Benetton Rugby, parla Zatta: “Pro16? Futuro anche con America e Russia”

Il numero uno dei veneti strizza l’occhio alle franchigie sudafricane auspicandosi altri ingressi extraeuropei

COMMENTI DEI LETTORI
  1. try 1 Ottobre 2020, 11:44

    Credo che il torneo celtico per non morire debba trovare altre soluzioni.
    Le 4 sudafricane sarebbero tanta roba e aumenterebbero prestigio e qualità. America, ma soprattutto Russia (per ragioni logistiche) potrebbero portare soldi. Indispensabili, che piaccia o no.
    Noi italiani a questo punto (ma anche prima di adesso) non possiamo più tornare indietro bensì accelerare, con sapienza e lungimiranza.
    E non sarà facile.

    • cammy 1 Ottobre 2020, 12:07

      Basterebbero le 4 sudafricane.. dopo questa crisi economica far entrare usa e Russia fa il paio con la terza franchigia di G… poi dipenderà molto come entreranno le sudafricane.. senza coppe europee quindi con budget ridotti molti top preferiranno giocare all estero.. mentre in caso contrario potrebbe esserci un evidente spaccatura di livello tra le migliori 5-6 e il resto.. vi immaginate in periodo 6n se invece di una gallese senza nazionali vi beccate una sudafricana?? Saranno tempi duri x il nostro movimento..

  2. Giambo 1 Ottobre 2020, 12:40

    La componente logistica per me non è da ignorare. Il Super Rugby è imploso per i costi logistici semplicemente improponibili che argentini e giapponesi dovevano sobbarcarsi. Già ora con il SAF dentro le cose non sono semplici, inserire dentro anche l’America sarebbe a mio avviso una gran sciocchezza. La Russia io la trovo molto difficile come opzione più per questioni meteo: un torneo sportivo che si disputa per buona parte in autunno e inverno ha poche chance di svilupparsi in un paese come la Russia a mio avviso.

  3. mic.vit 1 Ottobre 2020, 13:29
    • massimiliano 1 Ottobre 2020, 13:35

      ???
      Troppo spesso “l’elite” usa l’espressione
      non si può guardare indietro.
      Ma se davanti hai un burrone e tu vai avanti imperterrito…mah, speriamo bene. In fondo poi, lo sanno che noi abbiamo solo bisogno di panem et circensem, quindi in un modo o nell’altro finiremo col mantenerglielo il giocattolo

    • aries 1 Ottobre 2020, 13:47

      Sei in forma splendente oggi! Mi son fatto quattro risate!

      • mic.vit 1 Ottobre 2020, 21:20

        🙂 🙂
        eh si…oggi è una di quelle rare giornate in cui trasformerei fiele in miele…
        di fondo però c’è il grosso dispiacere di presidenti che ragionano sempre più come manager e cercano opportunità economiche ad eventi avversi quando invece bisognerebbe essere più protettivi verso giocatori che vanno comunque a spaccarsi le ossa in campo…
        su noi sostenitori ormai il problema non se lo pongono neppure, tanto ormai siamo considerati dei drogati passivi…

  4. tony 1 Ottobre 2020, 14:11

    Questa è anche una dichiarazione di schieramento politico, da una parte i pro celtici : Gavazzi, Zatta e altri che non sono ancora usciti allo scoperto; dall’altra Innocenti , Munari e altri.

  5. onit52 1 Ottobre 2020, 14:21

    ….a volte il presidente di Treviso con i suoi interventi si attira critiche …che in genere non condivido …sta volta si .
    Mi sembra il suo un ragionamento che non tiene conto ….di niente , cioe’ ne della logistica ne la problematica delle tempistiche ne dei problemi tecnici ( ricordo che si gioca a rugby) ….
    se si combinano le cose dell’ ipotetico pro16, con le esigenze del resto del rugby europeo( n. incontri , tempistiche coppe e nazionale ) è chiaro ( a me almeno ) che il discorso pro 16 con…il resto del mondo è buttata la.
    Dall’ altra parte una partita tra seconde , terze scelte , tra treviso..e che so Dragon , o una sudafricana che passa dall’ estate loro al ns inverno credo che interessi a pochi.
    Tra l’ altro quello che fino ad ora ha portato il rugby sudafricano non è molto …o no ?

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