Italia, parola a Sperandio: “Competizione e gruppo unito le nostre armi”

Il trequarti vuole proseguire l’esperienza in Azzurro dopo quanto di buono mostrato in autunno

Luca Sperandio

Luca Sperandio in maglia Benetton – ph. Ettore Griffoni

Luca Sperandio sembra in giro da un bel po’, e in effetti i suoi 25 anni appena compiuti sono al di sopra della media del gruppo della nazionale italiana che prepara il Sei Nazioni 2021.

Forse la verità, però, è che lo spogliatoio azzurro è giovane come non lo è mai stato prima, tanto da mettere un venticinquenne dal lato degli anagraficamente anziani. Non c’è nessuno più vecchio di Guglielmo Palazzani, classe 1991, e tanti giocatori sono nati alla fine degli Anni Novanta.

“E’ uno stimolo, non certamente un fattore limitante o qualcosa di negativo – commenta l’utility back del Benetton, in gruppo dopo le due apparizioni nella Autumn Nations Cup – Chiunque entra in questo gruppo sa che deve dare il massimo per scendere in campo: nessuno ha il posto assicurato.”

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“C’è tanta, sana competizione in ogni ruolo che porta ad un innalzamento costante del livello. Sono felice di essere qui e di poter avere continuità dopo il lavoro svolto durante la Nations Cup insieme ai miei compagni e allo staff.”

“L’atmosfera che si è creata è ottima: il gruppo è la nostra arma in più. Il periodo che abbiamo trascorso insieme durante la scorsa finestra internazionale autunnale ci ha permesso di rafforzare la nostra identità di squadra dentro e fuori dal campo”.

Sperandio ha all’attivo 8 caps: ha debuttato nel 2017 proprio allo Stadio Olimpico contro la Francia, mentre la prima da titolare l’ha ottenuta contro l’Irlanda nel 2018. Con Franco Smith ha racimolato finora due presenze, entrambe dal primo minuto, contro Francia e Galles.

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“La Francia è un avversario di alto livello. Come noi ha tanti giocatori giovani che vogliono mettersi in mostra: sarà una sfida dura e interessante.”

Vista l’assenza di Matteo Minozzi e alla luce delle due buone prestazioni dell’autunno, Sperandio è fra i candidati a una maglia da titolare nel triangolo allargato, anche se sulla carta i favoriti per giocare la gara di Roma dal primo minuto sono Mattia Bellini, Jacopo Trulla e Monty Ioane.

Franco Smith annuncerà la sua formazione titolare giovedì 4 febbraio alle ore 15:00, due ore più tardi rispetto agli ospiti di giornata, i francesi allenati da Fabien Galthié.

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