I Lions vanno a fondo e poi ribaltano la partita: 1-0 sugli Springboks

Dopo un primo tempo dove non funziona nulla la riscossa nei secondi quaranta minuti. Finisce 17-22

British & Irish Lions: la partita coi Bulls è stata ufficialmente rinviata

I Lions battono gli Springboks nel primo test – ph. ANDY BUCHANAN / AFP

I British & Irish Lions vincono il primo test della serie contro gli Springboks campioni del mondo a Città del Capo per 17-22. Una rimonta clamorosa dopo un primo tempo chiuso sotto per 12-3 e una prestazione in ombra.

Partita fisica e intensa come da pronostico quella disputata dalle due squadre: nella prima frazione i padroni di casa dimostrano di essere una squadra con un’identità più definita e mettono sotto i Lions sotto ogni aspetto.

Prima li dominano fisicamente nell’area del placcaggio, mandando indietro i tentativi di percussione degli avanti in maglia rossa e forzando più di una controruck per recuperare il possesso. Gli ospiti accusano il colpo e vanno sotto anche mentalmente: la relativa mancanza di esperienza all’interno del XV titolare si fa sentire, la rimessa laterale e la mischia ordinata vacillano sotto i colpi di un pacchetto di mischia sudafricano incontenibile.

Pollard manda i suoi sul 6-0 punendo l’indisciplina di Tom Curry, autore di 3 falli nei primi 17 minuti di gara. Biggar accorcia al 20′ su un fuorigioco di Damian De Allende, ma gli Springboks sono chiaramente la squadra più in palla delle due, tanto che nei dieci minuti successivi il vantaggio si dilata fino al 12-3.

Nel finale di tempo segni di vita da parte dei Lions, che però, non riescono a cogliere le opportunità che si presentano di andare a punti: prima Dan Biggar sbaglia dalla piazzola, poi Elliot Daly si prende la responsabilità dalla lunga distanza ma arriva corto di centimetri, infine Robbie Henshaw crea un gran linebreak che però non riesce a convertire in niente di importante.

Al riposo Warren Gatland può tirare un sospiro di sollievo: visti i momenti di confusione dei suoi, il punteggio permette ancora di rientrare in partita. Poteva andare peggio.

I Lions in partita ci rientrano immediatamente: alla prima occasione dal calcio di inizio della ripresa rifiutano di andare per i pali e vanno a cercare la rimessa laterale. Il secondo tentativo li premia con la meta da drive, firmata da Luke Cowan-Dickie ma merito di tutto il pack. Biggar trasforma per il -2.

Passano appena cinque minuti ed è pasticcio: Henshaw e Daly vanno a vuoto su Pieter Steph du Toit. Il break del terza linea apre una ferita profonda, Mapimpi prolunga al piede e lo stesso du Toit recupera nei pressi della linea. Sugli sviluppi Faf de Klerk segna la meta, ma l’impressione è che il numero 7 sudafricano abbia perso l’ovale in avanti nel finale dell’azione. Il TMO decreta correttamente che la palla è finita indietro: Springboks di nuovo avanti 17-10 al 50′, con Pollard che però non aggiunge i preziosi punti della tresformazione.

La partita cambia totalmente nell’ultima mezz’ora: gli Springboks calano di intensità e non riescono più a imporre la propria fisicità con gli avanti, mentre per i Lions i cambi di Gatland danno una sferzata d’energia importante.

Mako Vunipola, Ken Owens e Kyle Sinckler fanno la voce grossa in tutte le fasi di gioco, il possesso è appannaggio degli ospiti. Al Sudafrica non rimane che il fallo: tra il 55′ e il 62′ Biggar mette dentro tre calci di punizione che significano il primo vantaggio Lions dell’incontro.

Gli Springboks non hanno le armi per ribaltare la situazione creando qualcosa in fase offensiva, anche se qualche follia della linea arretrata Lions rischia di concedere loro un’altra marcatura fra rimbalzi strani e prese mancate. La partita la chiude Owen Farrell, subentrato a Biggar. Al minuto 78 mette tra i pali il calcio del +5, Maro Itoje firma poco dopo il turnover che mette fine all’ultimo, disperato assalto di Kolisi e compagni. È 1-0.

British and Irish Lions: 15 Stuart Hogg, 14 Anthony Watson, 13 Elliot Daly, 12 Robbie Henshaw, 11 Duhan van der Merwe, 10 Dan Biggar, 9 Ali Price, 8 Jack Conan, 7 Tom Curry, 6 Courtney Lawes, 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Maro Itoje, 3 Tadhg Furlong, 2 Luke Cowan-Dickie, 1 Rory Sutherland
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Mako Vunipola, 18 Kyle Sinckler, 19 Tadhg Beirne, 20 Hamish Watson, 21 Conor Murray, 22 Owen Farrell, 23 Liam Williams

Marcatori Lions
Mete: Cowan Dickie (43)
Trasformazioni: Biggar (43)
Calci di punizione: Biggar (20, 55, 56, 62), Farrell (78)

Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Cheslin Kolbe, 13 Lukhanyo Am, 12 Damian de Allende, 11 Makazole Mapimpi, 10 Handré Pollard, 9 Faf de Klerk, 8 Kwagga Smith, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siya Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Trevor Nyakane, 2 Bongi Mbonambi, 1 Ox Nché
A disposizione: 16 Malcolm Marx, 17 Steven Kitshoff, 18 Frans Malherbe, 19 Lood de Jager, 20 Rynhardt Elstadt, 21 Herschel Jantjies, 22 Elton Jantjies, 23 Damian Willemse

Marcatori Sudafrica
Mete: De Klerk (50)
Trasformazioni:
Calci di punizione: Pollard (13, 17, 25, 30)

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