La Scozia cambia quattro giocatori per la sfida agli Springboks
Matt Scott torna in nazionale per la prima volta dopo 4 anni di assenza
Stuart McInally torna titolare per la Scozia contro gli Springboks - ph. Sebastiano Pessina
Matt Scott, 30 anni, non gioca in nazionale dal giugno del 2017. Farà il suo ritorno con la maglia numero 12 della Scozia dopo più di 4 anni per sfidare i campioni del mondo degli Springboks a Murrayfield.
Scott, che sta avendo un ottimo inizio di stagione con i Leicester Tigers capolista della Premiership, è uno dei quattro cambi nel XV iniziale voluti da Gregor Townsend e prende il posto di Sam Johnson.
L’altro cambio che stupisce è quello di Hamish Watson, che uscirà dalla panchina per lasciare il posto a Nick Haining come numero 6 dal primo minuto. Torna inoltre Stuart McInally come tallonatore titolare e il giovane Rufus McLean per Darcy Graham all’ala.
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In panchina ecco la polivalenza di Blair Kinghorn, insieme alla classe e all’effervescenza del duo George Horne-Adam Hastings.
Gregor Townsend ha detto: “Il risultato di domenica contro l’Australia è stato un altro passo positivo nell’evoluzione di questa squadra, ma in questo gruppo c’è ancora di più. Dovremo innalzare ulteriormente le nostre prestazioni sabato contro i campioni del mondo.”
“Sappiamo cosa aspettarci dagli Springboks in termini di gioco e fisicità. Abbiamo quindi scelto una formazione che crediamo possa essere all’altezza della sfida e darci le giuste piattaforme per imporre il nostro rugby sugli avversari.”
Scozia: 15 Stuart Hogg (c), 14 Rufus McLean, 13 Chris Harris, 12 Matt Scott, 11 Duhan van der Merwe, 10 Finn Russell, 9 Ali Price, 8 Matt Fagerson, 7 Jamie Ritchie, 6 Nick Haining, 5 Grant Gilchrist, 4 Sam Skinner, 3 Zander Fagerson, 2 Stuart McInally, 1 Pierre Schoeman.
A disposizione: 16 Ewan Ashman, 17 Jamie Bhatti, 18 Oli Kebble, 19 Jamie Hodgson, 20 Hamish Watson, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Blair Kinghorn.