramente eccezionale.

La franchigia gallese di Llanelli ha annunciato che il giocatore è tornato a pieno regime di allenamento e partecipa regolarmente alle sessioni della squadra, senza necessità di lavorare in maniera differenziata. Fra poco potrebbe anche arrivare il momento di rivestire la maglia da gioco.

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“Leigh si sta allenando, vedremo a che punto saremo nel giro di un paio di settimane. Non vedo l’ora di vederlo in campo. Sta lavorando davvero bene e si è ripreso anche il suo ruolo di leader dello spogliatoio ultimamente” ha detto il capo allenatore degli Scarlets Dwayne Peel, ex mediano di mischia che con Halfpenny ha anche condiviso lo spogliatoio della nazionale.

“Si è costruito una carriera sulla capacità di anticipare lo spazio dove gli avversari stanno per calciare e di leggere il linguaggio del corpo dei numeri 10. E’ stato eccellente a farlo per tutto la carriera e ora sta lavorando con i giovani su questo tipo di cose.”

Tre anni fa la federazione gallese ha scelto Halfpenny e altri 10 giocatori, fra cui Justin Tipuric e James Hook, per inserirli in un programma di transizione da giocatori ad allenatori ed in questo periodo lontano dal campo l’estremo ha impiegato il suo tempo sviluppando anche le sue capacità come tecnico, collaborando anche con il Galles U20, ad esempio.

Tra poco, però, il motivo per scendere sul campo tornerà ad essere quello di saltare più in alto degli altri, prendere al volo il pallone che scende e contrattaccare di nuovo: quello che Leigh Halfpenny ha fatto per una carriera intera e continuerà a fare.

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