Ralepelle: “Il sistema ha fallito con i giocatori di colore, in Sudafrica”

L’ex Springboks, recentemente squalificato per doping, si è espresso su un tema delicato, sulle colonne di Rapport

Sudafrica Ph. Sebastiano Pessina

Recentemente squalificato per otto anni – anche se potrà ricorrere in appello – per l’assunzione di sostanze dopanti, l’ex tallonatore degli Springboks Mahlatse “Chiliboy” Ralepelle ha parlato al giornale sudafricano Rapport del suo punto di vista sulla differenza di pressioni che ci sono tra i giocatori bianchi e quelli di colore nel sistema sudafricano, sottolineando come le cose siano decisamente più complesse per quest’ultimi.

“Tutto inizia quando il giocatore deve spostarsi dalla campagna per entrare in una grande scuola. Questo passaggio richiede già adeguamento, figurarsi poi quando gli atleti vengono selezionati per team ancora più grandi, e lì la pressione lievita. Se un ragazzo non è preparato a questo, e non si tiene conto del suo passato, questa cosa potrebbe avere l’impatto di una bomba atomica su di lui”, spiega Ralepelle, che trae poi delle conclusioni nette e forti.

Leggi anche: Maxime Mbanda nominato Cavaliere al merito della Repubblica

‘Il sistema (del rugby in Sudafrica), da questo punto di vista, ha fallito con i giocatori neri. La trasformazione di questo sistema ha fallito. Se vogliamo cambiare questa situazione, il sistema deve cambiare”. Cosa fare? Secondo l’ex giocatore internazionale – dodici anni con il numero 2 del Sudafrica sulla schiena – bisogna guardare agli USA, ed al loro sistema scolastico.

“Un ragazzo deve andare in Università e prepararsi per la vita, possibilmente assicurandosi una laurea e giocando per il team dell’ateneo. Non è affatto il massimo, ad una certa età, essere contrattualizzato da squadre esterne alla scuola. Si tratta di un qualcosa che porta sul ragazzo – che deve performare al meglio per un club – pressioni pesanti”.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like alla pagina Facebook di OnRugby e/o iscriviti al nostro canale Telegram.

onrugby.it © riproduzione riservata

Cari Lettori,

OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un’informazione puntuale e quotidiana sul mondo della palla ovale. Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicità, in particolare quella personalizzata.

Quando Vi viene proposta l’informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.

item-thumbnail

Australia: le parole di Dave Rennie dopo il licenziamento

Tanto dispiacere per il tecnico: "Avrei voluto finire quest'avventura in maniera diversa"

18 Gennaio 2023 Emisfero Sud
item-thumbnail

Richie Mo’Unga lascerà gli All Blacks dopo il Mondiale: andrà in Giappone

Dopo la Coppa del Mondo si chiuderà l'avventura internazionale del mediano d'apertura, che ha già firmato con Tokyo

26 Dicembre 2022 Emisfero Sud / Super Rugby
item-thumbnail

La SLAR cambia: nasce il Super Rugby Americas

Sette squadre da 6 paesi diversi, dentro anche una franchigia statunitense

24 Dicembre 2022 Emisfero Sud / Super Rugby
item-thumbnail

Kurtley Beale si racconta: “I miei problemi con l’alcol e la riabilitazione. Voglio andare al Mondiale”

L'australiano ha raccontato la sua storia nella produzione di Stan Sport "Kurtley: My Story"

15 Dicembre 2022 Emisfero Sud
item-thumbnail

Patsy Reddy sarà presidente di New Zealand Rugby. Prima donna a capo di una federazione di World Rugby

L'ex governatrice generale della Nuova Zelanda salirà al comando del rugby nazionale dal 1 febbraio 2023

9 Dicembre 2022 Emisfero Sud
item-thumbnail

Sbu Nkosi è stato ritrovato: sta bene, ma ha fatto capire di avere problemi di salute mentale

L'ala sudafricana ha parlato del periodo che ha vissuto

6 Dicembre 2022 Emisfero Sud