Italseven: due sconfitte e una vittoria nel sabato di Lisbona

Domani quarti di finale contro il Portogallo

COMMENTI DEI LETTORI
  1. yes nine 5 Giugno 2021, 22:43

    Qualcosa da rivedere a cominciare con inserimento di giocatori di maggiore qualità (dalle franchigie come da Grenoble)

    • alleno 6 Giugno 2021, 13:37

      giocatori selezionati di top10 dovrebbero riuscire a competere con polacchi, tedeschi o portoghesi, ma hanno davvero un sacco di carenze nelle skills individuali

  2. Toto 5 Giugno 2021, 22:46

    Ci vuole un torneo, come minimo, dedicato. Anche 4 squadre, ma ci vuole.

    • yes nine 5 Giugno 2021, 22:49

      D’accordo anche per il “mini torneo” altrimenti è come sperare di avere il biglietto vincente della lotteria senza comprarlo.

      • Toto 6 Giugno 2021, 13:09

        Che poi lo potresti replicare, fare dei tour in varie città facendolo diventare una vetrina pubblicitaria per attrarre nuovi appassionati.

  3. Toto 6 Giugno 2021, 13:14

    Che so, scudetto, poi Coppa Italia, poi Roma, Palermo, Napoli seven’s (visto che il rugby necessita di essere “spinto” di più nel sud), ma ovunque potresti farlo, volendo, pure al Courmayeur, o al Brennero!

  4. Toto 6 Giugno 2021, 13:19

    Questi di epcr se si danno all’ippica è meglio. mezz’ora che annaspo nel sito senza riuscire a vedere un’acca dell’Italia!

  5. narodnik 6 Giugno 2021, 14:49

    Portogallo Italia 33-7!

  6. Toto 6 Giugno 2021, 14:54

    I nostri non sanno passare la palla, è questa la triste verità. O sfondano di potenza, o nisba, i nostri punti sono così in genere.

  7. LiukMarc 6 Giugno 2021, 17:31

    Palese come ci sia un problema di insegnamento, delle skills di base (passaggio, placcaggio), del gioco (il Seven non è il 15, e dinamiche tattiche son molto diverse), ma mi spiace dirlo anche fisiche. Ma da noi si fa ancora educazione fisica?

    • Toto 6 Giugno 2021, 17:51

      Infatti, come detto da gente ben più conoscitrice di me del gioco, nel 7’s si imparano skills essenziali anche nel XV (non viceversa). Poi è veloce è divertente, più “facile” allestire una squadra, basta la metà dei giocatori, rispetto al XV. Per fare un esempio, ho un’amica che gioca in una squadra che, per il momento si allena e gioca a 7 proprio perché non arrivano ai numeri per formare una rosa a XV. Se poi aggiungiamo che è disciplina olimpica, che dire di più? Quale miopia fa sì che ai piani alti si continui a misconoscerla?

  8. Toto 6 Giugno 2021, 17:43

    E vogliamo parlare della precisione al piede? Kick off che non superano i 10 m, altri che vanno direttamente out…

  9. Parvus 6 Giugno 2021, 18:10

    ciao liuk,
    sempre nel rispetto di tutte le religioni e di crede, ti dico solo una cosa, alcuni anni fa il buon renzi ha innestato nella scuola il prof. di religione, non ha inserito l’educazione fisica alle elementari e non ha aumentato il numero delle ore settimanali di ed. fis., sia alle medie inferiori sia nelle scuole superiori.
    dove ti vol che ndemo de sto passo…, se non in fosso!
    buon pomeriggio.

    • narodnik 6 Giugno 2021, 18:54

      Il prof di religione esiste da quando esiste la scuola in Italia ma hai ragione lo sport e’ delegato ai genitori.

    • aries 6 Giugno 2021, 21:47

      La religione a scuola va abolita, andrebbe abolita in generale visti i risultati degli ultimi 10.000 anni. -Ci vorranno i santi per far crescere queste piante!- diceva il mio professore di agronomia quando lasciava l’aula per la “professoressa di religione”… Meno male che almeno dalle mie parti uscivamo praticamente tutti e l’aula rimaneva deserta… Poi, ma questa è statistica personale, almeno 4 dei più grandi stronzi che abbia mai avuto il piacere di incontrare, sono assidui frequentatori delle messe domenicali, nonché invischiati in tutto quello che gira intorno al mondo ecclesiastico, ne deduco che ci siano dei seri problemi nell’inculcare i sani principi cristiani in quell’ambiente, al contrario, dove regna il semplice buon senso, un minimo di civiltà e l’ateismo, tipo casa mia, tali principi sono dati per scontati.

      • narodnik 6 Giugno 2021, 23:00

        Questo stato sarebbe laico e dovrebbe occuparsi parecchio della scuola escludendo la religione e modernizzandola anche con lo sport,un episodio curioso mi e’ successo al liceo,mi ero rotto i c….i dell’ora di religione e dissi che non l’avrei piu’ fatta,mi minacciarono dicendo che allora avrei fatto un’ora di sociologia o qualcosa di simile,dissi va bene,poi scoprii che non esisteva nessun corso di sociologia sostitutivo e mi trovai esentato.Per l’ora di educazione fisica invece chi voleva partecipava chi no andava bene lo stesso e il 6 era garantito a tutti,sono passati tanti anni ma non credo sia cambiato tanto.

        • aries 6 Giugno 2021, 23:56

          Noi andavamo a governare i polli o a sistemare la serra durante l’ora… Comunque facevamo qualcosa! Gli ultimi due anni, scoprimmo la mensa! Aiutavamo i cuochi per un’oretta, “Chef” era uno dei veterani di un circolino anarchico… Diciamo che l’ora di religione l’abbiamo fatta con lui!😂😂😂

    • Mich 7 Giugno 2021, 10:30

      Mi tuffo di testa nel discorso perchè, da ateo, lo sento molto presente e pressante nel nostro paese. Causa presenza vaticano, che sostiene di essere uno stato ma che ha bisogno dello stato italiano per sopravvivere, la religione è diventata parte di quel politically correct che, nella nostra struttra sociale è diventato un obbligo. E’ vero, come già detto da qualcuno, che la religione è presente da sempre nel nostro sistema scolastico, ed è da sempre molto sbagliato. Ricordo quando i bimbi o ragazzi, testimoni di geova, erano costretti ad uscire dall’aula, emarginati dalla loro stessa fede da un lato, e da un sistema che non riusciva, anzi nemmeno provava, ad integrarli dall’altro. Abbiamo ancora aule con i crocefissi, camere di albergo con bibbie nel cassetto, processioni e feste sante in barba alle restrizioni… Insomma, si dà per scontata la religione (leggasi cristianismo). Dispiace ammetterlo, ma questo stato di laico non ha nulla, e finchè si subirà la sudditanza nei confronti di san Pietro e delle parole del papa di turno, altro che educazione fisica. I nostri ragazzi vanno in giro spalle curve piegati da uno zaino pieno di libri per i quali a scuola non c’è posto, ma che gli interessi personali degli insegnanti continuano a pretendere non condivisibili. Le play station li accecano e li inebetizzano, i social network fanno il resto. Mettete tutto insieme ed è già tanto se sanno infilarsi la tuta da soli, figuriamoci arrivare a livelli agonistici e fare un passaggio o un piazzato decente. Sul placcaggio lasciamo perdere, culturalmente i genitori sono già sufficienti a inibire gli sport da contatto o da combattimento da noi. Meglio il calcio, così almeno da bordocampo i papà possono insultare arbitri e allenatori o, al massimo, prendersi a botte fra di loro. Ma sempre in nome del padre, del figlio e dell’arbitro.

      • aries 7 Giugno 2021, 22:08

        Potemmo andare avanti ore … Mi limito ad un buona serata a tutti cari amici!

  10. Parvus 7 Giugno 2021, 11:04

    mich sei troppo simpatico!

Lascia un commento

item-thumbnail

Italseven: le convocazioni di Saccà per il raduno di Catania

20 atlete selezionate per l'appuntamento siciliano

24 Novembre 2021 Rugby Azzurro / Nazionale femminile
item-thumbnail

Italseven: le convocazioni per lo stage dal 3 al 5 settembre

Selezionate 23 ragazze per l'appuntamento di Parma

27 Agosto 2021 Rugby Azzurro / Rugby Seven
item-thumbnail

Olimpiadi: il medagliere del rugby 7s, a Tokyo (e non solo)

Otto le selezioni salite sul podio nelle due edizioni a cinque cerchi disputate

1 Agosto 2021 Rugby Mondiale
item-thumbnail

Italseven: le convocazioni per il terzo raduno estivo

In programma a Parma dall'8 al 10 agosto, con 24 selezionate

31 Luglio 2021 Rugby Azzurro / Rugby Seven
item-thumbnail

Rugby a 7, Olimpiadi Tokyo 2020: calendario, programma e orari dei due tornei

La kermesse a Cinque Cerchi è pronta a partire: anche la palla ovale assegnerà le sue medaglie

19 Luglio 2021 Rugby Azzurro / Rugby Seven
item-thumbnail

Italseven: lunga squalifica per Giovanni D’Onofrio

Era stato espulso nella sfida contro la Georgia, dello scorso 27 giugno

18 Luglio 2021 Rugby Azzurro / Rugby Seven